In arrivo una prima seria crisi per l’estate meteorologica: comanda sempre la Luna e il Jet Stream
Vi ricorderete sicuramente dei proclami dei mass media inneggianti poco tempo fa, ad una esplosione estiva dirompente con caldo e stabilità che sarebbe dovuta durare quasi tutta l’estate, con valori di temperature sempre più roventi.
Come sempre la solita esaltazione climatica mirata ad enfatizzare la storiella fantasiosa del GW antropico, che tanti soldi mondiali e nazionali sta bruciando inutilmente per una ricerca sul clima infruttuosa e priva di rigore scientifico.
L’ambiente va sempre distinto dal clima e non possono assolutamente interferire. IL clima ha le sue regole del tutto indipendenti dal problema ambientale e il rigore scientifico sul clima e la meteorologia va affrontato al di fuori dell’aspetto antropico
Per capire il grande errore (voluto?) delle comunità scientifiche mondiali legate all’IPCC, seguite e amplificate a dismisura anche dalle comunità scientifiche nazionali, basta fare un minimo di riflessione osservando il clima del passato.
Pensate cosa sarebbe successo ad una civiltà evoluta come la nostra al tempo dell’Optimum medievale (800>1200), quando le temperature si elevarono sopra le medie trentennali di molti gradi rispetto alla situazione attuale, con conseguenze importanti climatiche quali lo scioglimento dei ghiacciai e del pack Artico, con la scomparsa rapida degli iceberg.
Sicuramente in questo contesto si sarebbero scatenati congressi fiume dell’IPCC con catastrofismo dilagante che avrebbe esaltato un cambiamento climatico antropico devastante e allarmante, sfruttando fiumi di soldi su una ricerca inutile sulla CO2 e l’AGW.
E ragionate alla figura deprimente che avrebbe fatto tutto il sistema scientifico mondiale legato all’IPCC pochi secoli dopo, dove alla fine dell’Optimum medievale intorno il 1200, si sarebbero trovati obbligati a giustificare un errore di valutazione climatica davanti alla devastante azione della Piccola Era Glaciale.
Un periodo freddissimo, (il più severo di tutta l’era Interglaciale) che si enfatizzò rapidamente dal 1200 al 1300 per poi scatenarsi impietosamente per più secoli dal 1400 al 1870, e che avrebbe indubbiamente devastato la credibilità del mondo scientifico dell’IPCC e dato finalmente ragione al NIPCC, che da anni si batte per far comprendere l’infondatezza dell’AGW (riscaldamento globale antropico).
Ma furbamente quelle stesse persone dell’IPCC sarebbero state tranquille a godersi fiumi di soldi pubblici e privati poiché ben consapevoli che non sarebbe toccato a loro giustificare l’errore climatico ma alle generazioni future!
Ma torniamo alla spiegazione meteorologica dell’articolo, mirato ad annunciare un peggioramento vistoso e incisivo a stampo autunnale in arrivo intorno il 14/15 del mese di Giugno, sempre in concomitanza di un bel picco del Tides and new Moon.
Il periodo caldo e stabile dei primi di giugno era la conseguenza di una azione congeniale del Jet Stream che aveva costruito una transitoria circolazione anticiclonica stabile sull’Italia, con avvitamento dell’aria dall’alto verso il basso, con effetto compressione e riscaldamento nei bassi strati atmosferici, anche in concomitanza di massimi solari in aumento per l’avvicinamento del solstizio estivo del 21 di Giugno.
Smentendo tutte le infondate previsioni tropicali di una partenza folgorante dell’estate 2015, la componente a getto ha cominciato giorni fa ad esaltare temporali anche intensi localmente distribuiti sull’Italia dai rilievi verso le zone interne, con interferenza anche verso le fasce costiere.
A breve e più precisamente fra venerdì e il fine settimana, sempre il Jet Stream disporrà sull’Europa e l’Italia, una offensiva decisamente perturbata sull’Italia con fenomenologia destinata ad esaltarsi anche con eventi di forte intensità, per l’avvicinamento di attiva saccatura occidentale sull’Italia.
Getto polare che aggancerà una depressione latente da alcuni giorni ad ovest Iberia, che insieme al flusso subtropicale verrà portato in piena area Mediterrane e l’Italia, con rinforzo dei venti, temporali e abbassamento termico.
Questo ulteriore cambio atmosferico in concomitanza del picco del Tides intorno il 15 Giugno, alla faccia dei proclami di estate tropicale, deve far aprire le menti alla comunità scientifica nazionale, imbavagliata e bloccata da un ricatto ambientale dai sostenitori del GW antropico.
Interessi economici e perseveranza nell’errore climatico dell’AGW/IPCC che continua a bloccare la comunità scientifica nazionale, ignorando una ricerca scientifica seria sul Tides/Jet Stream e ripercussioni sugli indici tele connettivi che sta avendo forte consenso all’estero.
Consiglio vivamente gli utenti di acquistare l’aggiornamento del libro sia digitale che cartaceo, del “il futuro della Terra è scritto nella Luna” edito da Youcanprint , dove troverete documenti importanti del climatologo inglese che collabora con me nella importante ricerca scientifica sul Tides e ripercussioni sul JS/indici teleconnettivi.
Consiglio per tutti la lettura del libro aggiornato….il motivo? “for open your mind!”.
Roberto Madr*****
Team Explora/esperto clima-microclima e meteorologia