PoloSud:record e caldo estremo

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InvernoPerfetto
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PoloSud:record e caldo estremo

Messaggio da InvernoPerfetto »

D'accordo, è la zona più a nord e più mite dell'Antartide, ma leggere dell'ennesimo folle record di caldo scoraggerebbe anche i più inguaribili ottimisti e cultori della normalità.
Ecco un estratto:

"Il 24 marzo, la base argentina Esperanza situata sulla Penisola Antartica, ha segnalato al Servizio Meteorologico Nazionale di Buenos Aires il record massimo mai raggiunto nella storia del continente ghiacciato: 17 gradi e mezzo. Il giorno prima, la base Marambio, che si trova sull’isola omonima a poche centinaia di km dall’installazione gemella, ne aveva misurati 17,4°, e aveva così battuto il precedente record di 13° raggiunto nel 1982".

Quasi 18 gradi nel continente più freddo del Pianeta e di sempre. Un'altra "piccola" pietra nella grande muraglia del Global Warming
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giulys
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Messaggio da giulys »

Difatti, nonostante il gran caldo, viaggia ancora adesso a oltre 900.000 kmq di oceano ghiacciato oltre la media.

Si vede che questo caldo non ha sortito un grande effetto.
InvernoPerfetto
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Messaggio da InvernoPerfetto »

giulys ha scritto:Difatti, nonostante il gran caldo, viaggia ancora adesso a oltre 900.000 kmq di oceano ghiacciato oltre la media.

Si vede che questo caldo non ha sortito un grande effetto.
Vero caro Giuly... ma oramai sembra quasi certo - ed è la comunità scientifica globale a comprovarlo - che l'aumento del ghiaccio in Antartide pare sia legato a un estensione dei ghiacci di acqua dolce e una contrazione di acqua salata, e l'aumento del ghiaccio di acqua dolce è dovuto al fatto che il Global Warming sta sciogliendo il ghiaccio continentale - quindi di acqua non marina - che notoriamente poi ri-gela a temperature molto più elevate di quelle che servirebbero per fare gelare il mare.

In sostanza, nonostante l'aumento del ghiaccio possa far pensare a un ottimo stato di forma dell'antartide, in verità è un ghiaccio subdolo, più sottile e di natura diversa.. ghiaccio che anzi attesta che anche in quelle terre dal clima proibitivo il clima - come i dati confermano - si stia scaldando inesorabilmente
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giulys
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Messaggio da giulys »

Quella che vi è maggior ghiaccio a causa della maggior quantità di acqua dolce a mio parere è una emerita c......ta e spiego il perché:

già la relativamente poca acqua di scioglimento mescolandosi nel mare lungo la costa, diminuirebbe di poco la salinità;

ma vi è il fatto che quando i ghiacci raggiungono la massima estensione, il loro fronte è lontano centinaia o forse migliaia di Km dalla costa, per cui la mescolanza di acqua dolce che si mescola con milioni di Kmc di acqua di mare non può che essere un fattore del tutto trascurabile;

inoltre proprio in quel periodo dell'anno le temperature sono talmente basse che non fonde assolutamente niente, neanche nella "calda" penisola antartica.

Forse la maggiore estensione dei ghiacci non è da ricercare solo nella temperatura, potrebbe dipendere dai venti o dalle correnti, ma la minore salinità dell'acqua mi sembra l'ipotesi meno probabile.

Del resto recentemente vi sono stati record di segno opposto, come risulta da questo articolo di alcuni anni fa

"Meno 93,2 gradi: è il nuovo record per la temperatura più bassa mai registrata sulla Terra. Appartiene al luogo più freddo in assoluto sul pianeta, l'Antartide, in una zona poco al di sotto di un alto crinale tra il Dome Argus (il più alto rilievo del plateau antartico) e il dome Fuji. La temperatura è stata rilevata grazie ai satelliti Nasa il 10 agosto 2010 ma i dati sono stati diffusi solo ora nell'ambito di un progetto di mappatura della temperatura superficiale. Il record supera di parecchio il precedente, di 89,2 gradi sottozero, rilevato nel 1983 alla base russa Vostok."
InvernoPerfetto
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Messaggio da InvernoPerfetto »

D'accordo, l'Antartide si sta palesemente raffreddando... un pò come tutto il Pianeta :-)

Ps: quel -93,2 di cui parli tu non è stato minimamente ufficializzato, perchè si sa che a quelle altitudini, latitudini e in quelle terre spazzate da venti adiabatici a oltre 200 km all'ora, basta un'impercettibile variazione delle condizioni di misurazione per rendere vana la precisione di un dato. Nella base ove sono stati segnalati quasi 18 gradi, invece, le condizioni sono sempre ottimali per le verifiche dei dati, essendo in un'area molto meno soggetta a condizioni proibitive; inoltre, anche in un'altra base molto prossima a quella del record, sono stati segnalati oltre 17 gradi.
Infine, anche fosse vero quel -93 ( e io ne sarei contento perchè sono un freddofilo convinto - non è un caso il mio nick: invernoperfetto), ciò non muterebbe l'inerzia dei dati che vede un'antardide con termiche in costante crescita. Ti ricordo che l'anno scorso avevamo già raggiunto il record del "caldo" invernale per il continente polare: -12,5 in pieno luglio, nel loro terribile inverno australe...
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giulys
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Messaggio da giulys »

Molto caldo, se aumenta ancora i ghiacci arriveranno in Argentina

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InvernoPerfetto
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Messaggio da InvernoPerfetto »

Giuly, apprezzo il tuo tentativo e mi piace la tua "cocciutaggine"... ma devi guardare l'aumento delle temperature, non l'aumento dei ghiacci ( per altro solo recentissimo, non più vecchio di 2-3 anni), perchè relativamente ai ghiacci ti ho già spiegato la probabilissima ragione e causa del temporaneo aumento ( teoria che stanno facendo propria molti climatologi).

Detto questo... possibile che un argomento del genere "scaldi" solo noi due? :-)
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the hurricane
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Messaggio da the hurricane »

giulys ha scritto:Molto caldo, se aumenta ancora i ghiacci arriveranno in Argentina

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e perchè non parli anche dei ghiacci continentali dell' antartide? :roll:
anche quelli son in aumento, oppure in calo?
guarda caso il forte aumento aumento dei ghiacci marini è corrisposto alla drastica fusione di quelli continentali..
Ecco spiegato il record dei ghiacci antartici...

"The floating ice shelves surrounding the Antarctic Ice Sheet restrain the grounded ice-sheet flow. Thinning of an ice shelf reduces this effect, leading to an increase in ice discharge to the ocean. Using eighteen years of continuous satellite radar altimeter observations we have computed decadal-scale changes in ice-shelf thickness around the Antarctic continent. Overall, average ice-shelf volume change accelerated from negligible loss at 25 ± 64 km3 per year for 1994-2003 to rapid loss of 310 ± 74 km3 per year for 2003-2012. West Antarctic losses increased by 70% in the last decade, and earlier volume gain by East Antarctic ice shelves ceased. In the Amundsen and Bellingshausen regions, some ice shelves have lost up to 18% of their thickness in less than two decades."


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fonte:http://www.sciencemag.org/content/early ... 0.abstract
InvernoPerfetto
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Messaggio da InvernoPerfetto »

the hurricane ha scritto:
giulys ha scritto:Molto caldo, se aumenta ancora i ghiacci arriveranno in Argentina

Immagine
e perchè non parli anche dei ghiacci continentali dell' antartide? :roll:
anche quelli son in aumento, oppure in calo?
guarda caso il forte aumento aumento dei ghiacci marini è corrisposto alla drastica fusione di quelli continentali..
Ecco spiegato il record dei ghiacci antartici...

"The floating ice shelves surrounding the Antarctic Ice Sheet restrain the grounded ice-sheet flow. Thinning of an ice shelf reduces this effect, leading to an increase in ice discharge to the ocean. Using eighteen years of continuous satellite radar altimeter observations we have computed decadal-scale changes in ice-shelf thickness around the Antarctic continent. Overall, average ice-shelf volume change accelerated from negligible loss at 25 ± 64 km3 per year for 1994-2003 to rapid loss of 310 ± 74 km3 per year for 2003-2012. West Antarctic losses increased by 70% in the last decade, and earlier volume gain by East Antarctic ice shelves ceased. In the Amundsen and Bellingshausen regions, some ice shelves have lost up to 18% of their thickness in less than two decades."


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fonte:http://www.sciencemag.org/content/early ... 0.abstract
Bravo hurricane... e ciò che avevo cercato di spiegargli, pur senza grafici.
Ma complimenti anche a giuly che difende le sue convinzioni...
vince1986
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Messaggio da vince1986 »

Giorno ;) non posso certo definirmi un esperto, ma mi sento molto più vicino alle posizioni di the The Hurricane e InvernoPerfetto.
L'antartide come il resto del mondo mostra i segni del riscaldamento globale, in maniera apparentemente contraddittoria visti i continui record di estensione superficiale, ma come mostrato da the Hurricane sono perfettamente conciliabili con la fusione dei ghiacci continentali.
Io lessi poco tempo fa che queste due tendenze opposte (aumento dei ghiacci superficiali e diminuzione di quelli continentali) faceva si che il bilancio di massa di ghiaccio dell'Antartide sia pressochè stabile, con un tasso di decremento molto molto basso, se non sbaglio intorno allo 0,001%.
Apparentemente quindi la situazione non sembra così tragica, fin tanto che questo equilibrio verrà mantenuto, e sinceramente non ne ho la più pallida idea.
Certo è che non bisogna gridare al miracolo e rinnegare i record di caldo del continente guardando solo all'estensione superficiale.
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giulys
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Messaggio da giulys »

Ma io non rinnego certo i record di caldo, quello che è, è.
Però sottolineo anche se vi sono, i record di freddo; entrambi, caldo e freddo sono figli di situazioni anormali, come l'altro giorno qui da me, con quasi 27° ed addirittura 28° in altre zone del Piemonte, causa venti di caduta.

Quanto alla diminuzione dei ghiacci della calotta, l'oscillazione dei dati mi pare talmente ampia che avere qualche dubbio sull'attendibilità mi sembra più che legittimo.
Se prendiamo un valore intermedio di 140 Kmc di diminuzione, questa corrisponderebbe a circa 1 cm in meno all'anno su tutta la superficie, dato molto esiguo, che potrebbe essere dovuto anche all'azione del vento, ad esempio.

Non ho ovviamente nessun tornaconto personale, semplicemente rilevo dei dati contrastanti ed a titolo personale preferisco sempre andare, con ragionevolezza, controcorrente, piuttosto che seguire la massa.
Peter94
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Messaggio da Peter94 »

vince1986 ha scritto:Giorno ;) non posso certo definirmi un esperto, ma mi sento molto più vicino alle posizioni di the The Hurricane e InvernoPerfetto.
L'antartide come il resto del mondo mostra i segni del riscaldamento globale, in maniera apparentemente contraddittoria visti i continui record di estensione superficiale, ma come mostrato da the Hurricane sono perfettamente conciliabili con la fusione dei ghiacci continentali.
Io lessi poco tempo fa che queste due tendenze opposte (aumento dei ghiacci superficiali e diminuzione di quelli continentali) faceva si che il bilancio di massa di ghiaccio dell'Antartide sia pressochè stabile, con un tasso di decremento molto molto basso, se non sbaglio intorno allo 0,001%.
Apparentemente quindi la situazione non sembra così tragica, fin tanto che questo equilibrio verrà mantenuto, e sinceramente non ne ho la più pallida idea.
Certo è che non bisogna gridare al miracolo e rinnegare i record di caldo del continente guardando solo all'estensione superficiale.
Condivido.
Ottimi a mio avviso gli interventi di InvernoPerfetto e Alessandro.
Anche l' Antartide sta subendo effetti del riscaldamento globale, e tali effetti non sono così positivi come il dato dell' estensione dei ghiacci potrebbe far pensare. Si tratta comunque di una situazione stabile (secondo i dati a disposizione), molto meglio di quello che sta accadendo in Artide.
Ciao!
avventura
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Messaggio da avventura »

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the hurricane
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Messaggio da the hurricane »

non capisco il senso dell' articolo, i venti di caduta esistevano anche nel passato eppure non sono mai stati raggiunti i 17°C ... :lol: :lol:
è un po' come dire che i record di caldo nel nord Italia del gennaio 2007 non sono validi perchè soffiava il fohn, è semplicemente un ragionamento assurdo..
e poi sull' Artico è il massimo invernale che è stato il più basso dall' inizio delle misure satellitari e secondo i dati dell' NSIDC è stato raggiunto il 25 febbraio, poi nelle ultime settimane l' estensione dell' artico si è stabilizzata ed ora l' estensione è maggiore rispetto al 2006, 2007, 2011...
Dai dati del DMI non è possibile vedere i valori giornalieri, quindi come fa Guidi a dire che il massimo del 2006 (che è stato raggiunto il 10 marzo secondo l' NSIDC) era maggiore di quello del 2015, boh? ad occhio non è un metodo scientificamente corretto...
E poi chi lo dice che i dati del DMI siano più affidabili di quelli dell' NSIDC? Boh evidentemente per i blogger i dati più affidabili sono quelli dove l' estensione dei ghiacci è maggiore oppure quelli dove le temperature sono più basse per far contenti i freddofili...

http://arctic.atmos.uiuc.edu/cryosphere ... ctive.html
K1
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Messaggio da K1 »

Com erano i ghiacci antartici 40 anni fa ?
Che temperature c erano prima del 1821 in antardide?
Qualsiasi considerazione in toni allarmistici sui trend di temperatura ed estensione dei ghiacci in Antartide è in malafede , a meno che non si cominci a veder crescere gli alberi. ...
Abbiamo pochi dati su un lasso temporale infinitesimo , qualsiasi valutazione deve tenerne conto , quindi chi nei mainstream usa questo argomento per sostenere le proprie tesi allamistiche o è in malafede o è un incompetente , poi può anche essere che un ragionamento sbagliato porti ad una conclusione giusta .....
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