Perdonatemi la lunga assenza ma a un certo punto mi ero reso conto che con la monotonia che ha caratterizzato la trascorsa stagione invernale, avrei finito per meteo lamentarmi anch'io. Da oggi in poi tornerò a seguirvi con immenso piacere, anche perché la circolazione sta offrendo elementi molto interessanti. E vorrei soffermarmi sulle peculiarità della perturbazione che ci sta interessando.
Punto primo, la depressione, pur essendo desertica, assomiglia a una depressione subpolare per estensione ed intensità, con intenso gradiente barico sia orizzontale che verticale.
Secondo punto, è interessante vedere la facilità con cui aria relativamente fredda atlantica sia riuscita a penetrare in pieno deserto. Elemento, questo che mi porta a ipotizzare un rallentamento del JS in parte dovuto all'avanzamento stagionale, ma in buonissima parte dovuto, a mio avviso, alle ripercussioni troposferiche delle condizioni fortemente negative della QBO.
Quindi,a mio avviso ci sarà un vistoso ampliamento delle wave in Europa, con un aprile che passerà in rassegna, ahimé a inverno finito, le configurazioni potenzialmente fredde per l'Italia.