A grandi passi stiamo disegnando la prossima stagione invernale che ormai seguiamo dallo scorso mese di agosto,e i
tasselli passo passo stanno delineando a grandi linee il cammino.Appariva chiaro sin dall'inizio che il pattern emisferico
avrebbe visto un disturbo maggiore alla struttura scongiurando lunghe fasi di AO+ nel trimestre freddo con azione zonale
eccessiva come la passata.Vi mostro in seguito un tipico assetto dei mesi di ottobre che vanno a delineare un pattern
invernale in AO negativa.

si nota molto bene lo spacco emisferico con allungamento della struttura a raffreddare i territori continentali basso-
sermatici,e con sacche anche sul lato americano ed atlantico.Con tale assetto le premesse sono state a dir poco buone
soprattutto per la prima parte invernale,visto che partivamo da subito il mese ottobrino con uno SCE che sta per eurasian
snow cover forte, ma non a caso il mese di settembre ,ci ha mostrato un'asse del VP funzionale in tal senso ma in
contraddizione perche' i mesi di settembre con snov-cover molto esteso sono predictor di AO+
ecco in tal senso le anomalie emisferiche dello scorso settembre quando l'asse del VP era molto chiaro

Tutto poi e' continuato a ritmo impressionante nel mese ottobrino ricoprendo una superficie da record ma andando a perdere
sul ,lato europeo per una modifica del pattern proprio nel momento clou tra fine ottobre e prima parte di novembre con una
pendenza della retta in calo seppure su ottimi valori,protraendo questa tendenza anche nella prima parte di
novembre,quando il nascente hp ibrido ad est veniva percorso da aria calda in risalita dall'area mediterranea andando a
mangiare copertura nevosa in fase iniziale per poi risalire leggermente.
GRAFICO DEL SAI DEFINITIVO :

non conta la copertura nevosa,puoi anche partire malissimo ed avere una super crescita a fine ottobre in quel caso hai un
chiaro predictor,mentre siamo partiti con uno SCE troppo elevato.
Insomma un segnale contrastante con un andamento del tutto irregolare ,prima una risalita nella prima fase dicembrina per
poi calare sino a diventare negativa specie tra fine anno e il nuovo.Alla fine mediando tra le varie evoluzioni appare
chiaro che su media trimestrale L'AO sara' ben diversa da chi a piu' riprese indicava un nuovo 2009,ma avrebbe un
andamento mediamente negativo con un picco a fine dicembre in due battute probabilmente con apice a fine prima decade di
gennaio ,con la possibile realizzazione di alcuni riscaldamenti stratosferici resi possibili entro fine anno e prima parte
del nuovo dal calo dell'attivita' solare e qbo orientale,senza dimenticare l'innesco classico degli schemi T-S-T,ad opera
dello schema di COHEN con forzatura ad opera dello snov-cover siberiano,e formazione gia nella prima parte dicembrina di
un HP a nord-est della siberia.Tutto fa presagire il realizzarsi di un MAJOR WARMING con classico ESES e NAM a-3,si nota
gia' da ora come vi siano velocita' zonali mai toccate la passata stagione(molto piu' basse),e la stessa struttura
vorticosa polare dopo il primo disturbo assimilabile ad una sorta di CW,non porterebbe effetti traumatici in termini di
caduta di gpt e temperatura.Sara' una vera escalation di tipo warm sino alla scissione del VP in due nuclei ben
distinti,formazione di un HP POLARE e totale inversione zonale,in grado di apportare la retrogressione dall'area baltico
russa di un pezzo del VP nel mese di gennaio.
Altri elementi da non sottovalutare sono finalmente la decaduta del blocco perenne in area Alaskiana dal mese di settembre
ed ottobre a modulare un PNA maggiormente positivo,con fase connessa con la fase debole positiva in area ENSO e relativo
calo in ambito euro-atlantico del pattern EA+ che sta dominando le ultime stagioni,con molte azioni fluttuanti del JS e
aumenti di pressione nella dorsale atlantica specie in area Britannica e Islanda,in un contesto di NAO tra il neutro e
negativo(non esasperata) anche in base ai predictor tardo estivi ed autunnali visto l'assetto del tripolo con pozza
negativa centro atlantica a modulare affondi del js per poi deviare verso nord.Elemento delle ultime settimane non di poco
conto e' rappresentato dalla forte anomalia positiva in area RM,con tipico assetto di NAO+ in contraddittorio con gli
altri orientati verso il segno negativo.E' facile immaginare in un simile contesto anche una NAO irregolare,con una
partenza incerta neutro-positiva e con tendenza al neutro-negativa a fine dicembre e con picco negativo a gennaio.
DICEMBRE
In un simile assetto l'ingerenza atlantica calerebbe progressivamente,sarebbe ben attiva ad inizio stagione per gran parte
dei primi 12 giorni dicembrini,con alcuni "chiudi continentali bassi possibili entro la prima meta'( o poco dopo)
dicembrina all'incirca tra balcani e adriatiche,in altalena ad un atlantico pressante specie nella prima parte,per poi
attenderci una stabilizzazione atmosferica dopo meta' mese a ridosso del natale con
Temporaneo accorpamento nella fase centrale del mese con circolazione secondaria gelida sui balcani che farebbe ingresso
sul lato orientale e meridionale della penisola poi a fine mese o primi di gennaio quando inizierebbe il disturbo al VP
cheandrebbe in nuova crisi per le manovre stratosferiche con parziali effetti in troposfera.
GENNAIO/FEBBRAIO
La prima meta' di gennaio potrebbe vedere entro la fine della prima decade una severa ondata artica verso l'Europa (EA-)con
affondo specie pro centro nord,in evoluzione parziale anche a sud-est ,per una fase di gelo severo e neve diffusa che
interesserebbe buona parte del territorio anche settori insoliti come potenzialita'.Lo step successivo vedrebbe prima una
estremizzazione del pattern con circuito anti-zonale alto e fase mite per la prima parte della terza decade,con ritorno
invernale entro fine mese.Il mese di febbraio vedrebbe con molta probabilita' uno spostamento sempre piu' ad oriente del
pattern,con alcuni affondi freddi pro adriatici e balcanici,senza esclude scorrimenti piu umidi al settentrione,in un
contesto via via piu' altopressorio da ovest.
RICAPITOLANDO: DICEMBRE CON AO PRIMA NEUTRA ,POI IN CALO COSI COME LA NAO ENTRO FINE ANNO,MESE PRIMA ATLANTICO,POI CON
UNA POSSIBILE SFURIATA RETROGRADA ENTRO META' MESE O GIU DI LI CUI SEGUIREBBE UNA FASE ALTOPRESSORIA,SVOLTA DA FINE ANNO O
PRIMI DEL NUOVO.
GENNAIO PRIMA PARTE DINAMICA COL ALMENO UNO DUE AFFONDI MERIDIANI GELIDI,POI ANTI ZONALITA' TROPPO ALTA O CONVERGENTE,CUI
SEGUIREBBE UN NUOVO SPOSTAMENTO AD ORIENTE (POSSIBILI RITORNI FREDDI O RASOIATE)
FEBBRAIO PRIMA PARTE SULLA FALSA RIGA DELL'ULTIMA PARTE DI GENNAIO .
SINTESI
IN SINTESI STAGIONE CON INDICI NEUTRO-NEGATIVI SPECIE NELLA PRIMA PARTE ,ALMENO 3 EPISODI BUONI PER LA PENISOLA,UNO
CONTINENTALE A DICEMBRE,UN PAIO ARTICI O ARTICO CONTINENTALI DI CUI UNO TOSTO IN GENNAIO,UN INVERNO PIU' DINAMICO CHE
SARA' CONCENTRATO IN UN MESE,UMIDO NELLA PRIMA PARTE PIU' SECCO NELLA SECONDA/FINE.
Colgo l'occasione per svelare la sorpresa di cui parlo da tempo,anche se nel corso degli anni ho ricevuto molte critiche e ho cercato solo di imparare da chi ne sa piu' di me (tantissimi),e' arrivato il momento di cambiare la mia vita per problematiche economiche SERIE e necessita ' personali che mi porteranno non a lasciare Meteolive ma la meteo tutta in generale e cio' mi costa molto,i miei interventi se ci saranno saranno sporadici o nulli,colgo l'occasione per salutare tutto il forum gli amici gli appasionati che mi hanno sostenuto magari a volte criticato giustamente per carita',e ringraziare il portale meteolive per avermi ospitato,questo portale merita il meglio anche se a volte alcuni ce la mettono tutta per dare il peggio come esempio ,grazie davvero a tutti,con malincuore vi saluto,saro' presente sino a gennaio e poi salutero definitivamente questa mia passione ma con lei non l'affetto la stima che nutro per tanti di voi..come dimenticare le mille battaglie le accuse ma anche le gioie..il post ECCO LA NUOVA STORIA 2012 che seguii da inizio gennaio ,be una bella cavalcata,ora scendo dalla sella e vi dico...
ADDIO DA TIFONE..buona fortuna ragazzi!