Appennini 2015: annus novus ?

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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Vittorino2478
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Appennini 2015: annus novus ?

Messaggio da Vittorino2478 »

Vorrei ricollegarmi al bellissimo Td che fu aperto lo scoro anno dall'user CARRARIN73, e che fornì tanti spunti interessanti.
IL ML forum è infatti popolato in larghissima parte da meteo appassionati che agognano la neve al piano, ed attendono l'arrivo del freddo vero nelle grandi aree urbane, non ultima la famosa neve a Roma.
Si rischia quindi di colloquiare parlando lingue diverse, con inevitabili polemiche.
Per non emarginare completamente chi si accontenta anche della neve a 1000 metri slm, purché abbondante, mantenere aperta una stanza che parla di Appennino potrebbe essere una bella idea, anche al fine di non inquinare inutilmente le discussioni che parlano di meteorologia in generale, o delle grandi ondate di freddo.

L'apertura del Td in questi giorni non è casuale.
A parte la preoccupazione per l'imminente situazione alluvionale, per la quale ahimè possiamo ormai fare ben poco, se non sperare che le opportune allerta verranno attivate de chi di dovere in maniera efficace, ci troviamo alle porte di una situazione identica a quella che caratterizzò tutto l'inverno Appenninico 2014 che fu perciò ribattezzato "Annus Horribils" (...e mai definizione più azzeccata fù).
Per fortuna non siamo in inverno, ma nel pieno dell'autunno pertanto, seppur il mostro in arrivo susciti i leciti timori, non è assolutamente significativo ai fini di intravedere come potrà in realtà presentarsi l'inverno Appenninico 2015.

Apro pertanto questo TD con un grande punto interrogativo, a differenza del suo capostipite che portava un pesante esclamativo poiché aperto in gennaio quando i giochi erano già palesemente fatti.
Sarà quindi il 2015, per gli Appennini, un inverno nuovo?:?:
Speriamo di sì, e speriamo che questo TD avrà successo, e fornirà spunti interessanti, al pari del suo predecessore.
monte capanne
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Re: Appennini 2015: annus novus ?

Messaggio da monte capanne »

Vittorino2478 ha scritto:Vorrei ricollegarmi al bellissimo Td che fu aperto lo scoro anno dall'user CARRARIN73, e che fornì tanti spunti interessanti.
IL ML forum è infatti popolato in larghissima parte da meteo appassionati che agognano la neve al piano, ed attendono l'arrivo del freddo vero nelle grandi aree urbane, non ultima la famosa neve a Roma.
Si rischia quindi di colloquiare parlando lingue diverse, con inevitabili polemiche.
Per non emarginare completamente chi si accontenta anche della neve a 1000 metri slm, purché abbondante, mantenere aperta una stanza che parla di Appennino potrebbe essere una bella idea, anche al fine di non inquinare inutilmente le discussioni che parlano di meteorologia in generale, o delle grandi ondate di freddo.

L'apertura del Td in questi giorni non è casuale.
A parte la preoccupazione per l'imminente situazione alluvionale, per la quale ahimè possiamo ormai fare ben poco, se non sperare che le opportune allerta verranno attivate de chi di dovere in maniera efficace, ci troviamo alle porte di una situazione identica a quella che caratterizzò tutto l'inverno Appenninico 2014 che fu perciò ribattezzato "Annus Horribils" (...e mai definizione più azzeccata fù).
Per fortuna non siamo in inverno, ma nel pieno dell'autunno pertanto, seppur il mostro in arrivo susciti i leciti timori, non è assolutamente significativo ai fini di intravedere come potrà in realtà presentarsi l'inverno Appenninico 2015.

Apro pertanto questo TD con un grande punto interrogativo, a differenza del suo capostipite che portava un pesante esclamativo poiché aperto in gennaio quando i giochi erano già palesemente fatti.
Sarà quindi il 2015, per gli Appennini, un inverno nuovo?:?:
Speriamo di sì, e speriamo che questo TD avrà successo, e fornirà spunti interessanti, al pari del suo predecessore.
abbia
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Snowblower
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Re: Appennini 2015: annus novus ?

Messaggio da Snowblower »

Vittorino2478 ha scritto:Vorrei ricollegarmi al bellissimo Td che fu aperto lo scoro anno dall'user CARRARIN73, e che fornì tanti spunti interessanti.
IL ML forum è infatti popolato in larghissima parte da meteo appassionati che agognano la neve al piano, ed attendono l'arrivo del freddo vero nelle grandi aree urbane, non ultima la famosa neve a Roma.
Si rischia quindi di colloquiare parlando lingue diverse, con inevitabili polemiche.
Per non emarginare completamente chi si accontenta anche della neve a 1000 metri slm, purché abbondante, mantenere aperta una stanza che parla di Appennino potrebbe essere una bella idea, anche al fine di non inquinare inutilmente le discussioni che parlano di meteorologia in generale, o delle grandi ondate di freddo.

L'apertura del Td in questi giorni non è casuale.
A parte la preoccupazione per l'imminente situazione alluvionale, per la quale ahimè possiamo ormai fare ben poco, se non sperare che le opportune allerta verranno attivate de chi di dovere in maniera efficace, ci troviamo alle porte di una situazione identica a quella che caratterizzò tutto l'inverno Appenninico 2014 che fu perciò ribattezzato "Annus Horribils" (...e mai definizione più azzeccata fù).
Per fortuna non siamo in inverno, ma nel pieno dell'autunno pertanto, seppur il mostro in arrivo susciti i leciti timori, non è assolutamente significativo ai fini di intravedere come potrà in realtà presentarsi l'inverno Appenninico 2015.

Apro pertanto questo TD con un grande punto interrogativo, a differenza del suo capostipite che portava un pesante esclamativo poiché aperto in gennaio quando i giochi erano già palesemente fatti.
Sarà quindi il 2015, per gli Appennini, un inverno nuovo?:?:
Speriamo di sì, e speriamo che questo TD avrà successo, e fornirà spunti interessanti, al pari del suo predecessore.
Bravo Vittorino ottima idea, per conto mio la situazione attuale è' molto diversa dalla scorso anno, perlomeno in questi ultimi tre giorni ho visto delle belle brinate, poi non so, si dice che il peggio c'è sempre, ma obbiettivamente peggio dello scorso anno sarebbe da matti solo pensarlo.
Ciao
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nevofilo80
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Messaggio da nevofilo80 »

metrate di neve la prossima stagione invernale .ricordo i 40 cm al rifugio franchetti nei giorni scorsi
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LAPPIN
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Messaggio da LAPPIN »

molti di piu', quali 40...
il problema e' che li', nn so se sei mai stato, ci sono delle tormente con venti fortissimi, quindi l'accumulo e' prettamente eolico...
la settimana scorsa ha sempre nevicato con temp tra i meno 2 di fine evento e i meno 5 di inizio...
vento che soffiava tra i 50 e i 120 km..
mm di pioggia caduti tra 60 e 80.
e' impossibile stabilire un accumulo sul franchetti data la peculiarita' del luogo...
e' posizionato su uno sperone a 2410 mt, e sotto ha una parete verticale di oltre 1500 mt. sopra a un tiro di schioppo la vetta del corno grande .
troppo esposto !!!
spero di averti chiarito l'orografia del posto in caso nn la conoscessi...
per dirti... ai prati 1450 mt, prima che girasse a pioggia c'erano 20 cm con temp di 0,0 o meno 0,5
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Vittorino2478
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Messaggio da Vittorino2478 »

Grazie di aver accolto positivamente la discussione con le vostre risposte.
Vorrei partire da una domanda che pongo ai più esperti e più anziani, su un tema a mio avviso molto interessante.
Lo scorso anno, in giro per la località appenninica che frequento, sentivo persone del luogo, di mezza età, che facevano la questa osservazione: “...quando ero giovane con le perturbazioni atlantiche nevicava a 1300 metri, ora con l’atlantico nevica a 1600, è questo che ci ha messo in ginocchio…”.
Sappiamo che al giorno d’oggi, sull’Appenino Centrale, sarebbe pura fantascienza immaginare una perturbazione atlantica CLASSICA (intendo con ondulazione non marcata e priva di qualsiasi apporto artico-marittimo), che porti neve fina all’effimera quota di 1300 metri. (Questo accade invece ancora, raramente, in località dell’Appennino Nord, come Abetone, zone orograficamente miracolose).

Ora, al di là della sua banalità, e soprattutto della sua natura “generalista”, quest’affermazione mi ha comunque colpito, tanto che continua da mesi a girarmi in testa questa domanda:

- E’ vero che 30 anni fa il contesto generale Europeo era così tanto più freddo, da consentire ad un semplice atlantico CLASSICO di veicolare in quota un’aria talmente fredda?

oppure

- Non sarà mica che 25 anni fa si assisteva più frequentemente ad irruzioni Artico-Marittime in entrata dal rodano, irruzioni che dalla gente comune venivano scambiate per perturbazione Atlantiche?
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orsofilo
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Messaggio da orsofilo »

Vittorino2478 ha scritto:Grazie di aver accolto positivamente la discussione con le vostre risposte.
Vorrei partire da una domanda che pongo ai più esperti e più anziani, su un tema a mio avviso molto interessante.
Lo scorso anno, in giro per la località appenninica che frequento, sentivo persone del luogo, di mezza età, che facevano la questa osservazione: “...quando ero giovane con le perturbazioni atlantiche nevicava a 1300 metri, ora con l’atlantico nevica a 1600, è questo che ci ha messo in ginocchio…”.
Sappiamo che al giorno d’oggi, sull’Appenino Centrale, sarebbe pura fantascienza immaginare una perturbazione atlantica CLASSICA (intendo con ondulazione non marcata e priva di qualsiasi apporto artico-marittimo), che porti neve fina all’effimera quota di 1300 metri. (Questo accade invece ancora, raramente, in località dell’Appennino Nord, come Abetone, zone orograficamente miracolose).

Ora, al di là della sua banalità, e soprattutto della sua natura “generalista”, quest’affermazione mi ha comunque colpito, tanto che continua da mesi a girarmi in testa questa domanda:

- E’ vero che 30 anni fa il contesto generale Europeo era così tanto più freddo, da consentire ad un semplice atlantico CLASSICO di veicolare in quota un’aria talmente fredda?

oppure

- Non sarà mica che 25 anni fa si assisteva più frequentemente ad irruzioni Artico-Marittime in entrata dal rodano, irruzioni che dalla gente comune venivano scambiate per perturbazione Atlantiche?
Io credo sia più plausibile la seconda opzione, oggi c'è molta
più informazione e i dettagli legati a ogni singola previsione.
Saluti
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Messaggio da Vittorino2478 »

Anche io ritengo più probabile la seconda opzione.
...oppure potrebbe anche trattarsi di una soluzione di mezzo.
Forse le perturbazioni Atlantiche "antiche", erano caratterizzate da ondulazioni più pronunciate? Intendo rispetto ai malloppi che oggi calano pari-pari sul mediterraneo come dei tendoni....
Oppure, semplicemnete, sprofondavano più a sud rispetto ai tempi moderni, spostando così la linea della 0 a 850 dalle attuali prealpi fino al centro appennino (anche se in realtà la pisizione di quella linea è più orografica che altro).
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nevofilo80
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Messaggio da nevofilo80 »

gran sasso oggi
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Vittorino2478
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Messaggio da Vittorino2478 »

Ci hai preso gusto ad andare a CI!
Bravo! Se la neve non va a roma il romano va alla neve... 8)
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nevofilo80
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Messaggio da nevofilo80 »

altopiano delle cinque miglia
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Messaggio da IMMOTA MANET »

nevofilo80 ha scritto:altopiano delle cinque miglia
minima
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Pizzoli Cermone 679 mt -5.5, Roio Piano 770 mt -8.0, entrambe a due passi da L'Aquila.
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Vittorino2478
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Messaggio da Vittorino2478 »

Se domani trovate qualche webcam di neve Appenninica a quote decenti, postate qui, please....
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