Rottura estiva e dicenze varie più due parole sull'autunno

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Burian2012
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Rottura estiva e dicenze varie più due parole sull'autunno

Messaggio da Burian2012 »

Siamo ad Agosto e come ogni anno si inizia a parlare 2 settimane prima della "rottura estiva". Questa "rottura estiva" solitamente avviene nella terza decade d'agosto con temporali e calo delle temperature ma ammesso che esista con i modi e i tempi descritti quanto è affidabile questa storia e soprattutto è valido per tutti?
Io non credo nella "classica rottura estiva" in quanto a volte, in diverse stagioni, si è presentata gradualmente con piccoli peggioramenti o semplicemente con la perdita di "smalto" dell'alta pressione. Siamo sicuri che il protagonista di questo evento deve essere l'Atlantico? Non è detto in quanto in diversi anni come il 2007,2008,2009 la rottura estiva si è presentata grazie alle masse nord-orientali o artiche e non obbligatoriamente nord-atlantiche! 8) In tutti e tre i casi si è presentata in ritardo cioè a settembre.
Poi, ancora, non è detto che l'evento debba coinvolgere tutta la nazione: il concetto di rottura estiva era valido per il Nord perché da quel momento in poi avrebbero potuto godere solo di qualche scampolo a settembre mentre al centro-sud la stagione continua indisturbata fino alla terza decade di settembre ovviamente senza raggiungere i valori di prima.


Scrivo questo perché voglio che finiscano i falsi miti che inizieranno a sentirsi tra poco sul forum e già sento qualcuno che dice " L'atlantico rischia di fermarsi a settembre proprio quando la stagione dovrebbe terminare" oppure "rivincita altopressoria a settembre" "come l'anno scorso l'anticiclone ci mangia l'autunno".
Anche se l'anticiclone alzerebbe la cresta proprio adesso condizionando agosto e settembre non è detto che faccia caldo sopra media, ricordo che le irruzioni più violente d'aria fredda sono avvenute quando l'anticiclone non mollava la presa (07,08,09) respingendo ogni tentativo nord-atlantico. Chissà quest anno la rottura estiva potrebbe vestirsi d'artico? :wink:
InvernoPerfetto
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Re: Rottura estiva e dicenze varie più due parole sull'autunno

Messaggio da InvernoPerfetto »

Burian2012 ha scritto:Siamo ad Agosto e come ogni anno si inizia a parlare 2 settimane prima della "rottura estiva". Questa "rottura estiva" solitamente avviene nella terza decade d'agosto con temporali e calo delle temperature ma ammesso che esista con i modi e i tempi descritti quanto è affidabile questa storia e soprattutto è valido per tutti?
Io non credo nella "classica rottura estiva" in quanto a volte, in diverse stagioni, si è presentata gradualmente con piccoli peggioramenti o semplicemente con la perdita di "smalto" dell'alta pressione. Siamo sicuri che il protagonista di questo evento deve essere l'Atlantico? Non è detto in quanto in diversi anni come il 2007,2008,2009 la rottura estiva si è presentata grazie alle masse nord-orientali o artiche e non obbligatoriamente nord-atlantiche! 8) In tutti e tre i casi si è presentata in ritardo cioè a settembre.
Poi, ancora, non è detto che l'evento debba coinvolgere tutta la nazione: il concetto di rottura estiva era valido per il Nord perché da quel momento in poi avrebbero potuto godere solo di qualche scampolo a settembre mentre al centro-sud la stagione continua indisturbata fino alla terza decade di settembre ovviamente senza raggiungere i valori di prima.


Scrivo questo perché voglio che finiscano i falsi miti che inizieranno a sentirsi tra poco sul forum e già sento qualcuno che dice " L'atlantico rischia di fermarsi a settembre proprio quando la stagione dovrebbe terminare" oppure "rivincita altopressoria a settembre" "come l'anno scorso l'anticiclone ci mangia l'autunno".
Anche se l'anticiclone alzerebbe la cresta proprio adesso condizionando agosto e settembre non è detto che faccia caldo sopra media, ricordo che le irruzioni più violente d'aria fredda sono avvenute quando l'anticiclone non mollava la presa (07,08,09) respingendo ogni tentativo nord-atlantico. Chissà quest anno la rottura estiva potrebbe vestirsi d'artico? :wink:
Parole sante Burian, parole sante.

Effettivamente la "rottura dell'estate" è più una categoria dello spirito, perchè di fatto non esiste, o per lo meno, non esiste A PRIORI.
Mi spiego meglio: è ovvio che col senno di poi, se a stagione già avanzata si commenta quella perturbazione dopo la quale le temperature non sono state più in grado di tornare su valori estivi, allora certamente si può definire quella perturbazione come quella che ha chiuso la stagione calda definitivamente. Ma lo si può fare solo a POSTERIORI, e tra l'altro spesso per limitate porzioni del territorio ( il Nord è una cosa, la Sicilia e la Calabria un'altra ); per tacere poi degli anni in cui quella perturbazione non si presenta neanche o quelli in cui la rinfrescata definitiva, come sottolinea Burian, avviene più per correnti da nord, generalmente più secche.

Ma a priori non è possibile classificare una perturbazione come quella della" rottura estiva" - a meno che si verificasse a fine ottobre! -, perchè per ogni saccatura decisa che entra nel Mediterraneo, poi può seguire un'altrettanta decisa rimonta africana o hp ad omega capace di piallarci altre sfilze di trentelli, da Cuneo a Siracusa. Quante volte, negli ultimi 15 anni, dopo una bella rinfrescata a fine agosto-inizio settembre, con minime talvolta già ad una cifra - torino, aosta, bolzano, l'aquila ecc. -, è poi seguita un estenuante recupero dell'hp, magari in salsa ibrida afro-azzorriana, responsabile di caldo diffuso - e solo in fisiologico calo - fino a metà ottobre?

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furia atlantica
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Re: Rottura estiva e dicenze varie più due parole sull'autunno

Messaggio da furia atlantica »

InvernoPerfetto ha scritto:
Burian2012 ha scritto:Siamo ad Agosto e come ogni anno si inizia a parlare 2 settimane prima della "rottura estiva". Questa "rottura estiva" solitamente avviene nella terza decade d'agosto con temporali e calo delle temperature ma ammesso che esista con i modi e i tempi descritti quanto è affidabile questa storia e soprattutto è valido per tutti?
Io non credo nella "classica rottura estiva" in quanto a volte, in diverse stagioni, si è presentata gradualmente con piccoli peggioramenti o semplicemente con la perdita di "smalto" dell'alta pressione. Siamo sicuri che il protagonista di questo evento deve essere l'Atlantico? Non è detto in quanto in diversi anni come il 2007,2008,2009 la rottura estiva si è presentata grazie alle masse nord-orientali o artiche e non obbligatoriamente nord-atlantiche! 8) In tutti e tre i casi si è presentata in ritardo cioè a settembre.
Poi, ancora, non è detto che l'evento debba coinvolgere tutta la nazione: il concetto di rottura estiva era valido per il Nord perché da quel momento in poi avrebbero potuto godere solo di qualche scampolo a settembre mentre al centro-sud la stagione continua indisturbata fino alla terza decade di settembre ovviamente senza raggiungere i valori di prima.


Scrivo questo perché voglio che finiscano i falsi miti che inizieranno a sentirsi tra poco sul forum e già sento qualcuno che dice " L'atlantico rischia di fermarsi a settembre proprio quando la stagione dovrebbe terminare" oppure "rivincita altopressoria a settembre" "come l'anno scorso l'anticiclone ci mangia l'autunno".
Anche se l'anticiclone alzerebbe la cresta proprio adesso condizionando agosto e settembre non è detto che faccia caldo sopra media, ricordo che le irruzioni più violente d'aria fredda sono avvenute quando l'anticiclone non mollava la presa (07,08,09) respingendo ogni tentativo nord-atlantico. Chissà quest anno la rottura estiva potrebbe vestirsi d'artico? :wink:
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Effettivamente la "rottura dell'estate" è più una categoria dello spirito, perchè di fatto non esiste, o per lo meno, non esiste A PRIORI.
Mi spiego meglio: è ovvio che col senno di poi, se a stagione già avanzata si commenta quella perturbazione dopo la quale le temperature non sono state più in grado di tornare su valori estivi, allora certamente si può definire quella perturbazione come quella che ha chiuso la stagione calda definitivamente. Ma lo si può fare solo a POSTERIORI, e tra l'altro spesso per limitate porzioni del territorio ( il Nord è una cosa, la Sicilia e la Calabria un'altra ); per tacere poi degli anni in cui quella perturbazione non si presenta neanche o quelli in cui la rinfrescata definitiva, come sottolinea Burian, avviene più per correnti da nord, generalmente più secche.

Ma a priori non è possibile classificare una perturbazione come quella della" rottura estiva" - a meno che si verificasse a fine ottobre! -, perchè per ogni saccatura decisa che entra nel Mediterraneo, poi può seguire un'altrettanta decisa rimonta africana o hp ad omega capace di piallarci altre sfilze di trentelli, da Cuneo a Siracusa. Quante volte, negli ultimi 15 anni, dopo una bella rinfrescata a fine agosto-inizio settembre, con minime talvolta già ad una cifra - torino, aosta, bolzano, l'aquila ecc. -, è poi seguita un estenuante recupero dell'hp, magari in salsa ibrida afro-azzorriana, responsabile di caldo diffuso - e solo in fisiologico calo - fino a metà ottobre?

Meditiamo gente, meditiamo.

G
infatti negli ultimi anni cosa hanno avuto di normale le conclusioni estive e gli autunni??La rottura estiva esiste, o meglio esisteva, ed era un guasto che metteva fine al regime altopressorio costante sul mediterraneo e avveniva tendenzialmente in terza decade. DOpo di esso specie al centro sud di certo fa ancora caldo ma esso è dovuto ai prefrontali e non a subsidenza anticiclonica. Il fatto che negli ultimi anni non si sia verificata prova che essa non sia mai esistita? mah
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Messaggio da alx87 »

Io negli ultimi 15 anni di rotture estive a meta' Agosto non ne ho mai viste, e non solo per colpa dell'hp, ci sono stati anni, come il 2005, 06 e 07, in cui Agosto al nord sembrava gia' un antipasto autunnale sin dagli inizi del mese, nel 2006 ricordo che a Settembre arrivo' una breve ma forte ondata di caldo con temperature piu' elevate di quelle raggiunte il mese precedente, in altri anni, come nel 2011, praticamente successe tutto il contrario di quanto sarebbe logico attendersi, e pure l'anno scorso, dopo una seconda e terza decade di Agosto gradevoli, qualche trentello torno' proprio a Settembre.
Una specie di rottura puo' essere quella di fine Agosto 2012, cui segui' un Settembre non troppo caldo.
Quest'anno poi e' improprio parlare di rottura dopo lo scorso Luglio decisamente sottotono e una prima decade di Agosto certamente piu' estiva ma non privo di instabilita', piogge, bombe d'acqua e repentini cali termici, perlomeno al nord.

Comunque, anche la statistica smentisce in parte la "rottura", a Milano Linate ad esempio statisticamente e' previsto un over 30 al mese (media 71-00), quindi brevi periodi di caldo moderato ad inizio mese non sono cosi' anomali :wink:
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Burian2012
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Re: Rottura estiva e dicenze varie più due parole sull'autunno

Messaggio da Burian2012 »

furia atlantica ha scritto:
InvernoPerfetto ha scritto:
Burian2012 ha scritto:Siamo ad Agosto e come ogni anno si inizia a parlare 2 settimane prima della "rottura estiva". Questa "rottura estiva" solitamente avviene nella terza decade d'agosto con temporali e calo delle temperature ma ammesso che esista con i modi e i tempi descritti quanto è affidabile questa storia e soprattutto è valido per tutti?
Io non credo nella "classica rottura estiva" in quanto a volte, in diverse stagioni, si è presentata gradualmente con piccoli peggioramenti o semplicemente con la perdita di "smalto" dell'alta pressione. Siamo sicuri che il protagonista di questo evento deve essere l'Atlantico? Non è detto in quanto in diversi anni come il 2007,2008,2009 la rottura estiva si è presentata grazie alle masse nord-orientali o artiche e non obbligatoriamente nord-atlantiche! 8) In tutti e tre i casi si è presentata in ritardo cioè a settembre.
Poi, ancora, non è detto che l'evento debba coinvolgere tutta la nazione: il concetto di rottura estiva era valido per il Nord perché da quel momento in poi avrebbero potuto godere solo di qualche scampolo a settembre mentre al centro-sud la stagione continua indisturbata fino alla terza decade di settembre ovviamente senza raggiungere i valori di prima.


Scrivo questo perché voglio che finiscano i falsi miti che inizieranno a sentirsi tra poco sul forum e già sento qualcuno che dice " L'atlantico rischia di fermarsi a settembre proprio quando la stagione dovrebbe terminare" oppure "rivincita altopressoria a settembre" "come l'anno scorso l'anticiclone ci mangia l'autunno".
Anche se l'anticiclone alzerebbe la cresta proprio adesso condizionando agosto e settembre non è detto che faccia caldo sopra media, ricordo che le irruzioni più violente d'aria fredda sono avvenute quando l'anticiclone non mollava la presa (07,08,09) respingendo ogni tentativo nord-atlantico. Chissà quest anno la rottura estiva potrebbe vestirsi d'artico? :wink:
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Effettivamente la "rottura dell'estate" è più una categoria dello spirito, perchè di fatto non esiste, o per lo meno, non esiste A PRIORI.
Mi spiego meglio: è ovvio che col senno di poi, se a stagione già avanzata si commenta quella perturbazione dopo la quale le temperature non sono state più in grado di tornare su valori estivi, allora certamente si può definire quella perturbazione come quella che ha chiuso la stagione calda definitivamente. Ma lo si può fare solo a POSTERIORI, e tra l'altro spesso per limitate porzioni del territorio ( il Nord è una cosa, la Sicilia e la Calabria un'altra ); per tacere poi degli anni in cui quella perturbazione non si presenta neanche o quelli in cui la rinfrescata definitiva, come sottolinea Burian, avviene più per correnti da nord, generalmente più secche.

Ma a priori non è possibile classificare una perturbazione come quella della" rottura estiva" - a meno che si verificasse a fine ottobre! -, perchè per ogni saccatura decisa che entra nel Mediterraneo, poi può seguire un'altrettanta decisa rimonta africana o hp ad omega capace di piallarci altre sfilze di trentelli, da Cuneo a Siracusa. Quante volte, negli ultimi 15 anni, dopo una bella rinfrescata a fine agosto-inizio settembre, con minime talvolta già ad una cifra - torino, aosta, bolzano, l'aquila ecc. -, è poi seguita un estenuante recupero dell'hp, magari in salsa ibrida afro-azzorriana, responsabile di caldo diffuso - e solo in fisiologico calo - fino a metà ottobre?

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infatti negli ultimi anni cosa hanno avuto di normale le conclusioni estive e gli autunni??La rottura estiva esiste, o meglio esisteva, ed era un guasto che metteva fine al regime altopressorio costante sul mediterraneo e avveniva tendenzialmente in terza decade. DOpo di esso specie al centro sud di certo fa ancora caldo ma esso è dovuto ai prefrontali e non a subsidenza anticiclonica. Il fatto che negli ultimi anni non si sia verificata prova che essa non sia mai esistita? mah
Grazie InvernoPerfetto, da tempo non ascoltavo certi commenti attenti a quello che dicevo o meglio scrivevo e scrivo.
Furia atlantica, l'indice QBO è stato scoperto negli anni 70 ma già prima c'era il ciclo e quando la QBO era negativa che pensi che la rottura avvenisse per mano delle masse nord-atlantiche? No, per via di irruzioni artiche o nord-orientali.
Non ho detto che non esiste la rottura estiva ma non esiste la CLASSICA rottura estiva!!! Perché devono essere per forza le masse nord-atlantiche a sferrare un colpo deciso all'anticiclone? Lo possono fare anche le altre masse fredde di diversa origine. Ricordo l'estate del 2007 quando l'anticiclone spadroneggiava al Sud, masse d'aria nord-orientali fecero irruzione il 1° settembre determinando un calo improvviso di 10 gradi e oltre nel giro di 2-3 giorni- Il giorno 30 agosto le temperature erano sopra media, il giorno 31 erano in media, il giorno 1° erano in media ma attenzione siamo già nel nuovo mese che ha t inferiori al precedente altrimenti saremmo stati già sottomedia se agosto fosse di 32 gg! :lol:
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Re: Rottura estiva e dicenze varie più due parole sull'autunno

Messaggio da alx87 »

Burian2012 ha scritto:
furia atlantica ha scritto:
InvernoPerfetto ha scritto: Parole sante Burian, parole sante.

Effettivamente la "rottura dell'estate" è più una categoria dello spirito, perchè di fatto non esiste, o per lo meno, non esiste A PRIORI.
Mi spiego meglio: è ovvio che col senno di poi, se a stagione già avanzata si commenta quella perturbazione dopo la quale le temperature non sono state più in grado di tornare su valori estivi, allora certamente si può definire quella perturbazione come quella che ha chiuso la stagione calda definitivamente. Ma lo si può fare solo a POSTERIORI, e tra l'altro spesso per limitate porzioni del territorio ( il Nord è una cosa, la Sicilia e la Calabria un'altra ); per tacere poi degli anni in cui quella perturbazione non si presenta neanche o quelli in cui la rinfrescata definitiva, come sottolinea Burian, avviene più per correnti da nord, generalmente più secche.

Ma a priori non è possibile classificare una perturbazione come quella della" rottura estiva" - a meno che si verificasse a fine ottobre! -, perchè per ogni saccatura decisa che entra nel Mediterraneo, poi può seguire un'altrettanta decisa rimonta africana o hp ad omega capace di piallarci altre sfilze di trentelli, da Cuneo a Siracusa. Quante volte, negli ultimi 15 anni, dopo una bella rinfrescata a fine agosto-inizio settembre, con minime talvolta già ad una cifra - torino, aosta, bolzano, l'aquila ecc. -, è poi seguita un estenuante recupero dell'hp, magari in salsa ibrida afro-azzorriana, responsabile di caldo diffuso - e solo in fisiologico calo - fino a metà ottobre?

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infatti negli ultimi anni cosa hanno avuto di normale le conclusioni estive e gli autunni??La rottura estiva esiste, o meglio esisteva, ed era un guasto che metteva fine al regime altopressorio costante sul mediterraneo e avveniva tendenzialmente in terza decade. DOpo di esso specie al centro sud di certo fa ancora caldo ma esso è dovuto ai prefrontali e non a subsidenza anticiclonica. Il fatto che negli ultimi anni non si sia verificata prova che essa non sia mai esistita? mah
Grazie InvernoPerfetto, da tempo non ascoltavo certi commenti attenti a quello che dicevo o meglio scrivevo e scrivo.
Furia atlantica, l'indice QBO è stato scoperto negli anni 70 ma già prima c'era il ciclo e quando la QBO era negativa che pensi che la rottura avvenisse per mano delle masse nord-atlantiche? No, per via di irruzioni artiche o nord-orientali.
Non ho detto che non esiste la rottura estiva ma non esiste la CLASSICA rottura estiva!!! Perché devono essere per forza le masse nord-atlantiche a sferrare un colpo deciso all'anticiclone? Lo possono fare anche le altre masse fredde di diversa origine. Ricordo l'estate del 2007 quando l'anticiclone spadroneggiava al Sud, masse d'aria nord-orientali fecero irruzione il 1° settembre determinando un calo improvviso di 10 gradi e oltre nel giro di 2-3 giorni- Il giorno 30 agosto le temperature erano sopra media, il giorno 31 erano in media, il giorno 1° erano in media ma attenzione siamo già nel nuovo mese che ha t inferiori al precedente altrimenti saremmo stati già sottomedia se agosto fosse di 32 gg! :lol:
Sul fatto che le rotture avvengano per mano del nord-atlantico mi trovo d'accordo con Furia, le bordate da nord-est lasciano il tempo che trovano, soprattutto all'inizio dell'autunno, anzi spesso sono solo il riflesso dell'anticiclone che arretra ad ovest per poi spesso tornare sull'Italia.
Oltretutto, stiamo assistendo proprio in questi giorni al ritorno in grande stile della depressione d'Islanda, questo vuol dire tempo fresco e piovoso sull'ovest Europa e marginalmente sul nord Italia, tempo piu' stabile e caldo sul Mediterraneo, credo che siamo alle soglie di un cambio di pattern che potrebbe farci compagnia per diverse settimane.
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Burian2012
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Re: Rottura estiva e dicenze varie più due parole sull'autunno

Messaggio da Burian2012 »

alx87 ha scritto:
Burian2012 ha scritto:
furia atlantica ha scritto: infatti negli ultimi anni cosa hanno avuto di normale le conclusioni estive e gli autunni??La rottura estiva esiste, o meglio esisteva, ed era un guasto che metteva fine al regime altopressorio costante sul mediterraneo e avveniva tendenzialmente in terza decade. DOpo di esso specie al centro sud di certo fa ancora caldo ma esso è dovuto ai prefrontali e non a subsidenza anticiclonica. Il fatto che negli ultimi anni non si sia verificata prova che essa non sia mai esistita? mah
Grazie InvernoPerfetto, da tempo non ascoltavo certi commenti attenti a quello che dicevo o meglio scrivevo e scrivo.
Furia atlantica, l'indice QBO è stato scoperto negli anni 70 ma già prima c'era il ciclo e quando la QBO era negativa che pensi che la rottura avvenisse per mano delle masse nord-atlantiche? No, per via di irruzioni artiche o nord-orientali.
Non ho detto che non esiste la rottura estiva ma non esiste la CLASSICA rottura estiva!!! Perché devono essere per forza le masse nord-atlantiche a sferrare un colpo deciso all'anticiclone? Lo possono fare anche le altre masse fredde di diversa origine. Ricordo l'estate del 2007 quando l'anticiclone spadroneggiava al Sud, masse d'aria nord-orientali fecero irruzione il 1° settembre determinando un calo improvviso di 10 gradi e oltre nel giro di 2-3 giorni- Il giorno 30 agosto le temperature erano sopra media, il giorno 31 erano in media, il giorno 1° erano in media ma attenzione siamo già nel nuovo mese che ha t inferiori al precedente altrimenti saremmo stati già sottomedia se agosto fosse di 32 gg! :lol:
Sul fatto che le rotture avvengano per mano del nord-atlantico mi trovo d'accordo con Furia, le bordate da nord-est lasciano il tempo che trovano, soprattutto all'inizio dell'autunno, anzi spesso sono solo il riflesso dell'anticiclone che arretra ad ovest per poi spesso tornare sull'Italia.
Oltretutto, stiamo assistendo proprio in questi giorni al ritorno in grande stile della depressione d'Islanda, questo vuol dire tempo fresco e piovoso sull'ovest Europa e marginalmente sul nord Italia, tempo piu' stabile e caldo sul Mediterraneo, credo che siamo alle soglie di un cambio di pattern che potrebbe farci compagnia per diverse settimane.
Non parlo di "bordate" o "rasoiate" ma parlo di IRRUZIONI nord-orientali e non una semplice ventilazione tipo quella di settembre 2009 o tipo quella di settembre 2008 ma anche dl 2007 anche se poi seguì un'azione meridiana e non proprio anti-zonale comunque di natura artica. "Molto spesso lasciano il tempo che trovano" parli così perché vivi al Nord ma prova a dirlo in Basilicata, l'ultimo ottobre serio dal punto di vista termico è il 2011 cielo limpido,scarse precipitazioni (cosa strana per ottobre) ma temperature fin sotto la media...sembrava estate...ma appena aprivi la finestra c'era un vento che ti tagliava la faccia! :shock: Pochi giorni con copertura nuvolosa il più delle volte innocua o con temporali non organizzati! Dico sempre che le soluzione meridiane artiche o nord-atlantiche con contributo artico sono le più democratiche altrimenti o rimanete fuori voi o noi! :wink:
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Messaggio da furia atlantica »

Burian2012, il vero atlantico sfonda anche al sud in altre stagioni, se non ha ostacoli. Comunque dillo che questo thread é un elogio all artico e viva il sud travestito da discussione sulla rottura stagionale :lol:
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Messaggio da alx87 »

Burian, nel Settembre 07 e in quello del 2008 anche qui fummo interessati da un insistente circolazione di aria fresca da nord-est ed infatti furono mesi sotto media, tuttavia sono casi rari, in genere le mezze stagioni sono le piu' piovose proprio perche' prevalgono le correnti atlantiche al centro e al nord, Settembre non e' ancora un mese pienamente autunnale tuttavia dovrebbe farci vedere le prime perturbazioni, alternate a ritorni di bel tempo, la cosiddetta PES, sopratutto ad inizio mese, questo non vuol dire che la rottura non possa essere portata anche dall'artico, dico solo che e' piu' normale che arrivi dai quadranti occidentali e a partire dal nord, come dice Furia, il vero atlantico arriva anche al sud, solo piu' tardi rispetto al Settentrione.
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Messaggio da Burian2012 »

furia atlantica ha scritto:Burian2012, il vero atlantico sfonda anche al sud in altre stagioni, se non ha ostacoli. Comunque dillo che questo thread é un elogio all artico e viva il sud travestito da discussione sulla rottura stagionale :lol:
Furia atlantica, è vero che una saccatura nord-atlantica porta mal tempo da nord a sud almenoché non ci sono occidentalizzazioni. Il discorso sulla rottura estiva lo penso davvero come l'ho scritto non è un elogio all'artico.
L'ho già scritto e torno a ripetere il ciclo della QBO è sempre esistito e pensi che anche negli 50 60 e anche prima le rotture non siano arrivate MAI da nord o nord-est? Mi pare un'utopia... :? Ad alex volevo dire che anche settembre 2009 fu frizzante al Sud e con lo stesso assetto dei precedenti. Magari hai ragione a dire che settembre dovrebbe essere graduale ma per ottobre e novembre la % di irruzioni da nord o nord-est sale vertiginosamente fino a raggiungere il picco tra gennaio e febbraio poi di nuovo in lenta discesa.
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Messaggio da Burian2012 »

Sono lieto di dirvi che la seconda metà d'agosto passerà sotto il caldo e il sole certamente non sarà solleone ma le temperature si manterranno in media al centro-sud, qualche spiffero atlantico al Nord, pazienza non è proprio l'anno della stabilità per il Nord.
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Messaggio da nevofilo80 »

Burian2012 ha scritto:Sono lieto di dirvi che la seconda metà d'agosto passerà sotto il caldo e il sole certamente non sarà solleone ma le temperature si manterranno in media al centro-sud, qualche spiffero atlantico al Nord, pazienza non è proprio l'anno della stabilità per il Nord.
non sarebbe meglio dire tendenza?perchè di sicuro veramente in questo periodo non cè proprio nulla :wink:
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Messaggio da Monesimo88 »

la rottura di fine Agosto (o metà mese) è un argomento valido SOLO da Roma in su.Dalla capitale in giù i primi temporali arrivano per la prima volta dopo 60 giorni circa,ma poi i termometri risalgono,fino ad abbassarsi fisiologicamente a fine Settembre.Ma fino allora si può parlare di intervallo,non di rottura. Quest'anno poi al Nord e Toscana non si può proprio parlare di rottura per una stagione mai iniziata sul serio. Esempi recenti di rottura estiva? Credo il 2012,ma dopo una stagione da record per il caldo..inoltre la rottura avvenne ai primi di Settembre,più tardi,e da allora non fu più Estate..Per quest'anno i dubbi sono tanti,ma di sicuro non ci accorgeremo di chissà quale rottura considerando il clima delle settimane passate..
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Burian2012
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Messaggio da Burian2012 »

Monesimo88 ha scritto:la rottura di fine Agosto (o metà mese) è un argomento valido SOLO da Roma in su.Dalla capitale in giù i primi temporali arrivano per la prima volta dopo 60 giorni circa,ma poi i termometri risalgono,fino ad abbassarsi fisiologicamente a fine Settembre.Ma fino allora si può parlare di intervallo,non di rottura. Quest'anno poi al Nord e Toscana non si può proprio parlare di rottura per una stagione mai iniziata sul serio. Esempi recenti di rottura estiva? Credo il 2012,ma dopo una stagione da record per il caldo..inoltre la rottura avvenne ai primi di Settembre,più tardi,e da allora non fu più Estate..Per quest'anno i dubbi sono tanti,ma di sicuro non ci accorgeremo di chissà quale rottura considerando il clima delle settimane passate..
Spero che non avvenga una rottura stile 2012 perché le saccature nord-atlantiche erano molto occidentalizzate soprattutto a ottobre e novembre ci furono pre-frontali violenti.
Settembre di quell'anno ci conservò una vera e propria fase estiva in terza decade spero invece nel classico settembre semi-autunnale (o semi-estivo) tipo 2010 o 2013 con caldo moderato di giorno e fresco di sera. Insomma un'estate che si veste d'autunno la sera questo è settembre! :lol:
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Messaggio da Luca99 »

Sulla rottura estiva spero avverá con un affondo Atlantico, ma per adesso non vedo simili affondi così decisivi, anche perché nemmeno l'Africano ( tranne il sud ) riuscirà a rimanere radicato a lungo.
PS poi rottura di cosa? :D qui di estivo c'é ben poco, anche oggi i 25mm non me li hanno tolti nessuno, e non supero i 30 gradi da svariati giorni ( e sono a 250m, quindi ).
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