
Ci stiamo avviando alla fase finale della stagione estiva in essere e c'e' poco da commentare onde di calore spompate,fronte sub-tropicale piuttosto debole e chissa' perche' un indice AMO nella prima parte estiva in sofferenza nella sua fase positiva degli ultimi anni,spesso coincidente con fasi sopra la norma della cella di HADLEY.Cause dette e ridette su una stagione deludente,di certo un cocciuto pattern zonale figlio dell'eredita' dello scorso inverno,e una maggiore chiusura artica potrebge garantire al prossimo nascente VP agostano maggiori basi di solidita' rispetto agli anni di crisi del 2007,2009 ecc.D'altro canto pero' nei prossimi mesi faremo i conti con elementi pero' di maggiore disturbo rispetto a stagioni monotone come le ultime,con un indice ENSO debolmente negativo(comunque comporta maggiore calore sparato in aree nevralgiche),ed una QBO in fase orientale.A grande scala tra l'altro da monitorare con interesse,due aree di accumulo di calore,la prima in area ALASKIANA,collegata anche ad una strana oscillazione positiva(temporanea) della PDO,e dall'altra una bolla caldissima a ridosso della penisola SCANDINAVA,la cui ultima non vorrei bloccasse la forza atlantica proprio nella prima parte della stagione piovosa.Intanto lo schema delle anomalie atlantiche ci mostra proprio questo,la chiusura o quasi della porta atlantica,recupero dei gpt ad ovest,e azioni di rottura alla stabilita' dalla porta balcanica a partire dalla prossima settimana,con una ricaduta incisiva attorno al 10.
ciao