Quelli che... gli eventi estremi aumentano
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- giulys
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Quelli che... gli eventi estremi aumentano
Per quelli che pensano che gli eventi estremi accadano solo oggi o che siano molto più intensi che nel passato, ecco un anno preso a caso da questo interessante sito meteo in cui ci sono le cronache del tempo in Francia ed anche altrove, dal 1850 ad oggi.
Nel 1927, anno sostanzialmente tranquillo, guardate quanto avvenimenti estremi, con un uragano che fece 600 vittime nel Madagascar
http://www.meteo-paris.com/chronique/annee/1927
ma lo stesso vale per molti altri anni, che potrete tranquillamente scegliere dal link all'interno della pagina
Nel 1927, anno sostanzialmente tranquillo, guardate quanto avvenimenti estremi, con un uragano che fece 600 vittime nel Madagascar
http://www.meteo-paris.com/chronique/annee/1927
ma lo stesso vale per molti altri anni, che potrete tranquillamente scegliere dal link all'interno della pagina
- Uomo di Langa
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Re: Quelli che... gli eventi estremi aumentano
Lo avevo visto tempo fá...ma evitai digiulys ha scritto:Per quelli che pensano che gli eventi estremi accadano solo oggi o che siano molto più intensi che nel passato, ecco un anno preso a caso da questo interessante sito meteo in cui ci sono le cronache del tempo in Francia ed anche altrove, dal 1850 ad oggi.
Nel 1927, anno sostanzialmente tranquillo, guardate quanto avvenimenti estremi, con un uragano che fece 600 vittime nel Madagascar
http://www.meteo-paris.com/chronique/annee/1927
ma lo stesso vale per molti altri anni, che potrete tranquillamente scegliere dal link all'interno della pagina
divulgarlo.
Grazie x averlo fatto.
Non si dirá che volevo tirar acqua
al mio mulino.
- giulys
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Vi rimando anche a quanto scrive Marvel su lineameteo
http://www.lineameteo.it/nessun-aumento ... 11574.html
http://www.lineameteo.it/nessun-aumento ... 11574.html
L'estremizzazione degli eventi atmosferici è un aspetto del GW su cui è anche possibile opinare, ma non è certo l'elemento che lo caratterizza che è esplicito nel nome: riscaldamento globale!
L'aumento della temperatura costituisce un dato scientifico assodato e certificato. L'esistenza di tesi contrarie non lo confuta: non esiste , tranne forse che per le leggi di gravità o i principi della termodinamica, nessun fenomeno che nel tempo non abbia visto sorgere argomentazioni negazionistiche: c'è ancora chi crede che lo sbarco sulla Luna degli americani sia stata una invenzione mediatica, quindi regolatevi di conseguenza.
Personalemnte ritengo che dalla fine degli anni 80 ad oggi ci sia stata una recrudescenza dei fenomenti atmosferici estremi in quelle aree che più hanno risentito dell'aumento medio della temperatura come il mediterraneo. D'altronde l'aumento anche di 1 grado delle temperature medie del mare può enfatizzare i feniomenti prp come è avvenuto spesso negli ultimi autunni quando sopra un mare ribollito dalle vampate del dragone una semplice pertubazione è in grado di generare bombe d'acqua , trombe d'aria, etc.
In linea di massima sono a portato a cerdere nella veridicità di questa recrudescenza, sebbene, in alcuni casi, vi possa essere una certa illusione ottica determinata dall'entità o misura del danno fisico arrecato da queti fenomeni causato, questo sì, non certo dal GW ma dall'incuria umana nel governo del territorio e, dunque, da quel dissesto idrogeologico che caraterizza il nostro Paese.
Detto questo per me valgono i dati ufficiale: il ricorso alla statistica meterologica è da prendere sempre con beneficio d'inventario. Siamo in possesso di dati relativi ad una piccolissima parte di quello che è stato il clima sulla Terra e la statistica richiede sia i grandi numeri sia il ceteribus paribus, cioè a parità delle altre condizione, condizioni che invece sono mutate molto velocemente dall'inizio del secolo ad oggi ( popolazione mondiale, industrie emissioni di gas, etc). Raffrontare due dati disomogenei non è statistico.
Ancor meno efficace è pensare che il clima vada continuamente incontro a cicli e che, forse, la terra ha attraversato diverse fasi di GW nel corso della sua storia. Ragionamento non fondato su tesi scientifiche per insufficienza di dati e quindi non probante.
L'aumento della temperatura costituisce un dato scientifico assodato e certificato. L'esistenza di tesi contrarie non lo confuta: non esiste , tranne forse che per le leggi di gravità o i principi della termodinamica, nessun fenomeno che nel tempo non abbia visto sorgere argomentazioni negazionistiche: c'è ancora chi crede che lo sbarco sulla Luna degli americani sia stata una invenzione mediatica, quindi regolatevi di conseguenza.
Personalemnte ritengo che dalla fine degli anni 80 ad oggi ci sia stata una recrudescenza dei fenomenti atmosferici estremi in quelle aree che più hanno risentito dell'aumento medio della temperatura come il mediterraneo. D'altronde l'aumento anche di 1 grado delle temperature medie del mare può enfatizzare i feniomenti prp come è avvenuto spesso negli ultimi autunni quando sopra un mare ribollito dalle vampate del dragone una semplice pertubazione è in grado di generare bombe d'acqua , trombe d'aria, etc.
In linea di massima sono a portato a cerdere nella veridicità di questa recrudescenza, sebbene, in alcuni casi, vi possa essere una certa illusione ottica determinata dall'entità o misura del danno fisico arrecato da queti fenomeni causato, questo sì, non certo dal GW ma dall'incuria umana nel governo del territorio e, dunque, da quel dissesto idrogeologico che caraterizza il nostro Paese.
Detto questo per me valgono i dati ufficiale: il ricorso alla statistica meterologica è da prendere sempre con beneficio d'inventario. Siamo in possesso di dati relativi ad una piccolissima parte di quello che è stato il clima sulla Terra e la statistica richiede sia i grandi numeri sia il ceteribus paribus, cioè a parità delle altre condizione, condizioni che invece sono mutate molto velocemente dall'inizio del secolo ad oggi ( popolazione mondiale, industrie emissioni di gas, etc). Raffrontare due dati disomogenei non è statistico.
Ancor meno efficace è pensare che il clima vada continuamente incontro a cicli e che, forse, la terra ha attraversato diverse fasi di GW nel corso della sua storia. Ragionamento non fondato su tesi scientifiche per insufficienza di dati e quindi non probante.
- giulys
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L'articolo di Grosso di oggi su ML è in sintonia con quanto ho riportato poco sopra, cioè sul fatto che nonostante ci si attendesse un considerevole aumento degli uragani, questi non sono aumentati affatto negli ultimi anni, anche senza considerare quest'anno, che potrebbe essere un'eccezione per la scarsità di questi avvenimenti.
https://www.meteolive.it/news/In-primo- ... nte?/43796
https://www.meteolive.it/news/In-primo- ... nte?/43796
Personalmente penso che i fenomeni estremi siano correlati alla temperatura globale... In una situazione simile, con temperature globali alte e forte attività solare ( il discorso è inteso all' ultimo decennio ) è ovvio aspettarsi maggiori scambi meridiani per poter portare l' energia dall' equatore ai poli e viceversa, e un riscaldamento delle SSTA oltre ad uno scioglimento dei ghiacciai, che hanno l' effetto sia di aumentare i fenomeni estremi termici, sia precipitativi...
Infatti ad esempio lo scioglimento dei ghiacciai, implica attraverso un indebolimento dei gradienti termici verticali e quelli di geopotenziali, con conseguente rallentamento del JS e maggiore probabiltà di blocchi anticiclonici....
Infatti ad esempio lo scioglimento dei ghiacciai, implica attraverso un indebolimento dei gradienti termici verticali e quelli di geopotenziali, con conseguente rallentamento del JS e maggiore probabiltà di blocchi anticiclonici....
- Snowblower
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[quote="iniestas"]L'estremizzazione degli eventi atmosferici è un aspetto del GW su cui è anche possibile opinare, ma non è certo l'elemento che lo caratterizza che è esplicito nel nome: riscaldamento globale!
L'aumento della temperatura costituisce un dato scientifico assodato e certificato. L'esistenza di tesi contrarie non lo confuta: non esiste , tranne forse che per le leggi di gravità o i principi della termodinamica, nessun fenomeno che nel tempo non abbia visto sorgere argomentazioni negazionistiche: c'è ancora chi crede che lo sbarco sulla Luna degli americani sia stata una invenzione mediatica, quindi regolatevi di conseguenza.
Personalemnte ritengo che dalla fine degli anni 80 ad oggi ci sia stata una recrudescenza dei fenomenti atmosferici estremi in quelle aree che più hanno risentito dell'aumento medio della temperatura come il mediterraneo. D'altronde l'aumento anche di 1 grado delle temperature medie del mare può enfatizzare i feniomenti prp come è avvenuto spesso negli ultimi autunni quando sopra un mare ribollito dalle vampate del dragone una semplice pertubazione è in grado di generare bombe d'acqua , trombe d'aria, etc.
In linea di mass ima sono a portato a cerdere nella veridicità di questa recrudescenza, sebbene, in alcuni casi, vi possa essere una certa illusione ottica determinata dall'entità o misura del danno fisico arrecato da queti fenomeni causato, questo sì, non certo dal GW ma dall'incuria umana nel governo del territorio e, dunque, da quel dissesto idrogeologico che caraterizza il nostro Paese.
Detto questo per me valgono i dati ufficiale: il ricorso alla statistica meterologica è da prendere sempre con beneficio d'inventario. Siamo in possesso di dati relativi ad una piccolissima parte di quello che è stato il clima sulla Terra e la statistica richiede sia i grandi numeri sia il ceteribus paribus, cioè a parità delle altre condizione, condizioni che invece sono mutate molto velocemente dall'inizio del secolo ad oggi ( popolazione mondiale, industrie emissioni di gas, etc). Raffrontare due dati disomogenei non è statistico.
Ancor meno efficace è pensare che il clima vada continuamente incontro a cicli e che, forse, la terra ha attraversato diverse fasi di GW nel corso della sua storia. Ragionamento non fondato su tesi scientifiche per insufficienza di dati e quindi non probante.[
Quoto sono pienamente d'accordo su tutto sottolineando le responsabilità dell uomo che porta ad amplificare le conseguenze di fenomeni violenti per l'incuria del territorio.......
L'aumento della temperatura costituisce un dato scientifico assodato e certificato. L'esistenza di tesi contrarie non lo confuta: non esiste , tranne forse che per le leggi di gravità o i principi della termodinamica, nessun fenomeno che nel tempo non abbia visto sorgere argomentazioni negazionistiche: c'è ancora chi crede che lo sbarco sulla Luna degli americani sia stata una invenzione mediatica, quindi regolatevi di conseguenza.
Personalemnte ritengo che dalla fine degli anni 80 ad oggi ci sia stata una recrudescenza dei fenomenti atmosferici estremi in quelle aree che più hanno risentito dell'aumento medio della temperatura come il mediterraneo. D'altronde l'aumento anche di 1 grado delle temperature medie del mare può enfatizzare i feniomenti prp come è avvenuto spesso negli ultimi autunni quando sopra un mare ribollito dalle vampate del dragone una semplice pertubazione è in grado di generare bombe d'acqua , trombe d'aria, etc.
In linea di mass ima sono a portato a cerdere nella veridicità di questa recrudescenza, sebbene, in alcuni casi, vi possa essere una certa illusione ottica determinata dall'entità o misura del danno fisico arrecato da queti fenomeni causato, questo sì, non certo dal GW ma dall'incuria umana nel governo del territorio e, dunque, da quel dissesto idrogeologico che caraterizza il nostro Paese.
Detto questo per me valgono i dati ufficiale: il ricorso alla statistica meterologica è da prendere sempre con beneficio d'inventario. Siamo in possesso di dati relativi ad una piccolissima parte di quello che è stato il clima sulla Terra e la statistica richiede sia i grandi numeri sia il ceteribus paribus, cioè a parità delle altre condizione, condizioni che invece sono mutate molto velocemente dall'inizio del secolo ad oggi ( popolazione mondiale, industrie emissioni di gas, etc). Raffrontare due dati disomogenei non è statistico.
Ancor meno efficace è pensare che il clima vada continuamente incontro a cicli e che, forse, la terra ha attraversato diverse fasi di GW nel corso della sua storia. Ragionamento non fondato su tesi scientifiche per insufficienza di dati e quindi non probante.[
Quoto sono pienamente d'accordo su tutto sottolineando le responsabilità dell uomo che porta ad amplificare le conseguenze di fenomeni violenti per l'incuria del territorio.......