Tutta colpa del gobbo?

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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fioccoserenoemite
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Tutta colpa del gobbo?

Messaggio da fioccoserenoemite »

Premetto che non sono un grosso esperto di meteorologia, ma è da qualche giorno che rifletto su quello che sto per scrivere.
Dunque, intanto volevo analizzare la situazione a cui siamo arrivati adesso partendo da qualche anno fa: tempo fa, era l'Azzorriano a farci visita d'estate regalandoci dei bei mesi caldi e assolutamente vivibili, e le cose funzionavano abbastanza bene, direi, nel senso che non c'erano particolari eccessi nè da una parte nè dall'altra, intendo come freddo eccessivo o caldo eccessivo, a parte qualche episodio limitato (tipo gennaio 1985, come non ricordarsi quell'anno mitico...).
Poi, però, le cose sono cambiate, in quanto è spuntato l'Africano che ha iniziato sempre di più a dettare legge, fino ad arrivare alla "fatidica" estate del 2003. Io penso che quell'estate abbia segnato il culmine della potenza del''Africano sul "collega" Azzorriano, potenza che pian piano è diminuita fino (sembrerebbe) a mancare quest'anno. Perchè?
Potrebbe essere che l'Africano abbia riscaldato tanto l'atmosfera da far si che il calore del Sahara abbia finito per raggiungere anche il polo nord, con conseguente scioglimento dei ghiacciai, e quindi aumento dell'acqua dolce negli oceani, e quindi diminuzione delle temperature degli oceani, con conseguenti importanti scambi meridiani?
Quindi mi viene il forte dubbio che tutto quello che sta capitando in questi mesi sia una specie di "pegno" che dobbiamo pagare per colpa di tutte quelle intrusioni dell'Africano sopra le nostre teste. Ma, mi chiedo, fino a che punto si vuole arrivare? Mi viene anche il "terrore" che quest'anno l'estate non partirà assolutamente, anche per via di quella "dannata" falla barica che continua a inviarci perturbazioni su perturbazioni.
Per altro, proprio questo raffreddamento è visto da qualcheduno come l'inizio di una più che prossima era glaciale. Ora, ripeto, non sono per nulla un esperto, ma credo che nessuno di noi abbia la sfera di cristallo che ci permetta di dire con assoluta certezza: "Si, dall'anno prossimo ci sarà una nuova era glaciale". Tuttavia, è (quasi) palese che qualcosa sia cambiato a livello barico, ma penso (e, soprattutto, spero) che non si tratti dell'inizio di una nuova era glaciale, ma se mai di un "reset barico", e magari l'anno prossimo, invece che l'era glaciale, potremmo rivivere veramente un'estate completamente azzorriana, con l'Africano messo a tacere. Mi auguro vivamente che possa essere così...
Devo ammettere una cosa: mi sto rassegnando pian pianino a questa PARADOSSALE situazione meteorologica, anche se non mi assolutamente piacere essere a 11 gradi a fine maggio.
Tuttavia, non tutto il male viene per nuocere: probabilmente (anche su questo ci spero vivamente), tutta questa situazione prima o poi finirà, e ci sarà una situazione più normale.
Beh, questa è la mia opinione, attendo qualche commento soprattutto da parte dei più esperti nel campo, tipo GeloRusso o Tifone o Ulisse o altri, grazie...
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Uomo di Langa
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Messaggio da Uomo di Langa »

Quanto hai scritto presenta due errori:
-non é solo l'anticiclone nordafricano ad aver causato l'aumento di t° fino al Polo Nord con conseguente scioglimento dei ghiacci,bensì la presenza prolungata di hp di varia natura per periodi troppo lunghi in sede polare, scandinava,islandese e groenlandese.Ad esempio,la situazione degli ultimi mesi é stata causata principalmente dall'anomalia positiva di gpt tra Islanda e Groenlandia,la quale ha fatto sì che lo stormtrack scorresse sempre basso di latitudine.
-non é la falla vera e propria a portare perturbazioni sulla nostra penisola,in quanto questo via vai continuo é dovuto alla presenza di una "nuova falla":non si tratta più di quella portoghese che causava la risalita verso nord del cammello come risposta dinamica allo sprofondamento delle saccature sulle Canarie,bensì ultimamente si nota la formazione di un "pozzo"depressionario su Francia e Spagna,che io ho ribattezzato "falla franco-iberica" ,della quale ha parlato, se non sbaglio, Alessio Grosso in settimana.
Resta da capire se la falla portoghese si sia colmata,sia in fase di colmamento oppure rischi di ritornare attiva.
fioccoserenoemite
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Messaggio da fioccoserenoemite »

Uomo di Langa ha scritto:Quanto hai scritto presenta due errori:
-non é solo l'anticiclone nordafricano ad aver causato l'aumento di t° fino al Polo Nord con conseguente scioglimento dei ghiacci,bensì la presenza prolungata di hp di varia natura per periodi troppo lunghi in sede polare, scandinava,islandese e groenlandese.Ad esempio,la situazione degli ultimi mesi é stata causata principalmente dall'anomalia positiva di gpt tra Islanda e Groenlandia,la quale ha fatto sì che lo stormtrack scorresse sempre basso di latitudine.
-non é la falla vera e propria a portare perturbazioni sulla nostra penisola,in quanto questo via vai continuo é dovuto alla presenza di una "nuova falla":non si tratta più di quella portoghese che causava la risalita verso nord del cammello come risposta dinamica allo sprofondamento delle saccature sulle Canarie,bensì ultimamente si nota la formazione di un "pozzo"depressionario su Francia e Spagna,che io ho ribattezzato "falla franco-iberica" ,della quale ha parlato, se non sbaglio, Alessio Grosso in settimana.
Resta da capire se la falla portoghese si sia colmata,sia in fase di colmamento oppure rischi di ritornare attiva.
Ti ringrazio per la gentile risposta.
Intanto, non è che le attività umane possano aver influenzato l'andamento degli hp sulla sede polare? Anche se mi par di capire che il principale responsabile sia il sole, o sbaglio?
Inoltre, mi preoccupa un po' quella "falla franco-iberica": spero vivamente che arrivi presto l'Azzorre a colmarla, anche se ho come il sospetto che l'Azzorre se ne freghi completamente di quella falla, se ne stia ben lontano. :(
Va beh, vedremo...
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Gelo Russo
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Re: TUTTA COLPA DEL GOBBO?

Messaggio da Gelo Russo »

HP_A_PALLA ha scritto:Premetto che non sono un grosso esperto di meteorologia, ma è da qualche giorno che rifletto su quello che sto per scrivere.
Dunque, intanto volevo analizzare la situazione a cui siamo arrivati adesso partendo da qualche anno fa: tempo fa, era l'Azzorriano a farci visita d'estate regalandoci dei bei mesi caldi e assolutamente vivibili, e le cose funzionavano abbastanza bene, direi, nel senso che non c'erano particolari eccessi nè da una parte nè dall'altra, intendo come freddo eccessivo o caldo eccessivo, a parte qualche episodio limitato (tipo gennaio 1985, come non ricordarsi quell'anno mitico...).
Poi, però, le cose sono cambiate, in quanto è spuntato l'Africano che ha iniziato sempre di più a dettare legge, fino ad arrivare alla "fatidica" estate del 2003. Io penso che quell'estate abbia segnato il culmine della potenza del''Africano sul "collega" Azzorriano, potenza che pian piano è diminuita fino (sembrerebbe) a mancare quest'anno. Perchè?
Potrebbe essere che l'Africano abbia riscaldato tanto l'atmosfera da far si che il calore del Sahara abbia finito per raggiungere anche il polo nord, con conseguente scioglimento dei ghiacciai, e quindi aumento dell'acqua dolce negli oceani, e quindi diminuzione delle temperature degli oceani, con conseguenti importanti scambi meridiani?
Quindi mi viene il forte dubbio che tutto quello che sta capitando in questi mesi sia una specie di "pegno" che dobbiamo pagare per colpa di tutte quelle intrusioni dell'Africano sopra le nostre teste. Ma, mi chiedo, fino a che punto si vuole arrivare? Mi viene anche il "terrore" che quest'anno l'estate non partirà assolutamente, anche per via di quella "dannata" falla barica che continua a inviarci perturbazioni su perturbazioni.
Per altro, proprio questo raffreddamento è visto da qualcheduno come l'inizio di una più che prossima era glaciale. Ora, ripeto, non sono per nulla un esperto, ma credo che nessuno di noi abbia la sfera di cristallo che ci permetta di dire con assoluta certezza: "Si, dall'anno prossimo ci sarà una nuova era glaciale". Tuttavia, è (quasi) palese che qualcosa sia cambiato a livello barico, ma penso (e, soprattutto, spero) che non si tratti dell'inizio di una nuova era glaciale, ma se mai di un "reset barico", e magari l'anno prossimo, invece che l'era glaciale, potremmo rivivere veramente un'estate completamente azzorriana, con l'Africano messo a tacere. Mi auguro vivamente che possa essere così...
Devo ammettere una cosa: mi sto rassegnando pian pianino a questa PARADOSSALE situazione meteorologica, anche se non mi assolutamente piacere essere a 11 gradi a fine maggio.
Tuttavia, non tutto il male viene per nuocere: probabilmente (anche su questo ci spero vivamente), tutta questa situazione prima o poi finirà, e ci sarà una situazione più normale.
Beh, questa è la mia opinione, attendo qualche commento soprattutto da parte dei più esperti nel campo, tipo GeloRusso o Tifone o Ulisse o altri, grazie...
Buonasera HP_A _PALLA!
Piacere sentirti...

Prima di entrare nell'argomentazione, i Miei Complimenti per la comunicazione che hai esposto!
Ritornando a noi, il Clima Terrestre è un Nastro che ha delle ondulazione che possono essere lineari o a volte anche brusca, quando iniziano ad arrivare le ondulazione brusca vuol dire che qualcosa nel Nastro sta per cambiare ma per far ciò deve avere il suo tempo biologico che richiede la Natura per che questo cambi e per fasi che si arrivi a tale Cambiamento si innescano i Cicli Neutri quelli delle brusche ondulazioni, con eventi estremi!
A partire dagli anni 80' inizio il Ciclo Caldo con accumulo di calore nelle Acque Oceaniche negli Anni 90' questo accumulo ha un suo processo di smaltimento, e a partire dagli Anni 2000 inizio la fase conclusiva di tale smaltimento con eventi estremi per contrasti tra masse molto differenti tra loro, con la ripresa dell'attività vulcanica, con le acque degli oceaniche che iniziarono a diminuire il loro fattore termico in quanto l'acqua evaporando con maggior frequenza provocando maggiori nubi che hanno fatto filtrare meno i raggi del Sole! Proprio quest'ultimo con la suo debolezza ha fatto si di avere meno luce in certe zone e maggiore luce sul Polo Nord, questo è stato provocato non solo da una maggiore copertura nuvolosa ed estesa ma anche dallo spostamento dell'Asse terrestre per due Terremoti avvenuti intorno agli Anni Duemila uno in Cile e l'altro in Indonesia.
Questo processo brusco del Nastro ha portato ad avere un minore effetto di effetto albedo al polo Nord con maggiore espansione dei raggi del Sole nelle acque del Polo e questo ha portato allo scioglimento sempre più ampio della Calotta Polare facendo scivolare nelle acque del Nord Atlantico la cella di acqua dolce ed essendo molto più spessa di quella salata a iniziato ad inabissare la Corrente del Golfo verso Sud e questo alla lunga ha provocato un primo indebolimento della Figura dell'Anticiclone Sub Tropicale!

Concludo dicendo che nei prossimi 5/7 Anni questo procedimento sarà a più ampia scala volumetrica schiaccerà sempre di più verso il Centro Africa l'Anticiclone Sub Tropicale con una nascita di una anticiclone Ibrido Europeo nelle Fasi Stabili :wink:

Davide
fioccoserenoemite
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Re: TUTTA COLPA DEL GOBBO?

Messaggio da fioccoserenoemite »

Gelo Russo ha scritto:
HP_A_PALLA ha scritto:Premetto che non sono un grosso esperto di meteorologia, ma è da qualche giorno che rifletto su quello che sto per scrivere.
Dunque, intanto volevo analizzare la situazione a cui siamo arrivati adesso partendo da qualche anno fa: tempo fa, era l'Azzorriano a farci visita d'estate regalandoci dei bei mesi caldi e assolutamente vivibili, e le cose funzionavano abbastanza bene, direi, nel senso che non c'erano particolari eccessi nè da una parte nè dall'altra, intendo come freddo eccessivo o caldo eccessivo, a parte qualche episodio limitato (tipo gennaio 1985, come non ricordarsi quell'anno mitico...).
Poi, però, le cose sono cambiate, in quanto è spuntato l'Africano che ha iniziato sempre di più a dettare legge, fino ad arrivare alla "fatidica" estate del 2003. Io penso che quell'estate abbia segnato il culmine della potenza del''Africano sul "collega" Azzorriano, potenza che pian piano è diminuita fino (sembrerebbe) a mancare quest'anno. Perchè?
Potrebbe essere che l'Africano abbia riscaldato tanto l'atmosfera da far si che il calore del Sahara abbia finito per raggiungere anche il polo nord, con conseguente scioglimento dei ghiacciai, e quindi aumento dell'acqua dolce negli oceani, e quindi diminuzione delle temperature degli oceani, con conseguenti importanti scambi meridiani?
Quindi mi viene il forte dubbio che tutto quello che sta capitando in questi mesi sia una specie di "pegno" che dobbiamo pagare per colpa di tutte quelle intrusioni dell'Africano sopra le nostre teste. Ma, mi chiedo, fino a che punto si vuole arrivare? Mi viene anche il "terrore" che quest'anno l'estate non partirà assolutamente, anche per via di quella "dannata" falla barica che continua a inviarci perturbazioni su perturbazioni.
Per altro, proprio questo raffreddamento è visto da qualcheduno come l'inizio di una più che prossima era glaciale. Ora, ripeto, non sono per nulla un esperto, ma credo che nessuno di noi abbia la sfera di cristallo che ci permetta di dire con assoluta certezza: "Si, dall'anno prossimo ci sarà una nuova era glaciale". Tuttavia, è (quasi) palese che qualcosa sia cambiato a livello barico, ma penso (e, soprattutto, spero) che non si tratti dell'inizio di una nuova era glaciale, ma se mai di un "reset barico", e magari l'anno prossimo, invece che l'era glaciale, potremmo rivivere veramente un'estate completamente azzorriana, con l'Africano messo a tacere. Mi auguro vivamente che possa essere così...
Devo ammettere una cosa: mi sto rassegnando pian pianino a questa PARADOSSALE situazione meteorologica, anche se non mi assolutamente piacere essere a 11 gradi a fine maggio.
Tuttavia, non tutto il male viene per nuocere: probabilmente (anche su questo ci spero vivamente), tutta questa situazione prima o poi finirà, e ci sarà una situazione più normale.
Beh, questa è la mia opinione, attendo qualche commento soprattutto da parte dei più esperti nel campo, tipo GeloRusso o Tifone o Ulisse o altri, grazie...
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Ritornando a noi, il Clima Terrestre è un Nastro che ha delle ondulazione che possono essere lineari o a volte anche brusca, quando iniziano ad arrivare le ondulazione brusca vuol dire che qualcosa nel Nastro sta per cambiare ma per far ciò deve avere il suo tempo biologico che richiede la Natura per che questo cambi e per fasi che si arrivi a tale Cambiamento si innescano i Cicli Neutri quelli delle brusche ondulazioni, con eventi estremi!
A partire dagli anni 80' inizio il Ciclo Caldo con accumulo di calore nelle Acque Oceaniche negli Anni 90' questo accumulo ha un suo processo di smaltimento, e a partire dagli Anni 2000 inizio la fase conclusiva di tale smaltimento con eventi estremi per contrasti tra masse molto differenti tra loro, con la ripresa dell'attività vulcanica, con le acque degli oceaniche che iniziarono a diminuire il loro fattore termico in quanto l'acqua evaporando con maggior frequenza provocando maggiori nubi che hanno fatto filtrare meno i raggi del Sole! Proprio quest'ultimo con la suo debolezza ha fatto si di avere meno luce in certe zone e maggiore luce sul Polo Nord, questo è stato provocato non solo da una maggiore copertura nuvolosa ed estesa ma anche dallo spostamento dell'Asse terrestre per due Terremoti avvenuti intorno agli Anni Duemila uno in Cile e l'altro in Indonesia.
Questo processo brusco del Nastro ha portato ad avere un minore effetto di effetto albedo al polo Nord con maggiore espansione dei raggi del Sole nelle acque del Polo e questo ha portato allo scioglimento sempre più ampio della Calotta Polare facendo scivolare nelle acque del Nord Atlantico la cella di acqua dolce ed essendo molto più spessa di quella salata a iniziato ad inabissare la Corrente del Golfo verso Sud e questo alla lunga ha provocato un primo indebolimento della Figura dell'Anticiclone Sub Tropicale!

Concludo dicendo che nei prossimi 5/7 Anni questo procedimento sarà a più ampia scala volumetrica schiaccerà sempre di più verso il Centro Africa l'Anticiclone Sub Tropicale con una nascita di una anticiclone Ibrido Europeo nelle Fasi Stabili :wink:

Davide
Grazie, (e comunque il piacere è mio). La mia voleva essere più che altro una comunicazione non da esperto, ma più che altro per cercare di capirci qualcosa in questa situazione caotica, aldilà dei soliti "battibecchi" tra caldofili e freddofili.
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Gelo Russo
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Re: TUTTA COLPA DEL GOBBO?

Messaggio da Gelo Russo »

HP_A_PALLA ha scritto:
Gelo Russo ha scritto:
HP_A_PALLA ha scritto:Premetto che non sono un grosso esperto di meteorologia, ma è da qualche giorno che rifletto su quello che sto per scrivere.
Dunque, intanto volevo analizzare la situazione a cui siamo arrivati adesso partendo da qualche anno fa: tempo fa, era l'Azzorriano a farci visita d'estate regalandoci dei bei mesi caldi e assolutamente vivibili, e le cose funzionavano abbastanza bene, direi, nel senso che non c'erano particolari eccessi nè da una parte nè dall'altra, intendo come freddo eccessivo o caldo eccessivo, a parte qualche episodio limitato (tipo gennaio 1985, come non ricordarsi quell'anno mitico...).
Poi, però, le cose sono cambiate, in quanto è spuntato l'Africano che ha iniziato sempre di più a dettare legge, fino ad arrivare alla "fatidica" estate del 2003. Io penso che quell'estate abbia segnato il culmine della potenza del''Africano sul "collega" Azzorriano, potenza che pian piano è diminuita fino (sembrerebbe) a mancare quest'anno. Perchè?
Potrebbe essere che l'Africano abbia riscaldato tanto l'atmosfera da far si che il calore del Sahara abbia finito per raggiungere anche il polo nord, con conseguente scioglimento dei ghiacciai, e quindi aumento dell'acqua dolce negli oceani, e quindi diminuzione delle temperature degli oceani, con conseguenti importanti scambi meridiani?
Quindi mi viene il forte dubbio che tutto quello che sta capitando in questi mesi sia una specie di "pegno" che dobbiamo pagare per colpa di tutte quelle intrusioni dell'Africano sopra le nostre teste. Ma, mi chiedo, fino a che punto si vuole arrivare? Mi viene anche il "terrore" che quest'anno l'estate non partirà assolutamente, anche per via di quella "dannata" falla barica che continua a inviarci perturbazioni su perturbazioni.
Per altro, proprio questo raffreddamento è visto da qualcheduno come l'inizio di una più che prossima era glaciale. Ora, ripeto, non sono per nulla un esperto, ma credo che nessuno di noi abbia la sfera di cristallo che ci permetta di dire con assoluta certezza: "Si, dall'anno prossimo ci sarà una nuova era glaciale". Tuttavia, è (quasi) palese che qualcosa sia cambiato a livello barico, ma penso (e, soprattutto, spero) che non si tratti dell'inizio di una nuova era glaciale, ma se mai di un "reset barico", e magari l'anno prossimo, invece che l'era glaciale, potremmo rivivere veramente un'estate completamente azzorriana, con l'Africano messo a tacere. Mi auguro vivamente che possa essere così...
Devo ammettere una cosa: mi sto rassegnando pian pianino a questa PARADOSSALE situazione meteorologica, anche se non mi assolutamente piacere essere a 11 gradi a fine maggio.
Tuttavia, non tutto il male viene per nuocere: probabilmente (anche su questo ci spero vivamente), tutta questa situazione prima o poi finirà, e ci sarà una situazione più normale.
Beh, questa è la mia opinione, attendo qualche commento soprattutto da parte dei più esperti nel campo, tipo GeloRusso o Tifone o Ulisse o altri, grazie...
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Prima di entrare nell'argomentazione, i Miei Complimenti per la comunicazione che hai esposto!
Ritornando a noi, il Clima Terrestre è un Nastro che ha delle ondulazione che possono essere lineari o a volte anche brusca, quando iniziano ad arrivare le ondulazione brusca vuol dire che qualcosa nel Nastro sta per cambiare ma per far ciò deve avere il suo tempo biologico che richiede la Natura per che questo cambi e per fasi che si arrivi a tale Cambiamento si innescano i Cicli Neutri quelli delle brusche ondulazioni, con eventi estremi!
A partire dagli anni 80' inizio il Ciclo Caldo con accumulo di calore nelle Acque Oceaniche negli Anni 90' questo accumulo ha un suo processo di smaltimento, e a partire dagli Anni 2000 inizio la fase conclusiva di tale smaltimento con eventi estremi per contrasti tra masse molto differenti tra loro, con la ripresa dell'attività vulcanica, con le acque degli oceaniche che iniziarono a diminuire il loro fattore termico in quanto l'acqua evaporando con maggior frequenza provocando maggiori nubi che hanno fatto filtrare meno i raggi del Sole! Proprio quest'ultimo con la suo debolezza ha fatto si di avere meno luce in certe zone e maggiore luce sul Polo Nord, questo è stato provocato non solo da una maggiore copertura nuvolosa ed estesa ma anche dallo spostamento dell'Asse terrestre per due Terremoti avvenuti intorno agli Anni Duemila uno in Cile e l'altro in Indonesia.
Questo processo brusco del Nastro ha portato ad avere un minore effetto di effetto albedo al polo Nord con maggiore espansione dei raggi del Sole nelle acque del Polo e questo ha portato allo scioglimento sempre più ampio della Calotta Polare facendo scivolare nelle acque del Nord Atlantico la cella di acqua dolce ed essendo molto più spessa di quella salata a iniziato ad inabissare la Corrente del Golfo verso Sud e questo alla lunga ha provocato un primo indebolimento della Figura dell'Anticiclone Sub Tropicale!

Concludo dicendo che nei prossimi 5/7 Anni questo procedimento sarà a più ampia scala volumetrica schiaccerà sempre di più verso il Centro Africa l'Anticiclone Sub Tropicale con una nascita di una anticiclone Ibrido Europeo nelle Fasi Stabili :wink:

Davide
Grazie, (e comunque il piacere è mio). La mia voleva essere più che altro una comunicazione non da esperto, ma più che altro per cercare di capirci qualcosa in questa situazione caotica, aldilà dei soliti "battibecchi" tra caldofili e freddofili.
Buonasera HP_A_PALLA!

Chiedo scusa se sono stato un po' lungo, ho cercato di riassumere il processo in atto e il processo evolutivo...

Davide
fioccoserenoemite
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Re: TUTTA COLPA DEL GOBBO?

Messaggio da fioccoserenoemite »

Gelo Russo ha scritto:
HP_A_PALLA ha scritto:
Gelo Russo ha scritto: Buonasera HP_A _PALLA!
Piacere sentirti...

Prima di entrare nell'argomentazione, i Miei Complimenti per la comunicazione che hai esposto!
Ritornando a noi, il Clima Terrestre è un Nastro che ha delle ondulazione che possono essere lineari o a volte anche brusca, quando iniziano ad arrivare le ondulazione brusca vuol dire che qualcosa nel Nastro sta per cambiare ma per far ciò deve avere il suo tempo biologico che richiede la Natura per che questo cambi e per fasi che si arrivi a tale Cambiamento si innescano i Cicli Neutri quelli delle brusche ondulazioni, con eventi estremi!
A partire dagli anni 80' inizio il Ciclo Caldo con accumulo di calore nelle Acque Oceaniche negli Anni 90' questo accumulo ha un suo processo di smaltimento, e a partire dagli Anni 2000 inizio la fase conclusiva di tale smaltimento con eventi estremi per contrasti tra masse molto differenti tra loro, con la ripresa dell'attività vulcanica, con le acque degli oceaniche che iniziarono a diminuire il loro fattore termico in quanto l'acqua evaporando con maggior frequenza provocando maggiori nubi che hanno fatto filtrare meno i raggi del Sole! Proprio quest'ultimo con la suo debolezza ha fatto si di avere meno luce in certe zone e maggiore luce sul Polo Nord, questo è stato provocato non solo da una maggiore copertura nuvolosa ed estesa ma anche dallo spostamento dell'Asse terrestre per due Terremoti avvenuti intorno agli Anni Duemila uno in Cile e l'altro in Indonesia.
Questo processo brusco del Nastro ha portato ad avere un minore effetto di effetto albedo al polo Nord con maggiore espansione dei raggi del Sole nelle acque del Polo e questo ha portato allo scioglimento sempre più ampio della Calotta Polare facendo scivolare nelle acque del Nord Atlantico la cella di acqua dolce ed essendo molto più spessa di quella salata a iniziato ad inabissare la Corrente del Golfo verso Sud e questo alla lunga ha provocato un primo indebolimento della Figura dell'Anticiclone Sub Tropicale!

Concludo dicendo che nei prossimi 5/7 Anni questo procedimento sarà a più ampia scala volumetrica schiaccerà sempre di più verso il Centro Africa l'Anticiclone Sub Tropicale con una nascita di una anticiclone Ibrido Europeo nelle Fasi Stabili :wink:

Davide
Grazie, (e comunque il piacere è mio). La mia voleva essere più che altro una comunicazione non da esperto, ma più che altro per cercare di capirci qualcosa in questa situazione caotica, aldilà dei soliti "battibecchi" tra caldofili e freddofili.
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Chiedo scusa se sono stato un po' lungo, ho cercato di riassumere il processo in atto e il processo evolutivo...

Davide
No, tranquillo, non sei stato lungo, anzi... :)
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tifone
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Messaggio da tifone »

Prima di tutto buona sera

inizio subito col dirti che il discorso e' molto piu' complesso di quanto sembra,le invasioni calde sub-tropicali sulla nostra penisola non hanno nulla a che fare con la situazione anomala alle latitudini polari,se non in un discorso di concatenazione emisferica di eventi avvenimenti e fattori.Il sistema atmosferico presenta molte variabili ma nessuna da sola puo dare un trend,spesso esse vanno ad interagire.Se fai riferimento alle intrusioni calde sul polo c'è da dire che nel periodo estivo e' normale che vi sia un anticiclone sul polo,fa parte dei normali processi fisici di disfacimento del Vortice polare invernale che generalmente si compie col FINAL WARMING,ma la vera anomalia sta a monte,e dipende tutto non solo da aspetti ciclici,ma soprattutto dal rapporto che ha la nostra stella con il nostro delicato pianeta.Ultimamente il VP infatti nel momento della sua affermazione trova nei mesi autunnali molta difficolta' nella sua strutturazione,in quanto si hanno grandi accumuli di calore nelle aree polari e sub-polari ,e sappiamo come la acque rilasciando calore(in modo graduale rispetto agli ambiti di terraferma),tendono a frenare e rallentare lo sviluppo ed approfondimento di quella bolla instabile e gelida,che tende poi a far espandere la calotta artica.Tale meccanismo che si e' inceppato trascinandosi per molto tempo,non fa altro che anno dopo anno di andare ad aggravare la situazione,con spostamento e slittamento dell'asse del VP piu' a sud con snov-cover esteso in aree inusuali,ed estrema debolezza piu' a nord.Su tali meccanismi si e' intervenuti molte volte,ed il ciclo dell'Amo ne rappresenta un valido alleato,con le spinte calde sul NATL altra vera spina nel fianco,la quale nella sua attuale fase positiva tende a favorire azioni meridiane,in grado di scoprire il basso atlantico,responsabile dunque del gioco di sponda con l'hp nord-africano o azioni ad elastico pre-frontale.In tale fase spinte verso nord della cella di HADLEY rappresentano un elemento spesso presente con l'incubo nord-africano,ma scoprendoci anche ad azioni instabili.Per riavere le vere estati mediterrane attenderemo il cambio di segno,sino ad allora avremo estati in altalena come la prossima,non certo continuativa e stabile come la scorsa..appuntamento con la prima vera fase estiva dopo la primissima parte di giugno.b serata
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Messaggio da fioccoserenoemite »

tifone ha scritto:Prima di tutto buona sera

inizio subito col dirti che il discorso e' molto piu' complesso di quanto sembra,le invasioni calde sub-tropicali sulla nostra penisola non hanno nulla a che fare con la situazione anomala alle latitudini polari,se non in un discorso di concatenazione emisferica di eventi avvenimenti e fattori.Il sistema atmosferico presenta molte variabili ma nessuna da sola puo dare un trend,spesso esse vanno ad interagire.Se fai riferimento alle intrusioni calde sul polo c'è da dire che nel periodo estivo e' normale che vi sia un anticiclone sul polo,fa parte dei normali processi fisici di disfacimento del Vortice polare invernale che generalmente si compie col FINAL WARMING,ma la vera anomalia sta a monte,e dipende tutto non solo da aspetti ciclici,ma soprattutto dal rapporto che ha la nostra stella con il nostro delicato pianeta.Ultimamente il VP infatti nel momento della sua affermazione trova nei mesi autunnali molta difficolta' nella sua strutturazione,in quanto si hanno grandi accumuli di calore nelle aree polari e sub-polari ,e sappiamo come la acque rilasciando calore(in modo graduale rispetto agli ambiti di terraferma),tendono a frenare e rallentare lo sviluppo ed approfondimento di quella bolla instabile e gelida,che tende poi a far espandere la calotta artica.Tale meccanismo che si e' inceppato trascinandosi per molto tempo,non fa altro che anno dopo anno di andare ad aggravare la situazione,con spostamento e slittamento dell'asse del VP piu' a sud con snov-cover esteso in aree inusuali,ed estrema debolezza piu' a nord.Su tali meccanismi si e' intervenuti molte volte,ed il ciclo dell'Amo ne rappresenta un valido alleato,con le spinte calde sul NATL altra vera spina nel fianco,la quale nella sua attuale fase positiva tende a favorire azioni meridiane,in grado di scoprire il basso atlantico,responsabile dunque del gioco di sponda con l'hp nord-africano o azioni ad elastico pre-frontale.In tale fase spinte verso nord della cella di HADLEY rappresentano un elemento spesso presente con l'incubo nord-africano,ma scoprendoci anche ad azioni instabili.Per riavere le vere estati mediterrane attenderemo il cambio di segno,sino ad allora avremo estati in altalena come la prossima,non certo continuativa e stabile come la scorsa..appuntamento con la prima vera fase estiva dopo la primissima parte di giugno.b serata
Grazie, Tifone. Due domande volevo farti: cosa vuol dire NATL? Che cos'è il ciclo dell'AMO? Scusa l'ignoranza...
Comunque, secondo te ci sarà lo "scoppio" dell'estate? Quindi si colmerà quella falla franco-iberica nominata da GeloRusso? :D
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tifone
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Messaggio da tifone »

HP_A_PALLA ha scritto:
tifone ha scritto:Prima di tutto buona sera

inizio subito col dirti che il discorso e' molto piu' complesso di quanto sembra,le invasioni calde sub-tropicali sulla nostra penisola non hanno nulla a che fare con la situazione anomala alle latitudini polari,se non in un discorso di concatenazione emisferica di eventi avvenimenti e fattori.Il sistema atmosferico presenta molte variabili ma nessuna da sola puo dare un trend,spesso esse vanno ad interagire.Se fai riferimento alle intrusioni calde sul polo c'è da dire che nel periodo estivo e' normale che vi sia un anticiclone sul polo,fa parte dei normali processi fisici di disfacimento del Vortice polare invernale che generalmente si compie col FINAL WARMING,ma la vera anomalia sta a monte,e dipende tutto non solo da aspetti ciclici,ma soprattutto dal rapporto che ha la nostra stella con il nostro delicato pianeta.Ultimamente il VP infatti nel momento della sua affermazione trova nei mesi autunnali molta difficolta' nella sua strutturazione,in quanto si hanno grandi accumuli di calore nelle aree polari e sub-polari ,e sappiamo come la acque rilasciando calore(in modo graduale rispetto agli ambiti di terraferma),tendono a frenare e rallentare lo sviluppo ed approfondimento di quella bolla instabile e gelida,che tende poi a far espandere la calotta artica.Tale meccanismo che si e' inceppato trascinandosi per molto tempo,non fa altro che anno dopo anno di andare ad aggravare la situazione,con spostamento e slittamento dell'asse del VP piu' a sud con snov-cover esteso in aree inusuali,ed estrema debolezza piu' a nord.Su tali meccanismi si e' intervenuti molte volte,ed il ciclo dell'Amo ne rappresenta un valido alleato,con le spinte calde sul NATL altra vera spina nel fianco,la quale nella sua attuale fase positiva tende a favorire azioni meridiane,in grado di scoprire il basso atlantico,responsabile dunque del gioco di sponda con l'hp nord-africano o azioni ad elastico pre-frontale.In tale fase spinte verso nord della cella di HADLEY rappresentano un elemento spesso presente con l'incubo nord-africano,ma scoprendoci anche ad azioni instabili.Per riavere le vere estati mediterrane attenderemo il cambio di segno,sino ad allora avremo estati in altalena come la prossima,non certo continuativa e stabile come la scorsa..appuntamento con la prima vera fase estiva dopo la primissima parte di giugno.b serata
Grazie, Tifone. Due domande volevo farti: cosa vuol dire NATL? Che cos'è il ciclo dell'AMO? Scusa l'ignoranza...
Comunque, secondo te ci sarà lo "scoppio" dell'estate? Quindi si colmerà quella falla franco-iberica nominata da GeloRusso? :D
a tratti ci sara' anche quest'anno la falla ma non come la passata stagione..per l'AMO indico il fatto che siam nella sua fase positiva ,essa ha natura ciclica multidecadale..il NATL nord-atlantico
fioccoserenoemite
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Messaggio da fioccoserenoemite »

tifone ha scritto:
HP_A_PALLA ha scritto:
tifone ha scritto:Prima di tutto buona sera

inizio subito col dirti che il discorso e' molto piu' complesso di quanto sembra,le invasioni calde sub-tropicali sulla nostra penisola non hanno nulla a che fare con la situazione anomala alle latitudini polari,se non in un discorso di concatenazione emisferica di eventi avvenimenti e fattori.Il sistema atmosferico presenta molte variabili ma nessuna da sola puo dare un trend,spesso esse vanno ad interagire.Se fai riferimento alle intrusioni calde sul polo c'è da dire che nel periodo estivo e' normale che vi sia un anticiclone sul polo,fa parte dei normali processi fisici di disfacimento del Vortice polare invernale che generalmente si compie col FINAL WARMING,ma la vera anomalia sta a monte,e dipende tutto non solo da aspetti ciclici,ma soprattutto dal rapporto che ha la nostra stella con il nostro delicato pianeta.Ultimamente il VP infatti nel momento della sua affermazione trova nei mesi autunnali molta difficolta' nella sua strutturazione,in quanto si hanno grandi accumuli di calore nelle aree polari e sub-polari ,e sappiamo come la acque rilasciando calore(in modo graduale rispetto agli ambiti di terraferma),tendono a frenare e rallentare lo sviluppo ed approfondimento di quella bolla instabile e gelida,che tende poi a far espandere la calotta artica.Tale meccanismo che si e' inceppato trascinandosi per molto tempo,non fa altro che anno dopo anno di andare ad aggravare la situazione,con spostamento e slittamento dell'asse del VP piu' a sud con snov-cover esteso in aree inusuali,ed estrema debolezza piu' a nord.Su tali meccanismi si e' intervenuti molte volte,ed il ciclo dell'Amo ne rappresenta un valido alleato,con le spinte calde sul NATL altra vera spina nel fianco,la quale nella sua attuale fase positiva tende a favorire azioni meridiane,in grado di scoprire il basso atlantico,responsabile dunque del gioco di sponda con l'hp nord-africano o azioni ad elastico pre-frontale.In tale fase spinte verso nord della cella di HADLEY rappresentano un elemento spesso presente con l'incubo nord-africano,ma scoprendoci anche ad azioni instabili.Per riavere le vere estati mediterrane attenderemo il cambio di segno,sino ad allora avremo estati in altalena come la prossima,non certo continuativa e stabile come la scorsa..appuntamento con la prima vera fase estiva dopo la primissima parte di giugno.b serata
Grazie, Tifone. Due domande volevo farti: cosa vuol dire NATL? Che cos'è il ciclo dell'AMO? Scusa l'ignoranza...
Comunque, secondo te ci sarà lo "scoppio" dell'estate? Quindi si colmerà quella falla franco-iberica nominata da GeloRusso? :D
a tratti ci sara' anche quest'anno la falla ma non come la passata stagione..per l'AMO indico il fatto che siam nella sua fase positiva ,essa ha natura ciclica multidecadale..il NATL nord-atlantico
Ehm, riscusa l'ignoranza, ma non so proprio che cosa sia l'AMO? Fase positiva cosa vuol dire? :?:
Ultima modifica di fioccoserenoemite il sab mag 25, 2013 10:16 pm, modificato 1 volta in totale.
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tifone
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HP_A_PALLA ha scritto:
tifone ha scritto:
HP_A_PALLA ha scritto: Grazie, Tifone. Due domande volevo farti: cosa vuol dire NATL? Che cos'è il ciclo dell'AMO? Scusa l'ignoranza...
Comunque, secondo te ci sarà lo "scoppio" dell'estate? Quindi si colmerà quella falla franco-iberica nominata da GeloRusso? :D
a tratti ci sara' anche quest'anno la falla ma non come la passata stagione..per l'AMO indico il fatto che siam nella sua fase positiva ,essa ha natura ciclica multidecadale..il NATL nord-atlantico
Ehm, riscusa l'ignoranza, ma non so proprio che cosa sia l'AMO? Fase positiva cosa vuol, dire? :?:
un piccolo ....sunto

Atlantic Multidecadal Oscillation (AMO):
Essa è un oscillazione periodica tipica dell’area nord-atlantica delle relative ssta,con ciclicita’ sino a 20-40 anni,e relative fasi superiori o inferiori rispetto alla media climatica.Naturalmente a seconda della fase in atto vi è una dislocazione delle relative ssta .
Ecco l’andamento degli ultimi decenni
La figura sotto mostra la correlazione tra le temperature della Groenlandia e l´indice AMO che riguarda appunto il settore nord-atlantico soprattutto
Immagine

Uploaded with ImageShack.us
Le sue oscillazioni nelle fasi negative,evidenziano un js maggiormente penetrante e basso sul comparto atlantico,con maggiori ingressi instabili e relative precipitazioni.Ne conseguono spesso belle stagioni non esaltanti con frequenti azioni instabili e relativamente sottomedia,con azioni al contario miti negli inverni in cui si manifestano.In effetti nelle fasi negative si ha una chiara e netta ingerenza oceanica,come avvenne negli anni 70.La fase opposta che stiamo vivendo negli ultimi anni invece,rappresenta l’esatto opposto,con una fase positive,ad identificarsi in forti anomalie positive,ed un JS piu’ alto di latitudine,con forti azioni di blocco alla circolazione zonale(in accordo nelle ultime stagioni a situazioni di PDO-),e cio vanno a favorire blocchi alla circolazione e cali della NAO(il braccio atlantico della circolazione artica).In tale contesto si ha una notevole stagione degli uragani atlantici(calore latente ),e soprattutto degli inverni molto rigidi con blocchi nel settore NATL.Naturalmente nei periodi estivi tale fase va di in accordo con frequenti azioni sub-tropicali e molto calde. In ambito di AMO nella sua fase calda(positive),si hanno molte precipitazioni in area tropicale con una forte attivita’ convettiva,con rinforzo della CDG,per il classico intescambio tra polo ed equatore,ma tale meccanismo andando a generare forti precipitazioni va a raffreddare le relative sst,scaricando anche acqua dolce,con modifica nella circolazione termosalina(densita’ differente),con relativa diminuzione di trasporto della corrente del golfo stessa,con una fase di AMO che tende a divenire negativa.Il grande calore latente che aumenterebbe cosi alle basse latitudini andrebbe a condizionare una fortissima attivita’ convettiva,andando a delineare l’ennesima fase positiva dell’AMO a seguire.i solito ad
Una fase positiva dell’indice e’ sicuramente correlata alle invadenza sub-tropicali estive soprattutto con forte azioni tropicale convettiva e forte rinforzo della parte discendente della cella di HADLEY,in quanto un’accoppiata sst tropicali con AMO+ vanno a forzare la grande circolazione europea verso una stasi di EA+ e NAO tendenzialmente positiva ,un meccanismo che innescherebbe un "Rossby wavetrain".Il tutto dunque e’ rapportabile all’idea che un forte accumulo di calore nelle aree tropicali deve essere smaltito,con intensificazione di alcuni meccanismi oceanici(calore interscambiato tra aree polari ed equatoriali),e cio avviene proprio con la CDG che tende a rafforzarsi in tali casi.Con elevate sst si hanno convenzioni molto forti,con forte trasferimento di calore dalla superficie marina all’atmosfera attraverso il calore latente di condensazione con calo delle relative sst(un vero feed-back).



Correlazioni tra le fasi e relative precipitazioni
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La durata media dei cicli di AMO variano dai 10 ai 20 anni ,ma non vi e’ un metodo esatto in grado di delineare con certezza il cambio di segno,che comunque dovrebbe avvenire attorno al 2020.In inverni in cui tale indice ha visto una situazione di passaggio dalla fase positiva a quella negativa(condizione neutra),abbiamo assistito a blocchi solidi ed ingressi diretti del gelo con contributo perturbato.
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Messaggio da fioccoserenoemite »

tifone ha scritto:
HP_A_PALLA ha scritto:
tifone ha scritto: a tratti ci sara' anche quest'anno la falla ma non come la passata stagione..per l'AMO indico il fatto che siam nella sua fase positiva ,essa ha natura ciclica multidecadale..il NATL nord-atlantico
Ehm, riscusa l'ignoranza, ma non so proprio che cosa sia l'AMO? Fase positiva cosa vuol, dire? :?:
un piccolo ....sunto

Atlantic Multidecadal Oscillation (AMO):
Essa è un oscillazione periodica tipica dell’area nord-atlantica delle relative ssta,con ciclicita’ sino a 20-40 anni,e relative fasi superiori o inferiori rispetto alla media climatica.Naturalmente a seconda della fase in atto vi è una dislocazione delle relative ssta .
Ecco l’andamento degli ultimi decenni
La figura sotto mostra la correlazione tra le temperature della Groenlandia e l´indice AMO che riguarda appunto il settore nord-atlantico soprattutto
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Le sue oscillazioni nelle fasi negative,evidenziano un js maggiormente penetrante e basso sul comparto atlantico,con maggiori ingressi instabili e relative precipitazioni.Ne conseguono spesso belle stagioni non esaltanti con frequenti azioni instabili e relativamente sottomedia,con azioni al contario miti negli inverni in cui si manifestano.In effetti nelle fasi negative si ha una chiara e netta ingerenza oceanica,come avvenne negli anni 70.La fase opposta che stiamo vivendo negli ultimi anni invece,rappresenta l’esatto opposto,con una fase positive,ad identificarsi in forti anomalie positive,ed un JS piu’ alto di latitudine,con forti azioni di blocco alla circolazione zonale(in accordo nelle ultime stagioni a situazioni di PDO-),e cio vanno a favorire blocchi alla circolazione e cali della NAO(il braccio atlantico della circolazione artica).In tale contesto si ha una notevole stagione degli uragani atlantici(calore latente ),e soprattutto degli inverni molto rigidi con blocchi nel settore NATL.Naturalmente nei periodi estivi tale fase va di in accordo con frequenti azioni sub-tropicali e molto calde. In ambito di AMO nella sua fase calda(positive),si hanno molte precipitazioni in area tropicale con una forte attivita’ convettiva,con rinforzo della CDG,per il classico intescambio tra polo ed equatore,ma tale meccanismo andando a generare forti precipitazioni va a raffreddare le relative sst,scaricando anche acqua dolce,con modifica nella circolazione termosalina(densita’ differente),con relativa diminuzione di trasporto della corrente del golfo stessa,con una fase di AMO che tende a divenire negativa.Il grande calore latente che aumenterebbe cosi alle basse latitudini andrebbe a condizionare una fortissima attivita’ convettiva,andando a delineare l’ennesima fase positiva dell’AMO a seguire.i solito ad
Una fase positiva dell’indice e’ sicuramente correlata alle invadenza sub-tropicali estive soprattutto con forte azioni tropicale convettiva e forte rinforzo della parte discendente della cella di HADLEY,in quanto un’accoppiata sst tropicali con AMO+ vanno a forzare la grande circolazione europea verso una stasi di EA+ e NAO tendenzialmente positiva ,un meccanismo che innescherebbe un "Rossby wavetrain".Il tutto dunque e’ rapportabile all’idea che un forte accumulo di calore nelle aree tropicali deve essere smaltito,con intensificazione di alcuni meccanismi oceanici(calore interscambiato tra aree polari ed equatoriali),e cio avviene proprio con la CDG che tende a rafforzarsi in tali casi.Con elevate sst si hanno convenzioni molto forti,con forte trasferimento di calore dalla superficie marina all’atmosfera attraverso il calore latente di condensazione con calo delle relative sst(un vero feed-back).



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La durata media dei cicli di AMO variano dai 10 ai 20 anni ,ma non vi e’ un metodo esatto in grado di delineare con certezza il cambio di segno,che comunque dovrebbe avvenire attorno al 2020.In inverni in cui tale indice ha visto una situazione di passaggio dalla fase positiva a quella negativa(condizione neutra),abbiamo assistito a blocchi solidi ed ingressi diretti del gelo con contributo perturbato.
Gulp!! :shock: Gelooo? Già la parola mi fa un po' rabbrividire... :shock: :!:
Grazie della spiegazione dettagliata.
Una curiosità? Dove hai studiato tutte queste cose? Su qualche libro? Su internet?
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tifone
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HP_A_PALLA ha scritto:
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Essa è un oscillazione periodica tipica dell’area nord-atlantica delle relative ssta,con ciclicita’ sino a 20-40 anni,e relative fasi superiori o inferiori rispetto alla media climatica.Naturalmente a seconda della fase in atto vi è una dislocazione delle relative ssta .
Ecco l’andamento degli ultimi decenni
La figura sotto mostra la correlazione tra le temperature della Groenlandia e l´indice AMO che riguarda appunto il settore nord-atlantico soprattutto
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Una fase positiva dell’indice e’ sicuramente correlata alle invadenza sub-tropicali estive soprattutto con forte azioni tropicale convettiva e forte rinforzo della parte discendente della cella di HADLEY,in quanto un’accoppiata sst tropicali con AMO+ vanno a forzare la grande circolazione europea verso una stasi di EA+ e NAO tendenzialmente positiva ,un meccanismo che innescherebbe un "Rossby wavetrain".Il tutto dunque e’ rapportabile all’idea che un forte accumulo di calore nelle aree tropicali deve essere smaltito,con intensificazione di alcuni meccanismi oceanici(calore interscambiato tra aree polari ed equatoriali),e cio avviene proprio con la CDG che tende a rafforzarsi in tali casi.Con elevate sst si hanno convenzioni molto forti,con forte trasferimento di calore dalla superficie marina all’atmosfera attraverso il calore latente di condensazione con calo delle relative sst(un vero feed-back).



Correlazioni tra le fasi e relative precipitazioni
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La durata media dei cicli di AMO variano dai 10 ai 20 anni ,ma non vi e’ un metodo esatto in grado di delineare con certezza il cambio di segno,che comunque dovrebbe avvenire attorno al 2020.In inverni in cui tale indice ha visto una situazione di passaggio dalla fase positiva a quella negativa(condizione neutra),abbiamo assistito a blocchi solidi ed ingressi diretti del gelo con contributo perturbato.
Gulp!! :shock: Gelooo? Già la parola mi fa un po' rabbrividire... :shock: :!:
Grazie della spiegazione dettagliata.
Una curiosità? Dove hai studiato tutte queste cose? Su qualche libro? Su internet?
tutte queste cose da te dette b serata
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tutte queste cose da te dette b serata
Grazie. Buona serata anche a te...
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