Questa sera vorrei approfondire un argomento molto delicato, che è stato toccato qualche giorno fa da Giorgio!
Le SSTA (Sea Surface Temperature Anomaly), cioè le anomalie superficiali degli Oceani, nella fattispecie quelle atlantiche.
Nell'immagine allegata, ho segnalato in nero, le anomalie negative, di colore blu, che in pratica corrono dal Golfo del Messico, attraversano tutta l'Europa occidentale ed arrivano fino addirittura al Mare Del Nord, fino quasi al Circolo Polare Artico.
Chi conosce queste tematiche, molto complesse, saprà certamente che lo spazio all'interno di quelle linee nere è il tragitto che compie la corrente del golfo, con la direzione segnalata dalle frecce.
Come potrete notare, tutta la zona è colorata di blu, cioè di acque superficiali con temperature inferiori alla norma!!
Questo ci dice molto chiaramente che la CDG non funziona a dovere, anzi direi che è quasi bloccata!
Infatti nel Golfo del Messico, dove le acque che scorrono in superficie si riscaldano, per il maggior irraggiamento solare all'Equatore, per poi trasportarlo e distribuirlo alle alte latitudini, riscaldando le acque superficiali più a nord... come si può notare queste non arrivano più!
Le conseguenze di tale anomalia, non consentono più alle regioni che si espongono a questa circolazione molto tiepida, come Spagna, Portogallo, Francia, Regno Unito e Penisola Scandinava, di godere del suo calore, quindi destinate col tempo a raffreddarsi.
Ma non è tutto, le zone a latitudini oltre il 60° parallelo, vedranno aumentare considerevolmente la superficie marina dai ghiacci ed espandersi verso sud.
Le conseguenze sono facili da immaginare tra non molti anni... Europa al gelo!!
Tutto questo potrebbe accadere nei prossimi anni, se la CDG non dovesse ripartire, infatti si metterebbe in moto un circolo vizioso che, si verrebbe a creare e che molto probabilmente darà il via al raffreddamento globale, come nelle passate epoche!
Dicevamo, circolo vizioso, dovuto ad una CDG che si inabissa molto in anticipo, senza avere la possibilità di arrivare a scaldare le zone più a nord, invertendo la marcia, dove vi è di risposta, un'aumento dei ghiacci polari, che a sua volta rende il Vortice Polare ancora più forte, che a sua volta ancora, subisce una forte espansione, così sempre più presente alle basse latitudini, che di conseguenza non permette la presenza delle alte pressioni sub tropicali, in questo caso l'Anticiclone delle Azzorre e l'Anticiclone Africano di poter spadroneggiare, a causa delle anomalie negative nel medio Atlantico, attirato e schiacciato alle basse latitudini dallo strapotere del Jet Stream Polare.
E tutto questo a causa della bassa attività solare, che negli anni, mette in moto quei Feed-Back negativi che, con il tempo diventano sempre più pressanti, con la diminuzione delle temperature delle acque oceaniche.
[/img]