Sui tornado come quello emiliano di oggi...

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nevofilo80
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Sui tornado come quello emiliano di oggi...

Messaggio da nevofilo80 »

Sui tornado come quello emiliano di oggi...
Le ragioni di fenomeni ascensionali tali da produrre supertemporali o supercelle sono ben note, anche se, di fronte a tornado italici degni di questo nome, come quello emiliano di oggi, l'interesse a capire nei dettagli quanto può essere successo si innesca ogni volta. Di certo una saccatura, diretta dal nord europa all'iberia, con rimonta di correnti sud-occidentali e flusso fresco nella media troposfera, rappresenta di per sé una ragione termodinamica di instabilità. Se a questo aggiungiamo poi una disposizione ciclonica, seppur blanda, con venti caldo-umidi in rimonta da meridione, associati ad un asse di curvatura ciclonica mediamente est/ovest o sud-est/nord-ovest sul nord italia, ecco che la combinazione di elementi comincia a farsi interessante. Ma non basta, evidentemente. Le supercelle ed i tornado traggono il loro massimo di ispirazione da quanto avviene alle alte quote, dove, come presumibilmente in questo caso, ragioni di flusso sud-occidentale in divergenza e diffluenza, proprio lì sull'emilia, rappresentano una sorta di pompa aspirante. L'opera si completa inserendo la vorticità innescata dal wind shear, per correnti che dal suolo alle quote medie deviano la loro direzione da un sud o sud-est ad un sud-ovest o ovest. In questo modo tutti i validi elementi per l'innesco di una circolazione vorticosa a mesoscala ci sono tutti, o quasi....
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pierangelo
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