premetto che è solo da un paio di mesi che mi sto interessando alla meteorologia, e sommando che ho solo 14 anni si può capire che mi manca completamente l'esperienza... ma voglio esporre comunque la mia idea su quello che sta accadendo
io comincierei su un tema molto discusso ultimamente, ovvero la possibilità che la corrente del golfo si fermi regalando inverni rigidissimi. Vero, se si fermasse molti paesi del nord europa ghiaccerebbero (ripresa da gelo russo che stimo tantissimo). Molto probabilmente successe la stessa cosa nel periodo caldo medievale, dove ci fu un forte riscaldamento soprattutto in nord america dove, con il scioglimento dei ghiacci, i vichinghi riuscirono addirittura a colonizzare la groelandia. E proprio grazie allo scioglimento dei ghicci, un'enorme quantità di acqua dolce era stata riversata in atlantico bloccando quasi del tutto la corrente del golfo.

Con il blocco della corrente del golfo che non portava più calore in europa, e in concomitanza con un minimo solare, il mitico minimo di maunder, le temperature scesero rapidamente, e questo raffreddamento si fece sentire, appunto, soprattutto in Europa.
Pensate che i ghiaccio artici arrivarono fino sulle coste della Scozia!!! e il pack fra islanda e groelandia restava per tutto l'anno!
E tutto questo non sarebbe stato possibile senza l'arresto della CDG, il solo minimo solare non puo modificare cosi tanto il clima, e per dimostrarlo, la media delle temeprature nell'emisfero boreale in 1000 anni è diminuita solo di un grado. Troppo poco per un tale raffredamento.
E' il mare che controlla il clima della Terra, le correnti oceaniche sono di vitale importanza perchè portano continuamente il calore ai poli per far si che non si ghiaccino completamente. E se le correnti si dovessero fermare, assisteremo di nuovo a una grande glaciazione. Ovviamente in questo momento le correnti non si fermeranno, ma è già successo in passato, e in quelle ere le calotte dei poli sono arrivate addirittura all'equatore o in prossimità di esso, trasformando il mondo in una palla di ghiaccio.
Oggi però, non stiamo vivendo niente di tutto ciò, poichè il nostro pianeta sta vivendo un forte riscaldamento su scala globale che sta condizionando anche fortemente il clima. In verità non è proprio globale, il polo sud non sta vivendo questo riscaldamento e sono proprio i ghiacci dell'antartico a riempire il deficit lasciato dal polo nord nella media annuale.
Per farvi capire meglio, nel 2012 la calotta artica ha battuto abbondantemente il suo record negativo siglato nel 2007. Guardare per credere:


e tutto questo mentre il polo sud ha fatto registrare una copertura di ghiaccio pari a 19 milioni e 440 mila chilometri quadrati. Con questi dati ha battuto definitivamente il suo precedente record datato 2006 in cui la copertura era di 19 milioni e 390 mila chilometri quadrati.
Uno studio condotto dagli scienzati della Nasa ha riportato una crescità media di circa 17.100 chilometri quadrati l'anno, a cominciare dal 1979!
E' davvero incredibile pensare quanto possano essere diversi i climi dei 2 poli!
Comunque sia questa situazione ci favorirà, poichè se da una parte è sventato il pericolo di enormi maree causate dallo scioglimento dei ghiacci in tuti e due i poli, dall'altra lo scioglimento della calotta artica ci fara entrare, anche se non subito, in una nuova piccola glaciazione. Voglio precisare che questa glaciazione favorirà solo l'Europa e in un secondo momento anche l'America orientale. Niente ere glaciali
Ma andiamo con ordine: come diavolo può il riscaldamento e lo scioglimento dei ghiacci causare l'effetto opposto? bhe, anche se noi in qualche modo stiamo incentivando questo riscaldamento con l'effetto serra, la Terra si riequilibrierà da sola passando da un estremo all'altro fino a che le cause iniziali del cambiamento climatico non saranno finite. Può sembrare strano, ma è cosi:
Con il forte riscaldamento, parte della calotta polare artica si è sciolta, e questo ha fatto si che un' enorme quantità di acqua dolce si è riversata e si riverserà nell'Atlantico rompendo un delicato equilibrio fra acqua dolce e salta.
Questo equilibrio è fondamentale per far si che la corrente del golfo funzioni.
Ma prima di continuare con la nostra analisi, diamo prima una veloce introduzione su che cosa è la corrente del golfo.
Questa corrente regola il clima dell'europa orientale e dell'Europa trasportando l'acqua clada nel golfo del messico fino in nord Europa, riscaldando il Regno Unito, l'Islanda, Norvegia, Spagna e Francia. Dopo di che quest'acqua arrivata al nord si raffredda e riscende verso sud riscaldandosi per poi ritornare a nord in un ciclo infinito. O quasi. Dico quasi perchè se la quantità d'acqua dolce nel mare è troppo alta la corrente rallenta fino a bloccarsi del tutto.
E' proprio quello che si teme (o si spera). Nel 2004 la CDG si era bloccata per 10 giorni, e nel 2010 dopo il disatro della marea nera nel golfo del messico era completamente sparita, e a distanza di 2 anni non si è ancora ripresa del tutto.
Ma ancora non siamo arrivati al livello critico di salinità, il cambiamento è appena comciato:
nel periodo caldo medievale la corrente per fermarsi ci ha messo un periodo di circa 30 anni, ma visto che il riscaldamento attuale è più forte di quello medievale, potrebbe far si che il tutto avvenga in maniera più veloce. Secondo me dobbiamo aspettare come minimo altri 2-3 anni per vedere i primi effetti, e altri 6-7 anni per completare questa fase.
Bisogna solo aspettare l'estate per vedere la situazione dei ghiaccia artici, per il momento stanno in linea con l'altro anno con un estensione di 13.8 milioni di km quadrati
Questa è la calotta nel febbraio 2012:

e questa è di oggi:

si può notare una leggera diminuizione dei ghiacci, ma al momento è poca roba. Quello che salta subito agli occhi è come soprattutto quest'anno il ghiaccio non è compatto, mostrando molte crespature sul lato russo e una bassa densità sul lato pacifico.
Comunque sia il cambiamento non avverrà subito, ma ci sarà. Stiamo andando quasi sicuramente verso un forte raffreddamento dell'Europa, forse ritardato dal riscaldamento globale e effetto serra che ogni giorno contribuiamo a far crescere emettendo CO2 nell'atmosfera. Attenzione però, anche il ghiaccio quando si scioglie libera CO2 e altri gas, amplificando questo effetto. Quindi per una parte l'effetto serra è una cosa naturale, e di certo ce ne sono stati di molti più caldi e forti di quello attuale. Dopo la grande glaciazione che aveva fatto diventare la Terra una palla di ghiaccio, ci fu un effetto serra 300 volte più forte del nostro. Per farvi capire come tanti gridino all'imminente disastro naturale senza cognizione o solo per attirare attenzione, ma la Terra si è sempre adattata bene a ogni cambiamento climatico della storia, e spero che anche noi siamo abbastanza forti per farlo.
ps tra l'altro se da una parte con lo scioglimento dei ghiacci assistiamo a un aumento della CO2 nella atmosfera, con il progressivo raffreddamento i ghiacci riformatasi cattureranno la CO2 diminuendo l'effetto serra e la temperatura globale, e ci sarà un ulteriore raffreddamento grazie all'effetto albedo che faranno in modo di avvantaggiare sempre + la formazione di nuovi ghiacci. Questo effetto a catena come ho detto é la causa per cui la calotta polare nella PEG si é spinta fino in Scozia.
Grazie a tutti per il vostro tempo
se trovate qualche errore grammaticale non esitate a farmelo sapere, lo correggerò subito
