il piccolo inverno
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nocerameteouno
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il piccolo inverno
Era da giorni che meditavo di aprire una discussione pacata su di un argomento di cui si scrive poco al di là dei titoli sensazionalisti dei giornali. Oggi l'articolo di Grosso in prima pagina mi ha dato ultriormente coraggio per proporre la discussione. Dice più o meno Grosso: l'inverno negli ultimi anni va avanti con pochi episodi che un un primo momento possono sembrare importanti ma poi si riducono quasi sempre a dei piccoli episodi. Certamente l'Italia non è stato mai un paese Nordico dove il gelo la facesse da padrone, ma c'era un periodo che si partiva dall'Immacolata e fino ad oltre la befana dove l'inverno faceva la voce grossa, poi cìera una pausa fisiologica, ma sempre in un contesto piuttosto freddo; si ripartiva negli ultimi giorni di gennaio ed il clou avveniva entro la prima quindicina del mese di febbraio. Anche in zone come la mia in questo periodo non si contavano le notti in cui si andava facilmente sotto zero. Ed ora li vogliamo contare i giorni in cui negli ultimi anni si sono avute, solo per comodità in Campania, temperature negative? Pare effettivamente che qualcosa si sia inceppato se per vedere un pò di neve a Milano si deve sperare nel finimondo al centro.sud in termini di pioggia o peggio a volte di alluvioni. Ora per forza di cose si cerca l'evento a tutti i costi, a volte anche vedendo cose che all'orizzonte realisticamente non ci sono, in quanto quell'evento che tutti dicono straordinario ci porterebbe solamente a sperimentare per qualche giorno l'inverno che fu.
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gemi65
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Re: il piccolo inverno
Triste realtà. L'inverno vero dura sempre meno; inizia più tardi e quando arriva è già quasi primavera.nocerameteouno ha scritto:Era da giorni che meditavo di aprire una discussione pacata su di un argomento di cui si scrive poco al di là dei titoli sensazionalisti dei giornali. Oggi l'articolo di Grosso in prima pagina mi ha dato ultriormente coraggio per proporre la discussione. Dice più o meno Grosso: l'inverno negli ultimi anni va avanti con pochi episodi che un un primo momento possono sembrare importanti ma poi si riducono quasi sempre a dei piccoli episodi. Certamente l'Italia non è stato mai un paese Nordico dove il gelo la facesse da padrone, ma c'era un periodo che si partiva dall'Immacolata e fino ad oltre la befana dove l'inverno faceva la voce grossa, poi cìera una pausa fisiologica, ma sempre in un contesto piuttosto freddo; si ripartiva negli ultimi giorni di gennaio ed il clou avveniva entro la prima quindicina del mese di febbraio. Anche in zone come la mia in questo periodo non si contavano le notti in cui si andava facilmente sotto zero. Ed ora li vogliamo contare i giorni in cui negli ultimi anni si sono avute, solo per comodità in Campania, temperature negative? Pare effettivamente che qualcosa si sia inceppato se per vedere un pò di neve a Milano si deve sperare nel finimondo al centro.sud in termini di pioggia o peggio a volte di alluvioni. Ora per forza di cose si cerca l'evento a tutti i costi, a volte anche vedendo cose che all'orizzonte realisticamente non ci sono, in quanto quell'evento che tutti dicono straordinario ci porterebbe solamente a sperimentare per qualche giorno l'inverno che fu.
Argomento interessante, che potrebbe avere tantissime chiavi di lettura, ed essere sviscerato in maniera molto lunga e complessa. Io aggiungerei inoltre che vi è stata negli ultimi anni una forte "estremizzazione dei fenomeni", ad esempio: caldi torridi, piogge quasi tropicali, episodi nevosi imponenti (ma brevissimi), sintomi di un clima, che ci piaccia ammetterlo o meno, stà cambiando. L'inverno in particolare è la stagione più da studiare sotto questo punto di vista. Il regolare "inverno italico" non è e non è mai stato -30 gradi e città innevate dal 1° dicembre al 1° marzo, ma si contraddistingueva per una certa regolarità degli "eventi freddi e gelidi" che caratterizzavano tale periodo. Gli ultimi inverni vivono di "episodi" sempre più rari e brevi, magari violentissimi (febbraio 2012), ma una goccia nell'oceano. Ad esempio quest'anno abbiamo pagato l'iniziale "dinamicità invernale" (prima quindicina di dicembre), con un lunghissimo periodo simil-primaverile tra natale e metà gennaio, adesso di nuovo "dinamicità fredda", con gelo assente, ma quanto durerà ??? Basta una mezza giornata di sole, come oggi, a far schizzare il termometro a 14/15° gradi nonostante ci troviamo ancora in un contesto dinamico-freddo. Nocera io vivo a Caserta, fino ad oggi ho avuto solo un paio di minime sottozero in tutto l'inverno. Bisogna cmq dire che nn vi è ancora stata una ondata di gelo.
Rigurado le temperature pensavo anche alla "cementificazione" e all'urbanizzazione che crea vere e proprie "isole di calore". Cmq credo che la causa principale di questi "piccoli inverni" possa essere la mancanza di configurazioni adatte al freddo. Mi viene in mente l'azzorriano in difficoltà e che prende traiettorie sbagliate..., il canadese in super forma.
Attendo le opinioni dei più esperti, con stima Marco !!!
Rigurado le temperature pensavo anche alla "cementificazione" e all'urbanizzazione che crea vere e proprie "isole di calore". Cmq credo che la causa principale di questi "piccoli inverni" possa essere la mancanza di configurazioni adatte al freddo. Mi viene in mente l'azzorriano in difficoltà e che prende traiettorie sbagliate..., il canadese in super forma.
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- maurizio63
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Ciao mago83, volevo farti i complimenti per la tua splendida città che ho visitato a settembre. Bellissima la Reggia, non ha nulla da invidiare a Versailles....anzi, molto piacevole anche il centro pedonalizzato, ordinato, pulito. Si mangia divinamente alla pizzeria Massa, credo in via Cavour, non ricordo bene. Ambiente scenografico e ricercato, con piatti particolari e la vera pizza napoletana che qui non sappiamo neanche cos'è!
Non ho avuto tempo di visitare Caserta Vecchia, ma mi sono riproposto di tornarci.
Non credo sia così rara la neve nella tua città, data la sua posizione.
La reggia innevata deve essere uno spettacolo impareggiabile!
Non ho avuto tempo di visitare Caserta Vecchia, ma mi sono riproposto di tornarci.
Non credo sia così rara la neve nella tua città, data la sua posizione.
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PaoloColbertaldo
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Maurizio63 innanzitutto grazie mille per i complimenti, lo apprezzo moltissimo. Si è vero, caserta è una città motlo carina e vivibile, purtroppo abbiamo dei "problemucci" nelle vicinanze (discarica, cave), però la città in sè si vive in maniera buona. Massa a via Mazzini (isola pedonale), è uno dei posti più rinomati dal punto di vista gastronomico, è stato molto curato Corso Trieste (pedonale per tutto il periodo natalizio), e la Reggia non si discute, stupenda insieme al suo/nostro parco, il polmone verde della città.maurizio63 ha scritto:Ciao mago83, volevo farti i complimenti per la tua splendida città che ho visitato a settembre. Bellissima la Reggia, non ha nulla da invidiare a Versailles....anzi, molto piacevole anche il centro pedonalizzato, ordinato, pulito. Si mangia divinamente alla pizzeria Massa, credo in via Cavour, non ricordo bene. Ambiente scenografico e ricercato, con piatti particolari e la vera pizza napoletana che qui non sappiamo neanche cos'è!
Non ho avuto tempo di visitare Caserta Vecchia, ma mi sono riproposto di tornarci.
Non credo sia così rara la neve nella tua città, data la sua posizione.
La reggia innevata deve essere uno spettacolo impareggiabile!
Le colline, ed il fatto che si trovi all'interno possono ingannare sul clima. Caserta ha un "microclima" tutto suo molto particolare. E' molto calda d'estate perchè non arriva la brezza marina, ed oramai i "temporali estivi" (altro argomento sul quale discutere) sono oramai una chimera. Piove abbastanza, e d'inverno è fredda ma non troppo. I colli Tifatini (400/600 mt.), dove si trova Caserta Vecchia fanno quasi da scudo alle correnti da NNE, mentre con le incursioni artico-marittime è messa un pò meglio essendo vicina al Golfo di Gaeta (dove si creano parecchi temporali), ma nn sempre.
La Reggia innevata l'abbiamo vista per qualche ora il sabato mattina del 4 Febbraio 2012, ed è inutile che ti dico come è, mentre Casertavecchia imbiancata è magica, e questo è meno raro, buona innevatura lo scorso febbraio, un paio di centimetri sabato scorso.
Ti saluto e vienici a trovare.
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vermontinpadania
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''ahhh un tempo nevicava che dio la mandava a napoli'' ''aaaah un tempo gelava sempre a roma''... palle!! il clima in italia negli ultimi 50 non ha subito affatto grossi cambiamenti...uno scarto positivo o negativo di 1, 5 ° nelle medie invernali o anche in quelle annuali non significa proprio una beata sega ( basta farsi dei semplici calcolini di media)...non è vero neanche che l'anticione è più invadente di prima...è sempre esistito anche negli anni 70 insieme all'atlantico il russo etc etc...la gente ricorda sempre ed esclusivamente quello che gli va di ricordare...chi di noi nord- ovestini si ricorda come finì la nevicatona del 2006? chi di voi adriatici si ricorda il dicembre 2011? più si va avanti col tempo più ci si ricorderà degli eventi positivi tralasciando sempre quelli negativi.
poi un altra cosa; constato un esasperazione da parte degli del centro sud italia che si lamentano del fatto che non nevichi o faccia freddo. forse nessuno sa che le medie centenarie delle zone da Roma in giù parlano chiaro.tralasciando le zone interne si ha un clima classificato come ''temperato umido con estate calda ed afosa'' , il che denota un clima dove le medie del mese più freddo siano sopra i 3 gradi. anche nelle zone interne non ci sono zone o città dove si vada sotto i -3° di media del mese invernale, che denota le città con clima ''continentale'' ( non ce ne sono in tutta italia città del genere se non Livigno e paesini ad alta quota)...in definitiva è inutlie che gente di Avellino ( è un esempio non ce l'ho con nessuno in particolare
) continui a sperare di avere gelate su gelate e neve a palate, poichè significherebbe un abbassamento della temperatura di 6 gradi, che è na cosa impossibile ( un po come se io sperassi di avere sempre minime a doppia cifra).
altra cosa ancora: vogliamo parlare dell isole di calore? a voghera la stazione che c'è al centro della città indica temperature più alte mediamente di due gradi , che saranno pur poco, ma compromettono molto spesso il cuscino freddo. penso sia così anche da latre parti, soprattutto dove ci sono edifici poco isolati e traffico selvaggio... bisognerebbe costruire d'ora in avanti solo case passive ed andare con mezzi a propulsione elettrica...più energia disperdi nell'ambiente più calore cedi all'ambiente. proviamo a limitare l'isola di calore e guadagnare così quei due o tre gradi in meno. non sono molti ma equivalgono esattamente allo scarto di temperature che si è avuto in italia dal 60 ad oggi...coincidenze?
poi un altra cosa; constato un esasperazione da parte degli del centro sud italia che si lamentano del fatto che non nevichi o faccia freddo. forse nessuno sa che le medie centenarie delle zone da Roma in giù parlano chiaro.tralasciando le zone interne si ha un clima classificato come ''temperato umido con estate calda ed afosa'' , il che denota un clima dove le medie del mese più freddo siano sopra i 3 gradi. anche nelle zone interne non ci sono zone o città dove si vada sotto i -3° di media del mese invernale, che denota le città con clima ''continentale'' ( non ce ne sono in tutta italia città del genere se non Livigno e paesini ad alta quota)...in definitiva è inutlie che gente di Avellino ( è un esempio non ce l'ho con nessuno in particolare
altra cosa ancora: vogliamo parlare dell isole di calore? a voghera la stazione che c'è al centro della città indica temperature più alte mediamente di due gradi , che saranno pur poco, ma compromettono molto spesso il cuscino freddo. penso sia così anche da latre parti, soprattutto dove ci sono edifici poco isolati e traffico selvaggio... bisognerebbe costruire d'ora in avanti solo case passive ed andare con mezzi a propulsione elettrica...più energia disperdi nell'ambiente più calore cedi all'ambiente. proviamo a limitare l'isola di calore e guadagnare così quei due o tre gradi in meno. non sono molti ma equivalgono esattamente allo scarto di temperature che si è avuto in italia dal 60 ad oggi...coincidenze?
- cristiano69
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Re: il piccolo inverno
Il piccolo inverno,cosi come lo descrivi tu,mi pare molto ortocellistanocerameteouno ha scritto:Era da giorni che meditavo di aprire una discussione pacata su di un argomento di cui si scrive poco al di là dei titoli sensazionalisti dei giornali. Oggi l'articolo di Grosso in prima pagina mi ha dato ultriormente coraggio per proporre la discussione. Dice più o meno Grosso: l'inverno negli ultimi anni va avanti con pochi episodi che un un primo momento possono sembrare importanti ma poi si riducono quasi sempre a dei piccoli episodi. Certamente l'Italia non è stato mai un paese Nordico dove il gelo la facesse da padrone, ma c'era un periodo che si partiva dall'Immacolata e fino ad oltre la befana dove l'inverno faceva la voce grossa, poi cìera una pausa fisiologica, ma sempre in un contesto piuttosto freddo; si ripartiva negli ultimi giorni di gennaio ed il clou avveniva entro la prima quindicina del mese di febbraio. Anche in zone come la mia in questo periodo non si contavano le notti in cui si andava facilmente sotto zero. Ed ora li vogliamo contare i giorni in cui negli ultimi anni si sono avute, solo per comodità in Campania, temperature negative? Pare effettivamente che qualcosa si sia inceppato se per vedere un pò di neve a Milano si deve sperare nel finimondo al centro.sud in termini di pioggia o peggio a volte di alluvioni. Ora per forza di cose si cerca l'evento a tutti i costi, a volte anche vedendo cose che all'orizzonte realisticamente non ci sono, in quanto quell'evento che tutti dicono straordinario ci porterebbe solamente a sperimentare per qualche giorno l'inverno che fu.
Senza andare troppo indietro,il febbraio scorso è stato storico per diverse regioni italiane,altrochè "piccoli episodi" come li descrivi tu.
Non è durato certamente qualche giorno,sono state due settimane intense con gelo e neve a metrate.
Anche il gennaio 1985 è stato un episodio di 12 giorni,dopodiche il nulla piu totale.
Saluti
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gemi65
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Re: il piccolo inverno
Hai confermato: episodi, quindi piccoli inverni! Poi sono d'accordo con voi che sono questi gli inverni tipici delle nostre lande. Ma attendere una settimana all'anno per una stagione che si ama, non è la cosa migliore per un appassionato.cristiano69 ha scritto:Il piccolo inverno,cosi come lo descrivi tu,mi pare molto ortocellistanocerameteouno ha scritto:Era da giorni che meditavo di aprire una discussione pacata su di un argomento di cui si scrive poco al di là dei titoli sensazionalisti dei giornali. Oggi l'articolo di Grosso in prima pagina mi ha dato ultriormente coraggio per proporre la discussione. Dice più o meno Grosso: l'inverno negli ultimi anni va avanti con pochi episodi che un un primo momento possono sembrare importanti ma poi si riducono quasi sempre a dei piccoli episodi. Certamente l'Italia non è stato mai un paese Nordico dove il gelo la facesse da padrone, ma c'era un periodo che si partiva dall'Immacolata e fino ad oltre la befana dove l'inverno faceva la voce grossa, poi cìera una pausa fisiologica, ma sempre in un contesto piuttosto freddo; si ripartiva negli ultimi giorni di gennaio ed il clou avveniva entro la prima quindicina del mese di febbraio. Anche in zone come la mia in questo periodo non si contavano le notti in cui si andava facilmente sotto zero. Ed ora li vogliamo contare i giorni in cui negli ultimi anni si sono avute, solo per comodità in Campania, temperature negative? Pare effettivamente che qualcosa si sia inceppato se per vedere un pò di neve a Milano si deve sperare nel finimondo al centro.sud in termini di pioggia o peggio a volte di alluvioni. Ora per forza di cose si cerca l'evento a tutti i costi, a volte anche vedendo cose che all'orizzonte realisticamente non ci sono, in quanto quell'evento che tutti dicono straordinario ci porterebbe solamente a sperimentare per qualche giorno l'inverno che fu.![]()
Senza andare troppo indietro,il febbraio scorso è stato storico per diverse regioni italiane,altrochè "piccoli episodi" come li descrivi tu.
Non è durato certamente qualche giorno,sono state due settimane intense con gelo e neve a metrate.
Anche il gennaio 1985 è stato un episodio di 12 giorni,dopodiche il nulla piu totale.
Saluti
- cristiano69
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Re: il piccolo inverno
Dai Gemi che ci metteresti la firma col sangue per avere un altro inverno 2011/2012gemi65 ha scritto:Hai confermato: episodi, quindi piccoli inverni! Poi sono d'accordo con voi che sono questi gli inverni tipici delle nostre lande. Ma attendere una settimana all'anno per una stagione che si ama, non è la cosa migliore per un appassionato.cristiano69 ha scritto:Il piccolo inverno,cosi come lo descrivi tu,mi pare molto ortocellistanocerameteouno ha scritto:Era da giorni che meditavo di aprire una discussione pacata su di un argomento di cui si scrive poco al di là dei titoli sensazionalisti dei giornali. Oggi l'articolo di Grosso in prima pagina mi ha dato ultriormente coraggio per proporre la discussione. Dice più o meno Grosso: l'inverno negli ultimi anni va avanti con pochi episodi che un un primo momento possono sembrare importanti ma poi si riducono quasi sempre a dei piccoli episodi. Certamente l'Italia non è stato mai un paese Nordico dove il gelo la facesse da padrone, ma c'era un periodo che si partiva dall'Immacolata e fino ad oltre la befana dove l'inverno faceva la voce grossa, poi cìera una pausa fisiologica, ma sempre in un contesto piuttosto freddo; si ripartiva negli ultimi giorni di gennaio ed il clou avveniva entro la prima quindicina del mese di febbraio. Anche in zone come la mia in questo periodo non si contavano le notti in cui si andava facilmente sotto zero. Ed ora li vogliamo contare i giorni in cui negli ultimi anni si sono avute, solo per comodità in Campania, temperature negative? Pare effettivamente che qualcosa si sia inceppato se per vedere un pò di neve a Milano si deve sperare nel finimondo al centro.sud in termini di pioggia o peggio a volte di alluvioni. Ora per forza di cose si cerca l'evento a tutti i costi, a volte anche vedendo cose che all'orizzonte realisticamente non ci sono, in quanto quell'evento che tutti dicono straordinario ci porterebbe solamente a sperimentare per qualche giorno l'inverno che fu.![]()
Senza andare troppo indietro,il febbraio scorso è stato storico per diverse regioni italiane,altrochè "piccoli episodi" come li descrivi tu.
Non è durato certamente qualche giorno,sono state due settimane intense con gelo e neve a metrate.
Anche il gennaio 1985 è stato un episodio di 12 giorni,dopodiche il nulla piu totale.
Saluti
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nocerameteouno
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Re: il piccolo inverno
cristiano69 ha scritto:Caro Cristian nel 1977 ero a Bologna "domiciliato presso un Btg della Folgore, e ricordo perfettamente che da dicembre a marzo (ervamo verso San Lazzaro) ci divertivamo a rompere i lastroni di ghiaccio che si formavano nei viali. Ora, sebbene il Bolognese sia rimasta una delle zone più fredde e nevose d'Italia pare che le giornate di gelo siano diminuite in maniera drastica.nocerameteouno ha scritto:Era da giorni che meditavo di aprire una discussione pacata su di un argomento di cui si scrive poco al di là dei titoli sensazionalisti dei giornali. Oggi l'articolo di Grosso in prima pagina mi ha dato ultriormente coraggio per proporre la discussione. Dice più o meno Grosso: l'inverno negli ultimi anni va avanti con pochi episodi che un un primo momento possono sembrare importanti ma poi si riducono quasi sempre a dei piccoli episodi. Certamente l'Italia non è stato mai un paese Nordico dove il gelo la facesse da padrone, ma c'era un periodo che si partiva dall'Immacolata e fino ad oltre la befana dove l'inverno faceva la voce grossa, poi cìera una pausa fisiologica, ma sempre in un contesto piuttosto freddo; si ripartiva negli ultimi giorni di gennaio ed il clou avveniva entro la prima quindicina del mese di febbraio. Anche in zone come la mia in questo periodo non si contavano le notti in cui si andava facilmente sotto zero. Ed ora li vogliamo contare i giorni in cui negli ultimi anni si sono avute, solo per comodità in Campania, temperature negative? Pare effettivamente che qualcosa si sia inceppato se per vedere un pò di neve a Milano si deve sperare nel finimondo al centro.sud in termini di pioggia o peggio a volte di alluvioni. Ora per forza di cose si cerca l'evento a tutti i costi, a volte anche vedendo cose che all'orizzonte realisticamente non ci sono, in quanto quell'evento che tutti dicono straordinario ci porterebbe solamente a sperimentare per qualche giorno l'inverno che fu.
Il piccolo inverno,cosi come lo descrivi tu,mi pare molto ortocellista![]()
Senza andare troppo indietro,il febbraio scorso è stato storico per diverse regioni italiane,altrochè "piccoli episodi" come li descrivi tu.
Non è durato certamente qualche giorno,sono state due settimane intense con gelo e neve a metrate.
Anche il gennaio 1985 è stato un episodio di 12 giorni,dopodiche il nulla piu totale.
Saluti
Piccolo inverno? No grande inverno.. Lungo. Lunghissimo.. Premetto che Abito a 1000 metri non a 3000.. Più nevoso del 04/05... I giorni con nevicate e neve al suolo da fine novembre ormai non si contano più.. Appennini sommersi da metrate di neve.. Impianti di risalita aperti da 3 mesi senza dover mai usare i cannoni! Se non fosse x la fase piovosa del 20 gennaio sarebbe stato storico.. X durata il miglior inverno degli ultimi anni..
Il CLIMA è piu caldo dal 1994 , fenomeni come una volta sono rari perche dal 1980/1990 oltre al contributo antropico , isole di calore , emissioni , urbanizzazione etc, etc,
gli indici meteo -Climatici dal 1980 sono stati in prevalenza in fase estremamente positiva , come la P.D.O. e periodi Enso associati - AMO altrettanto calda , anche il Mediterraneo - la temp. superficiale marina,
dagli anni '80 agli 2000 è aumentato in media di circa 1° ,
influendo sulle T. media delle minime , sia Invernali che Estive , ventennio '93/2012 forte riduzione dei ghiacciai Alpini .
la Temp. in Italia quando nevicava anche sulle coste negli anni '60 - 70 , era inferiore in Media di 0°, 5 pare poco , invece è molto
Sono piu fattori concomitanti che hanno favorito il WARMING TREND dal 1980 ,
il Clima in futuro potrebbe cambiare , eventi stile gran nevicate '56 - '63 - '65 -Marzo '71 , possono ritornare nonostante il fattore antropico .
gli indici meteo -Climatici dal 1980 sono stati in prevalenza in fase estremamente positiva , come la P.D.O. e periodi Enso associati - AMO altrettanto calda , anche il Mediterraneo - la temp. superficiale marina,
dagli anni '80 agli 2000 è aumentato in media di circa 1° ,
influendo sulle T. media delle minime , sia Invernali che Estive , ventennio '93/2012 forte riduzione dei ghiacciai Alpini .
la Temp. in Italia quando nevicava anche sulle coste negli anni '60 - 70 , era inferiore in Media di 0°, 5 pare poco , invece è molto
Sono piu fattori concomitanti che hanno favorito il WARMING TREND dal 1980 ,
il Clima in futuro potrebbe cambiare , eventi stile gran nevicate '56 - '63 - '65 -Marzo '71 , possono ritornare nonostante il fattore antropico .
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nevosodentro
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io dico solo una cosa,si parla sempre dello scorso anno,sicuramente è stato un episodio di gelo e neve rilevante ma è durato quel periodo,quest'anno per me è stato fino adesso un inverno ottimo,ho visto acqua a secchiate,due nevicate con accumulo i monti intorno alla mia zona innevati come non si vedevano da anni,temperature sotto i 4/5° molto spesso,sicuramente no vi è stato il grande gelo ma a livello di precipitazioni, è mi riferisco a livello nazionale,non ci possiamo lamentare,a mio parere ce ne fossero inverni nei prossimi anni così,ricordo bene lo scorso anno da ottobre a gennaio hp hp e hp.poi ovviamente se paragoniamo gli inverni dello scorso secolo allora non possiamo che ammettere che quelli erano inverni di altro tipo,gelidi.
