Prima però voglio snocciolare alcuni dati(ci saranno utili per ragionare).
-ammontare del debito:oltre 1900 mld.
-rapporto debito-PIL:3°trimestre 2011 120%,1°2012 123%,2°2012 126%
-calo del debito:2 mld ad Agosto(in termini assoluti)
-pareggio previsto:fine 2013
-pressione fiscale:calcolata intorno al 40%,reale sulle aziende 68%
-la pressione stessa supera di 8 punti percentuali la media OCSE.Questo ci porta ad essere quasi i più tartassati d'Europa(davanti abbiamo Francia e Danimarca,con discrepanza vistosa però sui servizi offerti dallo Stato).
-aumento dell'1% dell'IVA l'anno prossimo con batosta sui già zoppicanti consumi
Quello che non capisco é questo:paghiamo sempre di più per vedere aumentare il debito in modo continuo(l'anno prossimo tassazione e pressione fiscale aumenteranno ancora)ed ottenere in cambio servizi sempre più scadenti.
Senza parlare poi della situazione occuopazionale...
Oltretutto sono già stati fatti tagli alla spesa pubblica(Regioni,Province,Comuni,sanità,sociale,scuola,difesa...)ed altri ne seguiranno.
Qualcuno mi sa dire cosa c'é che non va?
Quale anello della catena si spezza?
I nostri soldi vanno a finire in un pozzo senza fondo?
Avanti di questo passo, diventeremo(purtroppo) sempre più lo zimbello del mondo.