Negli USA è già estate

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost

Avatar utente
nevofilo80
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 35905
Iscritto il: dom dic 21, 2008 9:30 am
Località: molara

Negli USA è già estate

Messaggio da nevofilo80 »

La grande ondulazione del "Jet Stream" in area canadese e statunitense
Il Marzo del 2012 verrà ricordato come uno dei più caldi di sempre nella storia climatica degli Stati Uniti. Oltre il 70 % degli stati contigui degli USA, ormai da diverse settimana, sono interessati da pesanti e continue anomalie termiche positive, con scarti di oltre i +10° +12° rispetto a quelle che dovrebbero essere le tradizionali medie stagionali. In sostanza Marzo si è travestito d’estate in buona parte degli States. Basti pensare che negli stati del Middle West e nella regione dei Grandi Laghi, che sovente in questo periodo dell’anno risentono dei freddi impulsi delle masse d’aria provenienti dalle latitudini artiche canadesi, la colonnina di mercurio, per più giorni, ha oltrepassato la soglia dei +30° +31° in stati come l’Illinois e il Michigan. Temperature cosi elevate che hanno colto di sorpresa gli stessi americani, un popolo che ormai convive con i fenomeni estremi dell’atmosfera, dagli uragani che nella stagione estiva si abbattono sul golfo del Messico e sull’East Coast ai potenti “Blizzards” (le famose tempeste di neve) che nei mesi di neve seppelliscono di neve il Middle West e gli stati centrali, non dimenticandoci dei “tornadoes”, particolarmente attivi in primavera lungo le grandi pianure centrali degli USA. Le anomalie più evidenti hanno interessato il Middle West, la regione dei Grandi Laghi, dall’Illinois al Michigan, e gli stati del Canada meridionale, fra Ontario meridionale, Quebec fino alle coste della Nuova Scozia e al Labrador.

Le spaventose anomalie termiche positive accumulate sugli USA

Osservando la mappa del NOAA, che evidenzia le principali anomalie del campo termico nel corso dell’ultima settimana, si nota come oltre l’80 % degli stati contigui degli USA siano sotto una pesante anomalia termica positiva, del tutto anomala per il mese di Marzo, che raggiunge i suoi picchi nel nord-est degli States, dove in questi giorni il termometro è schizzato oltre il muro dei +30°, portandosi su valori da piena estate. Solo l’estrema sezione occidentale e la West Coast, cosi come l’Alaska, rimangono in anomalia negativa, grazie ai continui scorrimenti freddi che scivolano sul ramo discendente della grande saccatura (ondulazione ciclonica in seno al “Jet Stream”) che da oltre una settimana tiene in scacco gli Stati Uniti, pilotando grosse vampate di calore (asse ascendente della saccatura) verso il Middle West e il Canada meridionale.


Alberi in fiore negli USA centrali
I primi dati preliminari analizzati dal servizio meteorologico statunitense, con la collaborazione dei vari uffici meteorologici sparsi nei vari stati contigui, hanno messo in luce una vera e propria strage di record di caldo mensili letteralmente bruciati. Infatti, nel periodo compreso fra il 16 e il 24 Marzo, in tutto il territorio degli States sarebbero caduti ben 473 record mensili. Ribadiamo che si tratta solo di dati preliminari, il che vuol dire che tale numero è destinato ad aumentare. Fra questi molti hanno riguardato diverse stazioni di interesse storico, con lunghe serie climatiche a disposizione. Ovviamente, per ovvi motivi, citeremo solo i record più importanti. La maggioro parte di questi si sono stabiliti fra lo stato del Michigan, l’Ohio, il Wisconsin, l’Indiana, il Maine e il Minnesota. Nello stato del Michigan, il più colpito da questa eccezionale e duratura ondata di calore, quasi tutte le stazioni hanno migliorato il proprio record mensile di caldo. Fra queste troviamo quella di Lapeer che è riuscita a stabilire una max di ben +32.2°, insomma da piena estate, riuscendo peraltro ad archiviare il nuovo record mensile di massima per lo stato del Michigan, bruciando letteralmente il precedente record di +31.7° registrato nella medesima stazione. Rimanendo sempre in Michigan, nell’estremo nord degli USA, per dovere di cronaca dobbiamo segnalare i seguenti nuovi record mensili archiviati in questo rovente Marzo 2012 (fra parentesi vengono indicati i record anteriori delle singole stazioni);

Saginaw; +30.6° (record precedente +28.3° il 24 Marzo 1910)
Detroit; +30.0° (+27.8° il 28 Marzo 1945)
Flint; +30.0°(+28.3° il 22 Marzo 1938)
Traverse City; +30.6° (+27.8° 29 Marzo 1910)
Grand Rapids; +30.6° (+27.8° 29 Marzo 1910)
Lansing; +30.0°(+27.8° 24 Marzo 1910)
Impressionante Marquette; +27.2° (+21.7° l’8 Marzo 2000)
Muskegon; +27.8° (+26.7° 31 Marzo 1981)
Sault Ste. Marie; +28.3° (+23.9° 28 Marzo 1946)
Alpena; +30.6° (+26.7° l’8 Marzo 2000)

Anche nel vicino Wisconsin l’aria molto calda, di matrice sub-tropicale, proveniente da Sud e S-SO, ha favorito una notevolissima scaldata che ha fatto cadere persino il record dello stato. Difatti, se i +31.1° di Waupaca verranno confermati superebbero gli appena +30.0° di Prairie du Chien and Dodge del 29 Marzo 1986, stabilendo di conseguenza il nuovo record mensile di massima per lo stato del Wisconsin. Un evento che di certo non capita tutti gli anni. Sempre nel Wisconsin citiamo i rispettivi record appena registrati (fra parentesi vengono indicati i record anteriori delle singole stazioni);
Madison +28.3° (+27.8°C in diverse date)
Milwaukee +28.9° (+28.3° 31 Marzo 1986)
Green Bay +27.8° (eguagliato il record del 29 Marzo 1910)
Molti record sono stati stabiliti anche nell’Ohio, fra questi elenchiamo solo quelli più importanti;

Cleveland +28.3° (eguagliato il record del 28 Marzo 1945)
Akron +28.3° (+27.8°C il 24 Marzo 1910)
Mansfield +28.9° (+27.8°C il 30 Marzo 1986)
Toledo +29.4° (+28.3°C il 24 Marzo 1910)
Columbus +29.4° (+27.8°C il 24 Marzo 1910)
Dayton +30.0° (+27.8°C il 30 Marzo 1986)
Notevoli pure i record del Maine;
Caribou +23.9° (+22.8°C 30 Marzo 1998)
Houlton +26.1° (+22.2°C il 30 Marzo 1998)
Bangor +28.9° (+26.1°C il 29 Marzo 1946)

Non mancano neppure le curiosità e i record stabiliti di giorno in giorno. Pensate che a International Falls, in Minnesota, il noto polo del gelo degli Stati Uniti, per oltre dieci giorni consecutivi, dal 13 al 22 Marzo 2012, si è eguagliato e stabilito di continuo il nuovo record di massima mensile che si è migliorato di giorno in giorno, fermandosi il 18 e il 19 Marzo con una max di ben +26.1°. Molto probabilmente si tratta del nuovo record statunitense per stazioni con rilevazioni di oltre 100 anni. Il precedente record apparteneva a Tulsa, in Oklahoma, con 9 giorni consecutivi di record giornalieri. Anche a Fort Wayne e South Bend, nello stato dell’Indiana, durante questa ondata di calore il record mensile è stato stabilito ed eguagliato in 9 giorni consecutivi. Il caldo anomalo ha contribuito anche alla drastica sparizione di quel poco di manto nevoso che fino ad inizio Marzo resisteva fra Michigan, Wisconsin e Minnesota. Come abbiamo già sottolineato l’intensa ondata di calore che ha colpito in pieno gli Stati Uniti e il Canada meridionale è dovuta alla particolare disposizione e al ciclo ondulato seguito dal “Jet Stream” che proviene dal Pacifico settentrionale.

Proprio in prossimità della West Coast degli USA la “corrente a getto” in sfondamento dal Pacifico, a causa di un rallentamento del flusso, ha cominciato a delineare una vasta ondulazione, in senso antiorario, che ha favorito l’isolamento di un ampio “CUT-OFF” (vortice ciclonico chiuso in quota) sugli stati meridionali, tra il nord del Texas e l’Oklahoma, responsabile delle forti piogge e dei temporali che la scorsa settimana hanno interessato il Texas orientale, l’Oklahoma orientale, l’ovest dell’ Arkansas e buona parte della Louisiana, determinando locali allagamenti. Lungo il margine orientale di questa ondulazione ciclonica si è andata a scavare una nuova e più ampia ondulazione, stavolta in senso orario, che è bloccata sopra gli Stati Uniti orientali e l’East Coast e risale oltre il Quebec. Questa grande onda ha stimolato l’insorgenza di un robusto e persistente promontorio anticiclonico di blocco, caratterizzato da forti fenomeni di “Subsidenza atmosferica (correnti discendenti), costantemente alimentato da flussi di aria sub-tropicale piuttosto calda, in risalita dall’entroterra desertico del Messico settentrionale e dall’area del golfo, tramite moderate correnti dai quadranti meridionali.
Lungo il bordo più occidentale di tale struttura anticiclonica si sono generate delle estese ondate di calore che dagli stati meridionali sono risaliti fino al Middle West, all’area dei Grandi Laghi, propagandosi sino agli stati del Canada meridionale, in particolare fra il sud dell’Ontario e il Quebec, dove si sono superati i +28° +29° all’ombra. Purtroppo tale trend, con una “Nina” ormai arrivata al capolinea, potrebbe ripetersi molto spesso nel corso della stagione estivo-primaverile, con inevitabili ripercussioni anche sull’andamento meteo/climatico in Europa che già in queste settimane sta risentendo della configurazione di “blocking”, esaltata dall’ampia ondulazione oraria seguita dal getto polare che dal nord Atlantico procede verso l’Europa settentrionale, scivolando con il proprio ramo principale fino al cuore del comparto russo, dove il clima continuerà a presentare spiccate caratteristiche invernali, con la formazione e l’ulteriore approfondimento di una vasta circolazione depressionaria, a carattere freddo, ben strutturata a tutte le quote, che nei prossimi giorni andrà a muoversi verso l’area degli Urali e il bassopiano siberiano occidentale.ARTICOLO DI DANIELE INGEMI
Diamond_Sea
Messaggi: 4802
Iscritto il: gio mar 26, 2009 7:34 pm
Località: Roseto Degli Abruzzi(TE)

Messaggio da Diamond_Sea »

Gli USA e il Canada stanno vivendo il loro 2006/2007. Il 18 Marzo 23,8 C° a Winnipeg.

Caldo record anche sulle isole Britanniche, sopratutto in Scozia con punto di 22-23 C°. L'emisfero nord ha la febbre. :?
Avatar utente
GiulianoPhoto
Forumista senior
Messaggi: 6810
Iscritto il: mer apr 29, 2009 7:10 pm
Località: Reano[450m][TO]
Contatta:

Messaggio da GiulianoPhoto »

Incredibile e sconcertante...

Va un pò meglio ad ovest sulle Rokyes e stati costieri pacifici..

La situazione è davvero allarmante, io penso che il marzo trascorso sia stato a livelli di emisfero il più caldo di sempre, attendiamo le osservazioni noaa
ganimede78
Messaggi: 200
Iscritto il: gio mag 14, 2009 2:09 pm
Località: Pedemonte (VR)

Messaggio da ganimede78 »

Articolo di grande interesse e didattico con ripercussioni giustamente osservate anche nei nostri territori. Va comunque detto che ad esempio ieri è arrivata una grosse e veloce sfuriatata fredda con termiche di qualche grado sotto lo zero e percepite ancora maggiori come intensità dato l'effetto vento. Negli USA o meglio in alcuni territori della costa est c'è molta meno persistenza delle figure bariche rispetto ai nostri lidi. Tuttavia molti modelli stagionali dopo una primavera sopra le righe e di molto, non vedono chissà quale estate rovente per il comparto statunitense....Ovviamente verificheremo sul campo gli accadimenti....Di certo loro non sono da 15 mesi sotto scacco dell'HP e questo non mi sembra da poco...
rikcky70
Messaggi: 2691
Iscritto il: mar lug 26, 2011 6:20 pm
Località: Pavia

Messaggio da rikcky70 »

che dire caro Nevo',...se quei dati (temp.) li' non sono un tantino "pompati" l'unico commento che al momento mi verrebbe da fare (prendilo pure come "sarcastico" tanto...) e' il seguente...... alla faccia della FREQUENZA della "NINA" e della persistenza del "minimo" solare degli ultimi anni.....
Cioe' io mi chiedo raga: fosse stato l'esatto "Contrario"?????? (Nino + Max solare!) ..Arrostivamo TUTTI?....
Avatar utente
nevofilo80
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 35905
Iscritto il: dom dic 21, 2008 9:30 am
Località: molara

Messaggio da nevofilo80 »

Immagine
Avatar utente
nevofilo80
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 35905
Iscritto il: dom dic 21, 2008 9:30 am
Località: molara

Messaggio da nevofilo80 »

MARZO TRAVESTITO DA ESTATE NEGLI USA Una buona fetta degli Stati Uniti centro-orientali sono reduci da un'ondata di caldo davvero anomala e sproporzionata, che in questa fase si è solo parzialmente ridimensionata. Osservando le anomalie termiche delle ultime settimane, notiamo in rosso la vastità enorme di territorio (più della mappa di tutti gli Stati Uniti) che ha avuto scarti dalla norma di oltre 10 gradi, ma come ben sappiamo in diverse località i valori raggiunti hanno superato quelli tipici del periodo persino di 15-20 gradi. L'eccezionalità del caldo ha interessato con picchi clamorosi diverse aree dal Middle West alla regione dei Grandi Laghi passando per tutta la zona del Midwest, in particolare l'Illinois ed il Michigan. L'aspetto più clamoroso è la persistenza del caldo: la mappa che vi mostriamo è riferita alle anomalie registrate dal 18 al 24 marzo, ma ha connotati del tutto simili a quella dei 7 giorni precedenti (11-17 marzo).

STRAGE DI RECORD Le prime stime hanno messo in luce una vera e propria strage di record di caldo mensili letteralmente caduti come birilli. Nel periodo compreso fra il 16 e il 24 Marzo, in tutto il territorio degli States sarebbero caduti ben 473 record mensili: sottolineiamo che si tratta di cifre davvero incredibili, in quanto record marzolini e non quelli giornalieri che di solito vengono citati dai servizi meteo statunitensi. Nello stato del Michigan, fra i più colpiti da questa eccezionale e duratura ondata di calore, quasi tutte le stazioni meteo hanno migliorato i record di caldo a livello persino mensile: nella località di Laper si sono superati i 32 gradi, che è il nuovo record assoluto di temperatura più alta mai raggiunta a marzo nel Michigan. Questo precoce caldo estivo in pieno marzo è giunto dopo un inverno pressoché anomalie e con temperature sopra la norma che hanno dominato in lungo e in largo.

PICCHI DI CALDO CLAMOROSI IN CANADA L'eccezionale ondata di caldo non ha certo risparmiato gli stati del Canada meridionale, fra Ontario meridionale, Quebec fino alle coste della Nuova Scozia e al Labrador. Doppio salto quello di Halifax, in Canada, precisamente in Nuova Scozia, che con 27,2°C raggiunti giovedì 22 marzo ha superato persino il record mensile di aprile. Questa "doppietta" peraltro non è stata esclusiva di Halifax. Ancora più strabiliante Waskaganish che con 25,0°C è andata ben 29°C sopra la media delle massime di marzo. Incredibili anche i 29,2°C di Western Head, ancora in Nuova Scozia. Non amiamo citare i record "di giornata", così spesso citati invece sui siti statunitensi, ma facciamo una eccezione perché il record del 22 marzo di questa stazione era di soli 10,6°C, quindi è stato battuto di 18,6°C!

4 MORTI A CAUSA DEL CALDO* Quattro persone sono state trovate morte in un lago ghiacciato nei pressi di Kenora, Ontario (Canada), alla fine della settimana scorsa in un incidente che potrebbe essere collegato al caldo record. Un uomo è stato trovato morto sul ghiaccio, altri tre sono stati trovati durante il fine settimana da parte dei subacquei nel Selkirk Lake. Mentre i dettagli relativi alle morti non sono chiari, quello che è ben noto è che il ghiaccio si era deteriorato notevolmente in un periodo di caldo straordinario che ha avuto inizio durante la seconda settimana di marzo. La gente era stata avvertita che il caldo reso il ghiaccio pericoloso sui laghi della zona. A Kenora, il caldo ha avuto il suo culmine, con valori degni del mese di giugno, il 18 e 19 marzo, con massime di +22.3° e +23.8°C.
rikcky70
Messaggi: 2691
Iscritto il: mar lug 26, 2011 6:20 pm
Località: Pavia

Messaggio da rikcky70 »

mmmmahhh.....!!? cmq ripeto Nevo, tutto cio' va' alla faccia del connubio "d'Acciaio" Nina-minimo solare.. (che tra l'altro perdura gia' da QUALCHE ANNETTO eh...)
Avatar utente
GiulianoPhoto
Forumista senior
Messaggi: 6810
Iscritto il: mer apr 29, 2009 7:10 pm
Località: Reano[450m][TO]
Contatta:

Messaggio da GiulianoPhoto »

rikcky70 ha scritto:mmmmahhh.....!!? cmq ripeto Nevo, tutto cio' va' alla faccia del connubio "d'Acciaio" Nina-minimo solare.. (che tra l'altro perdura gia' da QUALCHE ANNETTO eh...)
Vedremo l'inerzia degli oceani e le risposte sinottiche su larga scala..

Per il resto concordo: ci stiamo scaldando ad un ritmo abbastanza alto, anche se le previsioni più catastrofiste dell'GW di qualche anno fa erano peggiori..
rikcky70
Messaggi: 2691
Iscritto il: mar lug 26, 2011 6:20 pm
Località: Pavia

Messaggio da rikcky70 »

GiulianoPhoto ha scritto:
rikcky70 ha scritto:mmmmahhh.....!!? cmq ripeto Nevo, tutto cio' va' alla faccia del connubio "d'Acciaio" Nina-minimo solare.. (che tra l'altro perdura gia' da QUALCHE ANNETTO eh...)
Vedremo l'inerzia degli oceani e le risposte sinottiche su larga scala..
Per il resto concordo: ci stiamo scaldando ad un ritmo abbastanza alto, anche se le previsioni più catastrofiste dell'GW di qualche anno fa erano peggiori..
Ammazza che "Inerzia" pero' eh....VEDO!.... poi dici che le prev. Piu' catastrofiche di Gw qualche anno fa' erano peggiori??? e MENO MALE... pensa se in questi stessi ultimi anni quel "Connubio" di cui sopra fosse stato l'esatto OPPOSTO...(nino-Max solare!!)
Avatar utente
GiulianoPhoto
Forumista senior
Messaggi: 6810
Iscritto il: mer apr 29, 2009 7:10 pm
Località: Reano[450m][TO]
Contatta:

Messaggio da GiulianoPhoto »

L'inerzia degli oceani potrebbe essere più lunga di quanto appreso sino ad ora dai climatologi. Alcuni dicono anche 20/30 anni.
Di conseguenza il minimo solare di questi ultimi anni potrebbe sentirsi solo dopo il 2020 o forse anche oltre. :roll:

Nel frattempo continueremo probabilmente a macinare record positivi ma prima o poi almeno un decennio in controtendenza ci sarà
rikcky70
Messaggi: 2691
Iscritto il: mar lug 26, 2011 6:20 pm
Località: Pavia

Messaggio da rikcky70 »

GiulianoPhoto ha scritto:L'inerzia degli oceani potrebbe essere più lunga di quanto appreso sino ad ora dai climatologi. Alcuni dicono anche 20/30 anni.
Di conseguenza il minimo solare di questi ultimi anni potrebbe sentirsi solo dopo il 2020 o forse anche oltre. :roll: Nel frattempo continueremo probabilmente a macinare record positivi ma prima o poi almeno un decennio in controtendenza ci sarÃ
..."probabile"...ma sempre che il Sole continui a battere la "fiacca"........ ed e' Appunto su' quest'ultimo aspetto che MI CHIEDO: pur con tutti i lor "ben di Dio" (strumenti, tecnologie...studi.. "MEGA-lauree"!?..) come fanno sti "fior fiore" di Scienziati a essere cosi' CERTI che non+solo+non+tornera'+a+ingranare+la+"4Ta"+,+ma+Addirittura+a+prevd.+I+PROX+CICLI+PIU'+DEBOLI...!!????
Avatar utente
nevofilo80
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 35905
Iscritto il: dom dic 21, 2008 9:30 am
Località: molara

Messaggio da nevofilo80 »

tornado investe bus http://youtu.be/EKYBnFE2Gto
Avatar utente
nevofilo80
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 35905
Iscritto il: dom dic 21, 2008 9:30 am
Località: molara

Messaggio da nevofilo80 »

Marzo 2012 è stato ufficialmente il più caldo per decine e decine di città statunitensi, su più di 25 stati. Valori di temperatura da tarda primavera o addirittura da inizio estate hanno interessato praticamente i 2/3 degli USA nelle scorse settimane, facendo archiviare il Marzo appena trascorso come un mese storico sul fronte del caldo! Sfiorati i 30°C a Chicago, mentre una marea di record termici ha investito persino il Canada, dove il ghiaccio si è fuso prima del solito. Diamo uno sguardo alle temperature medie registrate lo scorso mese in alcune città, che di fatto hanno battuto il loro precedente record, riportato a fianco con anche l'anno in cui era stato raggiunto:



CITTA' MARZO 2012 T° media RECORD PRECEDENTE T° media
Portland, Maine 5.1°C Marzo 2010 (4.4°C)
Concord, N.H. 5.6°C Marzo 1946 (5.1°C)
Burlington, Vt. 6.2°C Marzo 1903 (4.4°C)
Albany, N.Y. 7.7°C Marzo 1859 (6.9°C)
Allentown, Pa. 9.9°C Marzo 1945 (9°C)
Trenton, N.J. 11.4°C Marzo 1903 (11.1°C)
Washington, D.C. 13.8°C Marzo 1945 (13.4°C)
Roanoke, Va 14.1°C Marzo 1921 (14°C)
Parkersburg, W. Va 12.3°C Marzo 1942 (12.3°C)
Tampa, Fla. 23.6°C Marzo 1997 (23.3°C)
London, Ky. 14.1°C Marzo 2007 (12.8°C)
Nashville, Tenn. 16.2°C Marzo 1907 (15.4°C)
Cleveland, Ohio 10.8°C Marzo 1946 (9.7°C)
Detroit, Mich. 10.4°C Marzo 1945 (8.8°C)
Indianapolis, Ind. 13.7°C Marzo 1946 (11.1°C)
Chicago, Ill. 11.9°C Marzo 1945 (9.2°C)
Milwaukee, Wis. 9.3°C Marzo 1945 (6.8°C)
International Falls, Minn. 3.4°C Marzo 2010 (1.3°C)
Des Moines, Iowa 13.2°C Marzo 1910 (10.8°C)
Kansas City, Mo. 14.7°C Marzo 1910 (14.6°C)
Rapid City, S.D. 8.7°C Marzo 2007 (6.8°C)
McCook, Neb. 11.2°C Marzo 2007 (9.1°C)
Goodland, Kan. 10.4°C Marzo 1907 (9.3°C)
Oklahoma City, Okla. 16°C Marzo 1910 (15.8°C)
Burlington, Colo. 9.7°C Marzo 1986 (8.7°C)
Riverton, Wyo. 6.6°C Marzo 1986 (6.2°C)
Avatar utente
GiulianoPhoto
Forumista senior
Messaggi: 6810
Iscritto il: mer apr 29, 2009 7:10 pm
Località: Reano[450m][TO]
Contatta:

Messaggio da GiulianoPhoto »

Direi che il deficit termico è pesantissimo anche considerando le dimensioni degli states

Immagine
Rispondi