serve una formula magica per far precipitare in A. A? situazione disperata !!
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cammach
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serve una formula magica per far precipitare in A. A? situazione disperata !!
nulla da fare,...e anche questa possibilità di vedere neve/pioggia decente è sfumata. Mi rivolgo a te perchè conosci queste zone e so che ti stanno a cuore... io sono l'unico forumista a rappresentare l'Alto Adige e qui ormai non posso sfogarmi con nessuno. Ogni previsione fatta per il NORDEST non vale per la Val d'Adige, qui è un clima tutto suo ! Ti chiedo: qual'è la formula per vedere una perturbazione decente dispensare precipitazioni in queste zone ? Possibile che senza correnti medirionali sospinte, qui non faccia una cippa ??? E' incredibile , veramente...e non se ne può veramente più, ti giuro, a questo punto va bene anche la pioggia in quota, ma che ne faccia....e non con il contagocce !!
Ultima modifica di cammach il mar feb 21, 2012 5:41 pm, modificato 3 volte in totale.
- Uomo di Langa
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- LINO LAKI ZANETTI
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cammach
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si, ma il punto è che se sono troppo veloci, qui non arriva nulla...è una maledizione ! QUi vanno bene solo correnti meridionali in quota sostenute a quanto pare, mentre altrove vanno bene anche configurazioni miste (penso al sudovest per il triveneto e il sudest per il piemonte-ovest lombardia), questo è un bel guaio..... !Uomo di Langa ha scritto:Io non sono Alessio,però-a mio modesto parere-la ricetta é una sola:perturbazioni atlantiche serie,non pervenute da mesi e mesi.
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cammach
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lascia perdere, la gente delle valli qui fa finta di essere tedesca, ma quando va in Germania o nel Tirolo Settentrionale gli ridono dietro ai sudtirolesi. Tra l'altro parlano un tedesco ....non proprio deutsch.LINO LAKI ZANETTI ha scritto:Bisogna spostare le alpi, secondo me non piovera' mai piu' a bozen
.Domanda
" come mai quando capito dalle tue parti la gente parla- credo austriaco-facendo finta di non conoscere l'italiano".
ASpetto curioso la risposta![]()
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...e comunque non credere che mi senta bolzanino
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ok bravo.cammach ha scritto:lascia perdere, la gente delle valli qui fa finta di essere tedesca, ma quando va in Germania o nel Tirolo Settentrionale gli ridono dietro ai sudtirolesi. Tra l'altro parlano un tedesco ....non proprio deutsch.LINO LAKI ZANETTI ha scritto:Bisogna spostare le alpi, secondo me non piovera' mai piu' a bozen
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Cmq l'italia e' un paese spettacolare, avra ' migliaia di microclimi,un giorno raccontero' quello che e' accaduto nelle ultime settimane in ciociaria.
Ogni 2 km un mondo a se'.
LINO LAKI ZANETTI ha scritto:ok bravo.cammach ha scritto:lascia perdere, la gente delle valli qui fa finta di essere tedesca, ma quando va in Germania o nel Tirolo Settentrionale gli ridono dietro ai sudtirolesi. Tra l'altro parlano un tedesco ....non proprio deutsch.LINO LAKI ZANETTI ha scritto:Bisogna spostare le alpi, secondo me non piovera' mai piu' a bozen
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" come mai quando capito dalle tue parti la gente parla- credo austriaco-facendo finta di non conoscere l'italiano".
ASpetto curioso la risposta![]()
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Cmq l'italia e' un paese spettacolare, avra ' migliaia di microclimi,un giorno raccontero' quello che e' accaduto nelle ultime settimane in ciociaria.
Ogni 2 km un mondo a se'.
Cos'è successo qui in ciociaria lino? Sono curioso, perché queste terre nascondono molte sorprese...
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Un es. veloce ,per ora.lucio90 ha scritto:LINO LAKI ZANETTI ha scritto:ok bravo.cammach ha scritto: lascia perdere, la gente delle valli qui fa finta di essere tedesca, ma quando va in Germania o nel Tirolo Settentrionale gli ridono dietro ai sudtirolesi. Tra l'altro parlano un tedesco ....non proprio deutsch.
...e comunque non credere che mi senta bolzanino
Cmq l'italia e' un paese spettacolare, avra ' migliaia di microclimi,un giorno raccontero' quello che e' accaduto nelle ultime settimane in ciociaria.
Ogni 2 km un mondo a se'.
Cos'è successo qui in ciociaria lino? Sono curioso, perché queste terre nascondono molte sorprese...
a San Vittore al bivio pioveva , verso il paese a 300m di distanza il vento ad oltre 40 nodi provocava una tempesta senza precedenti,in un km da 0 neve a mezzo m , stessa quota.
LINO LAKI ZANETTI ha scritto:Un es. veloce ,per ora.lucio90 ha scritto:LINO LAKI ZANETTI ha scritto: ok bravo.
Cmq l'italia e' un paese spettacolare, avra ' migliaia di microclimi,un giorno raccontero' quello che e' accaduto nelle ultime settimane in ciociaria.
Ogni 2 km un mondo a se'.
Cos'è successo qui in ciociaria lino? Sono curioso, perché queste terre nascondono molte sorprese...
a San Vittore al bivio pioveva , verso il paese a 300m di distanza il vento ad oltre 40 nodi provocava una tempesta senza precedenti,in un km da 0 neve a mezzo m , stessa quota.
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LINO LAKI ZANETTI ha scritto:15 febbraio Cassino -7, parto per prendere l'autostrada A1 a San Vittore, via casilina ,appena uscito dalla periferia inizia il vento da nord.est tipico di quelle zone,San vittore Caianello-famoso a tutti - il termometro in un km schizza a +6, vento di caduta.
13 gradi in piu' in un km.
Davvero notevole... per quanto riguarda l'estensione della copertura nevosa oltrepassati i monti lepini già non c'è più traccia di neve al suolo, il tutto in pochi km. Il lazio ci sorprende e ci sorprenderà sempre quando arrivano questi eventi...
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Questo pero' credo non riusciremo mai a batterlo,.lucio90 ha scritto:LINO LAKI ZANETTI ha scritto:15 febbraio Cassino -7, parto per prendere l'autostrada A1 a San Vittore, via casilina ,appena uscito dalla periferia inizia il vento da nord.est tipico di quelle zone,San vittore Caianello-famoso a tutti - il termometro in un km schizza a +6, vento di caduta.
13 gradi in piu' in un km.
Davvero notevole... per quanto riguarda l'estensione della copertura nevosa oltrepassati i monti lepini già non c'è più traccia di neve al suolo, il tutto in pochi km. Il lazio ci sorprende e ci sorprenderà sempre quando arrivano questi eventi...
nell'entroterra del "West" dell'America del Nord, dove le praterie canadesi e le grandi pianure statunitensi terminano e iniziano le Montagne Rocciose. Questo vento prende nome dal territorio degli indiani Chinook (il basso corso del fiume Columbia), che si trova, per coloro che lo "battezzarono", nella direzione da cui il vento proviene. Lo stesso termine è infatti utilizzato per indicare, su parte della costa della British Columbia e nell'area del Puget Sound, un vento caldo e umido da sudovest, che in realtà è quello stesso vento che si ritrova poi, "asciugato" dal suo contenuto di umidità attraversando i vari crinali montuosi, più a oriente.
Il chinook è un autentico vento mangia-neve, capace com'è di far sparire in una giornata oltre 30 cm di neve. La neve in parte fonde, in parte evapora a causa dell'aria molto secca. Inoltre, fiumi e laghi ghiacciati possono veder ridurre lo spessore del ghiaccio di 2,5 cm in un'ora. Quando il chinook è particolarmente caldo e intenso, la neve scompare con rapidità quasi incredibile. Il 25 febbraio 1986 a Lethbridge un manto nevoso di 107 cm sparì in sole 8 ore, sotto l'impeto di un chinook che raggiunse i 166 km/h nelle raffiche.
Il chinook, in inverno, fa crescere la temperatura non di rado da -20°C a +10°/+20°C in poche ore. Quando l'episodio di chinook termina, in genere le temperature precipitano altrettanto rapidamente ai valori precedenti l'insorgere del vento.
Un episodio quasi incredibile di chinook avvenne il 15 gennaio 1972 a Loma, nel Montana, quando in poche ore la temperatura passò da -47° a +9°C, la più consistente variazione di temperatura mai registrata sull'arco di 24 ore. Ugualmente clamoroso l'incremento di temperatura di 33°C in un'ora che si registrò a Pincher Creek nel 1962. A Calgary, l'11 gennaio 1983 la temperatura salì da -17° a +13°C in 4 ore. A Spearfish, in Sud Dakota, il 22 gennaio 1943 il termometrò salì da -20°C a +8,3°C in soli 2 minuti.
Accennavamo sopra che viene chiamato chinook anche un vento con caratteristiche differenti, che soffia sulle coste della British Columbia (Canada sudoccidentale) e del "Pacific Northwest" (stato di Washington, USA). Qui, a occidente delle Montagne Rocciose, il chinook è ancora un vento caldo, ma umido, da sudovest, che porta piogge e neve in montagna
Il chinook soffia con particolare frequenza e intensità nell'Alberta meridionale, specialmente tra Pincher Creek e Lethbridge, attraverso il Crowsnest Pass, dove vi sono in media 30-35 giorni di chinook ogni anno. Il chinook diventa sempre meno frequente procedendo verso sud negli USA, come pure, procedendo verso nord, a settentrione di Red Deer, tuttavia episodicamente può soffiare a nord fino a Fort St.John, nel nordest della British Columbia, a sud fino ad Albuquerque, nel New Mexico.
Negli inverni in cui il chinook soffia con particolare insistenza, le temperature medie dell'Alberta meridionale diventano simili a quelle della costa della British Columbia, l'area canadese con gli inverni più miti. La presenza frequente del chinook fa si che la neve sia presente al suolo in quantità modesta o del tutto assente. Calgary, metropoli dell'Alberta ai piedi delle Montagne Rocciose, spesso battuta dal chinook, ha il 59% di probabilità di avere un "Bianco Natale". In Canada, solo la costa della British Columbia e l'estremo sud dell'Ontario hanno minore probabilità di neve al suolo per Natale.
A Lethbridge, il chinook può superare, nelle raffiche più intense, i 120 km/h, raggiungendo quindi intensità da uragano. In un episodio storico di chinook, il 19 novembre 1962, fu registrata una raffica di 171 km/h
- LINO LAKI ZANETTI
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il 22 gennaio 1943 il termometrò salì da -20°C a +8,3°C in soli 2 minuti.LINO LAKI ZANETTI ha scritto:Questo pero' credo non riusciremo mai a batterlo,.lucio90 ha scritto:LINO LAKI ZANETTI ha scritto:15 febbraio Cassino -7, parto per prendere l'autostrada A1 a San Vittore, via casilina ,appena uscito dalla periferia inizia il vento da nord.est tipico di quelle zone,San vittore Caianello-famoso a tutti - il termometro in un km schizza a +6, vento di caduta.
13 gradi in piu' in un km.
Davvero notevole... per quanto riguarda l'estensione della copertura nevosa oltrepassati i monti lepini già non c'è più traccia di neve al suolo, il tutto in pochi km. Il lazio ci sorprende e ci sorprenderà sempre quando arrivano questi eventi...
nell'entroterra del "West" dell'America del Nord, dove le praterie canadesi e le grandi pianure statunitensi terminano e iniziano le Montagne Rocciose. Questo vento prende nome dal territorio degli indiani Chinook (il basso corso del fiume Columbia), che si trova, per coloro che lo "battezzarono", nella direzione da cui il vento proviene. Lo stesso termine è infatti utilizzato per indicare, su parte della costa della British Columbia e nell'area del Puget Sound, un vento caldo e umido da sudovest, che in realtà è quello stesso vento che si ritrova poi, "asciugato" dal suo contenuto di umidità attraversando i vari crinali montuosi, più a oriente.
Il chinook è un autentico vento mangia-neve, capace com'è di far sparire in una giornata oltre 30 cm di neve. La neve in parte fonde, in parte evapora a causa dell'aria molto secca. Inoltre, fiumi e laghi ghiacciati possono veder ridurre lo spessore del ghiaccio di 2,5 cm in un'ora. Quando il chinook è particolarmente caldo e intenso, la neve scompare con rapidità quasi incredibile. Il 25 febbraio 1986 a Lethbridge un manto nevoso di 107 cm sparì in sole 8 ore, sotto l'impeto di un chinook che raggiunse i 166 km/h nelle raffiche.
Il chinook, in inverno, fa crescere la temperatura non di rado da -20°C a +10°/+20°C in poche ore. Quando l'episodio di chinook termina, in genere le temperature precipitano altrettanto rapidamente ai valori precedenti l'insorgere del vento.
Un episodio quasi incredibile di chinook avvenne il 15 gennaio 1972 a Loma, nel Montana, quando in poche ore la temperatura passò da -47° a +9°C, la più consistente variazione di temperatura mai registrata sull'arco di 24 ore. Ugualmente clamoroso l'incremento di temperatura di 33°C in un'ora che si registrò a Pincher Creek nel 1962. A Calgary, l'11 gennaio 1983 la temperatura salì da -17° a +13°C in 4 ore. A Spearfish, in Sud Dakota, il 22 gennaio 1943 il termometrò salì da -20°C a +8,3°C in soli 2 minuti.
Accennavamo sopra che viene chiamato chinook anche un vento con caratteristiche differenti, che soffia sulle coste della British Columbia (Canada sudoccidentale) e del "Pacific Northwest" (stato di Washington, USA). Qui, a occidente delle Montagne Rocciose, il chinook è ancora un vento caldo, ma umido, da sudovest, che porta piogge e neve in montagna
Il chinook soffia con particolare frequenza e intensità nell'Alberta meridionale, specialmente tra Pincher Creek e Lethbridge, attraverso il Crowsnest Pass, dove vi sono in media 30-35 giorni di chinook ogni anno. Il chinook diventa sempre meno frequente procedendo verso sud negli USA, come pure, procedendo verso nord, a settentrione di Red Deer, tuttavia episodicamente può soffiare a nord fino a Fort St.John, nel nordest della British Columbia, a sud fino ad Albuquerque, nel New Mexico.
Negli inverni in cui il chinook soffia con particolare insistenza, le temperature medie dell'Alberta meridionale diventano simili a quelle della costa della British Columbia, l'area canadese con gli inverni più miti. La presenza frequente del chinook fa si che la neve sia presente al suolo in quantità modesta o del tutto assente. Calgary, metropoli dell'Alberta ai piedi delle Montagne Rocciose, spesso battuta dal chinook, ha il 59% di probabilità di avere un "Bianco Natale". In Canada, solo la costa della British Columbia e l'estremo sud dell'Ontario hanno minore probabilità di neve al suolo per Natale.
A Lethbridge, il chinook può superare, nelle raffiche più intense, i 120 km/h, raggiungendo quindi intensità da uragano. In un episodio storico di chinook, il 19 novembre 1962, fu registrata una raffica di 171 km/h
L HO MESSO IN EVIDENZA PERCHE' E' UN DATO ECCEZIONALE.