Hp russo siberiano sempre più invadente, la balena abbassa il tiro..
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Hp russo siberiano sempre più invadente, la balena abbassa il tiro..
L'ennesimo colpo sparato dalle truppe nord-atlantiche sembra ancora non andare in porto, il connubbio Hp francoiberico-Alpi impedisce alle perturbazioni nord-atlantiche una traiettoria favorevole a estesi peggioramenti sulla nostra Penisola, creando scenari climatici opposti e non sempre anomali. Mentre per molte regioni le piogge sono state più che abbondanti , Sicilia in primis, salendo verso Nord troviamo situazioni davvero penose con estremi deficit precipitativi davvero preoccupanti, esempio alcune aree del Piemonte e della Lombardia.
Sino a Mercoledì le dinamiche atmosferiche non sembrano cambiare con ancora deboli ondulazioni in seno alla jet stream polare che produrranno perturbazioni più attive su Adriatiche centrali e Meridione. Poi ci sarebbe la svolta. Una svolta generata da una sempre maggiore invadenza di un promontorio anticiclonico di matrice russo-siberiana che andrebbe ad allargare le sue maglie sino all'Europa Centrale. Dalla metà della prossima settimana le perturbazioni atlantiche si troverebbero davanti questo muro con conseguente notevole deviazione del getto verso n-e e con l'unica via d'entrata in Europa nella via mediterranea. La mossa , diciamolo anche se a bassa voce, dell'Orso o dell'orsacchiotto, sarà favorita da temporanei, poi vedremo se prolungati o meno, alimentazioni azzorriane generate da una pronunciata ondulazione del getto in uscita dal Canada. I 2 modelli di riferimento a proposito su questa ipotesi sono piuttosto concordi, e ciò è un bene. Infatti ambedue intorno a Venerdì 27 vedono l'entrata di una saccatura atlantica che andrebbe in cut-off nel mediterraneo centro-occidentale durante l'ultimo week-end del mese, sarebbe questa l'ultima perturbazione perchè poi l'elevazione dell'Azzorre formerebbe un vasto anticiclone di chiusura alle correnti atlantiche.
Da questa situazione si generebbero degli scenari interessanti per la nostra Penisola non comunque vocati solamente alla neve e al gelo... anzi tali blocchi anticiclonici così invadenti lasciano un ventaglio di situazioni molto ampi.
Una cosa che terrei d'occhio se tale forzatura russa-siberiana andrebbe in atto, è la probabilità di circolazione retrograde secondarie in moto dalla russia verso l'Europa, e comunque anche qui la presenza delle catene montuose Carpatiche e Alpine non ci darebbero garanzia a sufficenza... insomma ancora tanta pazienza, ma lo scenario si fa sicuramente più movimentato..
Giova
Sino a Mercoledì le dinamiche atmosferiche non sembrano cambiare con ancora deboli ondulazioni in seno alla jet stream polare che produrranno perturbazioni più attive su Adriatiche centrali e Meridione. Poi ci sarebbe la svolta. Una svolta generata da una sempre maggiore invadenza di un promontorio anticiclonico di matrice russo-siberiana che andrebbe ad allargare le sue maglie sino all'Europa Centrale. Dalla metà della prossima settimana le perturbazioni atlantiche si troverebbero davanti questo muro con conseguente notevole deviazione del getto verso n-e e con l'unica via d'entrata in Europa nella via mediterranea. La mossa , diciamolo anche se a bassa voce, dell'Orso o dell'orsacchiotto, sarà favorita da temporanei, poi vedremo se prolungati o meno, alimentazioni azzorriane generate da una pronunciata ondulazione del getto in uscita dal Canada. I 2 modelli di riferimento a proposito su questa ipotesi sono piuttosto concordi, e ciò è un bene. Infatti ambedue intorno a Venerdì 27 vedono l'entrata di una saccatura atlantica che andrebbe in cut-off nel mediterraneo centro-occidentale durante l'ultimo week-end del mese, sarebbe questa l'ultima perturbazione perchè poi l'elevazione dell'Azzorre formerebbe un vasto anticiclone di chiusura alle correnti atlantiche.
Da questa situazione si generebbero degli scenari interessanti per la nostra Penisola non comunque vocati solamente alla neve e al gelo... anzi tali blocchi anticiclonici così invadenti lasciano un ventaglio di situazioni molto ampi.
Una cosa che terrei d'occhio se tale forzatura russa-siberiana andrebbe in atto, è la probabilità di circolazione retrograde secondarie in moto dalla russia verso l'Europa, e comunque anche qui la presenza delle catene montuose Carpatiche e Alpine non ci darebbero garanzia a sufficenza... insomma ancora tanta pazienza, ma lo scenario si fa sicuramente più movimentato..
Giova
Re: Hp russo siberiano sempre più invadente, la balena abbassa il tiro..
quoto in pienogio80 ha scritto:L'ennesimo colpo sparato dalle truppe nord-atlantiche sembra ancora non andare in porto, il connubbio Hp francoiberico-Alpi impedisce alle perturbazioni nord-atlantiche una traiettoria favorevole a estesi peggioramenti sulla nostra Penisola, creando scenari climatici opposti e non sempre anomali. Mentre per molte regioni le piogge sono state più che abbondanti , Sicilia in primis, salendo verso Nord troviamo situazioni davvero penose con estremi deficit precipitativi davvero preoccupanti, esempio alcune aree del Piemonte e della Lombardia.
Sino a Mercoledì le dinamiche atmosferiche non sembrano cambiare con ancora deboli ondulazioni in seno alla jet stream polare che produrranno perturbazioni più attive su Adriatiche centrali e Meridione. Poi ci sarebbe la svolta. Una svolta generata da una sempre maggiore invadenza di un promontorio anticiclonico di matrice russo-siberiana che andrebbe ad allargare le sue maglie sino all'Europa Centrale. Dalla metà della prossima settimana le perturbazioni atlantiche si troverebbero davanti questo muro con conseguente notevole deviazione del getto verso n-e e con l'unica via d'entrata in Europa nella via mediterranea. La mossa , diciamolo anche se a bassa voce, dell'Orso o dell'orsacchiotto, sarà favorita da temporanei, poi vedremo se prolungati o meno, alimentazioni azzorriane generate da una pronunciata ondulazione del getto in uscita dal Canada. I 2 modelli di riferimento a proposito su questa ipotesi sono piuttosto concordi, e ciò è un bene. Infatti ambedue intorno a Venerdì 27 vedono l'entrata di una saccatura atlantica che andrebbe in cut-off nel mediterraneo centro-occidentale durante l'ultimo week-end del mese, sarebbe questa l'ultima perturbazione perchè poi l'elevazione dell'Azzorre formerebbe un vasto anticiclone di chiusura alle correnti atlantiche.
Da questa situazione si generebbero degli scenari interessanti per la nostra Penisola non comunque vocati solamente alla neve e al gelo... anzi tali blocchi anticiclonici così invadenti lasciano un ventaglio di situazioni molto ampi.
Una cosa che terrei d'occhio se tale forzatura russa-siberiana andrebbe in atto, è la probabilità di circolazione retrograde secondarie in moto dalla russia verso l'Europa, e comunque anche qui la presenza delle catene montuose Carpatiche e Alpine non ci darebbero garanzia a sufficenza... insomma ancora tanta pazienza, ma lo scenario si fa sicuramente più movimentato..
Giova
bravo e semplice
se ti va inel post"aggiornamenti modelli gennaio" ho scritto qualcosa su questo... se ti va di leggerlo vorrei sapere cosa pensi...
ciao
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Re: Hp russo siberiano sempre più invadente, la balena abbassa il tiro..
Oggi devo dirti bravo!Senza polemiche,hai fatto una bella e comprensibile analisi.Nulla da ridire(mentre altre volte...gio80 ha scritto:L'ennesimo colpo sparato dalle truppe nord-atlantiche sembra ancora non andare in porto, il connubbio Hp francoiberico-Alpi impedisce alle perturbazioni nord-atlantiche una traiettoria favorevole a estesi peggioramenti sulla nostra Penisola, creando scenari climatici opposti e non sempre anomali. Mentre per molte regioni le piogge sono state più che abbondanti , Sicilia in primis, salendo verso Nord troviamo situazioni davvero penose con estremi deficit precipitativi davvero preoccupanti, esempio alcune aree del Piemonte e della Lombardia.
Sino a Mercoledì le dinamiche atmosferiche non sembrano cambiare con ancora deboli ondulazioni in seno alla jet stream polare che produrranno perturbazioni più attive su Adriatiche centrali e Meridione. Poi ci sarebbe la svolta. Una svolta generata da una sempre maggiore invadenza di un promontorio anticiclonico di matrice russo-siberiana che andrebbe ad allargare le sue maglie sino all'Europa Centrale. Dalla metà della prossima settimana le perturbazioni atlantiche si troverebbero davanti questo muro con conseguente notevole deviazione del getto verso n-e e con l'unica via d'entrata in Europa nella via mediterranea. La mossa , diciamolo anche se a bassa voce, dell'Orso o dell'orsacchiotto, sarà favorita da temporanei, poi vedremo se prolungati o meno, alimentazioni azzorriane generate da una pronunciata ondulazione del getto in uscita dal Canada. I 2 modelli di riferimento a proposito su questa ipotesi sono piuttosto concordi, e ciò è un bene. Infatti ambedue intorno a Venerdì 27 vedono l'entrata di una saccatura atlantica che andrebbe in cut-off nel mediterraneo centro-occidentale durante l'ultimo week-end del mese, sarebbe questa l'ultima perturbazione perchè poi l'elevazione dell'Azzorre formerebbe un vasto anticiclone di chiusura alle correnti atlantiche.
Da questa situazione si generebbero degli scenari interessanti per la nostra Penisola non comunque vocati solamente alla neve e al gelo... anzi tali blocchi anticiclonici così invadenti lasciano un ventaglio di situazioni molto ampi.
Una cosa che terrei d'occhio se tale forzatura russa-siberiana andrebbe in atto, è la probabilità di circolazione retrograde secondarie in moto dalla russia verso l'Europa, e comunque anche qui la presenza delle catene montuose Carpatiche e Alpine non ci darebbero garanzia a sufficenza... insomma ancora tanta pazienza, ma lo scenario si fa sicuramente più movimentato..
Giova
Re: Hp russo siberiano sempre più invadente, la balena abbassa il tiro..
Non sapevo che fossi stato eletto come "agenzia di rating" delle analisi fatte da altri utenti. Sarebbe meglio a mio avviso che pensassi ad approfondire la tua preparazione invece che occuparti di criticare quella altrui. Un buon metodo potrebbe essere quello di leggere con attenzione non solo questo, ma anche altri interventi di Gio80, specie quelli da te etichettati, con estrema superficialità, come "inutili" (pensavi mi fosse sfuggito?)Uomo di Langa ha scritto:Oggi devo dirti bravo!Senza polemiche,hai fatto una bella e comprensibile analisi.Nulla da ridire(mentre altre volte...gio80 ha scritto:L'ennesimo colpo sparato dalle truppe nord-atlantiche sembra ancora non andare in porto, il connubbio Hp francoiberico-Alpi impedisce alle perturbazioni nord-atlantiche una traiettoria favorevole a estesi peggioramenti sulla nostra Penisola, creando scenari climatici opposti e non sempre anomali. Mentre per molte regioni le piogge sono state più che abbondanti , Sicilia in primis, salendo verso Nord troviamo situazioni davvero penose con estremi deficit precipitativi davvero preoccupanti, esempio alcune aree del Piemonte e della Lombardia.
Sino a Mercoledì le dinamiche atmosferiche non sembrano cambiare con ancora deboli ondulazioni in seno alla jet stream polare che produrranno perturbazioni più attive su Adriatiche centrali e Meridione. Poi ci sarebbe la svolta. Una svolta generata da una sempre maggiore invadenza di un promontorio anticiclonico di matrice russo-siberiana che andrebbe ad allargare le sue maglie sino all'Europa Centrale. Dalla metà della prossima settimana le perturbazioni atlantiche si troverebbero davanti questo muro con conseguente notevole deviazione del getto verso n-e e con l'unica via d'entrata in Europa nella via mediterranea. La mossa , diciamolo anche se a bassa voce, dell'Orso o dell'orsacchiotto, sarà favorita da temporanei, poi vedremo se prolungati o meno, alimentazioni azzorriane generate da una pronunciata ondulazione del getto in uscita dal Canada. I 2 modelli di riferimento a proposito su questa ipotesi sono piuttosto concordi, e ciò è un bene. Infatti ambedue intorno a Venerdì 27 vedono l'entrata di una saccatura atlantica che andrebbe in cut-off nel mediterraneo centro-occidentale durante l'ultimo week-end del mese, sarebbe questa l'ultima perturbazione perchè poi l'elevazione dell'Azzorre formerebbe un vasto anticiclone di chiusura alle correnti atlantiche.
Da questa situazione si generebbero degli scenari interessanti per la nostra Penisola non comunque vocati solamente alla neve e al gelo... anzi tali blocchi anticiclonici così invadenti lasciano un ventaglio di situazioni molto ampi.
Una cosa che terrei d'occhio se tale forzatura russa-siberiana andrebbe in atto, è la probabilità di circolazione retrograde secondarie in moto dalla russia verso l'Europa, e comunque anche qui la presenza delle catene montuose Carpatiche e Alpine non ci darebbero garanzia a sufficenza... insomma ancora tanta pazienza, ma lo scenario si fa sicuramente più movimentato..
Giova)Ciao.
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Riguardo l'analisi quoto in pieno. Mi sono espresso in maniera simile l'altri ieri: apporti continentali ed HP russo invadente seppure in un contesto di circolazione secondaria con gpt non eccessivamente bassi, anzi un tantino elevati. Lo scenario è proposto dai principali modelli con una certa insistenza ed è coerente con la crisi che il VP inesorabilmente si prepara ad affrontare. Come ben dice l'amico Gio80 non è detto che questo si debba tradurre in una fase di gelo per la nostra penisola, ma è indubbio che apporterà maggior dinamismo. In seguito (febbraio) è possibile un blocco atlantico più organizzato e meglio sostenuto dai geopotenziali con il contributo di aria artica marittima.
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Marcogelo,io non faccio da agenzia di rating e leggo con piacere le analisi meteo ben fatte tipo questa.Critico certi atteggiamenti e certe risposte(come a volte ho fatto con te).Tutto questo non toglie che gio80 sia molto preparato (e lo riconosco),però a volte lo trovo indisponente.Ripeto:la preparazione é un conto,l'atteggiamento un altro.
Ciao.
Ciao.
siamo alle solite scenari apocalittici,ma sempre alla stessa distanza temporale http://www.wetterzentrale.de/pics/Recm2401.gif
e tu una roba simile me la definiresti "apocalittica"...?!?LECCETO ha scritto:siamo alle solite scenari apocalittici,ma sempre alla stessa distanza temporale http://www.wetterzentrale.de/pics/Recm2401.gif
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rikcky70 ha scritto:e tu una roba simile me la definiresti "apocalittica"...?!?LECCETO ha scritto:siamo alle solite scenari apocalittici,ma sempre alla stessa distanza temporale http://www.wetterzentrale.de/pics/Recm2401.gif
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