Paesi arabi: primavera o ritorno al medioevo?

Discussioni NON meteorologiche ma molto tranquille e pacate, senza polemiche e sui binari della correttezza, del rispetto e dell'educazione, grazie ;-)
Come in tutte le altre stanze, non sono ammesse polemiche o critiche contro la nostra azienda, contro MeteoLive o contro i moderatori: per questo c'è la nostra mail.

Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost

Rispondi
Avatar utente
giulys
Forumista senior
Messaggi: 8141
Iscritto il: gio gen 01, 1970 1:00 am
Località: Torino - Lucento

Paesi arabi: primavera o ritorno al medioevo?

Messaggio da giulys »

Le notizie che giungono dai paesi arabi confermano il mio timore, manifestato più volte sul forum, di una deriva islamista, se non integralista, delel diverse rivoluzioni.
In Tunisia vince il partito islamico, in Libia si vuole mettere al di sopra di tutto la Sharia, quindi tutte le leggi devono sottostare a quella religiosa.

Evidentemente non sono il solo ad avere questi timori, visto che sul blog di Grillo, di spalla vi è questo articolo:

"Il discorso di Liberazione tenuto la scorsa domenica dopo la morte di Gheddafi dal leader ad interim della Libia Mustafa Abdel Jalil ha nella sostanza reintrodotto la poligamia. L'organizzazione NGO "The Voice Of Libyan Women" basata a Tripoli, che rappresenta le donne che hanno combattuto contro la dittatura, non l'ha presa bene. Nella pagina FB, il movimento ha accusato il nuovo premier (che poi nuovo non è in quanto ex ministro di Gheddafi) di non aver citato il ruolo attivo nella rivoluzione delle donne che hanno combattuto con le armi, nascosto ribelli nelle proprie case a rischio della vita e di aver subito, per questo, stupri e uccisioni. Jalil le ha ringraziate, ma solo in qualità di "madri, sorelle e mogli" e ha chiesto l'abolizione della legge attuale che impone a un uomo di ottenere il consenso dalla prima moglie prima di sposare un'altra donna. Un buon inizio per la primavera del Mediterraneo"
Avatar utente
finland77
Forumista senior
Messaggi: 6551
Iscritto il: gio gen 01, 1970 1:00 am
Località: Genova

Re: Paesi arabi: primavera o ritorno al medioevo?

Messaggio da finland77 »

giulys ha scritto:Le notizie che giungono dai paesi arabi confermano il mio timore, manifestato più volte sul forum, di una deriva islamista, se non integralista, delel diverse rivoluzioni.
In Tunisia vince il partito islamico, in Libia si vuole mettere al di sopra di tutto la Sharia, quindi tutte le leggi devono sottostare a quella religiosa.

Evidentemente non sono il solo ad avere questi timori, visto che sul blog di Grillo, di spalla vi è questo articolo:

"Il discorso di Liberazione tenuto la scorsa domenica dopo la morte di Gheddafi dal leader ad interim della Libia Mustafa Abdel Jalil ha nella sostanza reintrodotto la poligamia. L'organizzazione NGO "The Voice Of Libyan Women" basata a Tripoli, che rappresenta le donne che hanno combattuto contro la dittatura, non l'ha presa bene. Nella pagina FB, il movimento ha accusato il nuovo premier (che poi nuovo non è in quanto ex ministro di Gheddafi) di non aver citato il ruolo attivo nella rivoluzione delle donne che hanno combattuto con le armi, nascosto ribelli nelle proprie case a rischio della vita e di aver subito, per questo, stupri e uccisioni. Jalil le ha ringraziate, ma solo in qualità di "madri, sorelle e mogli" e ha chiesto l'abolizione della legge attuale che impone a un uomo di ottenere il consenso dalla prima moglie prima di sposare un'altra donna. Un buon inizio per la primavera del Mediterraneo"
Dalla padella alla brace....
Avatar utente
franconeve
Messaggi: 3901
Iscritto il: dom gen 10, 2010 12:59 pm
Località: T. Mosto (VE)-Vintl (BZ)

Messaggio da franconeve »

E' una grandissima incognita!
Franco
LUIGI LINGUINI
Messaggi: 200
Iscritto il: sab ott 11, 2008 12:46 am
Località: new york /florida

Messaggio da LUIGI LINGUINI »

Sta PRIMAVERA E` TUTTA na cazzata.una sputatta contro il vento che ci prenpera tutti in faccia mediovale??? no molto peggio siamo in una guerra religiosa e le donne in cinta sono le pedine!
and1966
Messaggi: 717
Iscritto il: gio gen 01, 1970 1:00 am
Località: Corciano

Messaggio da and1966 »

Nei Paesi islamici nulla puo' prescindere dalla religione. Troppo legata a doppio filo con la società civile. Il dogma religioso permea tutti gli aspetti costituzionali, ma anche di vita quotidiana in maniera molto piu' capillare di qui, anche quando era la Chiesa/il clero a dettare le linee guida.

Chi non ha capito questo, non ha capito nulla dei paesi islamici (mi riferisco sopratutto a quelli arabi, che conosco bene). Di altri paesi islamici non arabi (es.: Indonesia) non dico nulla, anche se pare che lì vi sia una certa convivenza di laicità, ma vorrei davvero verificarla.

In Italia sopratutto, molto meno nel resto d' Europa, specie la Francia che con paesi islamici ha legami a doppio filo (Maghreb su tutti), si tende a tirare per la giacca gli eventi rivoluzionari di questo 2011: lasciamo che passi il tempo, ne riparleremo fra 4/5 anni, in qualche caso forse meno, su quantà "libertà" sarà rimasta, specie per le donne.
Rispondi