Buongiorno a tutti Voi,
ho letto qualche settimana fa un Vostro articolo sul sito che faceva riferimento alle scie di condensazione degli aerei .
Abito nella provincia di Biella ormai da più di quarant'anni :ricordo che quand'ero bambino guardavo spesso il cielo e capitava ,non frequentemente, di vedere degli aerei lasciare delle scie che perduravano nel cielo per alcuni secondi ,talvolta minuti.Ricordo che solcavano il cielo ed in fondo rappresentavano un piccolo spettacolo ed un mistero per un bambino di pochi anni.
Aimè di tempo ne è trascorso ed il piacere di mirare il cielo è rimasto.
Queste scie negli ultimi anni si sono evolute:
-I-Il fenomeno non è più raro ma giornaliero e ad ogni ora del giorno.
-II-Che sia estate,inverno,autunno o primavera,con temperature di ogni genere ,anche di umidità,ogni giorni degli aerei solcano il cielo lasciandosi delle scie che durano per ora non più pochi minuti.
-III-Queste scie non svaniscono più ,come in genere farebbe del vapor acqueo: si allargano a seconda della direzione del vento e si trasformano in strane formazioni che paiono nubimolto allargate.
Nulla che a vedere con quello che ricordavo da bambino,ma si sa i tempi cambiano. In effetti internet rappresenta uno di questi cambiamenti ed a proposito di questo tema si trovano molte opinioni.Non mi addentro nel formulare ipotesi , giungo però a formulare una domanda .
Il fenomeno condensanzione avviene in genere in condizioni molto particolari: umidità,temperatura,quota dell'aereo.Valori questi che nell'arco di una anno variano moltissimo e che inducono a pensare che questi fenomeni che noi vediamo dovrebbero ripetersi almeno saltuariamente.
Se di scie di condensazione si tratta,come è possibile fisicamente che queste condizioni meteorologiche si presentino tutti i giorni ed a tutte le ore?
Grazie
Buon lavoro
Walter
Scie di condensazione.
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Salve,
dalla redazione come prima cosa mi dicono che il traffico aereo è più che raddoppiato negli ultimi 20-30 anni e quindi già questo può giustificare l'aumento delle scie di condensazione. Poi non è molto professionale avvalersi dei propri ricordi da bambini per capire se un fenomeno è variato...
Del resto le centinaia di aerei di linea che ogni giorno passano sopra le nostre teste possono solo rilasciare vapore e residui della combustione, nulla di più.
Per curiosità, qui trovi il traffico in tempo reale su tutta l'Italia e il mondo: http://www.flightradar24.com
Ciao!
dalla redazione come prima cosa mi dicono che il traffico aereo è più che raddoppiato negli ultimi 20-30 anni e quindi già questo può giustificare l'aumento delle scie di condensazione. Poi non è molto professionale avvalersi dei propri ricordi da bambini per capire se un fenomeno è variato...
Del resto le centinaia di aerei di linea che ogni giorno passano sopra le nostre teste possono solo rilasciare vapore e residui della combustione, nulla di più.
Per curiosità, qui trovi il traffico in tempo reale su tutta l'Italia e il mondo: http://www.flightradar24.com
Ciao!
Concordo assolutamente sul fatto che i ricordi non rappresentino un'azione professionale ,non era mia intenzione porre questa mia curiosità sotto quest'aspetto.La memoria in ognuno di noi da la possibiltà (se in salute mentale) di effettuare nel tempo dei confronti ,solo questo ho fatto.
La sostanza del fenomeno rimane immutata : anni fa il traffico aereo era presente ora è talvolta congestionato.Anni fa queste scie erano raramente visibili ora lo sono anche troppo .
Da umile osservatore mi limito a sottolineare che il fenomeno in questione è preoccupante : poichè queste scie permangono nel cielo per ore è certamente possibile recarsi in quota e prelevare dei campioni .
Questo lo ritengo "professionale".
Il suggerimento che si tratti di vapor acqueo o di residui di combustione la ritengo un'ipotesi alla stregua dei miei ricordi da bambino . Non è mia competenza ricordare poi che in tutti questi anni i motori (non solo di aereo)consumano meno soprattutto perchè bruciano meglio.Queste scie avevano ragion d'essere quarant'anni fa non certo ora.
A cambiare non è solo il traffico aereo ma anche e soprattutto quello che permane in atmosfera che se visibile vuol dire che non è poi così da poco conto.Tutti noi siamo tenuti a fare varie prove dei fumi delle nostre centrali termiche ,analisi dei gas di scarico delle autovetture, rispettare le varie normative e poi ? Alziamo gli occhi e scopriamo che giornalmente migliaia di aerei rilasciano quantità enormi di residui di combustione ?
Forse è davvero il caso di essere un po' tutti più professionali e soprattutto rispettosi della nostra salute sperando davvero che un giorno tutto questo non sia altro che un brutto "ricordo" !
Buon lavoro
Walter
La sostanza del fenomeno rimane immutata : anni fa il traffico aereo era presente ora è talvolta congestionato.Anni fa queste scie erano raramente visibili ora lo sono anche troppo .
Da umile osservatore mi limito a sottolineare che il fenomeno in questione è preoccupante : poichè queste scie permangono nel cielo per ore è certamente possibile recarsi in quota e prelevare dei campioni .
Questo lo ritengo "professionale".
Il suggerimento che si tratti di vapor acqueo o di residui di combustione la ritengo un'ipotesi alla stregua dei miei ricordi da bambino . Non è mia competenza ricordare poi che in tutti questi anni i motori (non solo di aereo)consumano meno soprattutto perchè bruciano meglio.Queste scie avevano ragion d'essere quarant'anni fa non certo ora.
A cambiare non è solo il traffico aereo ma anche e soprattutto quello che permane in atmosfera che se visibile vuol dire che non è poi così da poco conto.Tutti noi siamo tenuti a fare varie prove dei fumi delle nostre centrali termiche ,analisi dei gas di scarico delle autovetture, rispettare le varie normative e poi ? Alziamo gli occhi e scopriamo che giornalmente migliaia di aerei rilasciano quantità enormi di residui di combustione ?
Forse è davvero il caso di essere un po' tutti più professionali e soprattutto rispettosi della nostra salute sperando davvero che un giorno tutto questo non sia altro che un brutto "ricordo" !
Buon lavoro
Walter