La 'resa' del freddo...secondo ML...

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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ulisse55
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La 'resa' del freddo...secondo ML...

Messaggio da ulisse55 »

Con simpatia, nei confronti di Alessio Grosso, segnalo
un suo articolo di oggi 22 Settembre:

https://www.meteolive.it/news/Editorial ... ddo/34243/

...con rispetto, invece, sull'ultima parte che, nel dovuto condizionale,
fà riferimento alle nostre latitudini, non sono del tutto d'accordo
....
In definitiva anche inserendo molti altri tasselli ed indici in grado
di influenzare il clima invernale delle nostre latitudini, ne emerge un
quadro piuttosto sconfortante, specie alla luce del previsto ulteriore rialzo
termico globale
(peraltro tutto da dimostrare), che farebbe pensare ad
una ulteriore mitigazione del clima europeo invernale, specie alle basse
latitudini, cioè a casa nostra. Questo non significa che, di tanto in tanto
non possa raggiungerci qualche sbuffo di aria gelida, anche di notevole
portata, ma questo a mio giudizio avverrà sempre più di rado.
................
...quanto ho evidenziato in rosso, contrasta con chi, invece, asserisce il
contrario, partendo da una fase di stasi del GW sintomo del passaggio
graduale al Global Cooling.
Alessio, chi ha ragione?

Con rinnovata stima.

Ulisse alias Renzo.


:roll: :roll: :roll: :roll:
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franconeve
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Re: La 'resa' del freddo...secondo ML...

Messaggio da franconeve »

ulisse55 ha scritto:Con simpatia, nei confronti di Alessio Grosso, segnalo
un suo articolo di oggi 22 Settembre:

https://www.meteolive.it/news/Editorial ... ddo/34243/

...con rispetto, invece, sull'ultima parte che, nel dovuto condizionale,
fà riferimento alle nostre latitudini, non sono del tutto d'accordo
....
In definitiva anche inserendo molti altri tasselli ed indici in grado
di influenzare il clima invernale delle nostre latitudini, ne emerge un
quadro piuttosto sconfortante, specie alla luce del previsto ulteriore rialzo
termico globale
(peraltro tutto da dimostrare), che farebbe pensare ad
una ulteriore mitigazione del clima europeo invernale, specie alle basse
latitudini, cioè a casa nostra. Questo non significa che, di tanto in tanto
non possa raggiungerci qualche sbuffo di aria gelida, anche di notevole
portata, ma questo a mio giudizio avverrà sempre più di rado.
................
...quanto ho evidenziato in rosso, contrasta con chi, invece, asserisce il
contrario, partendo da una fase di stasi del GW sintomo del passaggio
graduale al Global Cooling.
Alessio, chi ha ragione?

Con rinnovata stima.

Ulisse alias Renzo.


:roll: :roll: :roll: :roll:
Renzo: ci siamo letti nel pensiero! Abbiamo più o meno contemporaneamente aperto due 3D all'incirca identici!!!
Chi lo sa, forse anche questa è amicizia...!!! :roll:
Cosa ne dici? Io giro una richiesta al Moderatore Capo: non è che si possono unire in un 3D unico?
Grazie!
Franco
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ulisse55
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Messaggio da ulisse55 »

Per Franco:

Nulla in contrario, ma dal titolo sono un pò...'diversi'.
Mi rimetto al Moderatore...
Uli.
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tifone
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Messaggio da tifone »

ho tanto rispetto per chi ha fatto quell'articolo ma credo il discorso sia un tantino piu' complesso... e per fase transitoria voglio indicare chiaramente la tendenza alquanto nuova degli ultimi inverni di avere AO e NAO su valori eccezionalmente negativi sintomi di un grande passato,in connubio ad una rallentata tensione zonale,il tutto condito da un unico comun denominatore la debolezza del sole(AP INDEX)... ora la nostra stella seppur in un contesto moderato è in sensibile salita.. e rappresenta un elemento nuovo.... che rema nell'altro verso.. chi sa se torneremo ai vecchi pattern ,o davvero vi sara' lo sciogliemento con diluizione della salinita' a cui sono legate le correnti calde come la CDG scagli la prima pietra..io al momento me ne tiro fuori ,cercando di capire quello si come sarà la prossima stagione invernale gia' difficile quella da prevedere,con alcuni predictor sulla NAO che la vogliono positiva,ed un VP a due velocita'...
Ultima modifica di tifone il gio set 22, 2011 4:25 pm, modificato 1 volta in totale.
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franconeve
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Messaggio da franconeve »

ulisse55 ha scritto:Per Franco:

Nulla in contrario, ma dal titolo sono un pò...'diversi'.
Mi rimetto al Moderatore...
Uli.
Okay a te e a Erboss!
Riporto di seguito il mio intervento che aveva aperto l'altro 3D!
Ciao! :wink:
Franco
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franconeve
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Alessio Grosso, cos'è tutto questo pessimismo?

Messaggio da franconeve »

Volevo dire due parole, facendo seguito anche a un dibattito "quasi shock" scaturito dove lavoro io in seguito alla lettura dell'articolo di oggi sulla "caduta del freddo" di Alessio Grosso.
Mamma mia, Alessio! Siamo rimasti davvero impressionati.
Anche tra gli utenti del Centro Pertini prevalgono i freddofili, per questo oggi sono davvero tutti mogi. Sembra proprio che non ce ne sia più per noi freddofili nel futuro, leggendo quell'articolo :cry: :cry: .
Mi permetto solo di dire due cose: spero davvero che Alessio abbia voluto mettere un po' di scaramanzia in quelle sue funeste parole, so che lui non è un serrista e ha sempre portato (spesso con evidente ragione, talvolta forse un po' meno... :wink: ) argomenti contro quella leggenda metropolitana secondo cui farebbe sempre più caldo in modo esponenziale, che non ci sarebbe più nulla da fare, etc... (correttezza delle misurazioni, dati manipolati dai vari Enti climatici mondiali, ciclicità ignorate, e molto altro).
E poi si citano il blocco della Gulf Stream (CDG) e la debolezza del VP che non sarebbe più "quell'ammasso di freddo che era una volta" (cito quasi testuale).
Ma un VP debole (e in questi mesi NON lo è... si stanno vedendo i risultati :evil: ) non dovrebbe favorire la circolazione meridiana? Irruzioni fredde più frequenti, quindi...
E la CDG, se davvero si indebolisse, come potrebbe non raffreddare il clima anche del Mediterraneo visto che anch'esso (e non solo il Nordeuropa) ora è molto riscaldato dal suo effetto temperante? Basta confrontare il clima di Napoli con quello di New York...
Allora, Alessio, da freddofili, ti supplichiamo: dicci che hai un po' esagerato apposta, che davvero non è tutto perduto...! :wink:
Simpatia!
Franco - Centro Pertini
alx87
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Messaggio da alx87 »

Una cosa che non capisco è il perchè si continui ostinatamente ad accomunare tutta l'Italia nella categoria "basse latitudini", cioè, io abito sopra il 45° parallelo, alla latitudine di Montreal in Canada, non penso che il nord Italia si trovi a basse latitudini. Forse per quanto riguarda le severe ondate di gelo invernale che sempre di più sono aumentate negli ultimi anni nel nord Europa, bisognerebbe fare un distinguo tra nord Italia (che soprattutto in Dicembre è spesso rientrato nettamente nell'area di influenza delle correnti gelide) e sud che in effetti negli ultimi anni ha visto ben poco, o comunque molto meno del nord, piuttosto che accomunare tutta l'italia come se le differenze di latitudine (un paese esteso tra il 36° e il 47° parallelo) contassero meno di zero.
Io non concordo affatto su questa caduta del freddo, anzi, negli ultimi anni sono stati proprio i mesi invernali a registrare le maggiori anomali negative, negli ultimi tre anni (quindi negli ultimi 9 mesi invernali), solo Febbraio 2011 ha toppato, almeno dalle mie parti, gli altri mesi hanno registrato temperature tra +0.5 e -2° dalle medie. Gli altri mesi, soprattutto Aprile, Maggio, Giugno, Luglio, chiudono quasi sempre sopra media. Così come non riesco a capacitarmi del fatto che le nevicate novembrine, ormai scomparse fino a qualche anno fa, negli ultimi sei anni sono ricomparse e più volte a mese anche (2005, 08, 10), così come le giornate di ghiaccio, (Gennaio '06, Gennaio e Dicembre '09, Dicembre '10), e chi si ricordava più l'ultima volta in cui le temperature massime rimasero sottozero prima del 2006?
Un'altra cosa che non mi convince è il continuo paragone con gli anni '60-70, ora, è vero che il clima allora era sicuramente più freddo di adesso, ma è anche vero che quelli sono stati i decenni più freddi del secolo (insieme agli anni '50), forse non sono giusti come metro di paragone non credete?
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franconeve
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Messaggio da franconeve »

alx87 ha scritto:Una cosa che non capisco è il perchè si continui ostinatamente ad accomunare tutta l'Italia nella categoria "basse latitudini", cioè, io abito sopra il 45° parallelo, alla latitudine di Montreal in Canada, non penso che il nord Italia si trovi a basse latitudini. Forse per quanto riguarda le severe ondate di gelo invernale che sempre di più sono aumentate negli ultimi anni nel nord Europa, bisognerebbe fare un distinguo tra nord Italia (che soprattutto in Dicembre è spesso rientrato nettamente nell'area di influenza delle correnti gelide) e sud che in effetti negli ultimi anni ha visto ben poco, o comunque molto meno del nord, piuttosto che accomunare tutta l'italia come se le differenze di latitudine (un paese esteso tra il 36° e il 47° parallelo) contassero meno di zero.
Io non concordo affatto su questa caduta del freddo, anzi, negli ultimi anni sono stati proprio i mesi invernali a registrare le maggiori anomali negative, negli ultimi tre anni (quindi negli ultimi 9 mesi invernali), solo Febbraio 2011 ha toppato, almeno dalle mie parti, gli altri mesi hanno registrato temperature tra +0.5 e -2° dalle medie. Gli altri mesi, soprattutto Aprile, Maggio, Giugno, Luglio, chiudono quasi sempre sopra media. Così come non riesco a capacitarmi del fatto che le nevicate novembrine, ormai scomparse fino a qualche anno fa, negli ultimi sei anni sono ricomparse e più volte a mese anche (2005, 08, 10), così come le giornate di ghiaccio, (Gennaio '06, Gennaio e Dicembre '09, Dicembre '10), e chi si ricordava più l'ultima volta in cui le temperature massime rimasero sottozero prima del 2006?
Un'altra cosa che non mi convince è il continuo paragone con gli anni '60-70, ora, è vero che il clima allora era sicuramente più freddo di adesso, ma è anche vero che quelli sono stati i decenni più freddi del secolo (insieme agli anni '50), forse non sono giusti come metro di paragone non credete?
Alx forever! Alx for President!
Ciao, grande, ottimo intervento il tuo! :wink:
Franco
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Messaggio da robert »

Dall' Articolo di Meteolive ;

" Alcune ricerche indicano che sarà proprio l'ulteriore riduzione dei Ghiacciai Polari ed il blocco parziale della Corrente del Golfo a proporre stagioni Invernali piu severe in europa , ma badate bene solo alle alte altitudini e , molto sporadicamente alle nostre " ,

Non sono d'accordo ,..anche se in effetti gli ultimi Inverni in Italia ( dopo il Mitissimo Inverno '06/2007 ) sono stati,.. possiamo dire,.. in generale nella NORMA ,..

ma piu freddo al Nord Italia ,..ma storicamente freddi nel Nord Europa , come lo stesso è stato l'innevamento ( nevicate storiche per il Nord Europa ) estensione,. eccezionale ,..sia Inv. '09/2010 ,.e Inv. '2010/2011 .

Negli ultimi anni NAO e AO storicamente bassi , una P,D.O. chiaramente prevalere in fase negativa , saranno ( alta probabilità ) frequenti le fasi NINA ..( Minimo Solare in ripresa , ma ancora su livelli bassi ) ..A.M.O. previsto in calo dopo un decennio eccezionalmente caldo ,..Corrente del Golfo meno intensa ,...queste Variabili Naturali propendono ( ipotesi ) a prossimi Inverni piu freddi e nevosi ,.e non solo per il Nord Europa anche alle nostre latitudini e quindi in Italia .

Nei primi anni '50 dopo oltre un ventennio caldo ( warming Trend ) degli anni '30 agli '40 ,.ci fu una forte riduzione dei ghiacciai Artici come adesso ,.come anche in Groenlandia .,..ma segui un decennio ( anni '50 ) in cui dominò la P.D.O. negativa ,..con le piu intense fasi NINA come quella dal 1954 al 1957 ,..e fu il preludio al calo delle T. Medie Globali ,.

L'Inizio del Global Cooling degli anni '60 e '70 , e come sappiamo storici Inverni come il 1956 ,..1963 ,..1965 ,..1968 ed anche i ghiacciai non solo Artici anche Alpini iniziarono ad aumentare in quel periodo .

Dopo la P.E.G. dal 1850 al 2011 la temperatura ( T. Media Globale ) è aumentata di circa 1° grado ,.ma comunque ci sono state delle fasi , Warming e Cooling ,.. e non è stato il ventennio '60/'70 piu freddo del XX secolo , ma fine XIX secolo ed inizio XX secolo dal 1890 al 1919 è stato piu freddo.

Fasi a medio raggio ( ventennio - trentennio ) come warming e cooling ci sono stati anche in passato ( sempre dopo la P.E.G )..

adesso siamo probabilmente ( ipoteticamente ) ad un inizio di Global Cooling ,..dopo un Trentennio 1981 /2010 di warming , anche se l'ultimo decennio piu caldo in assoluto dopo Little Ice Age , è stato dal trend stabile ..quindi in effetti un ulteriore Riscaldamento Globale già non c'e ,..anche se siamo ( in modo evidente ) su alti livelli di anomalia positiva , come dimostrano i Records di caldo piu frequenti rispetto ai records di freddo.
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rasta19
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Messaggio da rasta19 »

In attesa di una risposta di Grosso, credo che Robert abbia analizzato(fotografato) molto bene il trend degli ultimi cento anni mi sento di concordare con lui.Sempre poi occhio al sole!
Ciao a tutti.
luigi :wink:
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ulisse55
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Messaggio da ulisse55 »

rasta19 ha scritto:In attesa di una risposta di Grosso, credo che Robert abbia analizzato(fotografato) molto bene il trend degli ultimi cento anni mi sento di concordare con lui.Sempre poi occhio al sole!
Ciao a tutti.
luigi :wink:
Infatti, rasta....
Il Sole è in fase 'dormiente', come non mai nell'arco degli
ultimi 200 anni circa....se si conferma porterebbe ad un
inevitabile e progressivo raffreddamento del clima nei prossimi anni,
anzi, decenni...

E non menziono gli indici teleconnettivi quasi tutti in calo...
..e la ripresa dei ghiacci artici....

Uli.
:wink: :wink: :wink:
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tifone
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Messaggio da tifone »

il sole è in moderata ripresa.... e i ghiacci artici sono in una fase di estrema fragilita' seppure con le dovute oscillazioni... :wink:

la ripresa cui si fa riferimento è legato al normale decorso stagionale in connubio con la provvidenziale fase di AO+ a settembre ciao
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Messaggio da MeteoLive »

ulisse55 ha scritto:
rasta19 ha scritto:In attesa di una risposta di Grosso, credo che Robert abbia analizzato(fotografato) molto bene il trend degli ultimi cento anni mi sento di concordare con lui.Sempre poi occhio al sole!
Ciao a tutti.
luigi :wink:
Infatti, rasta....
Il Sole è in fase 'dormiente', come non mai nell'arco degli
ultimi 200 anni circa....se si conferma porterebbe ad un
inevitabile e progressivo raffreddamento del clima nei prossimi anni,
anzi, decenni...

E non menziono gli indici teleconnettivi quasi tutti in calo...
..e la ripresa dei ghiacci artici....

Uli.
:wink: :wink: :wink:
Gentili amici,
le vostre sono tutte considerazioni intelligenti, ma che a mio parere da sole non bastano per imporre una svolta termica negativa di rilievo, perlomeno alle nostre latitudini, dove contiamo ancora troppo spesso stagioni complessivamente sopra la media termica, questo non solo nelle stazioni urbane, ma in quelle rurali e fin su alle quote medie. Si parla di meno di un grado di aumento globale, ma nell'area mediterranea si parla anche di 1,5°C, Alpi comprese. Questo ha letteralmente dimezzato la coltre glaciale e finchè non assisteremo ad almeno una manciata di stagioni sotto media termica e ad estati fresche, non credo possa esserci un'inversione di tendenza significativa. Non ho detto che non ci saranno ondate di freddo, ma solo che alla fine si conteranno sulle dita di una mano in un contesto invernale per lunghi tratti latitante e somigliante all'autunno. Che poi, dopo l'atteso picco, possa essevi una nuova fase di bassa attività solare, che la Nina prevalga sul Nino, che la PDO sia negativa, che la QBO-possa darci una mano e AO e NAO siano dalla nostra parte ben venga. Dell'inceppamento della Corrente del Golfo abbiamo parlato tante volte, così anche dell'effetto feedback per l'aumento della nevosità in Scandinavia, però la contingenza ci vede obiettivamente in sofferenza e questo mi sembrava giusto farlo notare. Tutto qui:-)
Un salutone a tutti
Alessio Grosso
www.meteolive.it
P.S: aggiungo una considerazione banale, ma utile. In marzo, dal 1975 (anno di inizio osservazioni) fino al 1987, con un afflusso da est invernale in situazioni pre-anticicloniche, lo stau regalava sempre qualche fiocco di neve in pianura al nord, ribadisco in pianura (persino nelle città) tra le 8 e le 9 del mattino. Da allora è successo solo una volta negli anni 90 e basta. Per il resto si contano solo fiocchi sparuti lungo la fascia prealpina, laddove lo stau risulta più significativo.
Ultima modifica di MeteoLive il ven set 23, 2011 10:21 am, modificato 2 volte in totale.
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Messaggio da tifone »

MeteoLive ha scritto:
ulisse55 ha scritto:
rasta19 ha scritto:In attesa di una risposta di Grosso, credo che Robert abbia analizzato(fotografato) molto bene il trend degli ultimi cento anni mi sento di concordare con lui.Sempre poi occhio al sole!
Ciao a tutti.
luigi :wink:
Infatti, rasta....
Il Sole è in fase 'dormiente', come non mai nell'arco degli
ultimi 200 anni circa....se si conferma porterebbe ad un
inevitabile e progressivo raffreddamento del clima nei prossimi anni,
anzi, decenni...

E non menziono gli indici teleconnettivi quasi tutti in calo...
..e la ripresa dei ghiacci artici....

Uli.
:wink: :wink: :wink:
Gentili amici,
le vostre sono tutte considerazioni intelligenti, ma che a mio parere da sole non bastano per imporre una svolta termica negativa di rilievo, perlomeno alle nostre latitudini, dove contiamo ancora troppo spesso stagioni complessivamente sopra la media termica, questo non solo nelle stazioni urbane, ma in quelle rurali e fin su alle quote medie. Si parla di meno di un grado di aumento globale, ma nell'area mediterranea si parla anche di 1,5°C, Alpi comprese. Questo è letteralmente dimezzato la coltre glaciale e finchè non assisteremo ad almeno una manciata di stagioni sotto media termica e ad estati fresche, non credo possa esserci un'inversione di tendenza significativa. Non ho detto che non ci saranno ondate di freddo, ma solo che alla fine si conteranno sulle dita di una mano in un contesto invernale per lunghi tratti latitante e somigliante all'autunno. Che poi, dopo l'atteso picco, possa essevi una nuova fase di bassa attività solare, che la Nina prevalga sul Nino, che la PDO sia negativa, che la QBO-possa darci una mano e AO e NAO siano dalla nostra parte ben venga. Dell'inceppamento della Corrente del Golfo abbiamo parlato tante volte, così anche dell'effetto feedback per l'aumento della nevosità in Scandinavia, però la contingenza ci vede obiettivamente in sofferenza e questo mi sembrava giusto farlo notare. Tutto qui:-)
Un salutone a tutti
Alessio Grosso
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buondi alessio... cosa ne pensi?

perche-fallirono-2009-e-2010-nuova-era- ... 37234.html

Penso che, fintanto che il VP non sarà coeso potremmo assistere a qualche irruzione fredda interessante nella prima fase dell'inverno, segnatamente da fine novembre all'Epifania, stante la congiuntura delineata, da gennaio sarà come sempre più difficile, lì vedremo che accadrà in stratosfera, con eventuali conseguenze per febbraio. Il problema è che sulla carta sembra poter andare nel modo giusto, nel concreto manca poi sempre qualche tassello.
Un salutone
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Messaggio da ulisse55 »

Grazie Alessio per la risposta!....
Finalmente si 'riapre' tra noi forumisti e Voi di ML
un canale di scambio opinionale che mi fà enormemente piacere.
Buon segno per un proficuo seguito!
Certo, io non mi aspetto che lo scenario climatico cambi all'improvviso,
però sono dell'idea che il 2011-2012 possa poi essere indicato
come l'inizio di una nuova era climatica, magari non drastica
tipo PEG, ma con un graduale ritorno alle stagioni OLDSTYLE,
anche alle nostre latitudini...
Ma è giusto usare il condizionale, anche se alla speranza che ciò accada,
si stanno aggiungendo segni importanti...

Cordialmente.

Ulisse55.

:wink: :wink: :wink:
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