Neuropsichiatra di fama, malato di cancro da vent'anni, doveva durare, secondo gli specialisti che lo avevano in cura, non oltre la metà degli anni '90, invece è vissuto in modo splendido fino al 24 luglio del 2011!
Proprio la sua malattia e la sua enorme preparazione scientifica lo hanno avvicinato anche allo studio del cancro, argomento sul quale ha scritto diversi libri, tutti splendidi.
Qui al Centro Pertini di Caorle, dove lavoro, abbiamo approfondito, nel corso delle nostre attività culturali, il messaggio scientifico del dott. Servan-Schreiber, tra l'altro ricavando un opuscolo sull'alimentazione anticancro (per il quale abbiamo attinto anche a molte altre fonti) che io ho (molto spartanamente e un po' parzialmente) pubblicato su questa stanza diversi mesi addietro. Un motivo in più per dire grazie a questo grande scienziato e grandissimo uomo.
Chi legge i libri di Servan-Schreiber non può non imparare a volergli bene.
Raramente, forse mai, ho riscontrato una delicatezza d'animo simile in un saggista.
Quando alcuni giorni fa (convinto che il dott. Servan-Schreiber fosse ancora vivo e attivo come sempre) ho preso in mano il suo ultimo libro e ne ho letto il titolo (è una sorta di testamento morale, splendido come tutte le altre sue pubblicazioni), ho subito capito che David non c'era più, o meglio, che non era più uomo fra gli uomini. Adesso è angelo fra gli uomini, e continuerà a fare il bene che ha sempre fatto.
Per me, davvero, è come aver perso un amico.
Dott. David, questo sorriso è per te:
Franco