Il suo sviluppo fa sì che estendendosi mi colpisca intorno alle ore 13, ma preso abbastanza di liscio.
Ore 12.30: Schiarite da SW, ma c'è qualcosa che non mi quadra: tuoni continui senza mezzo secondo di pausa da Est.
Vedo il radar: dalle 12 alle 12.30 precipitazioni a fondoscala praticamente stazionarie tra le colline dell'Est Oltrepò.
Risultati: stimati oltre 80 mm in meno di 2 ore tra Santa Maria della Versa, Montecalvo Versiggia e Rocca de' Giorgi, esondazione dei torrenti, grandine caduta grossa come noci distruggendo alberi e interi ettari di vigneti, oltre 5 cm di grandine a terra, paesaggio simil-innevato.
Una donna di 85 anni è morta annegata nella sua cantina causa esondazione improvvisa del Torrente Versa.
Testimonianza (fonte: La Provincia Pavese)
" L’inferno si è scatenato poco prima delle 12.30. Ecco come lo racconta Giancarlo Vitali, già sindaco di Montecalvo, e che lì va ogni fine settimana. “Vento, pioggia. Un diluvio. Non si vedeva a un metro di distanza. Poi la grandine. E’ durata 10-12 minuti. Chicchi grossi come noci. Tutta la valle del Versiggia martoriata. Subito dopo ci si è presentato davanti un paesaggio invernale. Uno strato di ghiccio per terra. Delle viti solo qualche tralcio. Più nulla. Danni? Incalcolabili... Centinaia di migliaia di euro. Il cento per cento delle piante andate. Così a Lirio, Rocca De Giorgi , una parte di Montalto. Caselle, Francia, Castelrotto, Poggio. Forse si è salvata la sponda destra del Versa: Volpara, Golferenzo. Non so. Ha esondato il Versiggia là dove si butta nel Versa. L’acqua è entrata nella casa della signora che è morta. Era sola. Un metro, un metro e mezzo d’acqua. Non ce l’ha fatta a mettersi in salvo. Quant’acqua. Mai vista tanta. Forse quando ero bambino, nel 1950 era venuta una cosa simile. Un paesaggio infernale. Davvero. Siamo subito corsi, nelle frazioni, a liberare strade invase da fango, per vedere dove c’erano anziani che avevano bisogno. E il lavoro continua".
Ecco alcune immagini tratte da "La Provincia Pavese" e Facebook:











