Nubi alte e stratificate: imprevedibili?

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marquis
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Nubi alte e stratificate: imprevedibili?

Messaggio da marquis »

Anche oggi il servizio meteo del Friuli Venezia Giulia ha corretto precipitosamente il tiro sulle previsioni odierne. Siamo passati da una previsione di ieri che dava sereno o velato e 25/28 C° di t.max, a una situazione di cielo costantemente coperto e una temp, alle 13, di 20/21 C°.
E' la terza volta che succede nelle ultime settimane.
Ora, i meteorologi sono in grado ormai di prevedere i movimenti dei fronti freddi, le piogge e i venti in modo anche molto preciso e a distanza di 4/5 giorni. Invece su questi "fronti caldi" (credo siano tali), ovvero grandi e compatti ammassi nuvolosi costituiti da nubi alte, e perlopiù innocui, accadono spesso errori e sottovalutazioni.
La mia domanda è: c'è un motivo preciso per cui questi grandi riccioli di nubi stratificate sfuggano così clamorosamente a un' esatta previsione?
deviz
Messaggi: 248
Iscritto il: ven apr 29, 2011 9:11 pm
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Messaggio da deviz »

salve, allora prima di tutto cominciamo a parlare delle previsioni. allora fino a 5 giorni generalmente sono abbastanza prevedibili oltre tale data sono aleatorie. purtroppo devi dirti che da quello che so generalmente i meteorologi tendono ad avere piu difficolta nel prevedere l'arrivo di aria fredda con relativi temporali che i fronti caldi. facciamo un breve accenno sui fronti, senza entrare in approfondimenti troppo dettagliati, le perturbazioni generalmente sono composte da fronte freddo e caldo quello freddo si trova dietro e quello caldo davanti alla perturbazione. infine il fronte occluso e l'unione dei due fronti che si suddivide in occlusione fredda e calda e segna la fase di massima maturita del fronte e successivamente la fase di senescenza l'occlusione si forma per il fatto che il fronte freddo si muove piu veloce del fronte caldo raggiungendolo creando una restrinzione del settore caldo che e l'area che delimita i due fronti. dobbiamo precisare altre cose, a seconda delle stagioni puo attivarsi maggiormente il fronte freddo o quello caldo, ad esempio in inverno in italia tende a dominare l'aria fredda e quindi le perturbazioni che arrivano dall atlantico tendono ad essere miti e quindi sono favoriti i fronti caldi per il fatto che l'aria calda sale sopra l'aria fredda preesistente creando una nuvolosita stratificata essendo di fatto una salita graduale con una pendenza di salita orizzontale infatti guarda caso le nubi sono di tipo stratificato, le prime nubi che si intravvedono sono i cirri, seguiti da cirrostrati che si formano a causa dell unione dei cirri creando i cirrostrati seguiti poi da altostrati derivati dallo ispessimento dei cirrostrati e infine nembostrati che derivano dall ispessimento degli altostrati, i nembostrati segnano l'arrivo di pioggia infatti nembo in latino nimbus vuol dire pioggia quindi il nembostrato e una nube piovosa per eccellenza, a dire la verita le prime piogge iniziano gia con gli altostrati ma in prima fase si presentano con le virga cioe con piogge con evaporano prima di raggiungere il suolo e poi successivamente queste arrivano anche al suolo.. quindi nel fronte caldo altri parametri che cambiano sono la pressione che diminuisce in modo uniforme, il vento che si orienta dai quadranti meridionali, la temperatura che aumenta anche se puo temporaneamente calare a causa del raffreddamento evaporativo della pioggia cioe la pioggia tende ad evaporare quando cade infatti un altro fenomeno e proprio questo quando piove il freddo si percepisce di piu e va in proporzione all intensita e alla durata della precipitazione, anche la visibilita diminuisce a causa dell alta umidita, riassumendo il fronte caldo porta generalmente piogge continue moderate ed uniformi, seguiti dagli strati e da pioviggini nella fase post fronte caldo. il fronte freddo invece presenta caratteristiche piu irregolari con fenomeni circoscritti e nuvolosita con estensione limitata e verticalizzata quindi le nubi sono a carattere cumuliforme, il motivo sta nel fatto che nel fronte freddo l'aria fredda scalza l'aria calda preesistente in modo turbolento e questa aria calda sale quindi in modo verticale formando appunto i classici cumulonembi. questo fronte generalmente e piu attivo nel periodo estivo quando l'aria calda tende a ristagnare che con l'arrivo appunto del fronte quest aria tende ad essere sollevata violentemente. allora praticamente l'arrivo di questo fronte oltre ai temporali e rovesci crea un drastico calo della pressione, calo drastico della temperatura. rotazione del vento dai quadranti settentrionali e un aumento della visibilita specie nella fase post fronte freddo, durante i temporali e ancora pessima per via della precipitazione molto forte. passato il fronte freddo l'aria e secca, fresca, e ventilato con venti da nord e pressione in successiva rapida salita per via dell aria fredda che fa aumentare la pressione essendo densa, questo periodo di bel tempo viene anche chiamato periodo interciclonico cioe viene definito un periodo di bel tempo di breve durata, gli anticicloni mobili o di chiusura infatti non e altro che l'intervallo tra una perturbazione e un altra infatti questi miglioramenti sono temporanei e possono durare ore o al piu un giorno, invece quando la pressione tende ad aumentare in modo costante e lentamente allora si prospetta di solito un periodo anticiclonico con bel tempo duraturo, ultima cosa. generalmente capita spesso che i temporali arrivino anche quando il fronte freddo e ancora lontano, questo viene definito situazione prefrontale infatti puo capitare che una porzione di aria fredda si stacchi dal fronte principale e che arrivando nel mediterraneo causi temporali anche molto forti, infatti erroneamente si tende a pensare che i temporali da prefrontale possano essere si violenti ma che nel fronte principale lo siano ancora di piu infatti molti tendono ad affermare che: ehhh ci sono gia temporali fortissimi figuriamoci quando arriva il fronte vero e proprio verra lapocalisse, invece no sempre e cosi, il motivo e dovuto al fatto che nei temporali prefrontali l'aria subisca un rimescolamento creando quindi un inibizione del fronte freddo creando quindi paradossalmente temporali deboli. adesso devo andare spero di essere stato chiaro
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