Ambientalisti e sinistra...un binomio da rivedere?

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stefano75

Ambientalisti e sinistra...un binomio da rivedere?

Messaggio da stefano75 »

Girando sul web ieri sera ho trovato questo articolo in un blog. La fonte non è certa ed io non sono abituato a saltare alle conclusioni senza una base affidabile, ma al suo interno ci sono riferimenti facilmente verificabili. Ho fatto dei controlli sulle biografie in wikipedia dei personaggi citati...e la cosa è davvero sorprendente!

Molti ecologisti ed ambientalisti, che pensano che tali ideologie siano affini con il socialismo e con la sinistra in genere, dovranno forse rivedere le proprie posizioni...

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È dalle società eugenetiche che nasce quell'ideologia oggi conosciuta come ambientalismo.
Se si approfondiscono le storie di personaggi come Gifford Pinchot, Charles Davenport, Madison Grant, Henry Fairfield Osborn, Ernst Haeckel e Julian Huxley, a tutt'oggi indicati come i padri fondatori del movimento ambientalista a livello internazionale, si scopre che si tratta delle biografie di dirigenti di società eugenetiche, razzisti e antisemiti.

Affascinati dalle ideologie del superuomo, costoro coniugavano le politiche di selezione delle nascite e la sterilizzazione delle razze ritenute inferiori con l'amore verso parchi a uso e consumo delle classi privilegiate, una difesa "religiosa" di alberi e animali, e un'ammirazione romantica per la natura selvaggia.

Lo zoologo darwinista Ernst Haeckel (1834-1919), che i manuali indicano come l'iniziatore dell'ecologia (fu anche l'inventore di quel neologismo), scrisse ben prima di Adolf Hitler che la classe "indogermanica" era superiore ai popoli "amosemitici" e quindi destinata a "trionfare sulle altre razze nella lotta per la sopravvivenza" nonché a "stendere le reti del suo dominio su tutto il mondo". Haeckel suggerì un modello spartano per selezionare la razza, sopprimendo ammalati e invalidi. Charles Davenport (1866-1944), noto per essere il fondatore del movimento eugenetico statunitense, anch'egli razzista e antisemita, è descritto dall'Enciclopedia del Novecento Treccani come "uno dei fondatori dell'ecologia tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo".

Madison Grant (1835-1937), fondatore della New York Zoological Society, presidente dello zoo di New York, membro del consiglio di amministrazione di molte associazioni conservazioniste tra cui la Lega della Foresta Rossa di San Francisco, è l'autore di libri scopertamente razzisti come The Passing of the Great Race, grandemente apprezzato e lodato pubblicamente da Hitler e dalla dirigenza del Partito nazionalsocialista tedesco.

Davenport, Grant ed Henry Fairfield Osborn sono i fondatori della Società Eugenetica Statunitense e anche del Circolo Boone and Crockett Club, ricordato come la prima associazione conservazionista degli Stati Uniti, laddove per "conservazionismo" s'intende un¹ideologia ostile a qualsiasi intervento umano che modifichi la natura.

Il britannico sir Julian Sorell Huxley (1825-1895), fondatore del WWF, è stato presidente della Società Eugenetica Britannica, dirigente di associazioni per il libero aborto e per la legalizzazione dell'eutanasia. Per molti decenni, la storia e gl'intenti della società eugenetiche e delle loro ramificazioni ecologiste sono rimasti nascosti. Ma sembra arrivato il momento di cominciare a riflettere su quanto una pseudoscienza come l'eugenetica razzista possa essere stata inumana e criminale. Michael Crichton, nell'appendice del suo ultimo libro The State of Fear, uscito a metà dicembre negli Stati Uniti, scrive di un filo diretto che lega le teorie eugenetiche degli anni Venti e Trenta con la teoria del "riscaldamento globale" dei nostri giorni. Entrambe razziste, avversano lo sviluppo e il progresso delle popolazioni povere
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che ne pensate?
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davide0861
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Messaggio da davide0861 »

:shock: :shock: :shock: :shock: :shock:

ottima ricerca!! non ne ero a conoscenza devo ammetterlo :D

ma allora questi ambientalisti moderni come ci stanno a sinistra?? mah..... stanno lì solo per mangiare? tanto di ambiente poco gli frega.
la mia posizione non cambia.....li trovo inutili e anzi.....dannosi per l'ambiente! dalle mie poche esperienze ho potuto dedurre questo e nulla più.

:wink:
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cristiano69
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Messaggio da cristiano69 »

Il binomio "Ecologisti" - "Nazisti" non è poi cosi fantasioso,anzi :shock: :shock: :shock:

Scoccante davvero,pensavo che i falsi verdi potessero solo danneggiare la natura,sembra invece che danneggino anche gli esseri umani.

Saluti
stefano75

Messaggio da stefano75 »

Cammach, ti sto aspettando qui...
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cristiano69
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Messaggio da cristiano69 »

C'è invece chi,da sinistra,parla con cognizione di causa ed in modo intelligente e non demagogico esprime una realta' veritiera.

Il professore Umberto Veronesi,il famosissimo oncologo conosciuto in tutta Italia per i suoi formidabili trascorsi combattendo il male del millennio ed ex ministro del centrosinistra dice in un'intervista:

"Io rimango convinto che il mondo non può fare a meno del nucleare per sopravvivere, tenendo conto che petrolio, carbone e gas hanno i decenni contati e che sono nelle mani di pochissimi Paesi, che stiamo avvicinandoci ai 7 miliardi sul pianeta con bisogni sempre maggiori di energia, e che le altre fonti di energia non sono attualmente sfruttabili in modo tale da assicurare la copertura del fabbisogno", aggiunge.

Fonte
http://www.tgcom.mediaset.it/politica/a ... 3465.shtml

Noto con estremo piacere che anche da sinistra qualche rara voce verso la realta' dei fatti si fa sentire...anche se è estremamente merce rara.

Cmq il professore Veronesi attualmente è Presidente dell’Agenzia per la Sicurezza del Nucleare.

Saluti
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