niente tav...niente ponte sullo stretto....x fare una linea veloce c'abbiamo messo anni e anni......
l'italia è il paese del NO...perche al primo che si alza la mattina e dice di no si blocca tutto!
come al solito siamo i peggiori
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
quoto pure l'aria che hai respirato mentre scrivevi queste cose!stefano75 ha scritto:Il problema è che per qualche strano motivo è stata fatta l'associazione: Ponte, TAV, grandi opere: destra. Nessuna opera: sinistra.
E siccome siamo un popolo di pecore tutti quelli di sinistra automaticamente, senza interrogarsi sui perchè e sui percome, sono contrari a TAV, ponte, nucleare, etc.
Una sinistra seria, che metta al primo posto l'occupazione e il lavoro invece dei panda o della foca monaca, sarebbe favorevole alle grandi opere non foss'altro per il grandissimo impulso che danno all'occupazione. Invece siccome le ha proposte il berlusca dicono di no per partito preso.
Un esempio: il cantiere della riconversione della centrale a carbone a Civitavecchia, osteggiato dagli ambientalisti e dalle sinistre, ha creato migliaia di posti di lavoro (compreso il mio, all'epoca). Ovviamente una volta finiti i lavori questi posti non ci sono più, ma almeno sono state create professionalità e molti ragazzi hanno potuto fare esperienze spendibili, facendo assai meno fatica a trovare un altro lavoro (magari in un altro cantiere o impresa del settore).
All'epoca ricordo che uno dei punti più bassi della sinistra locale è stata la defezione da parte della CGIL al corteo dei lavoratori PRO centrale. Questi operai (centinaia) sfilavano per non perdere il loro posto di lavoro...ma per motivi politici, ideologici, ambientalisti la CGIL ha preferito non partecipare.
Io ritengo che un piano industriale fatto di grandi opere in Italia potrebbe davvero aiutare l'economia e favorire nuovi posti di lavoro. Ovviamente ci vuole onestà, rispetto per l'ambiente ed attenzione alla sicurezza e alla qualità...ma queste sono cose che si fanno di più e meglio se si è ricchi, e per diventare ricchi l'economia deve girare!
Le grandi opere sono linfa per l'industria, per il lavoro e per il commercio. Non bisogna commettere l'errore di valutare solo gli appalti legati all'opera in se...c'è un immenso indotto che si muove, anche gli alberghi e i ristoranti che si trovano nei pressi ci guadagnano moltissimo ad esempio!
Io non ho ancora capito qual'è l'idea della sinistra (parlo del PD) per rilanciare l'economia in Italia. I giovani sono disoccupati infatti non certo perchè c'è il cavaliere, ma semplicemente perchè l'economia è ferma. Cosa vogliamo fare per farla ripartire?
Questa è la sinistra in Italia e questo è il motivo per cui gli operai votano Lega e berlusca
Se fosse veramente così, cioè creare posti di lavoro,sarebbe una cosa buona. Peccato che in questo paese con questi grandi lavori i soldi vanno a finire in mano alla mafia, e a chi da e chi riceve gli appalti senza regole. Lavori che si prolungano per decenni (vedi Salerno-Reggio Calabria) con costi che pesano sulla schiena dei contribuenti e che lievitano di anno in anno.stefano75 ha scritto:Il problema è che per qualche strano motivo è stata fatta l'associazione: Ponte, TAV, grandi opere: destra. Nessuna opera: sinistra.
E siccome siamo un popolo di pecore tutti quelli di sinistra automaticamente, senza interrogarsi sui perchè e sui percome, sono contrari a TAV, ponte, nucleare, etc.
Una sinistra seria, che metta al primo posto l'occupazione e il lavoro invece dei panda o della foca monaca, sarebbe favorevole alle grandi opere non foss'altro per il grandissimo impulso che danno all'occupazione. Invece siccome le ha proposte il berlusca dicono di no per partito preso.
Un esempio: il cantiere della riconversione della centrale a carbone a Civitavecchia, osteggiato dagli ambientalisti e dalle sinistre, ha creato migliaia di posti di lavoro (compreso il mio, all'epoca). Ovviamente una volta finiti i lavori questi posti non ci sono più, ma almeno sono state create professionalità e molti ragazzi hanno potuto fare esperienze spendibili, facendo assai meno fatica a trovare un altro lavoro (magari in un altro cantiere o impresa del settore).
All'epoca ricordo che uno dei punti più bassi della sinistra locale è stata la defezione da parte della CGIL al corteo dei lavoratori PRO centrale. Questi operai (centinaia) sfilavano per non perdere il loro posto di lavoro...ma per motivi politici, ideologici, ambientalisti la CGIL ha preferito non partecipare.
Io ritengo che un piano industriale fatto di grandi opere in Italia potrebbe davvero aiutare l'economia e favorire nuovi posti di lavoro. Ovviamente ci vuole onestà, rispetto per l'ambiente ed attenzione alla sicurezza e alla qualità...ma queste sono cose che si fanno di più e meglio se si è ricchi, e per diventare ricchi l'economia deve girare!
Le grandi opere sono linfa per l'industria, per il lavoro e per il commercio. Non bisogna commettere l'errore di valutare solo gli appalti legati all'opera in se...c'è un immenso indotto che si muove, anche gli alberghi e i ristoranti che si trovano nei pressi ci guadagnano moltissimo ad esempio!
Io non ho ancora capito qual'è l'idea della sinistra (parlo del PD) per rilanciare l'economia in Italia. I giovani sono disoccupati infatti non certo perchè c'è il cavaliere, ma semplicemente perchè l'economia è ferma. Cosa vogliamo fare per farla ripartire?
Questa è la sinistra in Italia e questo è il motivo per cui gli operai votano Lega e berlusca
Esatto: negli altri paesi europei...a noi creano solo povertà.pildo ha scritto:Puntiamo sulle fonti alternative che in altri paesi europei stanno creando migliaia di posti di lavoro.stefano75 ha scritto:Il problema è che per qualche strano motivo è stata fatta l'associazione: Ponte, TAV, grandi opere: destra. Nessuna opera: sinistra.
E siccome siamo un popolo di pecore tutti quelli di sinistra automaticamente, senza interrogarsi sui perchè e sui percome, sono contrari a TAV, ponte, nucleare, etc.
Una sinistra seria, che metta al primo posto l'occupazione e il lavoro invece dei panda o della foca monaca, sarebbe favorevole alle grandi opere non foss'altro per il grandissimo impulso che danno all'occupazione. Invece siccome le ha proposte il berlusca dicono di no per partito preso.
Un esempio: il cantiere della riconversione della centrale a carbone a Civitavecchia, osteggiato dagli ambientalisti e dalle sinistre, ha creato migliaia di posti di lavoro (compreso il mio, all'epoca). Ovviamente una volta finiti i lavori questi posti non ci sono più, ma almeno sono state create professionalità e molti ragazzi hanno potuto fare esperienze spendibili, facendo assai meno fatica a trovare un altro lavoro (magari in un altro cantiere o impresa del settore).
All'epoca ricordo che uno dei punti più bassi della sinistra locale è stata la defezione da parte della CGIL al corteo dei lavoratori PRO centrale. Questi operai (centinaia) sfilavano per non perdere il loro posto di lavoro...ma per motivi politici, ideologici, ambientalisti la CGIL ha preferito non partecipare.
Io ritengo che un piano industriale fatto di grandi opere in Italia potrebbe davvero aiutare l'economia e favorire nuovi posti di lavoro. Ovviamente ci vuole onestà, rispetto per l'ambiente ed attenzione alla sicurezza e alla qualità...ma queste sono cose che si fanno di più e meglio se si è ricchi, e per diventare ricchi l'economia deve girare!
Le grandi opere sono linfa per l'industria, per il lavoro e per il commercio. Non bisogna commettere l'errore di valutare solo gli appalti legati all'opera in se...c'è un immenso indotto che si muove, anche gli alberghi e i ristoranti che si trovano nei pressi ci guadagnano moltissimo ad esempio!
Io non ho ancora capito qual'è l'idea della sinistra (parlo del PD) per rilanciare l'economia in Italia. I giovani sono disoccupati infatti non certo perchè c'è il cavaliere, ma semplicemente perchè l'economia è ferma. Cosa vogliamo fare per farla ripartire?
Questa è la sinistra in Italia e questo è il motivo per cui gli operai votano Lega e berlusca
ma certo che si! Io sarei per fare tutte queste cose...sarei pure d'accordo a dare la priorità alle cose che hai elencato tu...purché si faccia qualcosa!tamburi ha scritto:Qualsiasi cosa va bene per infangare la già moribonda sinistra italiana![]()
A volte siete ridicoli e vi spiego perchè.
Premesso che io nella regione del Ponte ci sono nato, ci vivo e ho intenzione di viverci per sempre, premetto anche -come sapete- che non sono certo un elettore del centrodestra.
Detto questo, io credo che il ponte sia un ottima infrastruttura per il meridione, ma perchè avere tutta questa fretta nel costruirlo?
Voi qui non ci vivete quindi non sapete minimamente in che condizioni si trova la SS 106 Jonica (strada stretta e fabbrica di morti) che in estate è interessata da un traffico smisurato, non sapete minimamente in che condizioni è la rete ferroviaria, che probabilmente sarà al livello di quella della Jamaica, mentre molti di voi sanno in che condizioni è l'autostrada. La consegna dei lavori è prossima (a detta dei signori politici) , ma intanto hanno messo l'esercito nei cantieri per impedire atti criminali da parte dei clan.
La calabria centro settentrionale non ha un aeroporto, io per prendere l'aereo devo andare a Lamezia Terme, ciò significa fare 135km e a parte la valle del Crati che è pianeggiante, il resto è tutto montagne. Ci vuole 1 ora e 45 minuti. Quando io accompagno mio fratello all'aeroporto, spesso arriva a Bergamo 15 minuti dopo che io sono arrivato in paese![]()
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E non sto scherzando!
Allora di cosa stiamo parlando?
Che senso ha costruire un modernissimo ponte sullo stretto quando il resto è vecchio ed arrugginito?
Mi faccio lo stretto in macchina per poi prendere un treno da terzo mondo in calabria? Oppure mi faccio lo stretto in macchina per poi rimanere bloccato sulla A3 per 4-5 ore specie nelle festività?
Allora io il ponte lo voglio eccome, qualsiasi infrastruttura è ben accetta nel sud Italia, ma prima ci sarebbero le altre cose da sistemare altrimenti è una presa per il ****, perchè significa che i soldi ci sono ma la A3, la SS106 e la rete ferroviaria non sono la priorità. Che politici! Che classe dirigente! Che intelligenza!
Si dice: "eh ma il ponte porta lavoro!", l'autostrada, la mastodontica SS106 Jonica e la rete ferroviaria no???
ma certo tamburi!!! il discorso è ovvio! ho aperto questo TD facendo riferimento al ponte preso come esempio!!! ma se leggi bene ho parlato di ferrovie e intendevo tutte le vie di comunicazione in generale.stefano75 ha scritto:ma certo che si! Io sarei per fare tutte queste cose...sarei pure d'accordo a dare la priorità alle cose che hai elencato tu...purché si faccia qualcosa!tamburi ha scritto:Qualsiasi cosa va bene per infangare la già moribonda sinistra italiana![]()
A volte siete ridicoli e vi spiego perchè.
Premesso che io nella regione del Ponte ci sono nato, ci vivo e ho intenzione di viverci per sempre, premetto anche -come sapete- che non sono certo un elettore del centrodestra.
Detto questo, io credo che il ponte sia un ottima infrastruttura per il meridione, ma perchè avere tutta questa fretta nel costruirlo?
Voi qui non ci vivete quindi non sapete minimamente in che condizioni si trova la SS 106 Jonica (strada stretta e fabbrica di morti) che in estate è interessata da un traffico smisurato, non sapete minimamente in che condizioni è la rete ferroviaria, che probabilmente sarà al livello di quella della Jamaica, mentre molti di voi sanno in che condizioni è l'autostrada. La consegna dei lavori è prossima (a detta dei signori politici) , ma intanto hanno messo l'esercito nei cantieri per impedire atti criminali da parte dei clan.
La calabria centro settentrionale non ha un aeroporto, io per prendere l'aereo devo andare a Lamezia Terme, ciò significa fare 135km e a parte la valle del Crati che è pianeggiante, il resto è tutto montagne. Ci vuole 1 ora e 45 minuti. Quando io accompagno mio fratello all'aeroporto, spesso arriva a Bergamo 15 minuti dopo che io sono arrivato in paese![]()
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E non sto scherzando!
Allora di cosa stiamo parlando?
Che senso ha costruire un modernissimo ponte sullo stretto quando il resto è vecchio ed arrugginito?
Mi faccio lo stretto in macchina per poi prendere un treno da terzo mondo in calabria? Oppure mi faccio lo stretto in macchina per poi rimanere bloccato sulla A3 per 4-5 ore specie nelle festività?
Allora io il ponte lo voglio eccome, qualsiasi infrastruttura è ben accetta nel sud Italia, ma prima ci sarebbero le altre cose da sistemare altrimenti è una presa per il ****, perchè significa che i soldi ci sono ma la A3, la SS106 e la rete ferroviaria non sono la priorità. Che politici! Che classe dirigente! Che intelligenza!
Si dice: "eh ma il ponte porta lavoro!", l'autostrada, la mastodontica SS106 Jonica e la rete ferroviaria no???
Purchè fatte con criterio perchè anche il Vajont era un 'opera che doveva risollevare economia immagine e poi com' è finita? oltre 2000 vittime farle si ma tenendo conto del paesaggio e di chi abita in quei luoghi se no poi non lamentiamoci in un prossimo futuro con frasi del tipo "Ecco la solita tragedia all'italiana" oppure "lì si sapeva che non andava fatta" ecc...davide0861 ha scritto:
le grandi opere ingegneristiche fanno sempre bene comunque ad un paese..sia come lavoro, economia e immagine.
scusa ma questo che c'entra? è ovvio che devono essere fatte con criterio......Federico_Valsangone89 ha scritto:Purchè fatte con criterio perchè anche il Vajont era un 'opera che doveva risollevare economia immagine e poi com' è finita? oltre 2000 vittime farle si ma tenendo conto del paesaggio e di chi abita in quei luoghi se no poi non lamentiamoci in un prossimo futuro con frasi del tipo "Ecco la solita tragedia all'italiana" oppure "lì si sapeva che non andava fatta" ecc...davide0861 ha scritto:
le grandi opere ingegneristiche fanno sempre bene comunque ad un paese..sia come lavoro, economia e immagine.
No, c'entra eccome perchè se su alcune opere ci sono delle opposizioni della gente è perchè queste conoscendo il loro territorio,temono possano provocare danni .Io per esempio abito nella vallata vicino a dove passerà la Torino-lione ed è vista in modo scettico per il percorso attuale che rischia di causare danni idrogeologici e ambientali ( a dire questo sono ingengneri del politecnico di torino e la stessa LTF)ma gli stessi hanno proposto un percorso alternativo meno costoso e più sicuro dal punto di vista ambientale che però la classe dirigente non vuole prendere in considerazione.Perciò non è un opposizione a prescindere come sembra essere descritta dalle tv dove la Valsusa non vuole assolutamente la tav ; solo non vuole correre dei rischi e perciò ha anche proposto un percorso alternativo.davide0861 ha scritto:scusa ma questo che c'entra? è ovvio che devono essere fatte con criterio......Federico_Valsangone89 ha scritto:Purchè fatte con criterio perchè anche il Vajont era un 'opera che doveva risollevare economia immagine e poi com' è finita? oltre 2000 vittime farle si ma tenendo conto del paesaggio e di chi abita in quei luoghi se no poi non lamentiamoci in un prossimo futuro con frasi del tipo "Ecco la solita tragedia all'italiana" oppure "lì si sapeva che non andava fatta" ecc...davide0861 ha scritto:
le grandi opere ingegneristiche fanno sempre bene comunque ad un paese..sia come lavoro, economia e immagine.![]()
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mah