Ponte sullo Stretto..............Italia il paese dei NO

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davide0861
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Ponte sullo Stretto..............Italia il paese dei NO

Messaggio da davide0861 »

ce la faranno mai a costruire sto ponte sullo stretto di messina??? :lol: :lol: :lol: :lol: siamo davvero ridicoli.......in questo paese dei balocchi non si fa nulla.....
niente tav...niente ponte sullo stretto....x fare una linea veloce c'abbiamo messo anni e anni......
l'italia è il paese del NO...perche al primo che si alza la mattina e dice di no si blocca tutto!

come al solito siamo i peggiori :twisted:
stefano75

Messaggio da stefano75 »

Il problema è che per qualche strano motivo è stata fatta l'associazione: Ponte, TAV, grandi opere: destra. Nessuna opera: sinistra.

E siccome siamo un popolo di pecore tutti quelli di sinistra automaticamente, senza interrogarsi sui perchè e sui percome, sono contrari a TAV, ponte, nucleare, etc.

Una sinistra seria, che metta al primo posto l'occupazione e il lavoro invece dei panda o della foca monaca, sarebbe favorevole alle grandi opere non foss'altro per il grandissimo impulso che danno all'occupazione. Invece siccome le ha proposte il berlusca dicono di no per partito preso.

Un esempio: il cantiere della riconversione della centrale a carbone a Civitavecchia, osteggiato dagli ambientalisti e dalle sinistre, ha creato migliaia di posti di lavoro (compreso il mio, all'epoca). Ovviamente una volta finiti i lavori questi posti non ci sono più, ma almeno sono state create professionalità e molti ragazzi hanno potuto fare esperienze spendibili, facendo assai meno fatica a trovare un altro lavoro (magari in un altro cantiere o impresa del settore).
All'epoca ricordo che uno dei punti più bassi della sinistra locale è stata la defezione da parte della CGIL al corteo dei lavoratori PRO centrale. Questi operai (centinaia) sfilavano per non perdere il loro posto di lavoro...ma per motivi politici, ideologici, ambientalisti la CGIL ha preferito non partecipare.

Io ritengo che un piano industriale fatto di grandi opere in Italia potrebbe davvero aiutare l'economia e favorire nuovi posti di lavoro. Ovviamente ci vuole onestà, rispetto per l'ambiente ed attenzione alla sicurezza e alla qualità...ma queste sono cose che si fanno di più e meglio se si è ricchi, e per diventare ricchi l'economia deve girare!

Le grandi opere sono linfa per l'industria, per il lavoro e per il commercio. Non bisogna commettere l'errore di valutare solo gli appalti legati all'opera in se...c'è un immenso indotto che si muove, anche gli alberghi e i ristoranti che si trovano nei pressi ci guadagnano moltissimo ad esempio!

Io non ho ancora capito qual'è l'idea della sinistra (parlo del PD) per rilanciare l'economia in Italia. I giovani sono disoccupati infatti non certo perchè c'è il cavaliere, ma semplicemente perchè l'economia è ferma. Cosa vogliamo fare per farla ripartire?

Questa è la sinistra in Italia e questo è il motivo per cui gli operai votano Lega e berlusca :-)
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davide0861
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Messaggio da davide0861 »

stefano75 ha scritto:Il problema è che per qualche strano motivo è stata fatta l'associazione: Ponte, TAV, grandi opere: destra. Nessuna opera: sinistra.

E siccome siamo un popolo di pecore tutti quelli di sinistra automaticamente, senza interrogarsi sui perchè e sui percome, sono contrari a TAV, ponte, nucleare, etc.

Una sinistra seria, che metta al primo posto l'occupazione e il lavoro invece dei panda o della foca monaca, sarebbe favorevole alle grandi opere non foss'altro per il grandissimo impulso che danno all'occupazione. Invece siccome le ha proposte il berlusca dicono di no per partito preso.

Un esempio: il cantiere della riconversione della centrale a carbone a Civitavecchia, osteggiato dagli ambientalisti e dalle sinistre, ha creato migliaia di posti di lavoro (compreso il mio, all'epoca). Ovviamente una volta finiti i lavori questi posti non ci sono più, ma almeno sono state create professionalità e molti ragazzi hanno potuto fare esperienze spendibili, facendo assai meno fatica a trovare un altro lavoro (magari in un altro cantiere o impresa del settore).
All'epoca ricordo che uno dei punti più bassi della sinistra locale è stata la defezione da parte della CGIL al corteo dei lavoratori PRO centrale. Questi operai (centinaia) sfilavano per non perdere il loro posto di lavoro...ma per motivi politici, ideologici, ambientalisti la CGIL ha preferito non partecipare.

Io ritengo che un piano industriale fatto di grandi opere in Italia potrebbe davvero aiutare l'economia e favorire nuovi posti di lavoro. Ovviamente ci vuole onestà, rispetto per l'ambiente ed attenzione alla sicurezza e alla qualità...ma queste sono cose che si fanno di più e meglio se si è ricchi, e per diventare ricchi l'economia deve girare!

Le grandi opere sono linfa per l'industria, per il lavoro e per il commercio. Non bisogna commettere l'errore di valutare solo gli appalti legati all'opera in se...c'è un immenso indotto che si muove, anche gli alberghi e i ristoranti che si trovano nei pressi ci guadagnano moltissimo ad esempio!

Io non ho ancora capito qual'è l'idea della sinistra (parlo del PD) per rilanciare l'economia in Italia. I giovani sono disoccupati infatti non certo perchè c'è il cavaliere, ma semplicemente perchè l'economia è ferma. Cosa vogliamo fare per farla ripartire?

Questa è la sinistra in Italia e questo è il motivo per cui gli operai votano Lega e berlusca :-)
quoto pure l'aria che hai respirato mentre scrivevi queste cose! :lol: :lol:

ste occhio che molti ti prenderanno per berlusconiano :lol:

scherzi a parte.....non è che uno vuole prende le difese di berlusconi e company...il problema serio è che l'alternativa in questo paese (PD in primis) non ha la minima idea di come poter far ripartire la nostra economia...non sanno che pesci pigliare..... infatti come hai ben detto mooooolti operai del nord che prima votavano falce e martello sono ultimamente passati alla Lega :roll: :roll: e un motivo ci sarà o no?
l'operaio che vota a destra mi sembra un pochino "strano"

il tuo discorso non fa una piega :wink:
chissà se un giorno cambieranno :roll: :roll: :roll:
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davide0861
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Messaggio da davide0861 »

guardate qui......i giapponesi e le linee ferroviarie veloci.......già negli anni 60 :shock: :shock:

http://it.wikipedia.org/wiki/Shinkansen

chissà cosa avranno pensato quando hanno visto le nostre recenti inaugurazioni dei tratti veloci....... :lol: :lol: :lol: :lol:

qui da anni stanno ancora a discute se fare la TAV o meno :lol:
pildo
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Messaggio da pildo »

stefano75 ha scritto:Il problema è che per qualche strano motivo è stata fatta l'associazione: Ponte, TAV, grandi opere: destra. Nessuna opera: sinistra.

E siccome siamo un popolo di pecore tutti quelli di sinistra automaticamente, senza interrogarsi sui perchè e sui percome, sono contrari a TAV, ponte, nucleare, etc.

Una sinistra seria, che metta al primo posto l'occupazione e il lavoro invece dei panda o della foca monaca, sarebbe favorevole alle grandi opere non foss'altro per il grandissimo impulso che danno all'occupazione. Invece siccome le ha proposte il berlusca dicono di no per partito preso.

Un esempio: il cantiere della riconversione della centrale a carbone a Civitavecchia, osteggiato dagli ambientalisti e dalle sinistre, ha creato migliaia di posti di lavoro (compreso il mio, all'epoca). Ovviamente una volta finiti i lavori questi posti non ci sono più, ma almeno sono state create professionalità e molti ragazzi hanno potuto fare esperienze spendibili, facendo assai meno fatica a trovare un altro lavoro (magari in un altro cantiere o impresa del settore).
All'epoca ricordo che uno dei punti più bassi della sinistra locale è stata la defezione da parte della CGIL al corteo dei lavoratori PRO centrale. Questi operai (centinaia) sfilavano per non perdere il loro posto di lavoro...ma per motivi politici, ideologici, ambientalisti la CGIL ha preferito non partecipare.

Io ritengo che un piano industriale fatto di grandi opere in Italia potrebbe davvero aiutare l'economia e favorire nuovi posti di lavoro. Ovviamente ci vuole onestà, rispetto per l'ambiente ed attenzione alla sicurezza e alla qualità...ma queste sono cose che si fanno di più e meglio se si è ricchi, e per diventare ricchi l'economia deve girare!

Le grandi opere sono linfa per l'industria, per il lavoro e per il commercio. Non bisogna commettere l'errore di valutare solo gli appalti legati all'opera in se...c'è un immenso indotto che si muove, anche gli alberghi e i ristoranti che si trovano nei pressi ci guadagnano moltissimo ad esempio!

Io non ho ancora capito qual'è l'idea della sinistra (parlo del PD) per rilanciare l'economia in Italia. I giovani sono disoccupati infatti non certo perchè c'è il cavaliere, ma semplicemente perchè l'economia è ferma. Cosa vogliamo fare per farla ripartire?

Questa è la sinistra in Italia e questo è il motivo per cui gli operai votano Lega e berlusca :-)
Se fosse veramente così, cioè creare posti di lavoro,sarebbe una cosa buona. Peccato che in questo paese con questi grandi lavori i soldi vanno a finire in mano alla mafia, e a chi da e chi riceve gli appalti senza regole. Lavori che si prolungano per decenni (vedi Salerno-Reggio Calabria) con costi che pesano sulla schiena dei contribuenti e che lievitano di anno in anno.
Usiamo i soldi per un vero piano industriale che incentivi il made in Italy.Che punti sulla ricerca e sulle innovazioni tecnologiche. Puntiamo sulle fonti alternative che in altri paesi europei stanno creando migliaia di posti di lavoro. Usiamo i soldi per ricostruire le scuole che nelle città stanno crollando; utilizziamo i soldi per eliminare la burocrazia potenziando l'informatizzazione delle pubbliche amministrazioni e estendendo in ogni paese le linee telefoniche superveloci. Incentiviano con i soldi il turismo proteggendo in modo adeguato le nostre opere d'arte invece di farle crollare. Usiamo i soldi per dare professionalità ai giovani che devo essere il nostro futuro e non devono essere costretti ad andare a lovarare all'estero o rimanere disoccupati per tutta la vita.
Per i ponti e le linee ferroviarie c'e tempo!!!
Concludo dicendo che poi mi sembra sempre riduttivo contrapporre anche in questa discussione la destra e la sinistra. Non se ne può più!!!
stefano75

Messaggio da stefano75 »

pildo ha scritto:
stefano75 ha scritto:Il problema è che per qualche strano motivo è stata fatta l'associazione: Ponte, TAV, grandi opere: destra. Nessuna opera: sinistra.

E siccome siamo un popolo di pecore tutti quelli di sinistra automaticamente, senza interrogarsi sui perchè e sui percome, sono contrari a TAV, ponte, nucleare, etc.

Una sinistra seria, che metta al primo posto l'occupazione e il lavoro invece dei panda o della foca monaca, sarebbe favorevole alle grandi opere non foss'altro per il grandissimo impulso che danno all'occupazione. Invece siccome le ha proposte il berlusca dicono di no per partito preso.

Un esempio: il cantiere della riconversione della centrale a carbone a Civitavecchia, osteggiato dagli ambientalisti e dalle sinistre, ha creato migliaia di posti di lavoro (compreso il mio, all'epoca). Ovviamente una volta finiti i lavori questi posti non ci sono più, ma almeno sono state create professionalità e molti ragazzi hanno potuto fare esperienze spendibili, facendo assai meno fatica a trovare un altro lavoro (magari in un altro cantiere o impresa del settore).
All'epoca ricordo che uno dei punti più bassi della sinistra locale è stata la defezione da parte della CGIL al corteo dei lavoratori PRO centrale. Questi operai (centinaia) sfilavano per non perdere il loro posto di lavoro...ma per motivi politici, ideologici, ambientalisti la CGIL ha preferito non partecipare.

Io ritengo che un piano industriale fatto di grandi opere in Italia potrebbe davvero aiutare l'economia e favorire nuovi posti di lavoro. Ovviamente ci vuole onestà, rispetto per l'ambiente ed attenzione alla sicurezza e alla qualità...ma queste sono cose che si fanno di più e meglio se si è ricchi, e per diventare ricchi l'economia deve girare!

Le grandi opere sono linfa per l'industria, per il lavoro e per il commercio. Non bisogna commettere l'errore di valutare solo gli appalti legati all'opera in se...c'è un immenso indotto che si muove, anche gli alberghi e i ristoranti che si trovano nei pressi ci guadagnano moltissimo ad esempio!

Io non ho ancora capito qual'è l'idea della sinistra (parlo del PD) per rilanciare l'economia in Italia. I giovani sono disoccupati infatti non certo perchè c'è il cavaliere, ma semplicemente perchè l'economia è ferma. Cosa vogliamo fare per farla ripartire?

Questa è la sinistra in Italia e questo è il motivo per cui gli operai votano Lega e berlusca :-)
Puntiamo sulle fonti alternative che in altri paesi europei stanno creando migliaia di posti di lavoro.
Esatto: negli altri paesi europei...a noi creano solo povertà.

L'Italia è uno dei paesi con maggiore potenza installata a fonte rinnovabile in europa. Il primo per idroelettrico, il secondo per fotovoltaico. Anche se nessuno ci crede si sta facendo moltissimo per incentivare le rinnovabili e rispettare gli obiettivi del pacchetto clima-energia. Non hai nemmeno idea di quanti miliardi di euro lo stato tira fuori, facendoli gravare sulla bolletta elettrica, per sostenere le fonti rinnovabili. Io lo so perchè lavoro nel settore...

Purtroppo (specie il fotovoltaico) queste fonti si sostengono solo grazie agli incentivi essendo tecnicamente non-convenienti. Dunque al paese costano assai di più delle centrali normali e creano anche assai meno posti di lavoro, visto che in Italia non abbiamo nemmeno un'impresa che sappia costruire una pala eolica o un pannello fotovoltaico.

In pratica funziona così oggi: lo stato aumenta la tariffa elettrica ai cittadini per sostenere gli incentivi al fotovoltaico...ovvero per comprare pannelli solari...che costruiscono i tedeschi...o pale eoliche...che costruiscono gli spagnoli e i danesi.
In pratica tu con i tuoi soldi aiuti l'economia di altri stati...

che figata!
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davide0861
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Messaggio da davide0861 »

pildo ha scritto:Per i ponti e le linee ferroviarie c'e tempo!!!
ma si!!! c'è tempo!!!

con questa mentalità tutta italiana ci ritroviamo ad avere vie di comunicazione scandalose in cui per andare in treno da pescara a napoli impieghi 6-7 ore......... oppure 8-9 ore da bari a milano :lol: :lol:
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davide0861
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Messaggio da davide0861 »

beccatevi questa....... e riflettete :roll: :roll: :roll: :roll: :roll: :roll:

http://www.corriere.it/esteri/09_dicemb ... aabc.shtml
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tamburi
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Messaggio da tamburi »

Qualsiasi cosa va bene per infangare la già moribonda sinistra italiana :lol:
A volte siete ridicoli e vi spiego perchè.
Premesso che io nella regione del Ponte ci sono nato, ci vivo e ho intenzione di viverci per sempre, premetto anche -come sapete- che non sono certo un elettore del centrodestra.
Detto questo, io credo che il ponte sia un ottima infrastruttura per il meridione, ma perchè avere tutta questa fretta nel costruirlo?
Voi qui non ci vivete quindi non sapete minimamente in che condizioni si trova la SS 106 Jonica (strada stretta e fabbrica di morti) che in estate è interessata da un traffico smisurato, non sapete minimamente in che condizioni è la rete ferroviaria, che probabilmente sarà al livello di quella della Jamaica, mentre molti di voi sanno in che condizioni è l'autostrada. La consegna dei lavori è prossima (a detta dei signori politici) , ma intanto hanno messo l'esercito nei cantieri per impedire atti criminali da parte dei clan.
La calabria centro settentrionale non ha un aeroporto, io per prendere l'aereo devo andare a Lamezia Terme, ciò significa fare 135km e a parte la valle del Crati che è pianeggiante, il resto è tutto montagne. Ci vuole 1 ora e 45 minuti. Quando io accompagno mio fratello all'aeroporto, spesso arriva a Bergamo 15 minuti dopo che io sono arrivato in paese :lol: :lol: :lol: E non sto scherzando!
Allora di cosa stiamo parlando?
Che senso ha costruire un modernissimo ponte sullo stretto quando il resto è vecchio ed arrugginito?
Mi faccio lo stretto in macchina per poi prendere un treno da terzo mondo in calabria? Oppure mi faccio lo stretto in macchina per poi rimanere bloccato sulla A3 per 4-5 ore specie nelle festività?
Allora io il ponte lo voglio eccome, qualsiasi infrastruttura è ben accetta nel sud Italia, ma prima ci sarebbero le altre cose da sistemare altrimenti è una presa per il ****, perchè significa che i soldi ci sono ma la A3, la SS106 e la rete ferroviaria non sono la priorità. Che politici! Che classe dirigente! Che intelligenza!
Si dice: "eh ma il ponte porta lavoro!", l'autostrada, la mastodontica SS106 Jonica e la rete ferroviaria no??? :evil:
stefano75

Messaggio da stefano75 »

tamburi ha scritto:Qualsiasi cosa va bene per infangare la già moribonda sinistra italiana :lol:
A volte siete ridicoli e vi spiego perchè.
Premesso che io nella regione del Ponte ci sono nato, ci vivo e ho intenzione di viverci per sempre, premetto anche -come sapete- che non sono certo un elettore del centrodestra.
Detto questo, io credo che il ponte sia un ottima infrastruttura per il meridione, ma perchè avere tutta questa fretta nel costruirlo?
Voi qui non ci vivete quindi non sapete minimamente in che condizioni si trova la SS 106 Jonica (strada stretta e fabbrica di morti) che in estate è interessata da un traffico smisurato, non sapete minimamente in che condizioni è la rete ferroviaria, che probabilmente sarà al livello di quella della Jamaica, mentre molti di voi sanno in che condizioni è l'autostrada. La consegna dei lavori è prossima (a detta dei signori politici) , ma intanto hanno messo l'esercito nei cantieri per impedire atti criminali da parte dei clan.
La calabria centro settentrionale non ha un aeroporto, io per prendere l'aereo devo andare a Lamezia Terme, ciò significa fare 135km e a parte la valle del Crati che è pianeggiante, il resto è tutto montagne. Ci vuole 1 ora e 45 minuti. Quando io accompagno mio fratello all'aeroporto, spesso arriva a Bergamo 15 minuti dopo che io sono arrivato in paese :lol: :lol: :lol: E non sto scherzando!
Allora di cosa stiamo parlando?
Che senso ha costruire un modernissimo ponte sullo stretto quando il resto è vecchio ed arrugginito?
Mi faccio lo stretto in macchina per poi prendere un treno da terzo mondo in calabria? Oppure mi faccio lo stretto in macchina per poi rimanere bloccato sulla A3 per 4-5 ore specie nelle festività?
Allora io il ponte lo voglio eccome, qualsiasi infrastruttura è ben accetta nel sud Italia, ma prima ci sarebbero le altre cose da sistemare altrimenti è una presa per il ****, perchè significa che i soldi ci sono ma la A3, la SS106 e la rete ferroviaria non sono la priorità. Che politici! Che classe dirigente! Che intelligenza!
Si dice: "eh ma il ponte porta lavoro!", l'autostrada, la mastodontica SS106 Jonica e la rete ferroviaria no??? :evil:
ma certo che si! Io sarei per fare tutte queste cose...sarei pure d'accordo a dare la priorità alle cose che hai elencato tu...purché si faccia qualcosa!

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Messaggio da davide0861 »

stefano75 ha scritto:
tamburi ha scritto:Qualsiasi cosa va bene per infangare la già moribonda sinistra italiana :lol:
A volte siete ridicoli e vi spiego perchè.
Premesso che io nella regione del Ponte ci sono nato, ci vivo e ho intenzione di viverci per sempre, premetto anche -come sapete- che non sono certo un elettore del centrodestra.
Detto questo, io credo che il ponte sia un ottima infrastruttura per il meridione, ma perchè avere tutta questa fretta nel costruirlo?
Voi qui non ci vivete quindi non sapete minimamente in che condizioni si trova la SS 106 Jonica (strada stretta e fabbrica di morti) che in estate è interessata da un traffico smisurato, non sapete minimamente in che condizioni è la rete ferroviaria, che probabilmente sarà al livello di quella della Jamaica, mentre molti di voi sanno in che condizioni è l'autostrada. La consegna dei lavori è prossima (a detta dei signori politici) , ma intanto hanno messo l'esercito nei cantieri per impedire atti criminali da parte dei clan.
La calabria centro settentrionale non ha un aeroporto, io per prendere l'aereo devo andare a Lamezia Terme, ciò significa fare 135km e a parte la valle del Crati che è pianeggiante, il resto è tutto montagne. Ci vuole 1 ora e 45 minuti. Quando io accompagno mio fratello all'aeroporto, spesso arriva a Bergamo 15 minuti dopo che io sono arrivato in paese :lol: :lol: :lol: E non sto scherzando!
Allora di cosa stiamo parlando?
Che senso ha costruire un modernissimo ponte sullo stretto quando il resto è vecchio ed arrugginito?
Mi faccio lo stretto in macchina per poi prendere un treno da terzo mondo in calabria? Oppure mi faccio lo stretto in macchina per poi rimanere bloccato sulla A3 per 4-5 ore specie nelle festività?
Allora io il ponte lo voglio eccome, qualsiasi infrastruttura è ben accetta nel sud Italia, ma prima ci sarebbero le altre cose da sistemare altrimenti è una presa per il ****, perchè significa che i soldi ci sono ma la A3, la SS106 e la rete ferroviaria non sono la priorità. Che politici! Che classe dirigente! Che intelligenza!
Si dice: "eh ma il ponte porta lavoro!", l'autostrada, la mastodontica SS106 Jonica e la rete ferroviaria no??? :evil:
ma certo che si! Io sarei per fare tutte queste cose...sarei pure d'accordo a dare la priorità alle cose che hai elencato tu...purché si faccia qualcosa!

:-)
ma certo tamburi!!! il discorso è ovvio! ho aperto questo TD facendo riferimento al ponte preso come esempio!!! ma se leggi bene ho parlato di ferrovie e intendevo tutte le vie di comunicazione in generale.
è ovvio che bisogna fare tutto ciò che hai detto!

le grandi opere ingegneristiche fanno sempre bene comunque ad un paese..sia come lavoro, economia e immagine.
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tamburi
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Messaggio da tamburi »

No ma mi da fastidio che si tira sempre in ballo la moribonda sinistra, e per cortesia non chiamate sinistra il PD perche è ridicolo :lol: :lol: :lol:

Se dal punto di vista delle infrastrutture la Calabria è quella che è, la colpa è anche del centrodestra che con perfetta cadenza governa questa regione alternandosi al centrosinistra da sempre. Prima di Loiero (centrosinistra) ci fu Chiaravalloti (centrodestra) ma non fece un caxxo, Loiero non fece un caxxo a parte distruggere la sanità, adesso Scopelliti (centrodestra) vediamo se termina la A3 e vediamo se ha qualcosa da dire sulla rete ferroviaria e la SS106. Un mese fa Bonanni (CISL) e Tremonti scesero a Reggio Calabria in treno per vedere lo stato delle ferrovie calabresi, al ritorno invece se ne salirono in pullman per vedere l'autostrada. Tremonti poi ha detto:" effettivamente c'e da lavorare". Cioè dopo 20 anni Tremonti scende quaggiù e si accorge che le infrastrutture non sono adeguate. Mi veniva da vomitare!
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Federico_Valsangone89
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Messaggio da Federico_Valsangone89 »

davide0861 ha scritto:

le grandi opere ingegneristiche fanno sempre bene comunque ad un paese..sia come lavoro, economia e immagine.
Purchè fatte con criterio perchè anche il Vajont era un 'opera che doveva risollevare economia immagine e poi com' è finita? oltre 2000 vittime farle si ma tenendo conto del paesaggio e di chi abita in quei luoghi se no poi non lamentiamoci in un prossimo futuro con frasi del tipo "Ecco la solita tragedia all'italiana" oppure "lì si sapeva che non andava fatta" ecc...
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Messaggio da davide0861 »

Federico_Valsangone89 ha scritto:
davide0861 ha scritto:

le grandi opere ingegneristiche fanno sempre bene comunque ad un paese..sia come lavoro, economia e immagine.
Purchè fatte con criterio perchè anche il Vajont era un 'opera che doveva risollevare economia immagine e poi com' è finita? oltre 2000 vittime farle si ma tenendo conto del paesaggio e di chi abita in quei luoghi se no poi non lamentiamoci in un prossimo futuro con frasi del tipo "Ecco la solita tragedia all'italiana" oppure "lì si sapeva che non andava fatta" ecc...
scusa ma questo che c'entra? è ovvio che devono essere fatte con criterio...... :roll: :roll: :roll: :roll: :roll: :roll:

mah
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Messaggio da Federico_Valsangone89 »

davide0861 ha scritto:
Federico_Valsangone89 ha scritto:
davide0861 ha scritto:

le grandi opere ingegneristiche fanno sempre bene comunque ad un paese..sia come lavoro, economia e immagine.
Purchè fatte con criterio perchè anche il Vajont era un 'opera che doveva risollevare economia immagine e poi com' è finita? oltre 2000 vittime farle si ma tenendo conto del paesaggio e di chi abita in quei luoghi se no poi non lamentiamoci in un prossimo futuro con frasi del tipo "Ecco la solita tragedia all'italiana" oppure "lì si sapeva che non andava fatta" ecc...
scusa ma questo che c'entra? è ovvio che devono essere fatte con criterio...... :roll: :roll: :roll: :roll: :roll: :roll:

mah
No, c'entra eccome perchè se su alcune opere ci sono delle opposizioni della gente è perchè queste conoscendo il loro territorio,temono possano provocare danni .Io per esempio abito nella vallata vicino a dove passerà la Torino-lione ed è vista in modo scettico per il percorso attuale che rischia di causare danni idrogeologici e ambientali ( a dire questo sono ingengneri del politecnico di torino e la stessa LTF)ma gli stessi hanno proposto un percorso alternativo meno costoso e più sicuro dal punto di vista ambientale che però la classe dirigente non vuole prendere in considerazione.Perciò non è un opposizione a prescindere come sembra essere descritta dalle tv dove la Valsusa non vuole assolutamente la tav ; solo non vuole correre dei rischi e perciò ha anche proposto un percorso alternativo.
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