Francia: il programma di Marina Le Pen
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- giulys
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Francia: il programma di Marina Le Pen
Ecco il programma di Marina Le Pen (estrema destra) che piace anche a molta gente che finora ha sempre votato a sinistra, rilasciato durante un'intervista ad una giornalista di Paris-Match.
Domanda: Capo di Stato, quale misure prenderebbe immediatamente?
Risposta: Chiuderei le frontiere. Farei una moratoria sull'immigrazione.
Poiché abbiamo 5 milioni di disoccupati, non c'è nessuna ragione d'importare altri disoccupati. Farei una politica dissuasiva dell'immigrazione, cioè lancerei un segnale molto chiaro agli stranieri, non abbiamo più i mezzi di prendere in carico per essi l'educazione, le cure, gli aiuti familiari... Cambierei il codice di nazionalità per sopprimere il diritto di suolo.
La nazionalità francese si eredita o si merita. Applicherei anche le leggi in materia di scadenza della nazionalità.
Quelli a cui abbiamo avuto la generosità di accordare la nazionalità francese, devono poterla perdere se non rispettano le regole del nostro paese.
D: François Fillon ha recentemente inaugurato una mosche ad Argenteuil (paesone di oltre 100.000 abitanti nelal periferia nord di Parigi), cosa farebbe lei?
R: Ci vuole una laicità ferma sana e giusta. Le moschee non devono essere finanziate con fondi pubblici. Vieterei anche i finanziamenti stranieri. I luoghi di culto devono essere finanziati dai fedeli. Eliminerei dalle scuole tutte le rivendicazioni comunitarie o religiose e bandirei queste rivendicazioni scrivendo nella Costituzione che la Repubblica non riconosce nessuna comunità.
D; Lei sarebbe favorevole ad un ritorno al protezionismo
R: Io lo chiamo patriottismo economico. Sono per una tassa alle frontiere, che finanzierebbe in parte le pensioni e permetterebbe di lottare contro la concorrenza sleale che rappresenta l'importazione di prodotti che vengono da paesi che non hanno gli stessi oneri sociali ne le stesse regole vigenti in Francia. Ma soprattutto farei delel economie. Bisogna lottare contro le frodi sociali. E poi c'è il costo dell'immigrazione che ammonta a decine di miliardi di euri all'anno.
Continua dicendo che l'euro è condannato e che una cosa che ci rovina è il ricorso ai prestiti presso i mercati finanziari internazionali
D: Di fronte a quelli che lei chiama i "banksters", quali misure prenderebbe?
R: Bisogna tassare la speculazione, ritornare alla finanza alla francese.
L'impresa deve potersi appoggiare su un capitale che non sia speculativo.
Quando voi comprate delle azioni, se voi le vendete il giorno dopo, dovreste pagare tante imposte da non renderlo più interessante. Più a lungo conserverete le vostre azioni, meno pagherete d'imposte.
Per quanto riguarda il tema della sicurezza e della violenza nelle "banlieues" propugna la costruzione di nuove carceri e l'adattamento provvisorio a tale scopo, degli ospedali e delle caserme che lo stato sta vendendo.
Vorrebbe delle pene all'altezza delal gravità del delitto e imporrebbe l'ergastolo reale e definitivo ed organizerebbe un referendum sulla pena di morte. Rafforzerebbe inoltre le forze di polizia perché uno stato in cui le forze di polizia non possono difendersi è uno Stato che è morto.
Che ne pensate??????
Domanda: Capo di Stato, quale misure prenderebbe immediatamente?
Risposta: Chiuderei le frontiere. Farei una moratoria sull'immigrazione.
Poiché abbiamo 5 milioni di disoccupati, non c'è nessuna ragione d'importare altri disoccupati. Farei una politica dissuasiva dell'immigrazione, cioè lancerei un segnale molto chiaro agli stranieri, non abbiamo più i mezzi di prendere in carico per essi l'educazione, le cure, gli aiuti familiari... Cambierei il codice di nazionalità per sopprimere il diritto di suolo.
La nazionalità francese si eredita o si merita. Applicherei anche le leggi in materia di scadenza della nazionalità.
Quelli a cui abbiamo avuto la generosità di accordare la nazionalità francese, devono poterla perdere se non rispettano le regole del nostro paese.
D: François Fillon ha recentemente inaugurato una mosche ad Argenteuil (paesone di oltre 100.000 abitanti nelal periferia nord di Parigi), cosa farebbe lei?
R: Ci vuole una laicità ferma sana e giusta. Le moschee non devono essere finanziate con fondi pubblici. Vieterei anche i finanziamenti stranieri. I luoghi di culto devono essere finanziati dai fedeli. Eliminerei dalle scuole tutte le rivendicazioni comunitarie o religiose e bandirei queste rivendicazioni scrivendo nella Costituzione che la Repubblica non riconosce nessuna comunità.
D; Lei sarebbe favorevole ad un ritorno al protezionismo
R: Io lo chiamo patriottismo economico. Sono per una tassa alle frontiere, che finanzierebbe in parte le pensioni e permetterebbe di lottare contro la concorrenza sleale che rappresenta l'importazione di prodotti che vengono da paesi che non hanno gli stessi oneri sociali ne le stesse regole vigenti in Francia. Ma soprattutto farei delel economie. Bisogna lottare contro le frodi sociali. E poi c'è il costo dell'immigrazione che ammonta a decine di miliardi di euri all'anno.
Continua dicendo che l'euro è condannato e che una cosa che ci rovina è il ricorso ai prestiti presso i mercati finanziari internazionali
D: Di fronte a quelli che lei chiama i "banksters", quali misure prenderebbe?
R: Bisogna tassare la speculazione, ritornare alla finanza alla francese.
L'impresa deve potersi appoggiare su un capitale che non sia speculativo.
Quando voi comprate delle azioni, se voi le vendete il giorno dopo, dovreste pagare tante imposte da non renderlo più interessante. Più a lungo conserverete le vostre azioni, meno pagherete d'imposte.
Per quanto riguarda il tema della sicurezza e della violenza nelle "banlieues" propugna la costruzione di nuove carceri e l'adattamento provvisorio a tale scopo, degli ospedali e delle caserme che lo stato sta vendendo.
Vorrebbe delle pene all'altezza delal gravità del delitto e imporrebbe l'ergastolo reale e definitivo ed organizerebbe un referendum sulla pena di morte. Rafforzerebbe inoltre le forze di polizia perché uno stato in cui le forze di polizia non possono difendersi è uno Stato che è morto.
Che ne pensate??????
- cristiano69
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- Località: Anzola E. (Bo)
Conosco bene la situazione francese e ho sempre avuto qualche riserva su Jean Marie Le Pen ed il front national,l'ho ritenuto sempre un po' troppo vicino ad idee di stampo conservatore per quanto riguarda la politica economica.
Devo dire però che sono rimasto piacevolmente impressionato dal programma della figlia Marine sia per ciò che concerne la politica economica,sia per quanto riguarda il problema dell' immigrazione che ha mio avviso va risolto con tempestività e fermezza prima che sia troppo tardi mettendo da parte il buonismo proprio come sostiene la Le Pen.
Devo dire però che sono rimasto piacevolmente impressionato dal programma della figlia Marine sia per ciò che concerne la politica economica,sia per quanto riguarda il problema dell' immigrazione che ha mio avviso va risolto con tempestività e fermezza prima che sia troppo tardi mettendo da parte il buonismo proprio come sostiene la Le Pen.
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stefano75
