La storia si ripete
L'euforia dei giorni precedenti era indescrivibile,tutto in attesa di un'evento il quale si sarebbe rivelato storico,credo superiore a quello del 2005 per la mia zona.
Questa nevicata era attesa già dai primi di dicembre,i modelli intravedevano un grosso attacco gelido verso il 17-18 dicembre quasi come l'anno scorso già dalla fine della prima settimana di questo mese.
Man mano che passano i giorni questo grosso attacco gelido viene visto da tutti i modelli.
Le cause principale di questa nevicata sono da attribuirsi a due attacchi gelidi principali il primo riguardante regioni adriatiche quasi sterile,secco,freddo e ventoso per la toscana (attacco preparatorio),il secondo quello nevoso.
Il tutto reso possibile da uno splendido e poderoso blocco anticiclonico in sede atlantica.
Il primo ha preparato ben bene il terreno per la nevicata,con l'ausilio di gelidi venti di tramontana e minime gelide,che hanno formato un cuscinetto freddo interessante sulla piana dell'Arno.
Questo primo attacco è stato sterile (parlo del piano),perchè in alcune zone qualche nevicata da straboccamento dell'aria gelida adriatica si è vista.
Aretino ad esempio ecc...
Il secondo ci ha messo,il suo buon apporto nevoso.
Il primo attacco gelido proviene da Est e colpisce sopratutto le regioni del sud italia.
Qui sotto l'arrivo del primo attacco gelido
9 dicembre 2010

satellitare

Il primo impulso freddo muove sull'Europa,scorrendo a Sud dell'imponente blocco anticiclonico
elaborazione

Quota 850 hpa 1500 mt su per giù

-12 addossata alle Alpi
10 dicembre
satellitare

qui sotto un'elaborazione

notate come il nucleo freddo si muova verso il sud italia,testimoniato da quell'arco di nubi e dai venti in quota

quota 850hpa

11 Dicembre
la colata fredda si sposta verso Est,l'estremo sud Italia viene colpito marginalmente,la colata ha formato una bel centro depressionario in approfondimento presso Cipro che è alimentato dalla stessa aria freddo-continentale

Una carta che conferma quanto ho detto con formazione di una goccia fredda la quale attirerà su di se un nuovo attacco gelido più intenso

quota 850 hpa

12 dicembre
Un secondo impulso freddo attirato dalla goccia fredda turca si muove verso l'Europa direzione Italia

elaborazione
il nuovo impulso freddo si vuole appropriare dell'aria fredda presente nella goccia fredda,dove è presente (chiocciola verde) il centro depressionario causandone la morte di questo secondo per mancanza di energia

eccolo qua

altra carta della sera stessa quota notate come si indebolisce il centro depressionario turco

quota 850 hpa

13 dicembre

Da notare le nubi sulle regioni adriatiche causa delle nevicate
Il nuovo grosso è intenso attacco gelido dopo aver inglobato la goccia fredda turca si è a sua volta tramutato in una gigantesca goccia fredda retrograda,la quale sta regalando intense nevicate sulle regioni adriatiche fino ai litorali sulle marche sopratutto,venti di tramontana è intense gelate al
centro-nord.
Tutto questo reso possibile da un'imponente blocco anticiclonico
Quanto detto è qui sotto

quota 850 hpa

le temperature a questa quota tornano a essere interessanti,tornano le gelate anche intense al centro Nord
Interessante come sia sempre stabile e possente il blocco anticiclonico
che assicura protezione a parte della Gran bretagna,Irlanda tutta,Islanda e addirittura fino a dare noia al vortice polare,labendo le coste groelandesi.
Un super Blocco anticiclonico
14 dicembre

Sulle regioni adriatiche continuano deboli nevicate l'Italia è sotto il controllo di una grossa goccia fredda,la quale sarà la causa scatenante dell'arrivo di un'immenso e intenso attacco gelido questa volta in arrivo direttamente dall'Artico,definiamolo quasi come un lobo del vortice polare in arrivo sull'Europa.

eccola qua,al centro-nord di nuovo forti gelate
Questo lo testimonia anche la carta a 850 hpa guardate che temperature,il gelo è sulla penisola

15 dicembre
Partiamo con la satellitare

sull'Italia è sempre presente una bella goccia fredda,che però si sta rafforzando e inglobando,la quale sta attirando l'interessamento di un'imponente,maestoso nocciolone freddo (super freddo) direttamente dall'Artico,un lobo del vortice polare sta per abbattersi sull'Europa e mira all'Italia

Stavolta le temperature in gioco sono incredibili
quota 850 hpa

Qui sotto un'immagine satellitare per far notare da dove proviene il nocciolone gelido
16 Dicembre
L'Euforia di questi giorni era al massimo,non vi potete nemmeno immaginare,i forum meteo erano impazziti,anzi meglio detto gli utenti erano pazzi come me.
un'animazione satellitare,l'ho ridotta di formato

Il nocciolone freddo si sta abbattendo su gran parte d'Europa e mira l'Italia

e qui sotto le temperature alla quota 850 hpa

Venerdi 17 Dicembre 2010 La grande nevicata si abbatte sulla toscana(Empoli)
Da segnalare che sia quasi tutta la pianura Padana e quasi tutte le regione adriatiche,sono sotto la neve a causa della gocciolona fredda.
Adesso però la gocciolona fredda sta attendendo sua madre,è sua madre è davvero enorme.
Mattina
Quel giorno mi svegliai presto,la notte prima ero andato a letto tardi,ero pazzo di gioia.
Mi svegliai sotto una leggera sfarinata di neve,sembrava polverina sulla strada,tra me e me ho pensato o che hanno dato i sale sulla strada,perchè quella neve era simile a polistirolo,delle piccole palline,molto leggere.
Credo da assimilare a nevischio dato che la temperatura era molto inferiore allo zero.
Quando mi stavo svegliando stava ancora nevischiando,faceva pure chiasso sembrava grandine,erano le 6.00 am e la temp era di -4.3 gradi.
La notte si era spinta fino a -6.2 di minima.
ecco la situazione

Il fronte nuvoloso del nocciolone gelido entra sulla toscana dopo aver varcato le Alpi l'infarinata di neve notturna,è stato solo l'assaggio di ciò che sarebbe potuto succedere da li' a breve.
Le prime nevicate le vedrà l'isola d'Elba,ma a quote altine.
Una mia carta

Qui sotto la web cam isola d'Elba notare i rovesci nevosi

E qui mi viene in mente il proverbio
Non nevica bene se dalla Corsica non viene
A San Vincenzo (LI) da notare il cielo bianco

Fò veloce perchè alle 8.30 dovevo andare a scuola,nel pomeriggio mi sarei atteso delle nevicate sulla mia zona un'pò più intense,forse non avrei nemmeno eguagliato lo scorso anno.
La sfarinata nevosa della notte l'anno vista fino sui litorali settentrionali,torre del lago,san vincenzo,Pontremoli e comano ecc.. (Ms)
qui sotto Pontremoli (Ms)

la sfarinata notturna era uguale sulla mia città
Comano (Ms)

Verso le 9.00 am iniziano le prime vere nevicate che colpiscono le zone cerchiate nella cartina prima in celeste.
A Livorno inizia ad attaccare,a Castioglioncello (Li) posto nel quale vò al mare,splendido,la neve attacca benissimo.
La mattina sulla mia zona è stata caratterizzata da debolissime sfiocchettate di brevissima durata,che hanno attaccato ma dopo pochi minuti sono subito scomparse.
Verso le 11.30 am torno a casa sotto una debole nevicata,il clima era davvero gelido fuori.
Pomeriggio
Appena a casa mi metto a osservare delle webcam ed ecco cosa mi appare

Pisa è sotto una splendida nevicata,vi posso dire che vedere la neve a Pisa è cosa rara.
Castelnuovo val di Cecina (Pi)

San Vincenzo (Li)

La neve sul mare è splendida
Castioglioncello (Li) dove vò al mare
Qui siamo al porto

Analisi visiva ovvero le foto Venerdi 17 Dicembre 2010 (Empoli)
Già dal giorno prima il 16 si notava che il clima sia in quota che nel piano era gelido
Ecco una foto del tramonto del 16 dicembre

da notare nelle nubi all'orizzonte delle virghe nevose
Puntualmente dopo essere arrivato a casa inizia a nevicare debolmente,ma con intensità crescente 11.43 am

inizia ad attaccare debolmente,l'intensità è ancora debole ore 12.02 pm
finestra di camera mia

Inizia a intensificarsi

ore 12.27 pm
Da ora in poi la nevicata inizia a intensificarsi ulteriolmente,la neve attacca dappertutto,è una bufera di neve,la circolazione inizia a essere difficile,i mi babbo è a fare spesa e torna a casa con la macchina a fatica
ore 12.41 pm

situazione strada alle ore 12.48 pm circolare è difficile

La neve era fittissima e questa è già una differenza rispetto al 18 dicembre 2009,non a fazzoletti come nel 2009

ore 12.58 pm
il mio famoso terrazzone,il soggetto di molte mie foto sotto una bianca veste in bufera di neve fitissima

ore 13.22 pm
l'accumulo nevoso aumenta sempre di più
un'immagine satellitare delle 13.00 pm

qui sotto una carta stesso orario

notate come si voglia formare un minimo sulla Corsica
quota 850 hpa
- 8 su parte della toscana settentrionale

notare anche come l'alta pressione sia sempre in sede groelandese
Uno dei tetti di casa mia quello sul retro

Fino a queso punto della giornata la neve è stata sempre neve e mai acqua,attaccando su terreno asciutto,sia l'asfalta grazie a delle temp sempre sotto zero,poi vi metterò il grafico
Ernesto 3 anni e 11 kg di peso e la neve come il 18 dicembre 2009 ore 13.58 pm

la mia pappagallina di 8 anni

ore 14.15 pm la neve continua a bufera

ore 14.19 pm

ore 14.22 pm e continua l'apoteosi nevosa la città è in tilt le telefonato col mio caro amico di Salvino (vinci) sono continua,pure da lui è nevone




































