TELECONNESSIONI
teleconnessioni....Questo termine accende un campanello d'allarme nella testa di tutti i meteoappassionati.Ma cosa significa esattamente questa parola?
Lo studio delle dinamiche atmosferiche,con lo scopo di riuscire a prevedere le condizioni meteorologiche con largo anticipo(cosa ancora non possibile se non sperimentalmente, a causa della enorme quantità di variabili),ha portato all'individuazione di alcuni pattern.
Questi pattern(modelli),non sono altro che configurazioni bariche che si ripetono nel tempo e che hanno una durata di alcuni giorni o addirittura arrivano a caratterizzare una stagione(anomalie positive e negative).
In particolare,i TLCindex,si distinguono in troposferici,oceanici e stratosferici.
Senza entrare in prolisse e forse anche noiose argomentazioni,ritengo opportuno al fine di semplificare l'argomento e renderlo più leggibile come una sorta di "inizializzazione" per tutti coloro che si avvicinano a questa bellissima scienza,schematizzare in una legenda alcuni index,spiegando il loro significato e le aventuali configurazioni bariche che potranno generare nel nostro caotico sistema atmosferico e,quindi, cercando di inquadrare una possibile previsione step by step...
TLC index troposferici(concentrandoci sugli effetti nell'area europea)
NAO-->North atlantic oscillation
Questo pattern(modello) ha una grandissima importanza ed è uno dei registi della circolazione atmosferica nell'area Europea.La fase positiva si distingue con una forte depressione islandese e un altrettanto forte anticiclone sub-tropicale oceanico.La forte differenza(gradiente)pressoria provoca un'accelerazione della corrente a getto con le perturbazioni atlantiche che colpiscono il nord europa favorendo inverni miti e piovosi,mentre sull'Europa centro-meridionale il clima è caldo e secco.
La fase negativa, viceversa,vede le due figure antagoniste indebolirsi.Il gradiente pressorio si attenua e la corrente a getto rallenta.Ne derivano ondulazioni(onde di Rossby)più accentuate con possibili i blocking atlantici.In particolare,la fase negativa,prevede un abbassamento del flusso atlantico con tempo umido sull'Europa centro-meridionale e molto freddo ma secco sul nord Europa.
AO-->Arctic Oscillation
Questo indice si può dire che monitora la potenza del Vortice Polare(VP).La fase positiva inquadra un VP molto forte,con isoipse chiuse e scambi termici blandi.La fase negativa, che vede al contrario un'anomalia di pressione positiva sull'artico e negativa alle medie latitudini,favorisce la formazione di un anticiclone polare con split(divisione)del VP che può collassare a latitudini più basse provocando intense ondate di freddo(fase negativa estrema,ad esempio in caso di strat-warming).La AO possiamo dire che è un indice anche stratosferico.Al profilo verticale delle diverse quote isobariche viene calcolato il NAM(north annular mode) che alla quota di 1000hPa prende il nome appunto di AO(ma di questo ultimo discorso ne riparleremo).
Mi premeva per il momento che fossero chiari questi due importanti index che sono molto variabili e monitorabili attraverso i rispettivi grafici.Tra l'altro è evidente la correlazione tra i due indici ed è chiaro che difficilmente presentano un andamento troppo discordante.
SCAND-->Scandinavian pattern
La fase positiva prevede la formazione di un forte anticiclone dinamico sulla Scandinavia,quella negativa di una depressione.Questo pattern ha un notevole ruolo nel clima europeo perchè in fase positiva "dirotta" aria gelida continentale verso il comparto mediterraneo,soprattutto se abbinato ad un EA-.
EA-->East Atlantic
Generalmente si definisce come una NAO shiftata verso Sud/est.In fase positiva vede l'instaurarsi di una depressione sull'Inghilterra,quella negativa la presenza di un anticiclone dinamico(mentre spesso è presente un cut-off nell'area mediterranea).
PNA-->Pacific North America
La fase positiva vede l'instaurarsi di un'anomalia negativa di geopotenziale nei pressi delle isole aleutine che favorisce un'ondulazione del getto polare con rimonte sub-tropicali verso Canada ed America occidentali,discese di aria fredda in direzione degli stati uniti orientali.
La fase negativa l'esatto contrario.Il PNA è influenzato dalla fase ENSO(nino/nina).Generalmente la fase positiva si associa ad episodi di nino,viceversa quella negativa.Il suddetto indice se positivo in presenza di NAO negativa,favorisce i blocking atlantici,mentre se la NAO è positiva provoca una configurazione denominata Bartlett High con l'anticiclone azzorriano "spalmato" lungo i paralleli.
ITCZ-->InterTropical Convergence Zone
La linea di convergenza intertropicale è l'incontro tra gli Alisei dell'emisfero Nord e quelli dell'emisfero Sud.Una linea posizionata in maniera anomala verso nord predispone ad una maggiore espansione dell'anticiclone africano verso l'europa centro-meridionale.
TLC index oceanici
Per non mettere troppa carne al fuoco introdurrò per adesso soltanto l'AMO
AMO-->Atlantic Multidecadal Oscillation
La fase positiva prevede SST(sea surface temperature,ovvero temperature della superficie del mare)con anomalie positive,viceversa quella negativa.L'indice è ciclico,multidecennale,quindi le rispettive fasi durano generalmente 20-30anni.Adesso com'è noto siamo in fase positiva(dal 1995 circa) ed è questo uno dei maggiori imputati del drastico calo di perturbazioni atlantiche nel comparto mediterraneo.
ENSO-->El Nino Southern oscillation
Due parole anche per la fase Enso per dire che episodi forti di entrambi le fasi provocano una maggiore presenza anticiclonica sub-tropicale sull'area europea.Una Nina strong(quest'anno abbiamo probabilmente già passato la fase massima) favorisce una certa ingerenza dell'anticiclone azzorriano verso l'Europa occidentale....
TLC index Stratosferico
QBO-->Quasi Biennial Oscillation
è una oscillazione quasi biennale(24-36mesi)dei venti stratosferici equatoriali.L'indice va considerato sempre in concomitanza con la fase solare.Nel caso di QBO-/ minimo solare e QBO+/massimo solare,provoca una modifica alla circolazione Brewer-Dobson(uno scambio di calore/ozono tra poli ed equatore )con notevoli disturbi al Vortice Polare Stratosferico e possibile insorgenza di poderosi Strat-warming
***cloover(Filippo Casciani)
