piano anticrisi. Ma dov'è il piano???? Troppo poco è stato fatto

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vinsy
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piano anticrisi. Ma dov'è il piano???? Troppo poco è stato fatto

Messaggio da vinsy »

questa è la follia. come si fa a fare un ******** del genere, dov'è l'aiuto concreto? facciamo altri debiti??

******** alle famiglie dove arriva la cicogna.Il decreto prevede un ******** a tasso agevolato (4% per 5 anni) alle famiglie dove si verificano nuove nascite. Lo scopo è quello di supportare le spese legate alle esigenze dei primi anni di vita. Viene istituito un Fondo di credito per i nuovi nati dotato per il 2009 di 25 milioni di euro, finalizzato a rilasciare garanzie dirette, anche fideiussorie. Si ipotizzano prestiti di 5mila euro a nascita.


veniamo alla riofrma sui mutui per la prima casa.
ASSURDO. bene per chi ha fatto un mutuo a tasso variabile che ha risparmiato tanti interessi nei primi anni e continuerà a risparmiare tanto anche in seguito.
MALE, MOLTO MALE PER CHI HA FATTO IL MUTUO A TASSO FISSO, che ha pagato molti interessi inziali, è stato + prudente, ed ora che i tassi variabili avevano raggiunto quelli fissi di un anno fa, questi poveri fessi continueranno a pagara interessi alti senza nessun aiuto.

Novità per mutui vecchi e nuovi. Misura di garanzia per chi ha un mutuo immobiliare a tasso variabile. L'importo delle rate dei mutui a tasso variabile a carico del mutuatario si calcolano con riferimento al maggiore tra il 4% senza spread, spese varie o altro tipo di maggiorazione e il tasso contrattuale alla data si sottoscrizione del contratto. In caso contrario lo Stato interviene e si accolla la parte extra. Questo criterio di calcolo non si applica se le condizioni contrattuali determinano una rata di importo inferiore. La novità si applica ai mutui per l'acquisto, la costruzione e la ristrutturazione della prima casa sottoscritti da persone fisiche fino al 31 ottobre 2008 e ai mutui rinegoziati entro la stessa data in applicazione della legge 126/2008. Previsti rimborsi in sede fiscale per i costi extra sostenuti dalle banche. Per i nuovi mutui sottoscritti, invece, il tasso di base su cui si calcola lo spread può essere quello stabilito dalla Banca Centrale Europea.






per chi vuol dare un'occhiata approssiamtiva alla manovra può vedere qui.
non ho tempo per commentare tutte queste iniziative, ma fareste bene a dare un'occhiata.

Per le famiglie arriva il bonus con una dote più elevata e un tetto reddituale superiore se c'è un disabile. Per le imprese un taglio di 3 punti all'acconto Ires e Irap, mentre per l'Iva si pagherà al momento dell'incasso e non più all'emissione della fattura. Arrivano novità per i mutui vecchi e nuovi. Non ha trovato spazio nel provvedimento, invece, la detassazione delle tredicesime. Viene prorogata per il 2009 la detassazione dei premi, ma non quella degli straordinari. Questi i contenuti principali del decreto legge approvato dal Consiglio dei ministri per il varo delle misure anti-crisi. Un pacchetto di interventi per famiglie e imprese, per riattivare i consumi che, con sette interventi, puntano a mobilitare 80 miliardi di risorse per combattere la crisi. Ecco in sintesi le misure italiane per arginare la crisi.

Bonus famiglia: tetto fino a 35mila euro se c'è un disabile. È stato potenziato nell'importo e nella platea dei beneficiari il bonus che raggiungerà pensionati e famiglie con figli a carico. Si tratta di un bonus da un minimo di 200 a un massimo di mille euro, che sarà distribuito in base al reddito. Ad averne diritto saranno i nuclei di lavoratori dipendenti con figli e i pensionati con un reddito annuo fino a 22mila euro (e non più 20mila euro). Per le famiglie con portatori di handicap il tetto sale fino a 35mila euro. Il «bonus straordinario per famiglie, lavoratori, pensionati e non autosufficienti» riguarderà poco meno di 8 milioni di soggetti. Il costo complessivo dell'operazione si aggira intorno a di 2,4 miliardi di euro. Il bonus è cumulabile con la social card. Entrando nel dettaglio verrà erogato dai sostituti d'imposta a gennaio-febbraio attraverso una detrazione. Il beneficio sarà di 200 euro per i soggetti unici componenti di un nucleo familiare se il reddito non è superiore a 15 mila euro, di 300 euro se la famiglia è composta da due persone con un reddito di 17 mila euro l'anno, di 450 se la famiglia è composta da tre persone, sempre con un reddito di 17 mila euro all'anno. Il bonus sarà invece di 500 euro per le famiglie di quattro componenti con un reddito di 20 mila euro, di 600 euro se i componenti la famiglia sono cinque, sempre con un reddito annuo di 20 mila euro. Avranno mille euro le famiglie di cinque o più componenti con un reddito di 22 mila euro. Se nella famiglia c'è un portatore di handicap il tetto di reddito sale a 35 mila euro. Esclusi dal beneficio i lavoratori autonomi, i titolari di partita Iva e chi ha redditi fondiari superiori a 2.500 euro. La richiesta va presentata entro il 31gennaio con autocertificazione mediante modulo dell'Agenzia delle Entrate.

******** alle famiglie dove arriva la cicogna.Il decreto prevede un ******** a tasso agevolato (4% per 5 anni) alle famiglie dove si verificano nuove nascite. Lo scopo è quello di supportare le spese legate alle esigenze dei primi anni di vita. Viene istituito un Fondo di credito per i nuovi nati dotato per il 2009 di 25 milioni di euro, finalizzato a rilasciare garanzie dirette, anche fideiussorie. Si ipotizzano prestiti di 5mila euro a nascita.

Sconti sulle tariffe. Le tariffe non possono salire, ha spiegato Tremonti, ma ci sono strumenti per farle scendere. Dal primo gennaio 2009 le famiglie economicamente svantaggiate, che hanno diritto all'applicazione delle tariffe agevolate per l'energia elettrica, avranno diritto anche allo sconto sulla bolletta del gas. La compensazione della spesa sarà riconosciuta in forma differenziata per zone climatiche e in base al numero dei componenti del nucleo familiare fino a uno sconto massimo del 15 per cento. Per il primo semestre del 2009 le variazioni tariffarie autostradali non saranno applicate. Entro il 30 giugno 2009 sarà approvato un decreto del Governo che prevede un piano organico di azioni (presentato dal ministero delle Infrastrutture entro il 29 febbraio) per accelerare i piani di investimento dell'intero comparto autostradale.

Riduzione di 3 punti all'acconto Ires e Irap per i soggetti Ires. Nel pacchetto di misure per le imprese arriva una misura temporanea: il taglio per il periodo d'imposta in corso, di tre punti all'acconto Ires e Irap dovuto. Chi ha già provveduto al pagamento dell'acconto ha diritto a un credito d'imposta corrispondente alla riduzione.

Deduzione dall'Ires della quota di Irap che insiste sul costo del lavoro e degli interessi. A decorrere dal periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2008 è ammesso in deduzione un importo pari al 10% dell'imposta regionale sulle attività produttive , forfetariamente riferita all'imposta dovuta sulla quota imponibile degli interessi passivi e oneri assimilati al netto degli interessi attivi e proventi assimilati o delle spese per il personale dipendente e assimilato al netto delle deduzioni spettanti.

Prorogata la detassazione dei premi Sì alla proroga della detassazione del salario di produttività, vale a dire premi e incentivi, per redditi fino a 35mila euro l'anno (dai 30mila attuali). Raddoppia anche la parte di redditto su cui applicare gli sgravi, che passa da 3mila euro l'anno a 6mila euro. Non è stata, invece, prorogata la detassazione sugli straordinari. La tassazione agevolata dei premi è stata estesa anche ai lavoratori pubblici del comparto sicurezza (la platea di questi ultimi beneficiari è di circa 500 mila persone).

Detassazione per ricercatori e professori che rientrano in Italia e credito d'imposta per le ricerche in Italia su incarico dall'estero. Incentivi per il rientro in Italia di ricercatori residenti all'estero. Estensione del credito d'imposta alle ricerche fatte in Italia su incarico di committenti esteri.

Versamento dell'Iva solo all'incasso della fattura. Nel provvedimento arriva la cosiddetta Iva per cassa per le imprese. In pratica l'obbligo di versamento dell'imposta sul valore aggiunto slitta dal momento dell'emissione della fattura a quello dell'incasso. Su questa misura si attende però il via libera di Bruxelles.

Riduzione dei costi amministrativi a carico delle imprese. Vengono ridotti i costi amministrativi sostenuti dalle imprese.

Posta elettronica per imprese e Pubblica amministrazione. Le imprese costituite in forma societaria sono tenute a indicare l'indirizzo di posta elettronica certificata nella domanda di iscrizione al registro delle imprese (quelle iscritte hanno 3 anni di tempo per farlo). I professionisti iscritti ad albi ed elenchi istituiti con legge dello Stato devono comunicare agli ordini o ai collegi il proprio indirizzo di posta elettronica certificata. Ordini e collegi pubblicheranno un elenco consultabile in via telematica i dati identificativi degli iscritti con indirizzo di posta elettronica certificata. Le amministrazioni pubbliche istituiranno un indirizzo di posta elettronica certificata per ciascun registro di protocollo e ne danno comunicazione al Centro nazionale per l'informatica nella pubblica amministrazione, che provvede a pubblicare un elenco consultabile in via telematica. La consultazione dei singoli indirizzi avviene liberamente e senza oneri. Il decreto prevede che «le copie su supporto informatico di qualsiasi tipologia di documenti analogici originali, formati in origine su supporto cartaceo o su altro supporto non informatico, sostituiscono ad ogni effetto gli originali da cui sono tratte» purchè la loro conformità all'originale sia assicurata da chi lo detiene mediante firma digitale.

Novità per mutui vecchi e nuovi. Misura di garanzia per chi ha un mutuo immobiliare a tasso variabile. L'importo delle rate dei mutui a tasso variabile a carico del mutuatario si calcolano con riferimento al maggiore tra il 4% senza spread, spese varie o altro tipo di maggiorazione e il tasso contrattuale alla data si sottoscrizione del contratto. In caso contrario lo Stato interviene e si accolla la parte extra. Questo criterio di calcolo non si applica se le condizioni contrattuali determinano una rata di importo inferiore. La novità si applica ai mutui per l'acquisto, la costruzione e la ristrutturazione della prima casa sottoscritti da persone fisiche fino al 31 ottobre 2008 e ai mutui rinegoziati entro la stessa data in applicazione della legge 126/2008. Previsti rimborsi in sede fiscale per i costi extra sostenuti dalle banche. Per i nuovi mutui sottoscritti, invece, il tasso di base su cui si calcola lo spread può essere quello stabilito dalla Banca Centrale Europea.

Riassegnazione risorse. In considerazione della crisi economica e ferma la distribuzione territoriale c'è una riassegnazione delle risorse per formazione e occupazione per interventi infrastrutturali, con priorità alla messa in sicurezza delle scuole, all'edilizia scolastica e carceraria, alle opere di risanamento ambientale, anche di natura infrastrutturale, alla bonifica di siti, alle infrastrutture museali e archeologiche e all'innovazione tecnologica.

Grandi progetti e ferrovie. Individuate norme straordinarie per la velocizzazione delle procedure esecutive di progetti che fanno capo al quadro strategico nazionale. Da Fas soldi alle ferrovie. Nel 2009 ci saranno 960 milioni di euro per gli investimenti e 480 milioni per il trasporto pubblico.

Detassazione dei microprogetti di arredo urbano. Per realizzare opere di interesse locale operati da gruppi di cittadini organizzati, detassazione dei microprogetti di arredo urbano.

Rimborsi ultradecennali. Via libera a 6 miliardi di rimborsi Iva ultradecennali per far funzionare la macchina dell'economia.

Ammortizzatori sociali. Vengono potenziati ed estesi gli strumenti a tutela del reddito in caso di sospensione dal lavoro o di disoccupazione.

Iva sui servizi televisivi. La porno-tax viene estesa anche alla trasmissione di programmi tv a luci rosse. Chi produce e commercializza materiale pornografico dovrà pagare un'addizionale Irpef, come prevedeva la Finanziaria per il 2006. Il prelievo fiscale non riguarderà, invece, chi produce o commercializza materiale di incitamento alla violenza, come indicava la norma originaria. La stangata scatterà già a decorrere dal periodo d'imposta in corso alla data di entrata in vigore del provvedimento. Un decreto del presidente del Consiglio, emanato entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore del decreto, definirà i dettagli.

Cambia la legge Opa: meno vincoli su passivity rule.Vincoli meno stringenti per le società soggette a Opa. Cambiano i sistemi di autorizzazioni assembleare per eventuali misure di difesa. Nel nuovo testo scompare infatti il limite del 30% previsto per l'autorizzazione da parte dei soci. Non si prevede più che l'approvazione delle misure idonee a contrastare il conseguimento degli obiettivi dell'offerta debba essere approvata da una assemblea straordinaria.

Revisione "congiunturale" degli studi di settore. Gli studi di settore saranno rivisti tenendo conto della crisi economica e dei mercati «con particolare riguardo a determinati settori o aree territoriali». Per far questo si ricorrerà a un decreto dell'Economia. Si procederà a un'integrazione degli studi tenendo conto anche dei dati della contabilità nazionale, degli elementi acquisibili presso istituti ed enti specializzati nell'analisi economica e delle segnalazioni degli osservatori regionali dell'Agenzia delle Entrate. Si tratterà, dunque, di una «revisione congiunturale» e «speciale» degli studi di settore.

Investimenti in infrastrutture. Aumentano i fondi per la legge Obiettivo: per realizzare le opere strategiche di preminente interesse nazionale il decreto anti crisi stanzia infatti un contributo quindicennale di 120 milioni di euro l'anno a partire dal 2010. Istituito per il 2009 un fondo per gli investimenti di 960 milioni di euro. Ci sono anche risorse per 480 milioni di euro, per ciascuno nel triennio 2009-2011 «per assicurare i necessari servizi ferroviari di trasporto pubblico». L'erogazione delle risorse è subordinata alla stipula dei nuovi contratti di servizio. Il finanziamento (1.440 milioni di euro per il 2009 e 480 per ciascuno degli anni 2010 e 2011) arriva dal Fas, il Fondo per le aree sottoutilizzate.Gli investimenti dovranno riguardare per il 15% il Nord e l'85% il Sud.

Banche: fino al 2009 lo Stato potrà sottoscrivere i bond per rafforzare il patrimonio di vigilanza. Il ministero dell'Economia potrà sottoscrivere fino a tutto il 2009 i bond che le banche quotate emetteranno per rafforzare il loro patrimonio di vigilanza. Si tratta di bond convertibili su richiesta della banca che avrà anche la facoltà di rimborso o riscatto, previo via libera della Banca d'Italia. «La logica che vogliamo seguire - ha spiegato Tremonti - non è quella di sostenere le banche, ma le imprese, evitando restrizione del credito».

Scompare il tetto del 15% per l'investimento delle imprese nelle banche. Nel provvedimento è stata inserita una norma che attua i contenuti della direttiva Ue 2007/44, ed elimina il tetto del 15% per l'investimento delle imprese nelle banche. L'autorizzazione deve essere comunque rilasciata dalla Banca d'Italia che dovrà «accertare la competenza professionale generale nella gestione di partecipazioni o considerata l'influenza sulla gestione che la partecipazione da acquisire consente di esercitare, la competenza professionale specifica nel settore finanziario. Lo scorso luglio il Cicr aveva rimosso il primo muro nella separazione tra banca e imprese, fissando un limite del 15% del patrimonio di vigilanza della banca o gruppo bancario partecipante e il 60% del patrimonio (sempre della banca o del gruppo che possiede la partecipazione), che invece rappresenta il tetto complessivo per la somma delle partecipazioni.

Via a un osservatorio economico: vigilerà sui soldi perstati dalle banche. Il Governo varerà un osservatorio economico in tutte le prefetture per verificare che i soldi dati in ******** dalle banche vadano al sistema economico. «Doteremo le prefetture di un osservatorio economico - ha detto Tremonti - composto da imprenditori e associazioni in modo tale che si verifichi, anche lì come già accade in Francia, che i soldi vadano all'economia. Se non vanno all'economia si blocca tutto».

Sconti sui farmaci equivalenti. Da gennaio arrivano alcuni sconti sui cosiddetti farmaci equivalenti, con un taglio del 7%, in attesa che sia l'Agenzia del farmaco a rideterminare i prezzi entro il 31 marzo 2009. Scende anche il tetto per la spesa farmaceutica territoriale.


gli articolo sono presi da sole24ore.com
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cristiano69
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Messaggio da cristiano69 »

La porno-tax viene estesa anche alla trasmissione di programmi tv a luci rosse. Chi produce e commercializza materiale pornografico dovrà pagare un'addizionale Irpef, come prevedeva la Finanziaria per il 2006
Questa mi sembra la migliore :lol: :lol: mi viene da ridere solo a leggerla :lol: :lol:

Scherzi a parte...Vinsy tu invece che faresti se fosti al posto del governo :?:
Se hai idee brillanti e creative puoi sempre scrivere sul sito del ministero delle finanze..faresti del bene a tutti gli italiani :wink:
Se invece protesti ma non sei propositivo..devi sapere che oramai il barile è senza fondo,la crisi è imminente e si vedono gia i primi segnali in economia..le imprese producono meno e quindi pagano meno tasse,e gli operai di conseguenza lavorano meno e acquistano il minimo necessario.

Il problema dei consumi che diminuiscono non è cosa da poco...anzi è il vero problema mondiale di tutte le economie.
Il lavoratore che non vuole comprare la tv nuova LCD perche' ha paura del futuro in realta' non acquistandola fara' mancare il lavoro ad un ipotetico operaio che verra' allontanato dal posto di lavoro e a sua volta non avra gli strumenti per acquistare.

Il classico cane che si morde la coda
Saluti
vinsy
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Messaggio da vinsy »

Ciao cristiano,
noto un po’ di leggera ironia in ciò che scrivi. Ti ricordo che un po’ ne mastico di questi argomenti dato che sono laureato in economia e sono abilitato alla professione di commercialista.
Io come te ho votato Silvio, m io al contrario tuo so criticare quando le cose non mi sembrano giuste e non dico sempre si signore.

Idee brillanti?? Cos avrei fatto io?? Per prima cosa avrei convocato nel consiglio dei ministri, l’onorevole Bersani. Con la sua esperienza avrebbe potuto aiutare a migliorare il pacchetto varato dal governo ed in questo modo la sinistra non avrebbe potuto criticare nulla.
In questi tempi di crisi, ti ricordo che il nemico da combattere, non è la sinistra italiano (che si suicida da sola), ma la recessione, e per fare ciò bisogna farlo insieme.

Cosa ha fatto il governo per rilanciare i consumi?? Niente. I commercianti che sono la categoria + penalizzata dalla recessione, non hanno avuto uno straccio di aiuto.

Ma volgiamo parlare della social card??? Che boiata pazzesca!!!! Al posto di spende tutti sti soldi per creare nuove carte e nuove regole lunatiche, non si faceva prima ad integrare con qualche eruo in + le pensioni di questa gente. Senza pensare che tanti vecchietti in Italia non sanno neanche usare una carta di credito.
Dove trovare i soldi per aumentare le pensioni??? Facile. Basta ridurre drasticamente le pensioni d’oro. Ti ricordo che la pensione, per principio, non serve per diventare ricco, ma serve per avere un’esistenza dignitosa in vista del momento + difficile della vita, cioè la vecchiaia.

Ma tu che pensi del provvedimento sui mutui?? È giusto nei confronti di chi ha stipulato un tasso fisso?? Oppure sono concetti un po’ difficili da comprendere??

Vabbè mi fermo devo tornare al lavoro ciao
vinsy
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Messaggio da vinsy »

ancora un applusa all'ennesima contraddizione del nostro governo!! il governo vuole incentivare i consumi e raddoppia l'IVA
parlo di sky.
ci sono 4.600.000 famiglie che pagano la pay-tv con Iva agevolata. Anche questo è un consumo.
ma se aumenterà il costo di sky, molte famiglie non consumeranno + questo servizio, inziando da me, con contrazione della domanda.
Viviamo nell'inganno!!
saluti Vincenzo
vinsy
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Messaggio da vinsy »

cristiano cos'è manchi un pò dal forum aspettavo una tua risposta.

Iva su sky. Con questa manovra il nostro presidnete rastrellerà circa 500.000.000 di Euro, dalle tasche delle famiglie medie italiane, oppure disdiciamo sky e restringiamo i consumu.

I leghisti hanno detto: "è giusto così ha fatto bene Berlusconi, sky non serve per mangiare"
Ed io dico ma che bravi, allora perchè incentiviamo le auto, mica servono per mangiare, perchè comprare una TV da 1.000 Euro quando un 14'' costa sola 80 euro??

un saluto
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ponente
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Messaggio da ponente »

L'anno fatto perchè obbligati dalla UE, visto che era richiesta da tempo una uniformità dell'iva sulle pay-tv sia satellitari che non, per non incorrere in nuove sanzioni. Essendo che Sky era al 10% mentre le altre al 20% c'è stato un riallineamento. L'Europa chiedeva questo e poteva essere fatto anche al 10%, ma invece no, perchè non era sostenibile secondo il governo(potrebbe anche essere ). Tremonti ha detto che non può essere considerato bene primario, l'aumento dell'iva è stata giusta, in quanto và a incrementare fiscalmente un bene considerato secondo loro di lusso. Adesso ci sarebbe da discutere su quanto possa essere di lusso, ma se lo fosse, lo sarebbe solo per noi, in base a quanto ogni italiano del ceto medio gli rimane in tasca ogni fine mese. Ma cmq è chiaro il conflitto d'interessi, visto che anche rete4 mi pare abbia delle irregolarità in ambito europeo...e penso che si paghino pure delle sanzioni per questo! E' chiarissimo l'intento di penalizzare Sky, nei confronti di Mediaset, visto che costa di più, ma ti offre almeno molta più scelta...informazione, ecc
vinsy
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Messaggio da vinsy »

"A questo punto il caso è chiuso". E' quanto ha dichiarato la portavoce della Commissione europea per il Fisco, Maria Assimakopoulou, in merito al carteggio tra il governo italiano e l'esecutivo comunitario sui tassi Iva applicati alle tv sul satellite e a quelli sul digitale terrestre. "Nel momento in cui i governi ammettono i problemi e cambiano la legge il caso è chiuso". Ma in una lettera dell'11 aprile la Commissione era del parere che bisognasse concedere l'aliquota ridotta del 10% a tutte le televisioni.

e poi una cosa, come mai è uscita fuori l'UE solo dopo qualche giorno dall'aumento dell'aliquota IVA?
La cosa era finalizzata a colpire sky e favorire mediaset.
rilutato, io disdico in parte il mio contratto con sky.
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ponente
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Messaggio da ponente »

Eh...purtroppo...

l'importante è che non lo farai mai con Mediaset :wink:
vinsy
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Messaggio da vinsy »

strano che Berlusconi, il nostro cavaliere salvatore garante della legalità come si è dimostrato sul caso sky, ancora non interviene sul caso rete4.


da uno straclio di repubblica.it

ECONOMIA I giudici della Corte di giustizia bacchettano il regime italiano
E ricordano che a Europa 7 non sono mai state assegnate frequenze
Ue, bocciate frequenze di Rete4 "Contrarie a diritto comunitario"

BRUXELLES - L'Europa boccia Rete 4 e promuove Europa 7. Secondo i giudici della Corte di giustizia Ue del Lussemburgo il regime italiano di assegnazione delle frequenze per le attività di trasmissione radiotelevisiva "è contrario al diritto comunitario", afferma i magistrati, confermando le conclusioni dell'avvocato generale. A questo punto Retequattro potrebbe essere costretta a migrare sul satellite per lasciare spazio all'emittente di Francesco Di Stefano impegnata da anni in una guerra legale per vedersi riconoscere il diritto a trasmettere via etere su scala nazionale. Ma da Cologno monzese si affrettano a sottolineare: "Nessun rischio per Retequattro".

Per la Corte di giustizia Ue il regime italiano "non rispetta il principio della libera prestazione dei servizi e non segue criteri di selezione obiettivi, trasparenti, non discriminatori e proporzionati". Nella sentenza si ricorda che Centro Europa7 srl, è una società attiva nel settore delle trasmissioni radiotelevisive e che nel 1999 ha ottenuto dalle autorità italiane un'autorizzazione a trasmettere a livello nazionale in tecnica analogica, ma non è mai stata in grado di trasmettere perché non sono mai state assegnate le radiofrequenze. Di qui la domanda di Europa7 di accertare il diritto ad ottenere l'assegnazione di frequenze, nonché il risarcimento del danno subito. Risultato: venne respinta dal giudice amministrativo.
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Messaggio da vinsy »

ma cristiano69 che fine ha fatto??

torniamo sulla social card.
qualcuno sa se è possibile non prendere la card e prendere direttamente i soldi??
QUi sopra Fondi a 700mt di altezza esiste un paese che si chiama Campo di Mele di circa 1000 abitanti la maggior parte anziani pensionati.

Se questi ricevano una card che ci fanno?? L'unica alimentari del posto non ha il servizio pagobancomat.

e come campo di mele quanti paesini ci sono Italia nelle stesse condizioni.

ma la social card andava fatta, è chiaro, così anche le banche ci guadagnano su ehehhe!!!
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tamburi
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Messaggio da tamburi »

le imprese producono meno e quindi pagano meno tasse,e gli operai di conseguenza lavorano meno e acquistano il minimo necessario.
Piccola rettifica: ci sono delle grandissime aziende dove il calo della produzione non si è avuto, l'unico calo è rappresentato dalla sicurezza del lavoratore che guadagna 1000€ al mese.
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cristiano69
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Messaggio da cristiano69 »

strano che Berlusconi, il nostro cavaliere salvatore garante della legalità come si è dimostrato sul caso sky, ancora non interviene sul caso rete4.
Ma ancor piu strano è il fatto che dopo 14 anni che è sulla scena politica tu ancora gli hai dato il voto :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: (io l'ho votato e ne vado fiero 8) )
Senza alcuna polemica :wink: ma ora che non ci sono piu i rifondatari...ci ti metti tu a fare di ste morali populiste :roll: . Sei arrivato tardi...è 15 anni che i veri komunisti ci comunicano le presunte malefatte del cavaliere :lol: :lol:
Ciao e stammi bene

P.S. ti ho risposto solo ora perche' ho avuto il pc in panne(virus).

Ristammi bene :D
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Messaggio da vinsy »

cristiano69 ha scritto:
strano che Berlusconi, il nostro cavaliere salvatore garante della legalità come si è dimostrato sul caso sky, ancora non interviene sul caso rete4.
Ma ancor piu strano è il fatto che dopo 14 anni che è sulla scena politica tu ancora gli hai dato il voto :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: (io l'ho votato e ne vado fiero 8) )
Senza alcuna polemica :wink: ma ora che non ci sono piu i rifondatari...ci ti metti tu a fare di ste morali populiste :roll: . Sei arrivato tardi...è 15 anni che i veri komunisti ci comunicano le presunte malefatte del cavaliere :lol: :lol:
Ciao e stammi bene

P.S. ti ho risposto solo ora perche' ho avuto il pc in panne(virus).

Ristammi bene :D
ok grazie vedo che hai capito tutto il discorso!!
mi dispiace per il PC, ma è meglio che se lo prende lui il virus che noi.
buon Natale
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