Buongiorno
Non so se questo post e' piu' per la sezione lamenti che per questa, ma mi sorge spontanea una riflessione:
La pioggia persistente di questi giorni, + quella che arrivera' nei prossimi, rende molto difficile la vita alle coltivazioni (tranne al mais, agli olivi ed ai girasoli, oltre che a qualche pianta "da orto").
In particolare le graminacee vivono tempi particolarmente difficili, in quanto, oltre che ritardarne la maturazione, il tempo umidiccio, spesso accompagnato da temporali con violenti colpi di vento, contribuisce a deteriorare la qualita' del prodotto.
Inoltre anche le fienagioni (cibo principe per i bovini, ovini, etc), sono in grande difficolta': molte coltivazioni del primo taglio sono ancora in campo, o peggio ancora falciate ed allettate ( e quindi a rischio infradiciamento).
Poiche' sembra, a vedere dal sat e dalle varie carte previsionali, che gran parte d'Europa subirà a lungo detta situazione, non temete che le oggettive difficolta' delle coltivazioni, unite alle immancabili onde speculatorie, rischino di produrre, nella attuale fase di "fibrillazione" mondiale per le derrate alimentari, un pericoloso "boom" del problema alimentare stesso?
Cordiali saluti
Andrea
una nota a proposito del maltempo di questi giorni
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
Re: una nota a proposito del maltempo di questi giorni
**********************************************************and1966 ha scritto:Buongiorno
Non so se questo post e' piu' per la sezione lamenti che per questa, ma mi sorge spontanea una riflessione:
La pioggia persistente di questi giorni, + quella che arrivera' nei prossimi, rende molto difficile la vita alle coltivazioni (tranne al mais, agli olivi ed ai girasoli, oltre che a qualche pianta "da orto").
In particolare le graminacee vivono tempi particolarmente difficili, in quanto, oltre che ritardarne la maturazione, il tempo umidiccio, spesso accompagnato da temporali con violenti colpi di vento, contribuisce a deteriorare la qualita' del prodotto.
Inoltre anche le fienagioni (cibo principe per i bovini, ovini, etc), sono in grande difficolta': molte coltivazioni del primo taglio sono ancora in campo, o peggio ancora falciate ed allettate ( e quindi a rischio infradiciamento).
Poiche' sembra, a vedere dal sat e dalle varie carte previsionali, che gran parte d'Europa subirà a lungo detta situazione, non temete che le oggettive difficolta' delle coltivazioni, unite alle immancabili onde speculatorie, rischino di produrre, nella attuale fase di "fibrillazione" mondiale per le derrate alimentari, un pericoloso "boom" del problema alimentare stesso?
Cordiali saluti
Andrea
Ciao!
Per quanto ne so'io(parlo da titolare di azienda agricola che produce per lo piu'Olio extravergine di oliva e vino)la pioggia di questi giorni,non dovrebbe aver fatto particolari danni,anzi..
Certo,se prendiamo certe zone del piemonte o altre zone dove s'e visto la grandine o piogge che hanno allagato i campi,la situazione e'diversa,ma a grandi linee,per adesso non ci sono stati molti danni.
Particolare attenzione al discorso Olio..in quanto tutta la pioggia degli ultimi giorni e'arrivata proprio nel momento della "fioritura"stagionale..
In poche parole la pioggia sicuramente avra'fatto bene alla pianta..ma non altrettanto al raccolto stagionale,in quanto durante la fioritura,le piccole olive,nei loro primi 5/10gg di"nascita"hanno bisogno della tranquillita'piu'assoluta.Niente vento e niente pioggia forte.Questo perche'sono molto deboli,e basta sfiorarle per farle cadere dalla pianta.
In linea generale comunque,molto dipendera'da quel che accadra'da ora in avanti.
Molta pioggia in estate significa poca gradazione del vino..di conseguenza ben venga l'estate(almeno luglio-agosto e primi 20gg di settembre)con il suo bel sole e le sue temperature da 32°/33°(35°e oltre sono inutili
Uno/due giorni di pioggia ogni 10/12gg va'comunque bene(anche perche'"ripulisce foglie ed uva"dalle sostanze con cui la pianta viene trattata periodicamente)
Il vero rischio e'dato perlopiu'dagli eventuali temporali(specie se accompagnati da grandine
A parer mio comunque,e'molto piu'elevato il rischio speculazione(di cui la stragrande maggioranza dei produttori cerca di beneficiare!) che quello meteorologico.
Da sempre la stagione fa'il suo corso,ed annate prolifiche seguite da annate deludenti,fanno parte del"gioco"della natura.
Ciao
-
ginghe
Re: una nota a proposito del maltempo di questi giorni
sheva78 ha scritto:[**********************************************************
Ciao!
Per quanto ne so'io(parlo da titolare di azienda agricola che produce per lo piu'Olio extravergine di oliva e vino):
Bè...
complimenti.
davvero una ottima attività!
Re: una nota a proposito del maltempo di questi giorni
***************************************************************** ha scritto:sheva78 ha scritto:[**********************************************************
Ciao!
Per quanto ne so'io(parlo da titolare di azienda agricola che produce per lo piu'Olio extravergine di oliva e vino):
Bè...
complimenti.
davvero una ottima attività!
A dire il vero ne ho piu'di una(non tanto per scelta,quanto per necessita'di forza maggiore
La seconda(anzi la prima)e'quella che mi vede in una ditta di prodotti chimici x conceria(ecco perche'faccio la"spola"tra Santa Croce & la zona di Peccioli)
Non mi fate battute sul fatto che la chimica con l'agricoltura non vanno molto bene insieme perche'me lo dicono gia', tutti i giorni a lavoro
Va'beh via,se un giorno ci si becca(spero di si)ad una meteobirrata ti racconto
Ciao e grazie x il complimento
-
ginghe