OT : in merito all'articolo su DJ Marchino IN METEOLIVE home page..
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rickysulmona
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Se libertà d'informazione dev'essere,libertà d'informazione sia,lasciando spazio a un minimo di contraddittorio,anzichè prender spunto da impressioni singole e personali e sbatterle in prima pagina....anch'io,che dj non sono,sono stato in Siberia,per 2 volte,e ci tornerò a breve,perchè la realtà di quei posti rappresenta una piacevole alternativa a quanto ci si trova a vedere quotidianamente qui,nella nostra tanto cara e per alcuni intoccabile Italia. In primis,l'associazione tra un inesistente lassismo russo e il loro legame con un ormai morto,sepolto,e scomparso regime comunista è quanto di più sbagliato si possa fare. Il russo inoperoso che beve vodka 24 ore al giorno è una mistificazione fatale creata ad arte dai media e da chi non ha avuto la briga di avvicinarsi alla cultura di questo popolo (ma d'altronde,da chi va a lavorare a mosca senza neanche imparare a LEGGERE il cirillico,cosa dovremmo aspettarci?)con un minimo d'elasticità e apertura. Situazioni di questo tipo,nella mia esperienza siberiana,non ne ho trovate,ho visitato una media città industriale,che VIVE sull'estrazione mineraria,e scene da decadentismo sovietico non mi si sono mai parate davanti. Possiamo discutere dei salari inadeguati (si,ma dei dipendenti statali) possiamo discutere dell'impatto negativo del tanto amato consumismo su un popolo che ha smania di occidentalizzarsi senza averne ancora la "struttura" mentale,ma non vedo come quest'aspetto possa essere giudicato negativamente così a spada tratta. Si evince leggendo quest'articolo un popolo senza dignità,annegato nell'alcool e nei propri dispiaceri,quando la realtà è ben diversa. Generalizzare,è l'hobby più caro a chi non si è addentrato nelle infinite sfaccettature della cultura di un popolo,e così non si parla dell'ospitalità russa,del loro immenso calore,della loro naturale solidarietà sociale(eh si,in questo sono ancora comunisti,non come noi cristianissimi xenofobi) e non si parla di un popolo che lavora molto più di noi in condizioni spesso moooooolto lontane dai nostri ormai esagerati e iperbolici standard. La russia è la vita a dimensione d'uomo,dove strafare non è la parola d'ordine,e dove l'apparire non è la primaria necessità esistenziale. Comprendo che il "magico" mondo della riviera romagnola risulterà inconfrontabile con una nazione così lontana,ma prima di dar spazio all'opinione di chi,come ha dimostrato,si è ritrovato "italiano in russia" e non cittadino del mondo a contatto con una cultura diversa dalla propria,cerchiamo di ascoltare anche chi in russia non è andato perchè ammaliato dalle potenzialità delle "bellezze locali" ma perchè desideroso di espandere i propri orizzonti culturali. Per chi vuole,moderatamente,il dibattito è aperto.
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ginghe
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rickysulmona
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Nessun problema =) Sapevo che sarebbe stato spostato,attendevo l'intervento dei moderatori. Volevo solo far sentire una campana diversa dalle solite,provando a dargli un po'di visibilità temporanea e provando a raccontare un'esperienza diversa,ma vedo che il tentativo non ha comunque trovato riscontro,quindi poco male =) A chi interessa,su internet ci sono fiumi di inchiostro scritti sulla vera Russia.Buon lavoro e ciao