DICEMBRE 2020 - Modelli Live (per esperti)

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost

Bloccato
Avatar utente
Viva le dolomiti
*Forumista TOP*
Messaggi: 14231
Iscritto il: lun ago 27, 2018 8:12 pm
Località: Roveleto di Cadeo (PC)

Messaggio da Viva le dolomiti »

Immagine
UKMO
Avatar utente
picchio70
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 39747
Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
Località: Città Sant'Angelo 317mt

Messaggio da picchio70 »

Buongiorno forum,
situazione abbastanza lineare disegnata gia da giorni dai gm,
nao negativa che facilita affondi occidentalizzata con richiami
di aria polare marittime, mediterraneo occidentale per lo piu
depresso, con occasioni ripetute di nevicate al nord su alpi
ma anche a bassa quota/pianura. Al centro neve relegata in montagna
con occasioni per discese anche sui 1.000 metri circa, piu mite
e riparato il sud.
Quadro sinottico che mancava davvero da tantissimi anni.
Immagine

Per quanto riguarda la situazione strato/tropo, siamo ancora in range
temporale non idoneo alla classificazione del ssw major
da valutare la propagazione alle quote troposferiche dell inversione zonale.
Immagine

Ritengo che tale schema barico potrebbe protrarsi almeno sino
a fine prima decade di gennaio, quando ci sarebbero
le prima occasioni di contributi continentali.
Avatar utente
Viva le dolomiti
*Forumista TOP*
Messaggi: 14231
Iscritto il: lun ago 27, 2018 8:12 pm
Località: Roveleto di Cadeo (PC)

Messaggio da Viva le dolomiti »

Immagine
ECMWF
Avatar utente
Alessandro(Foiano)
Forumista senior
Messaggi: 6162
Iscritto il: ven apr 10, 2020 11:42 am
Località: Valdichiana

Messaggio da Alessandro(Foiano) »

Il passaggio al regime circolatorio NAO- alle 168 ore:

Immagine
estofex
Messaggi: 4022
Iscritto il: mar dic 12, 2017 11:55 am
Località: S. Filippo del Mela

Messaggio da estofex »

Per noi del sud NAO- non è il massimo, anche se mi andrebbe bene un'articata stile 2009 con entrata diretta dal rodano.
magiadellaneve
*Forumista TOP*
Messaggi: 10012
Iscritto il: mer nov 05, 2014 8:15 pm
Località: San giorgio in bosco

Messaggio da magiadellaneve »

Immagineufficiale che continua a stare sopra la media...
InvernoPerfetto
Messaggi: 4625
Iscritto il: gio feb 06, 2014 6:35 pm
Località: Torino

Messaggio da InvernoPerfetto »

picchio70 ha scritto:Buongiorno forum,
situazione abbastanza lineare disegnata gia da giorni dai gm,
nao negativa che facilita affondi occidentalizzata con richiami
di aria polare marittime, mediterraneo occidentale per lo piu
depresso, con occasioni ripetute di nevicate al nord su alpi
ma anche a bassa quota/pianura. Al centro neve relegata in montagna
con occasioni per discese anche sui 1.000 metri circa, piu mite
e riparato il sud.
Quadro sinottico che mancava davvero da tantissimi anni.
Immagine

Per quanto riguarda la situazione strato/tropo, siamo ancora in range
temporale non idoneo alla classificazione del ssw major
da valutare la propagazione alle quote troposferiche dell inversione zonale.
Immagine

Ritengo che tale schema barico potrebbe protrarsi almeno sino
a fine prima decade di gennaio, quando ci sarebbero
le prima occasioni di contributi continentali.
sì, situazione oramai ampiamente delineata, che ricorda in parte gli schemi di alcuni inverni anni '70 ma con 2 gradi in più di media: non è un caso infatti che in quegli inverni, anche in assenza di poderose ondate di gelo, le città del nord - e perfino genova -potevano fare un accumolo nevoso a settimana, a cui seguivano intense gelate e nebbioni congelanti.

Adesso naturalmente è tutto più edulcorato sia in termini di accumoli nelle città, di minime gelide e nebbie congelanti ma lo schema ricorda in parte certe invernate con nao negative dell'epoca.

Ribadisco la convinzione che per un reset barico che favorisca anche scambi continentali e irruzioni gelide da est ( che gelido non è ora), coadiuvate magari da parziali stratwarming in grado di partorire genesi fredde con target mediterraneo, c'è da mettersi comodi per buona parte di gennaio perchè impianti troppo importanti e impegnativi per risolversi e costruirsi in pochi giorni. So che alcuni credono che basterebbe in realtà poco con le micce giuste, ma le mie osservazioni e la mia esperienza mi inducono a pensare il contrario. Parlo di rivoluzioni bariche naturalmente, non di episodi temporanei
GallagherRM
Messaggi: 4181
Iscritto il: dom apr 10, 2011 9:09 pm
Località: Roma - Pietralata

Messaggio da GallagherRM »

Spesso il ritornello è lo stesso: no waves no party.

Immagine
Immagine
grandeinverno
Messaggi: 860
Iscritto il: lun set 14, 2020 5:36 pm
Località: Roma

Messaggio da grandeinverno »

Buongiorno, credo che i forumisti più preparati sul long dovrebbero parlare chiaro su cosa disegnano le carte per il nostro paese e quali sono le possibilità reali e più concrete fino almeno al 20 gennaio. A me sembrano carte eloquenti ma magari dovrebbero esprimersi quelli più credibili e più preparati del sottoscritto senza aver paura di dire le cose come stanno
Avatar utente
picchio70
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 39747
Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
Località: Città Sant'Angelo 317mt

Messaggio da picchio70 »

InvernoPerfetto ha scritto:
picchio70 ha scritto:Buongiorno forum,
situazione abbastanza lineare disegnata gia da giorni dai gm,
nao negativa che facilita affondi occidentalizzata con richiami
di aria polare marittime, mediterraneo occidentale per lo piu
depresso, con occasioni ripetute di nevicate al nord su alpi
ma anche a bassa quota/pianura. Al centro neve relegata in montagna
con occasioni per discese anche sui 1.000 metri circa, piu mite
e riparato il sud.
Quadro sinottico che mancava davvero da tantissimi anni.


Per quanto riguarda la situazione strato/tropo, siamo ancora in range
temporale non idoneo alla classificazione del ssw major
da valutare la propagazione alle quote troposferiche dell inversione zonale.


Ritengo che tale schema barico potrebbe protrarsi almeno sino
a fine prima decade di gennaio, quando ci sarebbero
le prima occasioni di contributi continentali.
sì, situazione oramai ampiamente delineata, che ricorda in parte gli schemi di alcuni inverni anni '70 ma con 2 gradi in più di media: non è un caso infatti che in quegli inverni, anche in assenza di poderose ondate di gelo, le città del nord - e perfino genova -potevano fare un accumolo nevoso a settimana, a cui seguivano intense gelate e nebbioni congelanti.

Adesso naturalmente è tutto più edulcorato sia in termini di accumoli nelle città, di minime gelide e nebbie congelanti ma lo schema ricorda in parte certe invernate con nao negative dell'epoca.

Ribadisco la convinzione che per un reset barico che favorisca anche scambi continentali e irruzioni gelide da est ( che gelido non è ora), coadiuvate magari da parziali stratwarming in grado di partorire genesi fredde con target mediterraneo, c'è da mettersi comodi per buona parte di gennaio perchè impianti troppo importanti e impegnativi per risolversi e costruirsi in pochi giorni. So che alcuni credono che basterebbe in realtà poco con le micce giuste, ma le mie osservazioni e la mia esperienza mi inducono a pensare il contrario. Parlo di rivoluzioni bariche naturalmente, non di episodi temporanei
Buongiorno, per contribiti continentali artici non c'è bisogno di stravolgimenti
barici che necessitano di settimane. Ricordando che questa opzione
è piu che sufficiente a portare l'inverno al centro sud, senza scomodare
la polare continentale, il moto retrogrado di masse viola dalla siberia.
InvernoPerfetto
Messaggi: 4625
Iscritto il: gio feb 06, 2014 6:35 pm
Località: Torino

Messaggio da InvernoPerfetto »

picchio70 ha scritto:
InvernoPerfetto ha scritto:
picchio70 ha scritto:Buongiorno forum,
situazione abbastanza lineare disegnata gia da giorni dai gm,
nao negativa che facilita affondi occidentalizzata con richiami
di aria polare marittime, mediterraneo occidentale per lo piu
depresso, con occasioni ripetute di nevicate al nord su alpi
ma anche a bassa quota/pianura. Al centro neve relegata in montagna
con occasioni per discese anche sui 1.000 metri circa, piu mite
e riparato il sud.
Quadro sinottico che mancava davvero da tantissimi anni.


Per quanto riguarda la situazione strato/tropo, siamo ancora in range
temporale non idoneo alla classificazione del ssw major
da valutare la propagazione alle quote troposferiche dell inversione zonale.


Ritengo che tale schema barico potrebbe protrarsi almeno sino
a fine prima decade di gennaio, quando ci sarebbero
le prima occasioni di contributi continentali.
sì, situazione oramai ampiamente delineata, che ricorda in parte gli schemi di alcuni inverni anni '70 ma con 2 gradi in più di media: non è un caso infatti che in quegli inverni, anche in assenza di poderose ondate di gelo, le città del nord - e perfino genova -potevano fare un accumolo nevoso a settimana, a cui seguivano intense gelate e nebbioni congelanti.

Adesso naturalmente è tutto più edulcorato sia in termini di accumoli nelle città, di minime gelide e nebbie congelanti ma lo schema ricorda in parte certe invernate con nao negative dell'epoca.

Ribadisco la convinzione che per un reset barico che favorisca anche scambi continentali e irruzioni gelide da est ( che gelido non è ora), coadiuvate magari da parziali stratwarming in grado di partorire genesi fredde con target mediterraneo, c'è da mettersi comodi per buona parte di gennaio perchè impianti troppo importanti e impegnativi per risolversi e costruirsi in pochi giorni. So che alcuni credono che basterebbe in realtà poco con le micce giuste, ma le mie osservazioni e la mia esperienza mi inducono a pensare il contrario. Parlo di rivoluzioni bariche naturalmente, non di episodi temporanei
Buongiorno, per contribiti continentali artici non c'è bisogno di stravolgimenti
barici che necessitano di settimane. Ricordando che questa opzione
è piu che sufficiente a portare l'inverno al centro sud, senza scomodare
la polare continentale, il moto retrogrado di masse viola dalla siberia.
Bgiorno a te.
Difatti io non parlo di contributi, ma di rivoluzioni bariche a trazione russo-siberiana o pallottole gelide partorite da stratwarming.
Per i contributi certo, possono verificarsi anche in qualche giorno ( ma cmq non cosi pochi come taluni credono). Ma non ero quello che intendevo
Avatar utente
gandalf il bianco
*Forumista TOP*
Messaggi: 13214
Iscritto il: mer gen 17, 2018 11:17 am
Località: Olbia

Messaggio da gandalf il bianco »

nel frattempo

Immagine
Avatar utente
picchio70
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 39747
Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
Località: Città Sant'Angelo 317mt

Messaggio da picchio70 »

InvernoPerfetto ha scritto:
picchio70 ha scritto:
InvernoPerfetto ha scritto: sì, situazione oramai ampiamente delineata, che ricorda in parte gli schemi di alcuni inverni anni '70 ma con 2 gradi in più di media: non è un caso infatti che in quegli inverni, anche in assenza di poderose ondate di gelo, le città del nord - e perfino genova -potevano fare un accumolo nevoso a settimana, a cui seguivano intense gelate e nebbioni congelanti.

Adesso naturalmente è tutto più edulcorato sia in termini di accumoli nelle città, di minime gelide e nebbie congelanti ma lo schema ricorda in parte certe invernate con nao negative dell'epoca.

Ribadisco la convinzione che per un reset barico che favorisca anche scambi continentali e irruzioni gelide da est ( che gelido non è ora), coadiuvate magari da parziali stratwarming in grado di partorire genesi fredde con target mediterraneo, c'è da mettersi comodi per buona parte di gennaio perchè impianti troppo importanti e impegnativi per risolversi e costruirsi in pochi giorni. So che alcuni credono che basterebbe in realtà poco con le micce giuste, ma le mie osservazioni e la mia esperienza mi inducono a pensare il contrario. Parlo di rivoluzioni bariche naturalmente, non di episodi temporanei
Buongiorno, per contribiti continentali artici non c'è bisogno di stravolgimenti
barici che necessitano di settimane. Ricordando che questa opzione
è piu che sufficiente a portare l'inverno al centro sud, senza scomodare
la polare continentale, il moto retrogrado di masse viola dalla siberia.
Bgiorno a te.
Difatti io non parlo di contributi, ma di rivoluzioni bariche a trazione russo-siberiana o pallottole gelide partorite da stratwarming.
Per i contributi certo, possono verificarsi anche in qualche giorno ( ma cmq non cosi pochi come taluni credono). Ma non ero quello che intendevo
Di fatti nella mia esposizione sulla tendenza dei prossimi 10/15 gg
è ben chiara l'evoluzione, trend consolidato....ecc. Ho parlato di contributi
continentali a fine prima decade, cioè tra circa 13/14 gg.
Non mi sembrano pochi.
Avatar utente
gandalf il bianco
*Forumista TOP*
Messaggi: 13214
Iscritto il: mer gen 17, 2018 11:17 am
Località: Olbia

Messaggio da gandalf il bianco »

InvernoPerfetto ha scritto:
picchio70 ha scritto:
InvernoPerfetto ha scritto: sì, situazione oramai ampiamente delineata, che ricorda in parte gli schemi di alcuni inverni anni '70 ma con 2 gradi in più di media: non è un caso infatti che in quegli inverni, anche in assenza di poderose ondate di gelo, le città del nord - e perfino genova -potevano fare un accumolo nevoso a settimana, a cui seguivano intense gelate e nebbioni congelanti.

Adesso naturalmente è tutto più edulcorato sia in termini di accumoli nelle città, di minime gelide e nebbie congelanti ma lo schema ricorda in parte certe invernate con nao negative dell'epoca.

Ribadisco la convinzione che per un reset barico che favorisca anche scambi continentali e irruzioni gelide da est ( che gelido non è ora), coadiuvate magari da parziali stratwarming in grado di partorire genesi fredde con target mediterraneo, c'è da mettersi comodi per buona parte di gennaio perchè impianti troppo importanti e impegnativi per risolversi e costruirsi in pochi giorni. So che alcuni credono che basterebbe in realtà poco con le micce giuste, ma le mie osservazioni e la mia esperienza mi inducono a pensare il contrario. Parlo di rivoluzioni bariche naturalmente, non di episodi temporanei
Buongiorno, per contribiti continentali artici non c'è bisogno di stravolgimenti
barici che necessitano di settimane. Ricordando che questa opzione
è piu che sufficiente a portare l'inverno al centro sud, senza scomodare
la polare continentale, il moto retrogrado di masse viola dalla siberia.
Bgiorno a te.
Difatti io non parlo di contributi, ma di rivoluzioni bariche a trazione russo-siberiana o pallottole gelide partorite da stratwarming.
Per i contributi certo, possono verificarsi anche in qualche giorno ( ma cmq non cosi pochi come taluni credono). Ma non ero quello che intendevo
concordo con picchio, anche perche l'emisferica non è messa male, si confonde forse il fatto che il vpt non è sbilanciato verso la groenlandia con jet furioso in atlantico, allora si che per il freddo serio urgono settimane per cambio di pattern
Ultima modifica di gandalf il bianco il dom dic 27, 2020 11:19 am, modificato 1 volta in totale.
Avatar utente
picchio70
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 39747
Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
Località: Città Sant'Angelo 317mt

Messaggio da picchio70 »

GallagherRM ha scritto:Spesso il ritornello è lo stesso: no waves no party.
Ti sei scoraggiato Gallagher? :lol: :lol:
Bloccato