Autunno 2018 - monitoriamolo.
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
-
ventomoderato
- ***SUPER FORUMISTA TOP***
- Messaggi: 34375
- Iscritto il: ven ago 19, 2016 9:27 pm
- Località: Venaria
- Darkangel
- Forumista senior
- Messaggi: 5280
- Iscritto il: sab feb 16, 2008 9:03 am
- Località: CornelianoCN205slm/NICE06
- Contatta:
Oggi la Neve si e fatta vedere anche a Limone P. paese. bianco logicamente il colle di tenda
https://www.facebook.com/groups/134475516659076/
https://www.facebook.com/groups/134475516659076/
-
InvernoPerfetto
- Messaggi: 4625
- Iscritto il: gio feb 06, 2014 6:35 pm
- Località: Torino
giornata più autunnale dell'anno in Piemonte, davvero in linea con la stagione di un tempo.
e' da giornate come queste che si capisce quanto siamo distanti dalla norma in tutti gli altri periodi in cui nella norma non ci siamo
Ad ogni modo:
Torino non ha mai superato i 10 gradi, e qualche centralina anche sotto;
in montagna nevica dai 1200 delle conche più fredde, ai 1800 di quelle più calde;
piovaschi, pioviggine e piogge in tutta la regione;
foliage finalmente in azione: in montagna da due/tre settimane, in pianura da adesso in avanti
Questo è il clima di fine ottobre/inizio novembre; questo è stato da sempre
e' da giornate come queste che si capisce quanto siamo distanti dalla norma in tutti gli altri periodi in cui nella norma non ci siamo
Ad ogni modo:
Torino non ha mai superato i 10 gradi, e qualche centralina anche sotto;
in montagna nevica dai 1200 delle conche più fredde, ai 1800 di quelle più calde;
piovaschi, pioviggine e piogge in tutta la regione;
foliage finalmente in azione: in montagna da due/tre settimane, in pianura da adesso in avanti
Questo è il clima di fine ottobre/inizio novembre; questo è stato da sempre
-
Lupo Silano
- Forumista senior
- Messaggi: 7793
- Iscritto il: gio gen 14, 2016 6:37 pm
- Località: cosenza, 250 mt
Purtroppo il temporale di lunedì sera è stato incredibile ovunque e peggiore dei peggiori temporali estivi tra vento e quantità di precipitazioni.InvernoPerfetto ha scritto:manu73 ha scritto:Segnalo che in bergamasca nella serata di Lunedì sono state registrate raffiche di vento con picchi a 227Km orari....inevitabili gli enormi danni e i disagi per l'abbattimento al suolo di pali e linee elettriche, telefoniche, tetti, interi tratti boschivi etc etc
Fortunatamente ad oggi non si riscontrano danni seri alle persone
Manu, forse volevi scrivere 127..no?
Perchè in italia non si è mai registrata nella storia meteo alcuna raffica cosi forte....e credo che il record sia prossimo ai 190
Raffiche da valutare caso per caso se record o no.
La corrente è mancata per tutta la notte in quasi tutto il bellunese.
Ad oggi gran parte dell'area dolomitica e parte della Valbelluna è ancora senza corrente.
I danni ammontano a milioni e milioni.
Solo nella piccola vallata che parte da qui dove sto si conta 1 ponte portato via, strada cancellata in 2 punti (in un posto si passa a piedi con la corda sulla roccia, tipo sentiero attrezzato in montagna), cumuli di sassi in fondo agli avvallamenti, centinaia di alberi ribaltati, tetti scoperchiati, massi da 30 quintali messi come argine sollevati e spostati di decine di metri.
I livelli raggiunti da molti corsi d'acqua sono da record almeno da 50 anni.
Il Cordevole, che prima del peggioramento era a livello 0,5 m circa non saliva al livello di 18 m di Ponte Mas (arrivando quindi sul ponte e sulla strada, ma senza portarlo via) dal 1966.
Nella nostra provincia, al contrario delle zone di pianura, il 1966, la più grande alluvione che si ricordi, è stato addirittura superato come accumuli precipitativi, per non parlare dei danni del vento.
Nella pianura veneta invece gli accumuli sono stati molto inferiori rispetto al 1966, forse anche per lo scirocco molto forte che ha portato i massimi precipitativi dalle Prealpi interne/ Dolomiti meridionali in su.
Purtroppo temo che ad eventi del genere ci dovremo abituare con una frequenza maggiore di 1 ogni 50 anni.
-
Lupo Silano
- Forumista senior
- Messaggi: 7793
- Iscritto il: gio gen 14, 2016 6:37 pm
- Località: cosenza, 250 mt
ciao ragazzi, ho visto delle immagini dalle zone alpine con interi boschi tirati giù dal vento come se fosse passato un uragano o ci fosse stata una frana.raccapricciante.Peter94 ha scritto:Purtroppo il temporale di lunedì sera è stato incredibile ovunque e peggiore dei peggiori temporali estivi tra vento e quantità di precipitazioni.InvernoPerfetto ha scritto:manu73 ha scritto:Segnalo che in bergamasca nella serata di Lunedì sono state registrate raffiche di vento con picchi a 227Km orari....inevitabili gli enormi danni e i disagi per l'abbattimento al suolo di pali e linee elettriche, telefoniche, tetti, interi tratti boschivi etc etc
Fortunatamente ad oggi non si riscontrano danni seri alle persone
Manu, forse volevi scrivere 127..no?
Perchè in italia non si è mai registrata nella storia meteo alcuna raffica cosi forte....e credo che il record sia prossimo ai 190
Raffiche da valutare caso per caso se record o no.
La corrente è mancata per tutta la notte in quasi tutto il bellunese.
Ad oggi gran parte dell'area dolomitica e parte della Valbelluna è ancora senza corrente.
I danni ammontano a milioni e milioni.
Solo nella piccola vallata che parte da qui dove sto si conta 1 ponte portato via, strada cancellata in 2 punti (in un posto si passa a piedi con la corda sulla roccia, tipo sentiero attrezzato in montagna), cumuli di sassi in fondo agli avvallamenti, centinaia di alberi ribaltati, tetti scoperchiati, massi da 30 quintali messi come argine sollevati e spostati di decine di metri.
I livelli raggiunti da molti corsi d'acqua sono da record almeno da 50 anni.
Il Cordevole, che prima del peggioramento era a livello 0,5 m circa non saliva al livello di 18 m di Ponte Mas (arrivando quindi sul ponte e sulla strada, ma senza portarlo via) dal 1966.
Nella nostra provincia, al contrario delle zone di pianura, il 1966, la più grande alluvione che si ricordi, è stato addirittura superato come accumuli precipitativi, per non parlare dei danni del vento.
Nella pianura veneta invece gli accumuli sono stati molto inferiori rispetto al 1966, forse anche per lo scirocco molto forte che ha portato i massimi precipitativi dalle Prealpi interne/ Dolomiti meridionali in su.
Purtroppo temo che ad eventi del genere ci dovremo abituare con una frequenza maggiore di 1 ogni 50 anni.
per i record precipitativi posso dire, con una discreta sicurezza approssimativa, che ci sono valori record in questo mese di ottobre anche dalle mie parti.
considerate che le zone ioniche centrali della regione hanno ricevuto in due episodi piovosi succedutisi a distanza di qualche giorno fino a 800 millimetri (ma con meno approssimazione in alcune stazioni probabilmente anche di più) a fronte di una media annua di circa 600 millimetri!!!
in alcune stazioni di quella zona si sono superati i 500 millimetri in un giorno!
-
natale2008
- Messaggi: 214
- Iscritto il: lun gen 02, 2017 11:17 am
- Località: Villa d'Asolo (TV) 90 m

L'immagine non è mia, mi è arrivata via social, ma voglio pubblicarla perchè mostra gli impressionanti effetti dei venti di scirocco di lunedì sera su prealpi e dolomiti. La foto è riferita alle melette di gallio dall'altopiano di asiago. Enormi porzioni di bosco sono andate distrutte, tra asiago, grappa, nevegal, feltrino, agordino, fiemme, fassa, primiero, valsugana, ed altre zond che sono senza energia elettrica e telefono e quando usciranno dall'isolamento vedremo tutti gli effeti. Anche in friuli situazione simile. Oltre ai boschi case scoperchiate e tralicci divelti, ad asiago e nel bellunese ancora migliaia di utenze senza energia elettrica. Raffica massima 193 kmh sul monte cesen Prealpi trevigiane
-
InvernoPerfetto
- Messaggi: 4625
- Iscritto il: gio feb 06, 2014 6:35 pm
- Località: Torino
-
Nebbiolo100%
- Messaggi: 2492
- Iscritto il: dom mag 27, 2012 10:03 pm
- Località: Langhe&Roero
Dopo la pioviggine super autunnale di ieri(0,4mm/h tutto il giorno con accumulo di 13mm) dalla mezzanotte netta intensificazione e 30mm accumulati.
Adesso non piove più, cielo che si sta aprendo e si intravede il sole.
Segnalo prima spolverata ai 900mt di Entracque paese:
http://www.comune.entracque.cn.it/Home/ ... fault.aspx
Adesso non piove più, cielo che si sta aprendo e si intravede il sole.
Segnalo prima spolverata ai 900mt di Entracque paese:
http://www.comune.entracque.cn.it/Home/ ... fault.aspx
-
alx87
- Forumista senior
- Messaggi: 8321
- Iscritto il: gio lug 01, 2010 10:07 am
- Località: Terrazzano di Rho (MI)
Buongiorno!
Dopo la giornata interlocutoria dell'altro ieri, con max risalita sino a 17° (min 9.7°), ieri ha ripreso a piovere specie dalla seconda parte della giornata, specie sulla parte più occidentale della regione, infatti gli accumuli maggiori presenti nella mappa regionale fanno riferimento alle località piemontesi (39.9 mm ad Acqui Terme), mentre in Lombardia segnalo i 24.9 mm di Sangiano (VA), qui 6 mm, prevalentemente asciutto sulla parte centro-orientale della regione.
Temperature in calo, a Rho estremi 10.8°/13.8°, max inferiori a 15° sulla pianura occidentale, sui 16-17° ad est, fino ai 17.6° di Poggio Rusco (MN).
Quota neve ad ovest (Ticino e Valchiavenna) oscillante tra 1300 e 1900 m, più alta più ad est, sull'alta Valtellina dove è oscillata tra 1700 e 2200 m, generalmente sopra i 2000 m sulle Prealpi occidentali, prevalentemente asciutto ad est.
Nella notte di ieri, durante un parziale rasserenamento, segnalo i -8.5° raggiunti ai 3000 m del Pizzo Coca.
Venendo ad oggi, altra giornata prettamente autunnale, accumuli già consistenti un po' ovunque, in cima alla classifica pluvio ancora Capovalle di Roncobello che ha già toccato i 61 mm, in seconda posizione invece una località di pianura, Sant'Angelo Lodigiano (LO) che ha raggiunto i 50 mm, terza la valtellinese Caiolo con 49 mm.
Quota neve sempre inferiore ad ovest, segnalo +0.8° ai 527 m di Crodo (VB), attualmente in minima, quota neve quindi che si sta spingendo sino a quote medio-basse in Val d'Ossola, quota neve più alta andando verso est, sui 1100 m sull'alto Ticino, 1300 m sull'alta Valchiavenna (neve a Madesimo e Campodolcino), 1500m sulla Valmalenco, 1800 m sull'alta Valtellina (neve a Livigno).
Sui settori meridionali, quota neve sui 1600-1700 sui settori centro-occidentali, ancora intorno ai 1800-2000 m sul bresciano
Dopo la giornata interlocutoria dell'altro ieri, con max risalita sino a 17° (min 9.7°), ieri ha ripreso a piovere specie dalla seconda parte della giornata, specie sulla parte più occidentale della regione, infatti gli accumuli maggiori presenti nella mappa regionale fanno riferimento alle località piemontesi (39.9 mm ad Acqui Terme), mentre in Lombardia segnalo i 24.9 mm di Sangiano (VA), qui 6 mm, prevalentemente asciutto sulla parte centro-orientale della regione.
Temperature in calo, a Rho estremi 10.8°/13.8°, max inferiori a 15° sulla pianura occidentale, sui 16-17° ad est, fino ai 17.6° di Poggio Rusco (MN).
Quota neve ad ovest (Ticino e Valchiavenna) oscillante tra 1300 e 1900 m, più alta più ad est, sull'alta Valtellina dove è oscillata tra 1700 e 2200 m, generalmente sopra i 2000 m sulle Prealpi occidentali, prevalentemente asciutto ad est.
Nella notte di ieri, durante un parziale rasserenamento, segnalo i -8.5° raggiunti ai 3000 m del Pizzo Coca.
Venendo ad oggi, altra giornata prettamente autunnale, accumuli già consistenti un po' ovunque, in cima alla classifica pluvio ancora Capovalle di Roncobello che ha già toccato i 61 mm, in seconda posizione invece una località di pianura, Sant'Angelo Lodigiano (LO) che ha raggiunto i 50 mm, terza la valtellinese Caiolo con 49 mm.
Quota neve sempre inferiore ad ovest, segnalo +0.8° ai 527 m di Crodo (VB), attualmente in minima, quota neve quindi che si sta spingendo sino a quote medio-basse in Val d'Ossola, quota neve più alta andando verso est, sui 1100 m sull'alto Ticino, 1300 m sull'alta Valchiavenna (neve a Madesimo e Campodolcino), 1500m sulla Valmalenco, 1800 m sull'alta Valtellina (neve a Livigno).
Sui settori meridionali, quota neve sui 1600-1700 sui settori centro-occidentali, ancora intorno ai 1800-2000 m sul bresciano
-
Gelo siciliano
- Messaggi: 1653
- Iscritto il: ven set 30, 2016 8:33 am
- Località: Acireale
-
mondometeo
- Messaggi: 1801
- Iscritto il: mer gen 27, 2010 9:09 pm
- Località: albinea (re)
La passata piovosa della notte sull'Emilia-Romagna ha scaricato mediamente 10/20mm, con alcune stazioni della pianura che hanno raccolto meno (tra modenese e bolognese) ed alcune sull'Alto Appennino che hanno superato i 40mm.
Oggi dovrebbe uscire un pó di sole, prima della nuova pioggia prevista tra domani e dopodomani, con accumuli che non dovrebbero discostarsi molto da quelli raggiunti oggi.
Oggi dovrebbe uscire un pó di sole, prima della nuova pioggia prevista tra domani e dopodomani, con accumuli che non dovrebbero discostarsi molto da quelli raggiunti oggi.
Ciao.natale2008 ha scritto:
L'immagine non è mia, mi è arrivata via social, ma voglio pubblicarla perchè mostra gli impressionanti effetti dei venti di scirocco di lunedì sera su prealpi e dolomiti. La foto è riferita alle melette di gallio dall'altopiano di asiago. Enormi porzioni di bosco sono andate distrutte, tra asiago, grappa, nevegal, feltrino, agordino, fiemme, fassa, primiero, valsugana, ed altre zond che sono senza energia elettrica e telefono e quando usciranno dall'isolamento vedremo tutti gli effeti. Anche in friuli situazione simile. Oltre ai boschi case scoperchiate e tralicci divelti, ad asiago e nel bellunese ancora migliaia di utenze senza energia elettrica. Raffica massima 193 kmh sul monte cesen Prealpi trevigiane
Oggi previsti secondo ARPAV 40-80 mm.
Limite pioggia-neve ora sui 1800 m, previsto a 2200-2500 m nel momento di massime precipitazioni, sempre molto alto per il periodo.
Ultima modifica di Peter94 il gio nov 01, 2018 10:23 am, modificato 2 volte in totale.
-
InvernoPerfetto
- Messaggi: 4625
- Iscritto il: gio feb 06, 2014 6:35 pm
- Località: Torino
MessaggioInviato: Thu Nov 01, 2018 10:05 am Oggetto: Rispondi citando Modifica/Cancella messaggio Cancella messaggio
bgiorno e buona festa,
quando devo sottolineare il caldo, lo faccio puntualmente.
Ma anche quando si verificano altri fenomeni, cerco di essere puntuale allo stesso modo.
E mi compiace sottolineare come al 1 novembre, la Alpi di Piemonte e Valle d'Aosta offrano un bellissimo spettacolo: colori autunnali fino ai 1000/1300 e poi, a seconda delle vallate, splendide cornici bianche che, a partire dai 1600 si fanno tangibili e dai 1800/2000 addirittura abbondanti. Dai 2300/2500, poi, si parla addirittura di metrate. Colpiti quasi tutti i settori, ma soprattutto le Val di lanzo, canavese e cuneese sudoccidentale
Gioisco e gioiamo di questa meravigliosa passata di normalità ( e dopo tanti flagelli meteo), probabilmente temporanea ma... del diman non c'è certezza e chi vuole essere lieto sia.
bgiorno e buona festa,
quando devo sottolineare il caldo, lo faccio puntualmente.
Ma anche quando si verificano altri fenomeni, cerco di essere puntuale allo stesso modo.
E mi compiace sottolineare come al 1 novembre, la Alpi di Piemonte e Valle d'Aosta offrano un bellissimo spettacolo: colori autunnali fino ai 1000/1300 e poi, a seconda delle vallate, splendide cornici bianche che, a partire dai 1600 si fanno tangibili e dai 1800/2000 addirittura abbondanti. Dai 2300/2500, poi, si parla addirittura di metrate. Colpiti quasi tutti i settori, ma soprattutto le Val di lanzo, canavese e cuneese sudoccidentale
Gioisco e gioiamo di questa meravigliosa passata di normalità ( e dopo tanti flagelli meteo), probabilmente temporanea ma... del diman non c'è certezza e chi vuole essere lieto sia.