
Vedremo se trattasi di intuizione o meno.
Intanto apprezzabile il calo previsto verso la fine della prima decade dalla media
degli scenari.
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
wow, una giornata normalissima dopo 23 di piena estate.iniestas ha scritto:Qui a Roma è’ una giornata autunnale con vento fresco e necessità di felpa al mattino
E domani si replica
Per essere il 24 settembre giornata normalissima
A forza di andare a cercare L hp sui modelli si perdono i momenti di realtà della meteo, saranno di meno rispetto al passato ma ci sono ma ormai non interessano più
Io francamente non comprendo come si possa negare l'anomalia di calore persistente, prendendo a base 1 giornata con temperature in linea.iniestas ha scritto:Qui a Roma è’ una giornata autunnale con vento fresco e necessità di felpa al mattino
E domani si replica
Per essere il 24 settembre giornata normalissima
A forza di andare a cercare L hp sui modelli si perdono i momenti di realtà della meteo, saranno di meno rispetto al passato ma ci sono ma ormai non interessano più
Sei ot oltre che ridicoloiniestas ha scritto:Qui a Roma è’ una giornata autunnale con vento fresco e necessità di felpa al mattino
E domani si replica
Per essere il 24 settembre giornata normalissima
A forza di andare a cercare L hp sui modelli si perdono i momenti di realtà della meteo, saranno di meno rispetto al passato ma ci sono ma ormai non interessano più
Ciao @GabryGabriele_2021 ha scritto:Ciao RioRio ha scritto:Noto amaramente, il sito che ci ospita (ML) o gli esperti del forum non si siano espressi!!
Ma comunque rimarro' ad aspettare il mio testo in grassetto!
Rio ha scritto:Però noto che si mettono sempre le SST N/ATL per questo riscaldamento anomalo che è certo!
Ma, quanto di quel caldo potrebbe essere dovuto alla persistente debolezza della dorsale Azzorre-Bermuda?
Saluti, ci aggiorniamo la prossima settimanaRio ha scritto:Però... penso anche, che una parte del caldo atlantico, sia dovuto a venti deboli e persistenti.
Infattiè avvenuto anche per l’MDR orientale, all’inizio di quest’estate ed anche per il Nord Atlantico.
Vediamo cosa scriveranno i vari centri su tale episodio!
Saluti
Giusta osservazione la debolezza della cresta atlantica gioca un ruolo nella forza degli alisei he sospingono meno pulviscolo sahariano in grado di schermare la radiazione solare, quindi contribuendo al riscaldamento. La debole ventilazione inoltre riduce il rimescolamento delle acque oceaniche con ridotto upwelling lungo le coste africane.
Da notare anche il regime persistente medio da nao negativa da marzo che, come si vede dal plot trimestrale estivo , ha condizionato la disposizione delle ssta nord atlantiche nella costituzione di un tripolo negativo. Questo consente al getto di essere più oscillante nel favorire i continui spronfondamneti di saccature jn pieno oceano che poi contribuiscono alla mitezza fuori scala per l'europa meridionale per il pompaggio di correnti subtropicali.
Ad agosto avevo scritto come si sia assistito alla traslazione verso ovest della cresta del nord atlantica verso gi usa orientali in risposta alla variazione positiva delle ssta atlantiche indotta dai gas serra (wang et al)
Inoltre da valutare anche l'impatto della disposizione delle anomalie superficiali dell'Atlantico tropicale sia a nord e sud dell'equazione noto come Tropical Atlantic Variability che comprende l'AMM (Atlantic Meridional Mode) L'area
atlantica grossomodo fra i 20N e i 20S soggiace ad una sorta di
ciclico dipolo che coinvolge sia le SST che l'atmosfera e quindi i venti su scala temporale variabile; a volte come in quest'anno, si genera un anomalo gradiente di SST tale per cui nella zona TNA si hanno SSTA+ e nella zona
TSA SSTA-, di conseguenza lungo l'equatore si rafforzano vento verso nord a causa di un più forte
gradiente di pressione al suolo in queste zone. a causa della forza di Coriolis questi venti meridionali che
attraversano l'equatore si dispongono da sud-ovest verso nord-est nelle regioni subtropicali boreali, mentre in
quelle australi soffiano da sudest verso nord-ovest. Questi venti contribuiscono così a rallentare gli alisei boreali e
invece a rafforzare quelli australi e a questa diminuzione della forza dei venti nell'emisfero nord tropicale segue
una riduzione dell'evaporazione e quindi un rafforzamento del flusso di calore superficiale nell'oceano nel NH, con un feedback positivo. Alle cause meteorologiche su aggiungono quelle del trend di fondo del riscaldamento progressivo degli oceani in risposta al crescente calore accumulato, all'amplificazione artica..
I più ricorrenti regimi di blocco danno vita ad anomalie sempre più marcate sia oceaniche che atmosferiche che generano estremi meteorologici sempre più intensi e frequenti in linwa connla tendenza del gw .


Ot non credo si parlava di autunno a dicembregemi65 ha scritto:Sei ot oltre che ridicoloiniestas ha scritto:Qui a Roma è’ una giornata autunnale con vento fresco e necessità di felpa al mattino
E domani si replica
Per essere il 24 settembre giornata normalissima
A forza di andare a cercare L hp sui modelli si perdono i momenti di realtà della meteo, saranno di meno rispetto al passato ma ci sono ma ormai non interessano più
Ben detto *potrebbe il 2024,Gabriele_2021 ha scritto:Ciao rio
quest'anno al trend del riscaldamento globale si sono sommate quelle cause meteorologiche concomitanti che hanno fatto segnare un bel balzo in avanti termicamente, facendo pensare ad un accelerazione. c'è da dire che i feedback positivi indotti dal gw, al netto della variabilita interannuale, renderebbero l'aumento termico esponenziale, considerando anche a breve termine, il potenziale el nino strong in sviluppo, che aiuterebbe a scalare un altro gradino delle temp globali nel 2024 e l'asticella potrebbe alzarsi ancora.
