condivido il pensiero in toto.Bill Carson ha scritto:Non voglio entrare nelle vostre diatribe interne, e non voglio assolutamente negare che ci siano situazioni emergenziali in alcune zone del Piemonte, ma volevo far notare che a certe cose si potrebbe anche rispondere nel merito.
E' vero, ad esempio, che in Piemonte nel 2018 la maggior parte dei mesi ha chiuso in media o addirittura sopra?
E, in un'ottica più generale, si potrebbe avere una definizione migliore di "siccità"? Perché nella mia zona (Milano) abbiamo certamente avuto poche precipitazioni da dicembre ad oggi, tante giornate favoniche che asciugano a manetta, ma fino a novembre 2018 le precipitazioni non sono assolutamente mancate. Il 2018 ha chiuso, nella zona di Milano, con valori tra i 950 e i 1.100 mm, che sono intorno alla media pluriennale o addirittura qualcosina sopra.
Da inizio anno i cumulati sono certamente bassi (50-100 mm) ma non tali da giustificare allarmi, anche perché si tratta in fin dei conti dei mesi più freddi dell'anno. E senza dimenticare che negli ultimi trent'anni queste zone hanno visto situazioni molto peggiori, come i quasi 90 giorni senza pioggia nel (mi pare) 1997, anno in cui tra l'altro la siccità ha interessato anche parte del mese di aprile.
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Qualche precisazione e poi mi taccio.... alla mancanza di precipitazioni va aggiunta la componente vento che asciuga in maniera rapida i terreni...mi rendo conto che chi vive in città se ne rende conto meno, ma vi assicuro che senza scomodare record la situazione è pesante... per esempio il pozzo della mia azienda è a livelli che di solito raggiunge a luglio...insisto sul fatto che è una situazione che si protrae nel tempo, la mancanza di nevicate e di piogge moderate(il temporale da 40mm in un ‘azienda agricola ora permette un assorbimento minimo al terreno) fa sì che si viva la situazione attuale con preoccupazione...ventomoderato ha scritto:condivido il pensiero in toto.Bill Carson ha scritto:Non voglio entrare nelle vostre diatribe interne, e non voglio assolutamente negare che ci siano situazioni emergenziali in alcune zone del Piemonte, ma volevo far notare che a certe cose si potrebbe anche rispondere nel merito.
E' vero, ad esempio, che in Piemonte nel 2018 la maggior parte dei mesi ha chiuso in media o addirittura sopra?
E, in un'ottica più generale, si potrebbe avere una definizione migliore di "siccità"? Perché nella mia zona (Milano) abbiamo certamente avuto poche precipitazioni da dicembre ad oggi, tante giornate favoniche che asciugano a manetta, ma fino a novembre 2018 le precipitazioni non sono assolutamente mancate. Il 2018 ha chiuso, nella zona di Milano, con valori tra i 950 e i 1.100 mm, che sono intorno alla media pluriennale o addirittura qualcosina sopra.
Da inizio anno i cumulati sono certamente bassi (50-100 mm) ma non tali da giustificare allarmi, anche perché si tratta in fin dei conti dei mesi più freddi dell'anno. E senza dimenticare che negli ultimi trent'anni queste zone hanno visto situazioni molto peggiori, come i quasi 90 giorni senza pioggia nel (mi pare) 1997, anno in cui tra l'altro la siccità ha interessato anche parte del mese di aprile.
Buona domenica a tutti
Senza offesa ma penso che viviate in città ed avete poco contatto con la natura, se è in caso contrario chiedo scusa. Per capire la siccità vi faccio un esempio semplice. Prendi un vaso con dei fiori ed un litro d'acqua. Hai due possibilità: versi tutto in una volta sola il litro e poi per due mesi più nulla oppure versi 130 cl. di acqua una volta a settimana per 8 settimane. Nel primo caso passati i due mesi la pianta è morta, nel secondo rimane viva e vegeta, eppure la quantità di acqua è la stessa. È chiaro cosa è la siccità? Nel nostro caso se mi dite che tutto sommato essendo in inverno la siccità ha meno impatto che in estate è vero, limitarsi a dire che però veniamo da un anno piovoso e dunque anche se non piove per un po' non cambia niente, è assolutamente discutibile ed opinabile.Farmagricoltore ha scritto:Qualche precisazione e poi mi taccio.... alla mancanza di precipitazioni va aggiunta la componente vento che asciuga in maniera rapida i terreni...mi rendo conto che chi vive in città se ne rende conto meno, ma vi assicuro che senza scomodare record la situazione è pesante... per esempio il pozzo della mia azienda è a livelli che di solito raggiunge a luglio...insisto sul fatto che è una situazione che si protrae nel tempo, la mancanza di nevicate e di piogge moderate(il temporale da 40mm in un ‘azienda agricola ora permette un assorbimento minimo al terreno) fa sì che si viva la situazione attuale con preoccupazione...ventomoderato ha scritto:condivido il pensiero in toto.Bill Carson ha scritto:Non voglio entrare nelle vostre diatribe interne, e non voglio assolutamente negare che ci siano situazioni emergenziali in alcune zone del Piemonte, ma volevo far notare che a certe cose si potrebbe anche rispondere nel merito.
E' vero, ad esempio, che in Piemonte nel 2018 la maggior parte dei mesi ha chiuso in media o addirittura sopra?
E, in un'ottica più generale, si potrebbe avere una definizione migliore di "siccità"? Perché nella mia zona (Milano) abbiamo certamente avuto poche precipitazioni da dicembre ad oggi, tante giornate favoniche che asciugano a manetta, ma fino a novembre 2018 le precipitazioni non sono assolutamente mancate. Il 2018 ha chiuso, nella zona di Milano, con valori tra i 950 e i 1.100 mm, che sono intorno alla media pluriennale o addirittura qualcosina sopra.
Da inizio anno i cumulati sono certamente bassi (50-100 mm) ma non tali da giustificare allarmi, anche perché si tratta in fin dei conti dei mesi più freddi dell'anno. E senza dimenticare che negli ultimi trent'anni queste zone hanno visto situazioni molto peggiori, come i quasi 90 giorni senza pioggia nel (mi pare) 1997, anno in cui tra l'altro la siccità ha interessato anche parte del mese di aprile.
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intervento esemplareghito ha scritto:Senza offesa ma penso che viviate in città ed avete poco contatto con la natura, se è in caso contrario chiedo scusa. Per capire la siccità vi faccio un esempio semplice. Prendi un vaso con dei fiori ed un litro d'acqua. Hai due possibilità: versi tutto in una volta sola il litro e poi per due mesi più nulla oppure versi 130 cl. di acqua una volta a settimana per 8 settimane. Nel primo caso passati i due mesi la pianta è morta, nel secondo rimane viva e vegeta, eppure la quantità di acqua è la stessa. È chiaro cosa è la siccità? Nel nostro caso se mi dite che tutto sommato essendo in inverno la siccità ha meno impatto che in estate è vero, limitarsi a dire che però veniamo da un anno piovoso e dunque anche se non piove per un po' non cambia niente, è assolutamente discutibile ed opinabile.Farmagricoltore ha scritto:Qualche precisazione e poi mi taccio.... alla mancanza di precipitazioni va aggiunta la componente vento che asciuga in maniera rapida i terreni...mi rendo conto che chi vive in città se ne rende conto meno, ma vi assicuro che senza scomodare record la situazione è pesante... per esempio il pozzo della mia azienda è a livelli che di solito raggiunge a luglio...insisto sul fatto che è una situazione che si protrae nel tempo, la mancanza di nevicate e di piogge moderate(il temporale da 40mm in un ‘azienda agricola ora permette un assorbimento minimo al terreno) fa sì che si viva la situazione attuale con preoccupazione...ventomoderato ha scritto: condivido il pensiero in toto.
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Bill Carson
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Nessuna offesa, in effetti abito in città.ghito ha scritto:Senza offesa ma penso che viviate in città ed avete poco contatto con la natura, se è in caso contrario chiedo scusa. Per capire la siccità vi faccio un esempio semplice. Prendi un vaso con dei fiori ed un litro d'acqua. Hai due possibilità: versi tutto in una volta sola il litro e poi per due mesi più nulla oppure versi 130 cl. di acqua una volta a settimana per 8 settimane. Nel primo caso passati i due mesi la pianta è morta, nel secondo rimane viva e vegeta, eppure la quantità di acqua è la stessa. È chiaro cosa è la siccità? Nel nostro caso se mi dite che tutto sommato essendo in inverno la siccità ha meno impatto che in estate è vero, limitarsi a dire che però veniamo da un anno piovoso e dunque anche se non piove per un po' non cambia niente, è assolutamente discutibile ed opinabile.Farmagricoltore ha scritto:Qualche precisazione e poi mi taccio.... alla mancanza di precipitazioni va aggiunta la componente vento che asciuga in maniera rapida i terreni...mi rendo conto che chi vive in città se ne rende conto meno, ma vi assicuro che senza scomodare record la situazione è pesante... per esempio il pozzo della mia azienda è a livelli che di solito raggiunge a luglio...insisto sul fatto che è una situazione che si protrae nel tempo, la mancanza di nevicate e di piogge moderate(il temporale da 40mm in un ‘azienda agricola ora permette un assorbimento minimo al terreno) fa sì che si viva la situazione attuale con preoccupazione...ventomoderato ha scritto: condivido il pensiero in toto.
Buona domenica a tutti
Però so bene che la pioggia distribuita bene è meglio del tutto in una botta e poi più niente, ma quello che volevo dire è esattamente questo: nella zona di Milano, abbiamo avuto un problema di siccità nell'estate 2017 e poi, per il resto, piogge abbastanza ben distribuite fino praticamente a novembre 2018. E, se proprio si vuole vedere, anche febbraio ha avuto cumulati non insoddisfacenti (30-80 mm in pianura).
E quindi, di nuovo, sono a chiedere: quando possiamo parlare di "siccità"? Non è una sfida: è che non lo so. La siccità si valuta in un periodo di 2 settimane? 2 mesi? 6 mesi? Pluriennale?
Non sto criticando il fatto che in Piemonte alcune zone siano in crisi, sto dicendo semplicemente che parlare di "siccità nel nord Italia" è molto diverso dal parlare di "siccità in alcune zone sfavorite di Piemonte e Liguria". Questo perché noto che parecchi degli intervenuti qui sono piemontesi, o meglio ancora del Piemonte meridionale o occidentale.
Nessuna notizia da emiliani, veneti, friulani, tirolesi?
Bill Carson ha scritto:Nessuna offesa, in effetti abito in città.ghito ha scritto:Senza offesa ma penso che viviate in città ed avete poco contatto con la natura, se è in caso contrario chiedo scusa. Per capire la siccità vi faccio un esempio semplice. Prendi un vaso con dei fiori ed un litro d'acqua. Hai due possibilità: versi tutto in una volta sola il litro e poi per due mesi più nulla oppure versi 130 cl. di acqua una volta a settimana per 8 settimane. Nel primo caso passati i due mesi la pianta è morta, nel secondo rimane viva e vegeta, eppure la quantità di acqua è la stessa. È chiaro cosa è la siccità? Nel nostro caso se mi dite che tutto sommato essendo in inverno la siccità ha meno impatto che in estate è vero, limitarsi a dire che però veniamo da un anno piovoso e dunque anche se non piove per un po' non cambia niente, è assolutamente discutibile ed opinabile.Farmagricoltore ha scritto:Qualche precisazione e poi mi taccio.... alla mancanza di precipitazioni va aggiunta la componente vento che asciuga in maniera rapida i terreni...mi rendo conto che chi vive in città se ne rende conto meno, ma vi assicuro che senza scomodare record la situazione è pesante... per esempio il pozzo della mia azienda è a livelli che di solito raggiunge a luglio...insisto sul fatto che è una situazione che si protrae nel tempo, la mancanza di nevicate e di piogge moderate(il temporale da 40mm in un ‘azienda agricola ora permette un assorbimento minimo al terreno) fa sì che si viva la situazione attuale con preoccupazione...
Buona domenica a tutti
Però so bene che la pioggia distribuita bene è meglio del tutto in una botta e poi più niente, ma quello che volevo dire è esattamente questo: nella zona di Milano, abbiamo avuto un problema di siccità nell'estate 2017 e poi, per il resto, piogge abbastanza ben distribuite fino praticamente a novembre 2018. E, se proprio si vuole vedere, anche febbraio ha avuto cumulati non insoddisfacenti (30-80 mm in pianura).
E quindi, di nuovo, sono a chiedere: quando possiamo parlare di "siccità"? Non è una sfida: è che non lo so. La siccità si valuta in un periodo di 2 settimane? 2 mesi? 6 mesi? Pluriennale?
Non sto criticando il fatto che in Piemonte alcune zone siano in crisi, sto dicendo semplicemente che parlare di "siccità nel nord Italia" è molto diverso dal parlare di "siccità in alcune zone sfavorite di Piemonte e Liguria". Questo perché noto che parecchi degli intervenuti qui sono piemontesi, o meglio ancora del Piemonte meridionale o occidentale.
Nessuna notizia da emiliani, veneti, friulani, tirolesi?
Per quel che riguarda febbraio torniamo al discorso fatto da ghito, visto che i 30/80mm caduti (qui 45) sono stati concentrati nei primi due gironi e mezzo del mese. Qui al nord est, nonostante la scarsità di precipitazioni (siamo a oltre il -50%) la situazione al momento non è di certo rosea ma meno preoccupante che al nord ovest, considerando anche che qui il fhoen generalmente si fa sentire meno visto che le montagne sono più basse che a ovest
Per siccità si intende una mancanza di pioggia, una percentuale bassa di umidità nei terreni ed un livello dei bacini idrici e dei fiumi al di sotto di una media definita. In questo caso su gran parte del Nord Ovest stiamo rispettando questi tre fattori. Poi che in questo periodo tutto sommato non ha ancora un impatto particolarmente negativo visto che la vegetazione si sta risvegliando solo adesso dalla pausa invernale è vero, ma se aprile e maggio non rientrano in media la vedo dura per l'estate, specialmente tenendo conto della mancanza di precipitazione nevose in quota.Bill Carson ha scritto:Nessuna offesa, in effetti abito in città.ghito ha scritto:Senza offesa ma penso che viviate in città ed avete poco contatto con la natura, se è in caso contrario chiedo scusa. Per capire la siccità vi faccio un esempio semplice. Prendi un vaso con dei fiori ed un litro d'acqua. Hai due possibilità: versi tutto in una volta sola il litro e poi per due mesi più nulla oppure versi 130 cl. di acqua una volta a settimana per 8 settimane. Nel primo caso passati i due mesi la pianta è morta, nel secondo rimane viva e vegeta, eppure la quantità di acqua è la stessa. È chiaro cosa è la siccità? Nel nostro caso se mi dite che tutto sommato essendo in inverno la siccità ha meno impatto che in estate è vero, limitarsi a dire che però veniamo da un anno piovoso e dunque anche se non piove per un po' non cambia niente, è assolutamente discutibile ed opinabile.Farmagricoltore ha scritto:Qualche precisazione e poi mi taccio.... alla mancanza di precipitazioni va aggiunta la componente vento che asciuga in maniera rapida i terreni...mi rendo conto che chi vive in città se ne rende conto meno, ma vi assicuro che senza scomodare record la situazione è pesante... per esempio il pozzo della mia azienda è a livelli che di solito raggiunge a luglio...insisto sul fatto che è una situazione che si protrae nel tempo, la mancanza di nevicate e di piogge moderate(il temporale da 40mm in un ‘azienda agricola ora permette un assorbimento minimo al terreno) fa sì che si viva la situazione attuale con preoccupazione...
Buona domenica a tutti
Però so bene che la pioggia distribuita bene è meglio del tutto in una botta e poi più niente, ma quello che volevo dire è esattamente questo: nella zona di Milano, abbiamo avuto un problema di siccità nell'estate 2017 e poi, per il resto, piogge abbastanza ben distribuite fino praticamente a novembre 2018. E, se proprio si vuole vedere, anche febbraio ha avuto cumulati non insoddisfacenti (30-80 mm in pianura).
E quindi, di nuovo, sono a chiedere: quando possiamo parlare di "siccità"? Non è una sfida: è che non lo so. La siccità si valuta in un periodo di 2 settimane? 2 mesi? 6 mesi? Pluriennale?
Non sto criticando il fatto che in Piemonte alcune zone siano in crisi, sto dicendo semplicemente che parlare di "siccità nel nord Italia" è molto diverso dal parlare di "siccità in alcune zone sfavorite di Piemonte e Liguria". Questo perché noto che parecchi degli intervenuti qui sono piemontesi, o meglio ancora del Piemonte meridionale o occidentale.
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- nevofilo80
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La cosa più sensata che ho letto su questo forum da un po’ di tempo a questa parte.ghito ha scritto:Senza offesa ma penso che viviate in città ed avete poco contatto con la natura, se è in caso contrario chiedo scusa. Per capire la siccità vi faccio un esempio semplice. Prendi un vaso con dei fiori ed un litro d'acqua. Hai due possibilità: versi tutto in una volta sola il litro e poi per due mesi più nulla oppure versi 130 cl. di acqua una volta a settimana per 8 settimane. Nel primo caso passati i due mesi la pianta è morta, nel secondo rimane viva e vegeta, eppure la quantità di acqua è la stessa. È chiaro cosa è la siccità? Nel nostro caso se mi dite che tutto sommato essendo in inverno la siccità ha meno impatto che in estate è vero, limitarsi a dire che però veniamo da un anno piovoso e dunque anche se non piove per un po' non cambia niente, è assolutamente discutibile ed opinabile.Farmagricoltore ha scritto:Qualche precisazione e poi mi taccio.... alla mancanza di precipitazioni va aggiunta la componente vento che asciuga in maniera rapida i terreni...mi rendo conto che chi vive in città se ne rende conto meno, ma vi assicuro che senza scomodare record la situazione è pesante... per esempio il pozzo della mia azienda è a livelli che di solito raggiunge a luglio...insisto sul fatto che è una situazione che si protrae nel tempo, la mancanza di nevicate e di piogge moderate(il temporale da 40mm in un ‘azienda agricola ora permette un assorbimento minimo al terreno) fa sì che si viva la situazione attuale con preoccupazione...ventomoderato ha scritto: condivido il pensiero in toto.
Buona domenica a tutti
Molte cose te le hanno già spiegate a dovere altri, favonio etc etc...Bill Carson ha scritto: Da inizio anno i cumulati sono certamente bassi (50-100 mm) ma non tali da giustificare allarmi, anche perché si tratta in fin dei conti dei mesi più freddi dell'anno. E senza dimenticare che negli ultimi trent'anni queste zone hanno visto situazioni molto peggiori, come i quasi 90 giorni senza pioggia nel (mi pare) 1997, anno in cui tra l'altro la siccità ha interessato anche parte del mese di aprile.
Poi, ma è banale, la pioggia caduta su Milano ha una importanza relativa.
Infine non siamo noi forumisti a dire che c'è siccità, bensì gli organismi preposti, gli enti territoriali e/o meteorologici etc etc.
Fai una veloce ricerca online e trovi tutto.
Oppure un giro sul Po, sui vari affluenti, sulle montagne brulle senza riserve idriche per la stagione estiva....
- lities
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Azz... quanta pioggia ben 0 mm!!dersu ha scritto:Si certo, tutto risolto, pioggia battente su tutto il nord, soprattutto settore ovest.Salento92 ha scritto:tra stasera e domani pioverà su buona parte del nord, rilassatevi dai
Magari posta una delle tue cartine magiche.
Ed intanto fohn che soffia nuovamente a più non posso
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Farmagricoltore
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