Anni duri? Semmai questo il primo dopo tanti anni.Peter94 ha scritto:La situazione dell'innevamento si sta facendo sempre più sconvolgente nell'arco alpino.
Zero neve fin oltre i 3000 m a sud, 2000-2500 m a nord.
Temperature ben superiori alle medie in montagna (ricordo che sulla montagna veneta già novembre è stato più caldo dell'anno scorso, che era il più caldo da inizio rilevazioni).
Uno sguardo anche alla stagione sciistica.
Moltissime stazioni sciistiche non sono riuscite ad aprire, nemmeno minimamente; altre sono riuscite ad aprire, con un limitatissimo numero di piste (10-20%), grazie a grandissimi sacrifici.
Alcune località più "abbienti" e blasonate sono riuscite ad aprire con la sola neve artificiale la maggior parte delle piste, andando incontro a grandi sacrifici e anche a costi non indifferenti.
Per molte località periferiche, a bassa quota, con scarsa disponibilità di acqua o non altrettanto blasonate e turistiche non sarà possibile aprire prima dell'anno nuovo (minimo minimo), andando a perdere un mese (su tre; marzo non lo conto perchè non tutti gli impianti possono restare aperti e la stagione è ormai alla fine, con minori frequentazioni) della stagione sciistica.
Anni duri per chi lavora nel settore degli impianti di risalita.
E vedrai che se la caveranno lo stesso benone.