Insomma, a ovest del continente non so quando siano più fortunati dell’Italia, quest’anno la Spagna ha centrato come meglio non poteva il fattore K, mentre la Francia più che imbiancate(inclusa la capitale) in confronto ai vicini nordici non mi sembra abbia visto chissà che. Poi se guardiamo ai recenti precedenti invernali con perno altopressorio su Spagna e Francia i conti sono presto fatti.effetto stau ha scritto:Sono domande che mi pongo spesso anch’io...., inevitabile farsele.Jokoliere91 ha scritto:Quanto durerà o quando avrà intenzione di cambiare questo pattern per l'Italia?
Ogni anno sembra sempre la stessa storia.. Un colpo ad est Grecia e Turchia , un colpo a ovest Francia e Spagna, un colpo in America, quest'anno quasi in Messico... E parlo di colpi seri, non strisciatine!
Credo ci siamo stancati un pò tutti, ma purtroppo non è colpa di nessuno.. E' la natura che comanda...
Forse qualcuno sarà anche in grado di dare spiegazioni ma per quando possano essere persuasive si fa fatica comunque ad accettarle..!
Secondo me è la scusa della barriera alpina o della particolare posizione geografica della penisola.
Alcune dinamiche sembrano inspiegabili.
FEBBRAIO 2021 - modelli LIVE (per esperti)
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
Verissimo, ma qui non penso proprio centri l’orografia visto che per fortuna almeno quella non è cambiataSnow76 ha scritto:Il clima mediterraneo è cambiato e la nostra penisola forse anche per l’orografia ne ha risentito in maniera pesante, è un dato oggettivo e lo stiamo constatando con i nostri occhi.effetto stau ha scritto:Sono domande che mi pongo spesso anch’io...., inevitabile farsele.Jokoliere91 ha scritto:Quanto durerà o quando avrà intenzione di cambiare questo pattern per l'Italia?
Ogni anno sembra sempre la stessa storia.. Un colpo ad est Grecia e Turchia , un colpo a ovest Francia e Spagna, un colpo in America, quest'anno quasi in Messico... E parlo di colpi seri, non strisciatine!
Credo ci siamo stancati un pò tutti, ma purtroppo non è colpa di nessuno.. E' la natura che comanda...
Forse qualcuno sarà anche in grado di dare spiegazioni ma per quando possano essere persuasive si fa fatica comunque ad accettarle..!
Secondo me è la scusa della barriera alpina o della particolare posizione geografica della penisola.
Alcune dinamiche sembrano inspiegabili.
Ma piuttosto penso sia dovuto ad un rafforzamento di determinate sinottiche e pattern che si sono incancreniti, come per esempio le gocce che si isolano a largo del Portogallo a causa delle temperature relativamente basse in quel “fazzoletto” di terra che portano molto spesso hp ad omega con effetti comuni per tutti i paesi europei(non solo Italia).
Si tranquillo era chiaro anche primaCOLD_73 ha scritto:lo capisco benissimo il tuo discorso e ci sta tutto... io nel week end quasi non mi sono goduto quel pochino (per me tutto bono sempre eh...) che è successo qui, perchè ero tutto preso da quanto sarebbe potuto / potenzialmente / sperato/desiderato succedere li a Roma, (stavo a fa le pulci agli RS di pratica di mare..) ho fatto un nowcasting telefonico/fb/wapp con mio fratello a via Donna Olimpia (monte verde/ villa pamphili).. nel TD locale a monte del we non ho messo commenti per non portare jella in merito..ma vi ho seguito assiduamente vedendo tutte le carte etc.. che avete postato... desiderando appunto che andasse in un certo modo... questo per dire che certe situazioni di frustrazione le capisco benissimo.. quello che intendevo con il mio commento erano certi confronti con gli states o altro che ho letto... o dire che le alpi sono scuse per esempio per giustificare certe sinottiche... e gli appennini neanche ci hanno pensato... tutto qua... spero di essere stato piu chiaro ora...iniestas ha scritto:E’ comprensibileCOLD_73 ha scritto:certe volte mi vien voglia che sia già aprile, almeno (forse) certe amenità non si leggono (l'orografia italiana se legge certe cose si starà rigirando nella "tomba" come suolsi dire immagino) ... tanto vale che ci mettete pure Hokkaidō come confronto...mah..vabbè...
L inverno ha promesso tanto e dato poco
Oltretutto l anno scorso nemmeno c’ e’ stato
In pratica per alcuni L attesa dell inverno a dicembre 2021 sarà’ datata due anni
Un po’ e’ la passione per un qualcosa che non e’ mai stata di casa in un paese conosciuto per il suo clima mite
Un po’ questi anni in cui il freddo e’ sempre una toccata e fuga
Comunque magari a inizio marzo c’ e’ il tempo supplementare
Era solo per dire che purtroppo un po’ tutti hanno ragione a lamentarsi e così si fantastica su come sarebbe potuto essere se..... ma il paese in cui viviamo e’ questo nel bene e nel male...
si certo... ci manca... , purtroppo come giustamente dici anche te il paese in cui viviamo e’ questo nel bene e nel male ,abbiamo ancora una puntantina da fare e fino al 10 marzo nonostante le convenzioni , sinottiche severe invernali ci possono stare.. ... vediamo come va nei prox gg ,se sono alimentate o sotterrate...iniestas ha scritto:
Si tranquillo era chiaro anche prima
Era solo per dire che purtroppo un po’ tutti hanno ragione a lamentarsi e così si fantastica su come sarebbe potuto essere se..... ma il paese in cui viviamo e’ questo nel bene e nel male...
Beh io ho parlato di cambiamento climatico e quello che hai scritto può essere una spiegazione logica, l’orografia certo che è sempre la stessa ma con i pattern e sinottiche bloccate diventa un ulteriore ostacolo.airsnow ha scritto:Verissimo, ma qui non penso proprio centri l’orografia visto che per fortuna almeno quella non è cambiataSnow76 ha scritto:Il clima mediterraneo è cambiato e la nostra penisola forse anche per l’orografia ne ha risentito in maniera pesante, è un dato oggettivo e lo stiamo constatando con i nostri occhi.effetto stau ha scritto: Sono domande che mi pongo spesso anch’io...., inevitabile farsele.
Forse qualcuno sarà anche in grado di dare spiegazioni ma per quando possano essere persuasive si fa fatica comunque ad accettarle..!
Secondo me è la scusa della barriera alpina o della particolare posizione geografica della penisola.
Alcune dinamiche sembrano inspiegabili.
Ma piuttosto penso sia dovuto ad un rafforzamento di determinate sinottiche e pattern che si sono incancreniti, come per esempio le gocce che si isolano a largo del Portogallo a causa delle temperature relativamente basse in quel “fazzoletto” di terra che portano molto spesso hp ad omega con effetti comuni per tutti i paesi europei(non solo Italia).
- gandalf il bianco
- *Forumista TOP*
- Messaggi: 13213
- Iscritto il: mer gen 17, 2018 11:17 am
- Località: Olbia
a differenza degli ultimi anni, dove a livello emisferico ha sempre prevalso un pattern sempre a favore di un canadese grasso racchiuso sempre tra canada e groenlandia, quest'anno si è avuto l'esatto contrario, con vorticità assenti per quasi tutto l'inverno in quella zona.
Cosa ha comportato?ha favorito perlopiù un canale pressorio sul basso atlantico,capace di non far elevare l'azzorre nella sua giusta posizione.
Anche altre parti dell'emisfero, hanno fatto registrare un cambiamento radicale rispetto agli ultimi anni, specie ramo siberiano, secondo me mai cosi in forma da un decennioa questa parte.
Ogni volta che si creava l'opportunità che esso travasava verso ovest, si innescava una reazione sul basso atlantico per far si che tale massa veniva o stoppata o tramite un esagerato moto antizonale troppo alto traslava da est a ovest ma troppo a nord
Facendo una considerazione di quello che proprio non è cambiato è stata la radice azzorriana, quasi mai presente nel suo luogo di origine, se cosi fosse stato non oso pensare di tutto quello che ne sarebbe conseguito, un peccato davvero
Cosa ha comportato?ha favorito perlopiù un canale pressorio sul basso atlantico,capace di non far elevare l'azzorre nella sua giusta posizione.
Anche altre parti dell'emisfero, hanno fatto registrare un cambiamento radicale rispetto agli ultimi anni, specie ramo siberiano, secondo me mai cosi in forma da un decennioa questa parte.
Ogni volta che si creava l'opportunità che esso travasava verso ovest, si innescava una reazione sul basso atlantico per far si che tale massa veniva o stoppata o tramite un esagerato moto antizonale troppo alto traslava da est a ovest ma troppo a nord
Facendo una considerazione di quello che proprio non è cambiato è stata la radice azzorriana, quasi mai presente nel suo luogo di origine, se cosi fosse stato non oso pensare di tutto quello che ne sarebbe conseguito, un peccato davvero
Ottima analisi Gandalf, speriamo possa essere un inverno di transito verso un periodo migliore rispetto al periodo 2014-2020. Comunque vero che la radice azzorriana non è stata ottima, però perlomeno quest’anno quelle due volte che si è posizionata ed eretta bene ha permesso due rodanate(pur con isoterme senza contributo continentale) che hanno portato dopo anni la neve(con accumuli over 20cm) in pianura in diverse zone del nw e nevicate in Europa centro occidentale.gandalf il bianco ha scritto:a differenza degli ultimi anni, dove a livello emisferico ha sempre prevalso un pattern sempre a favore di un canadese grasso racchiuso sempre tra canada e groenlandia, quest'anno si è avuto l'esatto contrario, con vorticità assenti per quasi tutto l'inverno in quella zona.
Cosa ha comportato?ha favorito perlopiù un canale pressorio sul basso atlantico,capace di non far elevare l'azzorre nella sua giusta posizione.
Anche altre parti dell'emisfero, hanno fatto registrare un cambiamento radicale rispetto agli ultimi anni, specie ramo siberiano, secondo me mai cosi in forma da un decennioa questa parte.
Ogni volta che si creava l'opportunità che esso travasava verso ovest, si innescava una reazione sul basso atlantico per far si che tale massa veniva o stoppata o tramite un esagerato moto antizonale troppo alto traslava da est a ovest ma troppo a nord
Facendo una considerazione di quello che proprio non è cambiato è stata la radice azzorriana, quasi mai presente nel suo luogo di origine, se cosi fosse stato non oso pensare di tutto quello che ne sarebbe conseguito, un peccato davvero
-
ventomoderato
- ***SUPER FORUMISTA TOP***
- Messaggi: 34375
- Iscritto il: ven ago 19, 2016 9:27 pm
- Località: Venaria
- Burian2012
- *Forumista TOP*
- Messaggi: 9040
- Iscritto il: gio mar 08, 2012 3:44 pm
- Località: Melfi
Secondo me l'Italia risente maggiormente del GW perché si è creato un Mediterranean Warming, cioè un riscaldamento nel riscaldamento e il fatto che l'Italia sia una striscia di terra in una piscina d'acqua calda dice tutto!Snow76 ha scritto:Beh io ho parlato di cambiamento climatico e quello che hai scritto può essere una spiegazione logica, l’orografia certo che è sempre la stessa ma con i pattern e sinottiche bloccate diventa un ulteriore ostacolo.airsnow ha scritto:Verissimo, ma qui non penso proprio centri l’orografia visto che per fortuna almeno quella non è cambiataSnow76 ha scritto: Il clima mediterraneo è cambiato e la nostra penisola forse anche per l’orografia ne ha risentito in maniera pesante, è un dato oggettivo e lo stiamo constatando con i nostri occhi.
Ma piuttosto penso sia dovuto ad un rafforzamento di determinate sinottiche e pattern che si sono incancreniti, come per esempio le gocce che si isolano a largo del Portogallo a causa delle temperature relativamente basse in quel “fazzoletto” di terra che portano molto spesso hp ad omega con effetti comuni per tutti i paesi europei(non solo Italia).
- gandalf il bianco
- *Forumista TOP*
- Messaggi: 13213
- Iscritto il: mer gen 17, 2018 11:17 am
- Località: Olbia
se vogliamo inverni con la i maiuscola il posizionamento della radice azzorriana è la cosa piu importanteairsnow ha scritto:Ottima analisi Gandalf, speriamo possa essere un inverno di transito verso un periodo migliore rispetto al periodo 2014-2020. Comunque vero che la radice azzorriana non è stata ottima, però perlomeno quest’anno quelle due volte che si è posizionata ed eretta bene ha permesso due rodanate(pur con isoterme senza contributo continentale) che hanno portato dopo anni la neve(con accumuli over 20cm) in pianura in diverse zone del nw e nevicate in Europa centro occidentale.gandalf il bianco ha scritto:a differenza degli ultimi anni, dove a livello emisferico ha sempre prevalso un pattern sempre a favore di un canadese grasso racchiuso sempre tra canada e groenlandia, quest'anno si è avuto l'esatto contrario, con vorticità assenti per quasi tutto l'inverno in quella zona.
Cosa ha comportato?ha favorito perlopiù un canale pressorio sul basso atlantico,capace di non far elevare l'azzorre nella sua giusta posizione.
Anche altre parti dell'emisfero, hanno fatto registrare un cambiamento radicale rispetto agli ultimi anni, specie ramo siberiano, secondo me mai cosi in forma da un decennioa questa parte.
Ogni volta che si creava l'opportunità che esso travasava verso ovest, si innescava una reazione sul basso atlantico per far si che tale massa veniva o stoppata o tramite un esagerato moto antizonale troppo alto traslava da est a ovest ma troppo a nord
Facendo una considerazione di quello che proprio non è cambiato è stata la radice azzorriana, quasi mai presente nel suo luogo di origine, se cosi fosse stato non oso pensare di tutto quello che ne sarebbe conseguito, un peccato davvero
Senza dubbio, con la radice posizionata a ovest del Portogallogandalf il bianco ha scritto:se vogliamo inverni con la i maiuscola il posizionamento della radice azzorriana è la cosa piu importanteairsnow ha scritto:Ottima analisi Gandalf, speriamo possa essere un inverno di transito verso un periodo migliore rispetto al periodo 2014-2020. Comunque vero che la radice azzorriana non è stata ottima, però perlomeno quest’anno quelle due volte che si è posizionata ed eretta bene ha permesso due rodanate(pur con isoterme senza contributo continentale) che hanno portato dopo anni la neve(con accumuli over 20cm) in pianura in diverse zone del nw e nevicate in Europa centro occidentale.gandalf il bianco ha scritto:a differenza degli ultimi anni, dove a livello emisferico ha sempre prevalso un pattern sempre a favore di un canadese grasso racchiuso sempre tra canada e groenlandia, quest'anno si è avuto l'esatto contrario, con vorticità assenti per quasi tutto l'inverno in quella zona.
Cosa ha comportato?ha favorito perlopiù un canale pressorio sul basso atlantico,capace di non far elevare l'azzorre nella sua giusta posizione.
Anche altre parti dell'emisfero, hanno fatto registrare un cambiamento radicale rispetto agli ultimi anni, specie ramo siberiano, secondo me mai cosi in forma da un decennioa questa parte.
Ogni volta che si creava l'opportunità che esso travasava verso ovest, si innescava una reazione sul basso atlantico per far si che tale massa veniva o stoppata o tramite un esagerato moto antizonale troppo alto traslava da est a ovest ma troppo a nord
Facendo una considerazione di quello che proprio non è cambiato è stata la radice azzorriana, quasi mai presente nel suo luogo di origine, se cosi fosse stato non oso pensare di tutto quello che ne sarebbe conseguito, un peccato davvero
Gli inverni storici (1888, 1929, 1956, 1985, 2012) sono episodi rari e capitano ogni 30/40 anni in Italia, inutile pensare che siano la consuetudine. Possiamo solo sperare di avere inverni freddi ma il gelo vero e proprio non è affare nostro, siamo l'Italia non la Polonia, la Romania o la Bulgaria...Snow76 ha scritto:Poi c’è da dire che l’opportunità di avere grandi inverni o addirittura storici ci sono state e in minima parte riusciti, il problema è che se capitano durano pochissimo e sono episodi i mezzo a inverni anonimi vedi 2012 o 2018.
Ah guarda mi accontenterei di un 86, 99, 2005 , abbiamo avuto buoni episodi nel febbraio 2008 e 2009 e nel dicembre 2010 non pretendo la Siberia ma inverni normali con opportunità dì vedere la neve.ghito ha scritto:Gli inverni storici (1888, 1929, 1956, 1985, 2012) sono episodi rari e capitano ogni 30/40 anni in Italia, inutile pensare che siano la consuetudine. Possiamo solo sperare di avere inverni freddi ma il gelo vero e proprio non è affare nostro, siamo l'Italia non la Polonia, la Romania o la Bulgaria...Snow76 ha scritto:Poi c’è da dire che l’opportunità di avere grandi inverni o addirittura storici ci sono state e in minima parte riusciti, il problema è che se capitano durano pochissimo e sono episodi i mezzo a inverni anonimi vedi 2012 o 2018.
Ultima modifica di Snow76 il mar feb 16, 2021 10:29 pm, modificato 1 volta in totale.
-
milesdomini
- Messaggi: 412
- Iscritto il: mer feb 16, 2011 6:25 pm
- Località: Valdinievole (PT)
Buonasera a tutti, mi pare evidente che bisogna aspettare con la pazienza di Giobbe le emissioni del prossimo fine settimana per contare le chance effettive di una degna chiusura stagionale per fine febbraio/primi marzo. E solo allora con la stessa pazienza Giobbesca bisognerà accettare un leva e metti snervante dei modelli per il nostro angolo di continente a distanze temporali accettabili (entro le 180h).
Le carte nel mazzo ci sono, le dinamiche macro pure (se non favorevoli, neanche ostili a noi). Le masse artiche sembrerebbero ancora disposte in due lobi, senza un reale accorpamento in un vortice troposferico padrone, abbastanza sensibili, come facile supporre sul finire di stagione, alle risalite meridiane dei flussi di calore. Un Est che sembra ancora propenso a ulteriori raffreddamenti sena troppi ostacoli.
Serve come sempre una grossa mano nella zona dell'atlantico groenlandese, bisogna che si svuoti di vorticità (i run una volta mettono e l'altra levano in questa direzione) e si crei un varco tra islanda e Norvegia, con un HP visto pompante in quel modo animato da reiterati tentativi di pulsazione dinamica, al primo allentamento zonale marcato potrebbe tentare la sortita giusta verso nord. Questo sarebbe solo il primo tassello di una costruzione lunga. Però a questo punto della stagione una dinamica del genere deve essere, dopo una preparazione che può sembrare lunghissima, a innesco rapido, un colpo di frusta. Altrimenti il colpo rischia di rimanere in canna. Ma non mi stupirei neanche di vedere una improvvisa accelerazione di questa dinamica subito dopo il 25/26.
Le carte nel mazzo ci sono, le dinamiche macro pure (se non favorevoli, neanche ostili a noi). Le masse artiche sembrerebbero ancora disposte in due lobi, senza un reale accorpamento in un vortice troposferico padrone, abbastanza sensibili, come facile supporre sul finire di stagione, alle risalite meridiane dei flussi di calore. Un Est che sembra ancora propenso a ulteriori raffreddamenti sena troppi ostacoli.
Serve come sempre una grossa mano nella zona dell'atlantico groenlandese, bisogna che si svuoti di vorticità (i run una volta mettono e l'altra levano in questa direzione) e si crei un varco tra islanda e Norvegia, con un HP visto pompante in quel modo animato da reiterati tentativi di pulsazione dinamica, al primo allentamento zonale marcato potrebbe tentare la sortita giusta verso nord. Questo sarebbe solo il primo tassello di una costruzione lunga. Però a questo punto della stagione una dinamica del genere deve essere, dopo una preparazione che può sembrare lunghissima, a innesco rapido, un colpo di frusta. Altrimenti il colpo rischia di rimanere in canna. Ma non mi stupirei neanche di vedere una improvvisa accelerazione di questa dinamica subito dopo il 25/26.
sopramedia ma parlare di anticipi estivi è esagerato.