Pienamente d'accordo,andmartin ha scritto:da ingegnere dico no. perchè per ora parlare di nucleare in Italia è pura e semplice demagogia, e, a quanto pare, funziona.
1 Siamo in quanto a tecnologie anni indietro rispetto ai nostri amici francesi, per cui avremmo ugualmente i ricatti che menzionate al momento della costruzione delle centrali
2 fino a quando non si riuscirà ad ottenere la fusione nucleare, ci siamo vicini ma non troppo, l'energia prodotta dal nucleare NON E' NE'PULITA NE' "RINNOVABILE", in quanto si producono scorie ad elevatissima pericolosità. Dato che non siamo in grado neanche di gestire la comune "monnezza" nelle discariche comuni, e non abbiamo (e non avremo) discariche per rifiuti speciali in Italia, pagheremmo SALATISSIMO lo smaltimento all'estero dei rifiuti. Tantovale comprarla da fuori e tenere la le scorie.
3 L'Italia è un paese estremamente sismico; per legge non si possono costruire per fortuna centrali in zone sismiche, visti gli evidenti rischi. Le uniche zone "non sismiche", si fa per dire, sono Veneto e parte della Sicilia. Dato che non si possono costruire decine di centrali in pochi chilometri, costruirne una, al piu' due sarebbe solo uno spreco di denaro pubblico.
ricordo anche che gli effetti dannosi di "Cernobil" non sono affatto passati.
Occorrerà ancora "qualche" anno..........
Dico anche che è una scelta tardiva e probabilmente quando avremo le nostre belle centrali l'America, la Francia staranno andando su una strada diversa: magari verso le vere energie rinnovabili.
Così sarà rispettato il "clisce"(si scrive così?) Italiano: arranchiamo sempre dietro ad altri paesi, solo che adesso stiamo occupando il fondo classifica.