
Situazione interessante
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
....Si può fare o no secondo voi?Basta consultare gli spaghi e ci si rende conto che è run con lo 0.00000000001% di realizzazione per quanto riguarda la configurazione del long.





Ciao Manu, ENS direi eloquenti e molto preoccupanti per le Alpi in primis... peccato proprio ora.manu73 ha scritto: ↑mer gen 08, 2025 10:31 am Brodaglia mite/umida per le prossime 48/72 ore, sostituita nel fine settimana da rapida sventagliata fredda (maggiormente attiva sia per termiche che per locali fenomeni nevosi localmente fino a bassa quota sul medio adriatico da analizzare in prossimità dell'evento), aria fredda in isolamento e assorbimento poi sul basso mediterraneo ad inizio prossima settimana con piogge importanti sui settori meridionali...in parallelo rapido gonfiamento ed estensione altopressoria Europea ad inglobare gran parte del continente con le marcate anomalie termiche e bariche positive in particolare fra l'Europa centrale, alpi e Regno Unito.
Senza troppi "ricami" (e salvo clamorosi cambi di veduta sul breve termine) questa è ad oggi l'evoluzione più probabile dalla media modellistica fin verso la fine della seconda decade mensile almeno (ma con intenzione di trascinarsi e condizionare anche in buona parte della terza decade mensile)
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E con tale configurazione prevista non ne esci tanto facilmente.Robbe ha scritto: ↑mer gen 08, 2025 10:41 amCiao Manu, ENS direi eloquenti e molto preoccupanti per le Alpi in primis... peccato proprio ora.manu73 ha scritto: ↑mer gen 08, 2025 10:31 am Brodaglia mite/umida per le prossime 48/72 ore, sostituita nel fine settimana da rapida sventagliata fredda (maggiormente attiva sia per termiche che per locali fenomeni nevosi localmente fino a bassa quota sul medio adriatico da analizzare in prossimità dell'evento), aria fredda in isolamento e assorbimento poi sul basso mediterraneo ad inizio prossima settimana con piogge importanti sui settori meridionali...in parallelo rapido gonfiamento ed estensione altopressoria Europea ad inglobare gran parte del continente con le marcate anomalie termiche e bariche positive in particolare fra l'Europa centrale, alpi e Regno Unito.
Senza troppi "ricami" (e salvo clamorosi cambi di veduta sul breve termine) questa è ad oggi l'evoluzione più probabile dalla media modellistica fin verso la fine della seconda decade mensile almeno (ma con intenzione di trascinarsi e condizionare anche in buona parte della terza decade mensile)
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