al bar del meteo...
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
ciao kitty, ti auguro un anno pieno di soddisfazioni
e adesso qualche riflessione
ieri, mentre ero su di li' verso la ciarmetta, sono passati di corsa dei camosci che mi hanno fatto vedere come ci si sposta in montagna...
si sono fermati a guardarmi un attimo, e poi sono di nuovo filati via veloci come il vento
non so dove andavano cosi' di fretta, probabilmente a cercarsi un po' di loro leccornie, che, in inverno, non sono cosi' facili da trovare e non sono a due passi dai loro giacigli
per mangiare, adesso che c' e' neve dappertutto, o quasi, devono farsi chilometri
la storia e' la stessa, se non peggio, per gli altri animali che popolano la montagna: chi non fa la pausa inverno, deve procacciarsi il cibo sobbarcandosi delle belle sfacchinate
per noi e' diverso, molto diverso
per esempio, si presentano alla nostra portata cibi venuti da molto lontano che, se non avessimo i mezzi di trasporto, sarebbero assolutamente inimmaginabili sulle nostre tavole
un po' come succede a tutt'oggi per i "nostri" lupi: non possono assolutamente neanche sognare di gustarsi bistecchine di gazzella, neanche solo una volta ogni tanto, tipo per natale
a noi si presentano anche cibi fuori stagione: abbiamo fragole a natale, pomodori anche di inverno, susine, pesche ecc ecc
per gli animali questo non succede. si mangia cosa passa il convento e lo vediamo bene per esempio, dalle cacchine che lasciano le volpi sui sentieri: quando ci sono i mirtilli sono viola, quando ci sono le ciliegie sono piene di ossicini, quando c' e' la rosa canina ci sono i semini...
oh! devo dire che e' proprio comodo per noi
adesso c' e' anche l' insalata gia' bella lavata, solopiu' da aprire la busta
ma ogni medaglia ha il suo rovescio
e un rovescio, a mio parere, e' che non abbiamo un rapporto diretto coi cibi
per esempio, non e' cosi' immediato pensare a quale fatica si fa a produrli, a quali sostanze sono state usate, a come sono stati allevati gli animali che hanno prodotto le nostre libagioni, a come e' stato trattato il suolo che ci ha regalato il grano...
non vediamo all' interno della tazzina, tra la crema del caffe' che gustiamo, tutti i retroscena legati alla produzione delle piante tropicali
mi auguro che questo (comodo) allontanarci dalle origini non sia un lasciapassare a chi vuole fare soldi a palate, noncurante dei diritti di tutti i viventi e della terra in cui affondiamo le nostre radici vitali
e adesso qualche riflessione
ieri, mentre ero su di li' verso la ciarmetta, sono passati di corsa dei camosci che mi hanno fatto vedere come ci si sposta in montagna...
si sono fermati a guardarmi un attimo, e poi sono di nuovo filati via veloci come il vento
non so dove andavano cosi' di fretta, probabilmente a cercarsi un po' di loro leccornie, che, in inverno, non sono cosi' facili da trovare e non sono a due passi dai loro giacigli
per mangiare, adesso che c' e' neve dappertutto, o quasi, devono farsi chilometri
la storia e' la stessa, se non peggio, per gli altri animali che popolano la montagna: chi non fa la pausa inverno, deve procacciarsi il cibo sobbarcandosi delle belle sfacchinate
per noi e' diverso, molto diverso
per esempio, si presentano alla nostra portata cibi venuti da molto lontano che, se non avessimo i mezzi di trasporto, sarebbero assolutamente inimmaginabili sulle nostre tavole
un po' come succede a tutt'oggi per i "nostri" lupi: non possono assolutamente neanche sognare di gustarsi bistecchine di gazzella, neanche solo una volta ogni tanto, tipo per natale
a noi si presentano anche cibi fuori stagione: abbiamo fragole a natale, pomodori anche di inverno, susine, pesche ecc ecc
per gli animali questo non succede. si mangia cosa passa il convento e lo vediamo bene per esempio, dalle cacchine che lasciano le volpi sui sentieri: quando ci sono i mirtilli sono viola, quando ci sono le ciliegie sono piene di ossicini, quando c' e' la rosa canina ci sono i semini...
oh! devo dire che e' proprio comodo per noi
adesso c' e' anche l' insalata gia' bella lavata, solopiu' da aprire la busta
ma ogni medaglia ha il suo rovescio
e un rovescio, a mio parere, e' che non abbiamo un rapporto diretto coi cibi
per esempio, non e' cosi' immediato pensare a quale fatica si fa a produrli, a quali sostanze sono state usate, a come sono stati allevati gli animali che hanno prodotto le nostre libagioni, a come e' stato trattato il suolo che ci ha regalato il grano...
non vediamo all' interno della tazzina, tra la crema del caffe' che gustiamo, tutti i retroscena legati alla produzione delle piante tropicali
mi auguro che questo (comodo) allontanarci dalle origini non sia un lasciapassare a chi vuole fare soldi a palate, noncurante dei diritti di tutti i viventi e della terra in cui affondiamo le nostre radici vitali
la neve, oltre ad essere un bell' elemento di suo ed avere tante caratteristiche simpatiche, tipo quella di farci scivolare leggiadri, e' anche un aggregante sociale
durante il periodo invernale infatti, si formano o si riformano delle unioni che poi spesso si sciolgono... come neve al sole
forse e' perche' sciare in solitudine e' piu' pericoloso o chissa', me lo sono sempre chiesto
nella nostra societa', le connessioni tendono ad essere perlopiù virtuali, anche per comodita'; per esempio, un colloquio telefonico lo accendiamo e lo spegniamo quando vogliamo, possiamo fare i caxxi nostri mentre parliamo, il nostro spazio reale non viene importunato da presenze scomode ecc ecc
questo pero' avviene a scapito della frequenza dei contatti reali e alla fine, ci ritroviamo tutti un po' piu' soli e con piu' freddo in fondo al cuore
stare seduti fianco a fianco, condividere un pezzo di pane, potersi guardare negli occhi mentre escono le parole, questo ed altro, non ha prezzo
durante il periodo invernale infatti, si formano o si riformano delle unioni che poi spesso si sciolgono... come neve al sole
forse e' perche' sciare in solitudine e' piu' pericoloso o chissa', me lo sono sempre chiesto
nella nostra societa', le connessioni tendono ad essere perlopiù virtuali, anche per comodita'; per esempio, un colloquio telefonico lo accendiamo e lo spegniamo quando vogliamo, possiamo fare i caxxi nostri mentre parliamo, il nostro spazio reale non viene importunato da presenze scomode ecc ecc
questo pero' avviene a scapito della frequenza dei contatti reali e alla fine, ci ritroviamo tutti un po' piu' soli e con piu' freddo in fondo al cuore
stare seduti fianco a fianco, condividere un pezzo di pane, potersi guardare negli occhi mentre escono le parole, questo ed altro, non ha prezzo
con l' anno nuovo arrivano i propositi e gli spropositi
devo confessare, moltissime volte mi prende una rabbia indescrivibile
mi succede per tante cose
ad esempio quando il mondo si mette contro e sembra che vada tutto per storto, che tutto giri nel modo sbagliato, e che la situazione sia assolutamente fuori controllo, tipo prendo una tazza e mi cade, verso dell' acqua va tutta fuori, oppure succedono cose che... manco se uno avesse voluto, mettendoci tutto l' impegno
in particolare pero', la cosa che mi fa andare in bestia e' fare degli errori, ossia delle cose sbagliate, che non andavano assolutamente fatte o comunque non fatte a quel modo
oh se mi girano quando me ne accorgo
eppure questo e' inevitabile essendo che il genere umano e' difettoso ed essendo che io appartengo al genere umano
questa storia di commettere errori secondo me deriva dal fatto di avere l' uso della ragione e quindi la capacita' di infilare tutte le azioni in una categoria che va dal buono al cattivo
tutti tendiamo a ricercare la perfezione, ma gli inciampi purtroppo sono sempre dietro l' angolo
pur cercando di evitare di sbagliare, probabilmente mi ci vorrebbe un po' piu' di pazienza
devo confessare, moltissime volte mi prende una rabbia indescrivibile
mi succede per tante cose
ad esempio quando il mondo si mette contro e sembra che vada tutto per storto, che tutto giri nel modo sbagliato, e che la situazione sia assolutamente fuori controllo, tipo prendo una tazza e mi cade, verso dell' acqua va tutta fuori, oppure succedono cose che... manco se uno avesse voluto, mettendoci tutto l' impegno
in particolare pero', la cosa che mi fa andare in bestia e' fare degli errori, ossia delle cose sbagliate, che non andavano assolutamente fatte o comunque non fatte a quel modo
oh se mi girano quando me ne accorgo
eppure questo e' inevitabile essendo che il genere umano e' difettoso ed essendo che io appartengo al genere umano
questa storia di commettere errori secondo me deriva dal fatto di avere l' uso della ragione e quindi la capacita' di infilare tutte le azioni in una categoria che va dal buono al cattivo
tutti tendiamo a ricercare la perfezione, ma gli inciampi purtroppo sono sempre dietro l' angolo
pur cercando di evitare di sbagliare, probabilmente mi ci vorrebbe un po' piu' di pazienza
oh finalmente un po' di tempo per riprendere due pensieri espressi (malamente) la volta scorsa, causa la troppa fretta
sto rivoluzionando la casa e le giornate hanno un numero di ore troppo basso per fare tutto quello che mi interessa, soprattutto in questi giorni
alloooora...
primo, che ognitanto mi prenda la rabbia, non ha da essere spiegato
era solo per mettere in evidenza un mio difettuccio e per averlo ben in vista
non che la cosa possa interessare a tutti: e' comunque un modo per conoscersi meglio
io metto qui i pensieri, spesso piu' per me stessa che per gli altri, e uno non si conosce mai abbastanza
secondo, il fatto di supporre che ogni tanto le cose lo facciano apposta per rendere la vita difficile, penso sia capitato un po' a tutti
certo, razionalmente, mi viene da pensare che noi notiamo molto di più l' inciampo sul nostro cammino che non quando va tutto liscio; quindi tendiamo a pensare che le contrarietà siano frutto di un complotto più che un evento del tutto casuale o, peggio, un fatto dovuto alla propria maldestraggine
pero', io trovo divertente evidenziare certe coincidenze, collegare certi fatti e dare sfogo alla fantasia in modo da rendere animate anche le cose che non lo sono
terzo, la questione degli errori
questo pensiero riguarda i propositi per l' anno nuovo...
da insegnante di matematica, ho passato la vita a cacciare gli errori e questo forse sta alla base della mia severità (anche nei miei confronti)
ma, essere troppo amareggiati, troppo duri con se stessi o con gli altri per gli sbagli commessi, spesso rende difficile una posizione positiva e propositiva che permetta di non commetterne altri
buone prossime nevicate, che seno' io gli assi li lascio dormire contro il muro della cantina
sto rivoluzionando la casa e le giornate hanno un numero di ore troppo basso per fare tutto quello che mi interessa, soprattutto in questi giorni
alloooora...
primo, che ognitanto mi prenda la rabbia, non ha da essere spiegato
era solo per mettere in evidenza un mio difettuccio e per averlo ben in vista
non che la cosa possa interessare a tutti: e' comunque un modo per conoscersi meglio
io metto qui i pensieri, spesso piu' per me stessa che per gli altri, e uno non si conosce mai abbastanza
secondo, il fatto di supporre che ogni tanto le cose lo facciano apposta per rendere la vita difficile, penso sia capitato un po' a tutti
certo, razionalmente, mi viene da pensare che noi notiamo molto di più l' inciampo sul nostro cammino che non quando va tutto liscio; quindi tendiamo a pensare che le contrarietà siano frutto di un complotto più che un evento del tutto casuale o, peggio, un fatto dovuto alla propria maldestraggine
pero', io trovo divertente evidenziare certe coincidenze, collegare certi fatti e dare sfogo alla fantasia in modo da rendere animate anche le cose che non lo sono
terzo, la questione degli errori
questo pensiero riguarda i propositi per l' anno nuovo...
da insegnante di matematica, ho passato la vita a cacciare gli errori e questo forse sta alla base della mia severità (anche nei miei confronti)
ma, essere troppo amareggiati, troppo duri con se stessi o con gli altri per gli sbagli commessi, spesso rende difficile una posizione positiva e propositiva che permetta di non commetterne altri
buone prossime nevicate, che seno' io gli assi li lascio dormire contro il muro della cantina
sto facendo repulisti in casa
mamma mia quanta roba!!!
mi dispiace buttare via le cose prima che abbiano avuto 7 vite, ma alla fine ho dovuto capitolare, anche per amor di pace in famiglia
recandomi nei vari punti di raccolta, mi sono ulteriormente convinta che abbiamo troppo
siamo obbligati a mettere nella spazzatura anche oggetti che funzionerebbero ancora
mi dicono che per far girare l' economia bisogna sempre fare cose nuove, cose in piu', costruire, disfare, buttare e poi dinuovo costruire
non avrei rincrescimenti se non fosse che ogni oggetto nuovo che viene prodotto, spesso e' frutto di una fatica (e non solo) assolutamente sproporzionata, sia da parte di qualche umano che da parte della natura
mamma mia quanta roba!!!
mi dispiace buttare via le cose prima che abbiano avuto 7 vite, ma alla fine ho dovuto capitolare, anche per amor di pace in famiglia
recandomi nei vari punti di raccolta, mi sono ulteriormente convinta che abbiamo troppo
siamo obbligati a mettere nella spazzatura anche oggetti che funzionerebbero ancora
mi dicono che per far girare l' economia bisogna sempre fare cose nuove, cose in piu', costruire, disfare, buttare e poi dinuovo costruire
non avrei rincrescimenti se non fosse che ogni oggetto nuovo che viene prodotto, spesso e' frutto di una fatica (e non solo) assolutamente sproporzionata, sia da parte di qualche umano che da parte della natura
vorrei aggiungere un breve pensierino
non è che per migliorare l' economia è necessario sprecare o consumare di più
non esiste che uno si arricchisca buttando via i propri averi
piuttosto si potrebbero indirizzare meglio i consumi, sia per quanto riguarda la dislocazione (suddivisione equa) sia per quanto riguarda il modo di utilizzare le risorse disponibili
la povertà che esiste oggi, è dovuta al fatto che la ricchezza confluisce solo in certe tasche, non perchè non si produce abbastanza!
non è che per migliorare l' economia è necessario sprecare o consumare di più
non esiste che uno si arricchisca buttando via i propri averi
piuttosto si potrebbero indirizzare meglio i consumi, sia per quanto riguarda la dislocazione (suddivisione equa) sia per quanto riguarda il modo di utilizzare le risorse disponibili
la povertà che esiste oggi, è dovuta al fatto che la ricchezza confluisce solo in certe tasche, non perchè non si produce abbastanza!




