

ad est dell'europa comincia a far capolino il freddo vero
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost










Bravo luca hai visto molto bene!!@luca90 ha scritto:A qualcuno evidentemente stiamo sulle balle. Come giusto che sia, d'altra parte io generalmente non mi tiro indietro dal far notare l'errore pur sempre nei limiti del mio sapere e questo magari può dar fastidio.![]()
Tufaccio, io sono iscritto anche li da taaanto tempo, problema che lo spazio-tempo è sempre risicato e ormai da tempo immemore non scrivo più e leggo qualcosa proprio raramente.![]()
Comunque, arieccomi bestiacce.![]()
Dunque, stamane mi sembra che la NASA tenda a far valere maggiore "pesantezza" nell'evento ESE Cold in trasferimento verso i bassi piani della Stratosfera. Notiamo subito dalla seguente cromografia un netto rinforzo delle correnti Zonali sino alla media Stratosfera sino ai limiti Troposferici dove permane uno "scudo".
La mappatura degli Eddy Heat Flux sempre secondo NASA conferma i nostri discorsi circa un mantenimento dei disturbi. Possiamo notare anche a livello troposferico come nel momento di forzatura dall'alto vi sia un rinforzo dei valori:
Ecmwf attraverso la Fu Berlin continua a far presente anch'esso come le EPV e i vettori sembrano risultare attivi e verticali, sintomo di una possibile convergenza di esse verso il Polo:
In Stratosfera ulteriormente andremo a mantenere una buona attività di disturbo in attività su 2 creste d'Onda (Wave2):
Anche la MJO secondo interpretazione di Ecmwf continua a rimarcare fiducia in una retta tendente alla fase 3:
In questo senso rimane evidente nelle Ens come vi sia conferma circa un primo "nostro" progetto. Ovvero l'andare a confermare quell'ipotetico blocco Anticiclonico in sede Asiatica:
Attraverso Gfs, l'importanza di un Jet Stream che non sembra poter riuscire a sfondare con convinzione entro il settore Continentale Russo-Siberiano
Indi per cui, al momento si tende a confermare quanto detto nei giorni scorsi. E' evidente la forzatura dell'ESE Cold che preme verso i piani inferiori Isobarici Polari e quindi sul Jet Stream. Tuttavia appare anche evidente una sorte di scudo Troposferico per cui è lecito attendersi il mantenimento delle Onde di disturbo.
buongiorno a tutti, bravo Luca (e non solo lui...), con buona pace dei famosi "rompib...."gianluca77 ha scritto:Bravo luca hai visto molto bene!!@luca90 ha scritto:A qualcuno evidentemente stiamo sulle balle. Come giusto che sia, d'altra parte io generalmente non mi tiro indietro dal far notare l'errore pur sempre nei limiti del mio sapere e questo magari può dar fastidio.![]()
Tufaccio, io sono iscritto anche li da taaanto tempo, problema che lo spazio-tempo è sempre risicato e ormai da tempo immemore non scrivo più e leggo qualcosa proprio raramente.![]()
Comunque, arieccomi bestiacce.![]()
Dunque, stamane mi sembra che la NASA tenda a far valere maggiore "pesantezza" nell'evento ESE Cold in trasferimento verso i bassi piani della Stratosfera. Notiamo subito dalla seguente cromografia un netto rinforzo delle correnti Zonali sino alla media Stratosfera sino ai limiti Troposferici dove permane uno "scudo".
La mappatura degli Eddy Heat Flux sempre secondo NASA conferma i nostri discorsi circa un mantenimento dei disturbi. Possiamo notare anche a livello troposferico come nel momento di forzatura dall'alto vi sia un rinforzo dei valori:
Ecmwf attraverso la Fu Berlin continua a far presente anch'esso come le EPV e i vettori sembrano risultare attivi e verticali, sintomo di una possibile convergenza di esse verso il Polo:
In Stratosfera ulteriormente andremo a mantenere una buona attività di disturbo in attività su 2 creste d'Onda (Wave2):
Anche la MJO secondo interpretazione di Ecmwf continua a rimarcare fiducia in una retta tendente alla fase 3:
In questo senso rimane evidente nelle Ens come vi sia conferma circa un primo "nostro" progetto. Ovvero l'andare a confermare quell'ipotetico blocco Anticiclonico in sede Asiatica:
Attraverso Gfs, l'importanza di un Jet Stream che non sembra poter riuscire a sfondare con convinzione entro il settore Continentale Russo-Siberiano
Indi per cui, al momento si tende a confermare quanto detto nei giorni scorsi. E' evidente la forzatura dell'ESE Cold che preme verso i piani inferiori Isobarici Polari e quindi sul Jet Stream. Tuttavia appare anche evidente una sorte di scudo Troposferico per cui è lecito attendersi il mantenimento delle Onde di disturbo.