Le zone più nevose nelle regioni italiane

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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airsnow
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Messaggio da airsnow »

GiulianoPhoto ha scritto:
ICEBOWL ha scritto:il decennio 01-2010 la nevosità media della mia zona è stata 50cm (media 35cm) nel decennio 11-19 (manca ancora lo 20) la media è poco sotto i 20cm alla fine medi i 2 decenni e ottieni la vecchia media 35cm....
Torino invece è in caduta libera da tantissimi anni.

La nevosità media è passata dai quasi 60cm pre anni 80 agli appena 5/10cm dell'ultimo decennio, il peggiore di sempre sia sotto il profilo termico che nevoso da quando si prendono le misurazioni (1753)

Il decennio 01-10 a Moncalieri (cittadina a sud di torino) è sui 25cm di media secondo la società metereologica italiana.

Confermo che la media nivometrica di Enna è di 20cm nel periodo 1970-2010

Penso che Torino insieme alla zona compresa tra Biella e Novara sia la zona che ha visto nelle ultime decine di anni il calo più drastico di nevosità. Invece bene o male il basso Piemonte quando ci sono occasioni nevose si riesce ancora a difendere bene. Per far capire un po’ la situazione, qui l’ultima nevicata over 15cm risale all’inverno 2012-13, a Torino città invece ?
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lities
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Messaggio da lities »

airsnow ha scritto:
GiulianoPhoto ha scritto:
ICEBOWL ha scritto:il decennio 01-2010 la nevosità media della mia zona è stata 50cm (media 35cm) nel decennio 11-19 (manca ancora lo 20) la media è poco sotto i 20cm alla fine medi i 2 decenni e ottieni la vecchia media 35cm....
Torino invece è in caduta libera da tantissimi anni.

La nevosità media è passata dai quasi 60cm pre anni 80 agli appena 5/10cm dell'ultimo decennio, il peggiore di sempre sia sotto il profilo termico che nevoso da quando si prendono le misurazioni (1753)

Il decennio 01-10 a Moncalieri (cittadina a sud di torino) è sui 25cm di media secondo la società metereologica italiana.

Confermo che la media nivometrica di Enna è di 20cm nel periodo 1970-2010

Penso che Torino insieme alla zona compresa tra Biella e Novara sia la zona che ha visto nelle ultime decine di anni il calo più drastico di nevosità. Invece bene o male il basso Piemonte quando ci sono occasioni nevose si riesce ancora a difendere bene. Per far capire un po’ la situazione, qui l’ultima nevicata over 15cm risale all’inverno 2012-13, a Torino città invece ?
Penso che anche Torino città non vede un accumulo nevoso a doppia cifra dall'inverno 2012-13.
InvernoPerfetto lo saprà sicuramente.
ghito
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Messaggio da ghito »

lities ha scritto:
airsnow ha scritto:
GiulianoPhoto ha scritto: Torino invece è in caduta libera da tantissimi anni.

La nevosità media è passata dai quasi 60cm pre anni 80 agli appena 5/10cm dell'ultimo decennio, il peggiore di sempre sia sotto il profilo termico che nevoso da quando si prendono le misurazioni (1753)

Il decennio 01-10 a Moncalieri (cittadina a sud di torino) è sui 25cm di media secondo la società metereologica italiana.

Confermo che la media nivometrica di Enna è di 20cm nel periodo 1970-2010

Penso che Torino insieme alla zona compresa tra Biella e Novara sia la zona che ha visto nelle ultime decine di anni il calo più drastico di nevosità. Invece bene o male il basso Piemonte quando ci sono occasioni nevose si riesce ancora a difendere bene. Per far capire un po’ la situazione, qui l’ultima nevicata over 15cm risale all’inverno 2012-13, a Torino città invece ?
Penso che anche Torino città non vede un accumulo nevoso a doppia cifra dall'inverno 2012-13.
InvernoPerfetto lo saprà sicuramente.
Dal 2012 penso che neanche Asti, Alessandria e Vercelli ne abbiano viste, ma se Torino più che la mancanza di fronti giusti ha pagato il rialzo della temperatura, le altre città probabilmente hanno avuto proprio meno perturbazioni giuste per la neve.
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airsnow
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Messaggio da airsnow »

ghito ha scritto:
lities ha scritto:
airsnow ha scritto:
Penso che Torino insieme alla zona compresa tra Biella e Novara sia la zona che ha visto nelle ultime decine di anni il calo più drastico di nevosità. Invece bene o male il basso Piemonte quando ci sono occasioni nevose si riesce ancora a difendere bene. Per far capire un po’ la situazione, qui l’ultima nevicata over 15cm risale all’inverno 2012-13, a Torino città invece ?
Penso che anche Torino città non vede un accumulo nevoso a doppia cifra dall'inverno 2012-13.
InvernoPerfetto lo saprà sicuramente.
Dal 2012 penso che neanche Asti, Alessandria e Vercelli ne abbiano viste, ma se Torino più che la mancanza di fronti giusti ha pagato il rialzo della temperatura, le altre città probabilmente hanno avuto proprio meno perturbazioni giuste per la neve.
Anche la mia città paga molto il dazio, come Torino, del rialzo della temperatura. Infatti molte volte ci sono le perturbazioni giuste però c’è quel grado di troppo che porta la neve a pioggia mista a neve. Adesso la maggior parte delle nevicate qui da me avviene con una temperatura intorno ai +1 troppo alta per far accumulare la neve, almeno qui da me servono 0 gradi. Infatti la maggior parte delle volte fino alle 10 nevica, magari anche abbondantemente, però intorno all’ora di pranzo la temperatura sale di 0.5/1 grado e va in pioggia mista a neve.
Comunque Alessandria dovrebbe aver raggiunto almeno i 15 cm lo scorso anno tra fine gennaio e febbraio, Asti non ricordo. Vercelli invece ha un clima simile a Novara quindi no.
InvernoPerfetto
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Messaggio da InvernoPerfetto »

lities ha scritto:
airsnow ha scritto:
GiulianoPhoto ha scritto: Torino invece è in caduta libera da tantissimi anni.

La nevosità media è passata dai quasi 60cm pre anni 80 agli appena 5/10cm dell'ultimo decennio, il peggiore di sempre sia sotto il profilo termico che nevoso da quando si prendono le misurazioni (1753)

Il decennio 01-10 a Moncalieri (cittadina a sud di torino) è sui 25cm di media secondo la società metereologica italiana.

Confermo che la media nivometrica di Enna è di 20cm nel periodo 1970-2010

Penso che Torino insieme alla zona compresa tra Biella e Novara sia la zona che ha visto nelle ultime decine di anni il calo più drastico di nevosità. Invece bene o male il basso Piemonte quando ci sono occasioni nevose si riesce ancora a difendere bene. Per far capire un po’ la situazione, qui l’ultima nevicata over 15cm risale all’inverno 2012-13, a Torino città invece ?
Penso che anche Torino città non vede un accumulo nevoso a doppia cifra dall'inverno 2012-13.
InvernoPerfetto lo saprà sicuramente.

Sì è dal febbraio del 2013 che Torino non fa una nevicata in grado di arrivare ufficialmente a 10 cm, determinando di fatto la più lunga serie di siccità nevosa della sua storia.

A dire il vero, nel marzo del 2016 un'inconsueta e rapida tempesta di fine inverno tagliò la città in tre: dai pochi cm della zona ovest fino ai 12/14 cm di limitate zone a est del Po, ai piedi della collina. Quindi in teoria una parte dell' urbe è andata in doppia cifra nevosa ( naturalmente non parlo della collina, anch'essa comunque sempre più in difficoltà a superare quella soglia in una singola nevicata) ma il crollo verticale di qualità e quantità delle nevicate sabauda degli ultimi anni ha dell' incredibile, peggio delle peggiori previsioni possibili.
Primo colpevole è aumento termico, che impedisce oramai alla temperatura di risultare ottimale per accumulo; altro incriminato responsabile è la mutata sinottica generale, con la sostanziale scomparsa del rodano e la raddoppiata ingerenza delle hp afro-iberiche
ghito
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Messaggio da ghito »

InvernoPerfetto ha scritto:
lities ha scritto:
airsnow ha scritto:
Penso che Torino insieme alla zona compresa tra Biella e Novara sia la zona che ha visto nelle ultime decine di anni il calo più drastico di nevosità. Invece bene o male il basso Piemonte quando ci sono occasioni nevose si riesce ancora a difendere bene. Per far capire un po’ la situazione, qui l’ultima nevicata over 15cm risale all’inverno 2012-13, a Torino città invece ?
Penso che anche Torino città non vede un accumulo nevoso a doppia cifra dall'inverno 2012-13.
InvernoPerfetto lo saprà sicuramente.

Sì è dal febbraio del 2013 che Torino non fa una nevicata in grado di arrivare ufficialmente a 10 cm, determinando di fatto la più lunga serie di siccità nevosa della sua storia.

A dire il vero, nel marzo del 2016 un'inconsueta e rapida tempesta di fine inverno tagliò la città in tre: dai pochi cm della zona ovest fino ai 12/14 cm di limitate zone a est del Po, ai piedi della collina. Quindi in teoria una parte dell' urbe è andata in doppia cifra nevosa ( naturalmente non parlo della collina, anch'essa comunque sempre più in difficoltà a superare quella soglia in una singola nevicata) ma il crollo verticale di qualità e quantità delle nevicate sabauda degli ultimi anni ha dell' incredibile, peggio delle peggiori previsioni possibili.
Primo colpevole è aumento termico, che impedisce oramai alla temperatura di risultare ottimale per accumulo; altro incriminato responsabile è la mutata sinottica generale, con la sostanziale scomparsa del rodano e la raddoppiata ingerenza delle hp afro-iberiche
È vero che nel torinese ci sono meno configurazioni ideali ma dal 2012 ci sono comunque state. La quota neve media si è alzata di circa 200 metri rispetto a 30 anni fa, e città come Giaveno, Susa o Lanzo hanno comunque visto discrete nevicate. Sopra ai mille metri la quantità media di neve non è mai variata, dunque più che la perturbazioni è l'aumento della temperatura che sta incidendo, ma direi più meno in tutta l'area padana. Se Torino ha visto cadere pochissima neve, penso che Milano sia mancata anche quella.
InvernoPerfetto
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Messaggio da InvernoPerfetto »

ghito ha scritto:
InvernoPerfetto ha scritto:
lities ha scritto: Penso che anche Torino città non vede un accumulo nevoso a doppia cifra dall'inverno 2012-13.
InvernoPerfetto lo saprà sicuramente.

Sì è dal febbraio del 2013 che Torino non fa una nevicata in grado di arrivare ufficialmente a 10 cm, determinando di fatto la più lunga serie di siccità nevosa della sua storia.

A dire il vero, nel marzo del 2016 un'inconsueta e rapida tempesta di fine inverno tagliò la città in tre: dai pochi cm della zona ovest fino ai 12/14 cm di limitate zone a est del Po, ai piedi della collina. Quindi in teoria una parte dell' urbe è andata in doppia cifra nevosa ( naturalmente non parlo della collina, anch'essa comunque sempre più in difficoltà a superare quella soglia in una singola nevicata) ma il crollo verticale di qualità e quantità delle nevicate sabauda degli ultimi anni ha dell' incredibile, peggio delle peggiori previsioni possibili.
Primo colpevole è aumento termico, che impedisce oramai alla temperatura di risultare ottimale per accumulo; altro incriminato responsabile è la mutata sinottica generale, con la sostanziale scomparsa del rodano e la raddoppiata ingerenza delle hp afro-iberiche
È vero che nel torinese ci sono meno configurazioni ideali ma dal 2012 ci sono comunque state. La quota neve media si è alzata di circa 200 metri rispetto a 30 anni fa, e città come Giaveno, Susa o Lanzo hanno comunque visto discrete nevicate. Sopra ai mille metri la quantità media di neve non è mai variata, dunque più che la perturbazioni è l'aumento della temperatura che sta incidendo, ma direi più meno in tutta l'area padana. Se Torino ha visto cadere pochissima neve, penso che Milano sia mancata anche quella.
A Milano effettivamente è praticamente sparita la neve , altro che nevicata a due cifre: il centro di Milano fa perfino fatica a velare oramai.
Però non è vero che attorno i 1000 metri non è diminuita la quantità di neve perché, al netto di stagioni ancora buone, l ingerenza delle hp, il crollo delle low genovesi e del rodano e il drastico calo della dinamicità invernale ha dimezzato le quantità anche a quote medie. Basta leggersi mercalli e la storia del clima alpino e lì vi sono migliaia di dati. O anche statistiche arpa
ghito
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Messaggio da ghito »

InvernoPerfetto ha scritto:
ghito ha scritto:
InvernoPerfetto ha scritto:
Sì è dal febbraio del 2013 che Torino non fa una nevicata in grado di arrivare ufficialmente a 10 cm, determinando di fatto la più lunga serie di siccità nevosa della sua storia.

A dire il vero, nel marzo del 2016 un'inconsueta e rapida tempesta di fine inverno tagliò la città in tre: dai pochi cm della zona ovest fino ai 12/14 cm di limitate zone a est del Po, ai piedi della collina. Quindi in teoria una parte dell' urbe è andata in doppia cifra nevosa ( naturalmente non parlo della collina, anch'essa comunque sempre più in difficoltà a superare quella soglia in una singola nevicata) ma il crollo verticale di qualità e quantità delle nevicate sabauda degli ultimi anni ha dell' incredibile, peggio delle peggiori previsioni possibili.
Primo colpevole è aumento termico, che impedisce oramai alla temperatura di risultare ottimale per accumulo; altro incriminato responsabile è la mutata sinottica generale, con la sostanziale scomparsa del rodano e la raddoppiata ingerenza delle hp afro-iberiche
È vero che nel torinese ci sono meno configurazioni ideali ma dal 2012 ci sono comunque state. La quota neve media si è alzata di circa 200 metri rispetto a 30 anni fa, e città come Giaveno, Susa o Lanzo hanno comunque visto discrete nevicate. Sopra ai mille metri la quantità media di neve non è mai variata, dunque più che la perturbazioni è l'aumento della temperatura che sta incidendo, ma direi più meno in tutta l'area padana. Se Torino ha visto cadere pochissima neve, penso che Milano sia mancata anche quella.
A Milano effettivamente è praticamente sparita la neve , altro che nevicata a due cifre: il centro di Milano fa perfino fatica a velare oramai.
Però non è vero che attorno i 1000 metri non è diminuita la quantità di neve perché, al netto di stagioni ancora buone, l ingerenza delle hp, il crollo delle low genovesi e del rodano e il drastico calo della dinamicità invernale ha dimezzato le quantità anche a quote medie. Basta leggersi mercalli e la storia del clima alpino e lì vi sono migliaia di dati. O anche statistiche arpa
Alle quote medie sicuramente, sopra ai 1000 metri direi di no ed è lo stesso Mercalli che lo ha detto in un convegno che fece lo scorso anno al Pian della Mussa. A Balme dove è presente una delle più vecchie centraline di rilevazione che faceva proprio capo alla Società meteoroloogica subalpina ed è vecchia di più di cent'anni, la quantità di neve che casca è sempre la stessa. Pure quest'anno seppur avaro sono cascati quasi 400 cm di neve . Il problema è che arriva prima il disgelo e ritarda il gelo.
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