Non hai del tutto torto Mauro sul pessimismo, ma non possiamo negare però che noi piemontesi - e non solo - stiamo subendo più di altri in italia l'effetto dei cambiamenti climatici, perchè all'aumento delle tempereture medie del pianeta e dell'europa, per noi si aggiunge la pressochè estinzione delle colate del rodano, la quasi scomparsa dei venti freddi dell'est e la sempre più invasiva presenza della calda hp nord-africana che con il suo asse, nell'ultimo decennio, si è spessissimo coricata su europa sudoccidentale, penalizzando moltissimo il versante occidentale della penisola, e in più la nostra regione deve anche scontare la massiccia presenza di monti che mortificano quasi tutte le perturbazioni che non riescono ad attivare le - per noi - benefiche ed umide correnti sudorientali.Mauro90 ha scritto:Magari poi avrete ragione voi, però mi pare che ogni volta troviate sempre il lato pessimistico. Sono il primo a dire che è stato uno degli inverni peggiori che io mi ricordi, ma non è affatto vero che il Piemonte reciti sempre il ruolo di comparsa meteo, almeno il cuneese e le Alpi Marittime (che fanno spesso il pieno di neve).InvernoPerfetto ha scritto:Come oramai succede quasi sempre, vedrai che giorno dopo giorno ci sarà l'est shift e il piemonte, da privilegiata che era ai primi run, tornerà a recitare il solito ruolo di comparsa meteo, con le nostre solite pioviggini di pianura e sfiocchettate sui monti.GiulianoPhoto ha scritto: Infatti, questo favorisce nettamente le Alpi CentroOrientali e non più quelle occidentali che vedrebbero una passata veloce
E' divenuto un trend pressochè incontrovertibile
Ripeto, poi magari questo week end farà pochissimo come dite voi..
Ergo: non entra quasi più il freddo continentale ed entrano sempre meno le piovose perturbazioni con minimi tra genova, corsica e le baleari. E' cosi che la maggior parte dei peggioramenti piemontesi perde consistenza, all'avvicinarsi dell'evento, perchè il mancato ingresso dal rodano e le mancate low nelle aree a noi predilette, vanificano e stemperano il 90% delle nostre chances...
Un esempio: Torino in 30 anni è passata da essere tra le città più nevose d'Italia ( non tanto come quantità ma come frequenza di nevicate ) a una delle città del Nord dove è più difficile che nevichi, tant'è che ogni 5 anni, la media nivometrica torinese perde dai 5 agli 8 cm: di questo passò ci supererà perfino Atene.
Poi magari questa volta, in questo week end, sarà il Piemonte a godere più degli altri, ma la sensazione e l'esperienza mi dicono che col passare dei giorni verranno limati sia i mm ( e i cm in montagna ) sia le termiche. Ma feliccissimo di sbagliarmi..

