Dopo il warming trend potrebbe seguire il cooling trend?

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost

robert
Forumista senior
Messaggi: 5404
Iscritto il: mar mar 29, 2011 3:26 pm
Località: napoli

Messaggio da robert »

idy ha scritto:No. La risposta a "Dopo il Global Warming poterbbe seguire il Global Cooling?
No. Troppo alto il tenore presente di gas ostacolanti tale processo, troppo lontana un era o mini che fosse, piu' che altro dovuta a fluttuanze dell'asse terrestre, che oggi oscilla tra 23° e 22.9° in diminuzione. I veri trend al cooling come sostieni, sono maggiormente dati da un diverso allineamento dell'asse terrestre. Gli altri son piccoli cicli, ma trascurabili di normali fluttuazioni climatiche, e poco c'entrano con importanto step del change climatico che solo quel tipo di fenomeno puo' dare. E ' ciclico anch'esso ,varia ogni 42.000 anni ca. Quindi se conosci quando sia avvenuto l'ultimo, potrai sapere quando vi sara' il prox. Poi vi sono altri mini- cicli, dette nutizioni, ogni 18.6anni ca., ma sono piu' insignificanti. Ma per un vero global cooling, nel senso letterario inglese della parola, non aspetterti nulla nei prox decenni di cosi' eclatante.
Interessante ciò che scrivi , e condivido , per l'alta percentuale di C02 - gas Serra che ostacola tale processo , ma forse non hai letto bene , questo post parla di un ipotetico-possibile Cooling Trend , che non c'entra niente con Ere Glaciali , che come dici , fanno parte piu a fattori Geologici o Astronomici , come l'inclinazione dell'asse terrestre / variazioni periodiche Orbitali .

e se leggi non si parla di probabile Piccola Era Glaciale , che in comune Ere Glaciale e Piccola Era glaciale hanno solo iil nome , ma sono due cose ben diverse ,

Ere Glaciale fa parte del primo anello , quello piu grande , sono Ere CLIMATICHE molto piu lunghe e dovuti come spiegato a Fattori diversi ,

Piccola Era Glaciale , fa parte della attuale fase Interglaciale in cui si contradistinguono vari cicli OPTIMUM/P:E:G. della durata di alcuni secoli , esempio tra il 400/800 fase piu fredda , dal 800-900 al 1300 fase piu calda definita MWP - Medieval Warm Period , segue una fase piu fredda la P.E.G. dal 1400 al 1850 ,

Adesso siamo in un nuovo OPTIMUM /G.W. Modern che dura da oltre un secolo , quindi , seguendo la storia climatica si peresume che essa possa durare ancora qualche secolo , ma probabilmente nessuno ha questa certezza

e in questo G.W. Modern sci sono state delle fasi /cicli concentrici di warming e cooling trend , con inversioni di tendenza termica , di corto-medio raggio , di warming e cooling trends . che i CLIMATOLOGI conoscono bene .

Esempio dal 1916 al 1947 warming trend , dal 1947 al 1979 cooling trend.
Dal 1980 il + sensibile warming trend , evidenziato dalla tendenza - aumento della T. media globale che è un valore termico , il risultato.

Quindi uscendo dal discorso della Era Glaciale che è fuori luogo ,

e quello della P.E.G. che le cause - effetto a determinare sono stati lunghissimi - decenni - di bassa attività Solare Minimi Solari - Maunder - e alta attivita Vulcanica ,

entriamo nel discorso o in un altro anello concentrico di CICLO DI MEDIO / CORTO RAGGIO , il Cooling Trend , In questo entrano in gioco MOLTO, come sostengono chiunque BUON CLIMATOLOGO ,

sono molto importanti la P.D.O. e periodo ENSO associati e gli altri Indici OCEANICI come A.M.O. , e i Cicli Solari , a secondo questi Importanti Parametri Climatici prevalgono in zona negativa o positiva, incidono in queste fasi di medio/corto raggio.

per fare un esempio durante il Cooling Trend degli anni '50 agli anni '70 , prevaleva ENSO-PDO negativa con le piu intense e lunghe fasi NINA Strong come dal 1953 al 1957 , dal 1973 al 1976 . e A.M.O. negativa .

Si tratta di fare attenzione a non confondere i vari anelli concentri di cicli di diversa durata , Cooling Trend, non significa P.E.G. o Ere Glaciali .

Coolin Trend , sarebbe la diminuzione della T. MEDIA , ma non del G.W. , quindi se ipoteticamnte ( ostacolato certamente tale processo dall'alto tenore di gas serra presente , circa 400 ppm) nei prossimi anni o decenni forse potrebbe scendere - diminuire la T . media che è il risultato , si puo stabire un probabile Cooling trend , ma non il calo del G.W.

DAL RISULTATO Variabile ( T. Media ) non possiamo Affermare che il G.W. ( come fattore dell'Equazione ) sta " tirando " di meno . Non è il G.W. che sale o scende continuamente , ma è il risultato dell'equazione algebrica ,( la T. Media ), in cui il Global Warming e uno dei fattori.
Ultima modifica di robert il sab set 28, 2013 12:21 pm, modificato 5 volte in totale.
Avatar utente
Josh
Messaggi: 362
Iscritto il: mar nov 20, 2012 12:19 pm
Località: CE+ dato globale

Messaggio da Josh »

robert ha scritto:
Josh ha scritto:
robert ha scritto:dati NASA , maggiore Estensione estiva dei Ghiacciai Artici -
dal 2004 ,
Arctic Summer Arctic Ice Extent Among Highest This Decade,

August 2013 ; NASA has released its latest sea ice report. These are tough times for climate alarmists. The truth is: There’s a lot more sea ice out there this year than they ever imagined. NASA makes some interesting comments. First they tell us that Arctic sea ice is over 1.5 million sq. km above last year .
Trovo molto interessanti le tue analisi e la tua idea che i fattori naturali possano quantomeno rallentare il GW,ostacolando l'azione dei fattori connessi alle attività antropiche,è da me condivisa.
Tuttavia,non sono tra coloro che ritengono che l'insorgere di inverni mediamente più rigidi nel centronord Europa, a partire dal 2008/09, sia particolarmente indicativa di un global cooling in corso.
Inverni non meno rigidi su scala europea ci sono stati anche negli anni precedenti.Il 2002/03 per l'Europa centro-orientale e balcanica è stato un signor inverno,così come il 2005/06 praticamente per tutta l'Europa ed il 2004/05 per l'area mediterranea.
Semplicemente,dal 2008/09 particolari configurazioni hanno favorito il nord ed il centro-ovest dell'Europa,mentre l'area balcanica e adriatica ha vissuto la mitezza del 2009/10.
Piuttosto,penso che di un global cooling si potrà parlare,se mai vi sarà,quando assisteremo ad un ridimensionamento delle estati caldissime che si stanno succedendo nel nostreo continente(con una particolare esasperazione nell'area mediterraneo/balcanico).Quella sarà la chiave di volta,non certamente il singolo evento invernale che è pienamente compatibile anche con il persistere del GW.Dopotutto anche nel periodo alto-medioevale(caldissimo,il c.d. optimum climatico dell'Europa settentrionale) ci sono stati eventi invernali importanti,seppur sporadici.
Ma il clima è segnato dalla medie annue,più che da singoli eventi(questo con buona pace dei nivofili,che sopporterebbero l'estate 2003 tutti gli anni pur di avere la neve nel posto dove abitano).
Ciao Josh ,
forse dimentichi un dato importante che dimostra come gli Inverni dal '09/2010 sono molto più nevosi per il N:H. Emisfero Boreale e Europa , con eccezionale estensione nevosa .
Inverno '09/2010 è stato il 2° Inverno più nevoso in assoluto dal 1967 , 1° Inverno '78/1979 ) ..Inverno '10/2011 il 3° , e lo scorso Inverno '12/2013 altrettanto nevoso e rigido .
è molto importante la tendenza , e noterai come gli Inverni anni 2000 , sono stati molto più nevosi e freddi , rispetto agli anni '90 .
dall'andamento degli Indici Climatici , un estate come quella del 2003 non si registrerà con molta probabilità per i prossimi decenni , sai , che i Parametri Climatici sono cambiati , in primis Minimo Solare - Oceani in media dal 2008 meno caldi , dopo la fase piu calda in assoluto registrata tra gli anni '90 e ( anni '80-'90 Massimi Solari ) anni '90- 2000 Oceani più caldi - con forti anomalie termiche positive , che hanno favorito eventi caldi estremi come l'estate del 2003 in Europa e Italia .

Le Variabili - Fattori Naturali sono cambiati da oltre un quinquennio , e lo dimostrano i dati , Inverni più freddi , e Estati ( tranne il 2012 molto calda la 2a dopo il 2003 ) con fasi più fresche e piovose , come nel 2008 - 2011 e in questa estate 2013 , se pur calda con T. media stagionale oltre la norma di circa 1° C.
Certamente siamo sempre in una fase più calda in assoluto - T. media globale - ma come sai da circa un decennio non si è registrato un ulteriore incremento della T . media , questo indica , come i Fattori Naturali - Minimo Solare - Oceani SSTa positive in calo , stanno ostacolando l'azione dei fattori connessi alle attività antropiche .

I Tempi Climatici sono molto più lunghi e graduali , un Clima riscaldato per decenni, dal 1980 , anni 2000 più caldi in assoluto , non si raffredda in pochi anni in particolare adesso, con maggiore quantità di Co2 , Inerzia Termica ci vogliono molti anni - alcuni decenni , per questo motivo per un possibile Cooling Trend , occorre un trend di medio - corto raggio , i prossimi decenni stabiliranno l'ulteriore riscaldamneto , che per ora non c'e stato almeno dal 2003 ( T. media globale ) , o un possibile raffreddamento .

In Europa un Fattore Climatico Fondamentale è l'Atlantic Multidecadal Oscillation - A.M.O. , è stato positivo - caldo dal 1994 , in correlazione alla sua positività abbiamo avuto in Italia le estati più calde come 1994- 1998 , il 2003 la più calda in assoluto, il 2009 - 2012 .
Quando A.M.0. cambierà - entrando in fase negativa più fredda , le estati saranno caratterizzate maggiormente dal caldo nella norma. con H.P. delle Azzorre . che in questa estate è ritornato anche se temporaneamente.

In Italia, come feb. 2012 , per alcune Regioni Italiane è stato quasi simile al mitico feb. 1956 , cosi nei prossimi Inverni potrebbe esserci la possibilità di un Inverno molto simile al rigido e nevoso Inverno del '62/1963 . A supporto l'andamento dei Parametri meteo Climatici .
Ho il sospetto che il richiamo agli inverni rigidi europei post 2007 sia un pò sopravvalutato.
Il centronord Europa(il sud Europa molto meno)ha beneficiato di configurazioni favorevoli,così come le aree mediterranee e balcaniche dal 2002 al 2006 avevano avuto inverni quasi sempre sottomedia per motivi configurativi.
Ma è poco,troppo poco per prospettare un global cooling o anche solo un European cooling.
Che,se ci sarà,non potrà essere un fatto solo invernale,per giunta circoscritto all'Europa centrosettentrionale.
robert
Forumista senior
Messaggi: 5404
Iscritto il: mar mar 29, 2011 3:26 pm
Località: napoli

Messaggio da robert »

Questo post parla di un ipotetico- possibile Cooling Trend , che non c'entra niente con Ere Glaciali , che come dici , fanno parte piu a fattori Geologici o Astronomici , come l'inclinazione dell'asse terrestre / variazioni periodiche Orbitali .

e se leggi non si parla di probabile Piccola Era Glaciale , che in comune Ere Glaciale e Piccola Era glaciale hanno solo iil nome , ma sono due cose ben diverse ,

Ere Glaciale fa parte del primo anello , quello piu grande , sono Ere CLIMATICHE molto piu lunghe e dovuti come spiegato a Fattori diversi ,

Piccola Era Glaciale , fa parte della attuale fase Interglaciale in cui si contradistinguono vari cicli OPTIMUM/P:E:G. della durata di alcuni secoli , esempio tra il 400/800 fase piu fredda , dal 800-900 al 1300 fase piu calda definita MWP - Medieval Warm Period , segue una fase piu fredda la P.E.G. dal 1400 al 1850 ,

Adesso siamo in un nuovo OPTIMUM /G.W. Modern che dura da oltre un secolo , quindi , seguendo la storia climatica si presume che essa possa durare ancora qualche secolo , ma probabilmente nessuno ha questa certezza

e in questo G.W. Modern sci sono state delle fasi /cicli concentrici di warming e cooling trend , con inversioni di tendenza termica , di corto-medio raggio , di warming e cooling trends . che i CLIMATOLOGI conoscono bene .

Esempio dal 1916 al 1947 warming trend , dal 1947 al 1979 cooling trend.
Dal 1980 il + sensibile warming trend , evidenziato dalla tendenza - aumento della T. media globale che è un valore termico , il risultato.

Quindi uscendo dal discorso della Era Glaciale che è fuori luogo ,

e quello della P.E.G. che le cause - effetto a determinare sono stati lunghissimi - decenni - di bassa attività Solare Minimi Solari - Maunder - e alta attivita Vulcanica ,

entriamo nel discorso o in un altro anello concentrico di CICLO DI MEDIO / CORTO RAGGIO , il Cooling Trend , In questo entrano in gioco MOLTO, come sostengono chiunque BUON CLIMATOLOGO ,

sono molto importanti la P.D.O. e periodo ENSO associati e gli altri Indici OCEANICI come A.M.O. , e i Cicli undicennali Solari , a secondo questi Importanti Parametri Climatici prevalgono in zona negativa o positiva, possono influire determinando queste fasi di medio/corto raggio.

per fare un esempio durante il Cooling Trend degli anni '50 agli anni '70 , prevaleva ENSO-PDO negativa con le piu intense e lunghe fasi NINA Strong come dal 1953 al 1957 , dal 1973 al 1976 ., e A.M.O. negativa in particolare nei decenni '60 - '70 - '80 .

Si tratta di fare attenzione a non confondere i vari anelli concentrici di cicli di diversa durata , Cooling Trend, non significa P.E.G. o Ere Glaciali .

Cooling Trend , sarebbe la diminuzione della T. MEDIA , ma non del G.W. , quindi se ipoteticamente ( ostacolato certamente tale processo dall'alto tenore di gas serra presente , circa 400 ppm ) nei prossimi anni o decenni forse potrebbe scendere - diminuire la T . media che è il risultato , si puo stabire un probabile Cooling trend , ma non il calo del G.W.

DAL RISULTATO Variabile ( T. Media ) non possiamo Affermare che il G.W. ( come fattore dell'Equazione ) sta " tirando " di meno . Non è il G.W. che sale o scende continuamente , ma è il risultato dell'equazione algebrica ,( la T. Media ), in cui il Global Warming e uno dei fattori.
idy
Messaggi: 63
Iscritto il: lun set 23, 2013 9:44 am
Località: Bagnasco

Messaggio da idy »

Giusto. Ma Cooling trend nella traduzione letterale puo' far intedere a un "era fredda" come deduce appunto il termine. Allora,invece si dovrebbe semplicemente denominare inversione tendenziale climatica. Cioè, sta a dirsi,che se ora abbiamo assistito ad una serie di decenni caldi, potermmo assistere ad un rovescio di medaglia. Ma non ci sono ,a mio personale avviso, ma credo non sia molto solo, le avvisaglie per questo. E' da molto oramai che se ne sussurra, almeno dal 2008, fase in cui decrebbe l'attivita' solare e allo stato odierno, nonostante si sia tenuta bassa, tra le piu' basse da inizio sec. scorso , le estati son state cmq intense. D'altro canto, gli inverni saranno stati anche piu' esacerbati per il n. europa, ma non nel mediterraneo, che conserva e annovera le estati dal 2000 tra le piu' calde da oltre un secolo. Pochi gg. di neve e freddo , causa anche di fenomeni talvolta "ispessiti" nella loro dinamica da scambi repentini meridiani, non conservano tuttavia un impronta generale da inverni come quelli del passato millennio. Essi duravano di piu', con nevicate e freddo per alcuni mesi, oggi mi pare di poter annotare solo 15/20gg. per volta, e si condividera' , non è certo l'aspetto di "quegli" inverni. Piu' che altro , gli odierni , si fregiano di episodi, e manco per l'intero stivale il piu' delle volte ma a macchia. Poi se si vuol tener conto dell'IPCC, che non denota avvisaglie in senso molto freddo future, e una cosa, ma certo non si potra' tenerne conto mai piu', nel futuro prox, se non va' bene oggi, giusto? Se è cosi', allora bisognera' che qualcuno gli dica di smettere di elaborare dati e diffonderli, perche' non ha credito; ma esiste gia', il conto di quanti gliene diano di credito e di quanti s'oppongono? Neanche..
nfine mi chiedo, : perche' strumentalizzare i dati da parte d'un ente, quando nell'era moderna in cui siamo e ' sostanzialmente facile sbugiardare qualcuno, ente che sia, quando vi sono decine se non centinaia di possibilita' d'accertamento? mica solo L'IPCC, ha i mezzi che ha..Se non gli si dara' credito, non si dovra' mai piu' ,neppure dovesse uscire con davvero un era glaciale alle porte, giusto? saluti
gianluca77
Forumista senior
Messaggi: 8164
Iscritto il: gio gen 01, 1970 1:00 am
Località: cuneo

Messaggio da gianluca77 »

idy ha scritto:Giusto. Ma Cooling trend nella traduzione letterale puo' far intedere a un "era fredda" come deduce appunto il termine. Allora,invece si dovrebbe semplicemente denominare inversione tendenziale climatica. Cioè, sta a dirsi,che se ora abbiamo assistito ad una serie di decenni caldi, potermmo assistere ad un rovescio di medaglia. Ma non ci sono ,a mio personale avviso, ma credo non sia molto solo, le avvisaglie per questo. E' da molto oramai che se ne sussurra, almeno dal 2008, fase in cui decrebbe l'attivita' solare e allo stato odierno, nonostante si sia tenuta bassa, tra le piu' basse da inizio sec. scorso , le estati son state cmq intense. D'altro canto, gli inverni saranno stati anche piu' esacerbati per il n. europa, ma non nel mediterraneo, che conserva e annovera le estati dal 2000 tra le piu' calde da oltre un secolo. Pochi gg. di neve e freddo , causa anche di fenomeni talvolta "ispessiti" nella loro dinamica da scambi repentini meridiani, non conservano tuttavia un impronta generale da inverni come quelli del passato millennio. Essi duravano di piu', con nevicate e freddo per alcuni mesi, oggi mi pare di poter annotare solo 15/20gg. per volta, e si condividera' , non è certo l'aspetto di "quegli" inverni. Piu' che altro , gli odierni , si fregiano di episodi, e manco per l'intero stivale il piu' delle volte ma a macchia. Poi se si vuol tener conto dell'IPCC, che non denota avvisaglie in senso molto freddo future, e una cosa, ma certo non si potra' tenerne conto mai piu', nel futuro prox, se non va' bene oggi, giusto? Se è cosi', allora bisognera' che qualcuno gli dica di smettere di elaborare dati e diffonderli, perche' non ha credito; ma esiste gia', il conto di quanti gliene diano di credito e di quanti s'oppongono? Neanche..
nfine mi chiedo, : perche' strumentalizzare i dati da parte d'un ente, quando nell'era moderna in cui siamo e ' sostanzialmente facile sbugiardare qualcuno, ente che sia, quando vi sono decine se non centinaia di possibilita' d'accertamento? mica solo L'IPCC, ha i mezzi che ha..Se non gli si dara' credito, non si dovra' mai piu' ,neppure dovesse uscire con davvero un era glaciale alle porte, giusto? saluti
benvenuto!!!un altro cuneese!!!
scusate ma siamo in pochi!!!!! :lol:
robert
Forumista senior
Messaggi: 5404
Iscritto il: mar mar 29, 2011 3:26 pm
Località: napoli

Messaggio da robert »

idy ha scritto:Giusto. Ma Cooling trend nella traduzione letterale puo' far intedere a un "era fredda" come deduce appunto il termine. Allora,invece si dovrebbe semplicemente denominare inversione tendenziale climatica. Cioè, sta a dirsi,che se ora abbiamo assistito ad una serie di decenni caldi, potermmo assistere ad un rovescio di medaglia. Ma non ci sono ,a mio personale avviso, ma credo non sia molto solo, le avvisaglie per questo. E' da molto oramai che se ne sussurra, almeno dal 2008, fase in cui decrebbe l'attivita' solare e allo stato odierno, nonostante si sia tenuta bassa, tra le piu' basse da inizio sec. scorso , le estati son state cmq intense. D'altro canto, gli inverni saranno stati anche piu' esacerbati per il n. europa, ma non nel mediterraneo, che conserva e annovera le estati dal 2000 tra le piu' calde da oltre un secolo. Pochi gg. di neve e freddo , causa anche di fenomeni talvolta "ispessiti" nella loro dinamica da scambi repentini meridiani, non conservano tuttavia un impronta generale da inverni come quelli del passato millennio. Essi duravano di piu', con nevicate e freddo per alcuni mesi, oggi mi pare di poter annotare solo 15/20gg. per volta, e si condividera' , non è certo l'aspetto di "quegli" inverni. Piu' che altro , gli odierni , si fregiano di episodi, e manco per l'intero stivale il piu' delle volte ma a macchia. Poi se si vuol tener conto dell'IPCC, che non denota avvisaglie in senso molto freddo future, e una cosa, ma certo non si potra' tenerne conto mai piu', nel futuro prox, se non va' bene oggi, giusto? Se è cosi', allora bisognera' che qualcuno gli dica di smettere di elaborare dati e diffonderli, perche' non ha credito; ma esiste gia', il conto di quanti gliene diano di credito e di quanti s'oppongono? Neanche..
nfine mi chiedo, : perche' strumentalizzare i dati da parte d'un ente, quando nell'era moderna in cui siamo e ' sostanzialmente facile sbugiardare qualcuno, ente che sia, quando vi sono decine se non centinaia di possibilita' d'accertamento? mica solo L'IPCC, ha i mezzi che ha..Se non gli si dara' credito, non si dovra' mai piu' ,neppure dovesse uscire con davvero un era glaciale alle porte, giusto? saluti
Nel Mediterraneo gli Inverni sono caratterizzati soprattutto da episodi più freddi e nevosi , anche nel freddo Inverno del 1956 fu un eccezionale ondata gelida e nevosa di origine Russo-Siberiana nel mese di febbraio '56 a determinare una T. media Invernale complessiva bassa -inferiore la norma di - 1° , solo febbraio '56 ebbe una media mensile inferiore la norma di - 4°, 5 , ..... Dic. 1955 - Gen. 1956 più miti .

Febbraio 2012 - 2°, 7
anche nel decennio 2000 , un Inverno molto rigido , certamente non nevoso come il 1956 ,... ma con T. media di - 1°, 8 - Inverno '05/2006.
certamente le Estati più calde nel decennio 2000 ,...-2003 - 2012

sappiamo che la T. media indica che è il periodo più caldo after la P.E.G. , sostenendo - in qualche modo anche i rapporti dell' IPPC , sui dati - le Proiezioni Climatiche future dei diversi Enti del Clima , solo il tempo climatico può stabilire e dare ragione a gli uni o altri .
robert
Forumista senior
Messaggi: 5404
Iscritto il: mar mar 29, 2011 3:26 pm
Località: napoli

Messaggio da robert »

Josh ha scritto:
robert ha scritto:
Josh ha scritto: Trovo molto interessanti le tue analisi e la tua idea che i fattori naturali possano quantomeno rallentare il GW,ostacolando l'azione dei fattori connessi alle attività antropiche,è da me condivisa.
Tuttavia,non sono tra coloro che ritengono che l'insorgere di inverni mediamente più rigidi nel centronord Europa, a partire dal 2008/09, sia particolarmente indicativa di un global cooling in corso.
Inverni non meno rigidi su scala europea ci sono stati anche negli anni precedenti.Il 2002/03 per l'Europa centro-orientale e balcanica è stato un signor inverno,così come il 2005/06 praticamente per tutta l'Europa ed il 2004/05 per l'area mediterranea.
Semplicemente,dal 2008/09 particolari configurazioni hanno favorito il nord ed il centro-ovest dell'Europa,mentre l'area balcanica e adriatica ha vissuto la mitezza del 2009/10.
Piuttosto,penso che di un global cooling si potrà parlare,se mai vi sarà,quando assisteremo ad un ridimensionamento delle estati caldissime che si stanno succedendo nel nostreo continente(con una particolare esasperazione nell'area mediterraneo/balcanico).Quella sarà la chiave di volta,non certamente il singolo evento invernale che è pienamente compatibile anche con il persistere del GW.Dopotutto anche nel periodo alto-medioevale(caldissimo,il c.d. optimum climatico dell'Europa settentrionale) ci sono stati eventi invernali importanti,seppur sporadici.
Ma il clima è segnato dalla medie annue,più che da singoli eventi(questo con buona pace dei nivofili,che sopporterebbero l'estate 2003 tutti gli anni pur di avere la neve nel posto dove abitano).
Ciao Josh ,
forse dimentichi un dato importante che dimostra come gli Inverni dal '09/2010 sono molto più nevosi per il N:H. Emisfero Boreale e Europa , con eccezionale estensione nevosa .
Inverno '09/2010 è stato il 2° Inverno più nevoso in assoluto dal 1967 , 1° Inverno '78/1979 ) ..Inverno '10/2011 il 3° , e lo scorso Inverno '12/2013 altrettanto nevoso e rigido .
è molto importante la tendenza , e noterai come gli Inverni anni 2000 , sono stati molto più nevosi e freddi , rispetto agli anni '90 .
dall'andamento degli Indici Climatici , un estate come quella del 2003 non si registrerà con molta probabilità per i prossimi decenni , sai , che i Parametri Climatici sono cambiati , in primis Minimo Solare - Oceani in media dal 2008 meno caldi , dopo la fase piu calda in assoluto registrata tra gli anni '90 e ( anni '80-'90 Massimi Solari ) anni '90- 2000 Oceani più caldi - con forti anomalie termiche positive , che hanno favorito eventi caldi estremi come l'estate del 2003 in Europa e Italia .

Le Variabili - Fattori Naturali sono cambiati da oltre un quinquennio , e lo dimostrano i dati , Inverni più freddi , e Estati ( tranne il 2012 molto calda la 2a dopo il 2003 ) con fasi più fresche e piovose , come nel 2008 - 2011 e in questa estate 2013 , se pur calda con T. media stagionale oltre la norma di circa 1° C.
Certamente siamo sempre in una fase più calda in assoluto - T. media globale - ma come sai da circa un decennio non si è registrato un ulteriore incremento della T . media , questo indica , come i Fattori Naturali - Minimo Solare - Oceani SSTa positive in calo , stanno ostacolando l'azione dei fattori connessi alle attività antropiche .

I Tempi Climatici sono molto più lunghi e graduali , un Clima riscaldato per decenni, dal 1980 , anni 2000 più caldi in assoluto , non si raffredda in pochi anni in particolare adesso, con maggiore quantità di Co2 , Inerzia Termica ci vogliono molti anni - alcuni decenni , per questo motivo per un possibile Cooling Trend , occorre un trend di medio - corto raggio , i prossimi decenni stabiliranno l'ulteriore riscaldamneto , che per ora non c'e stato almeno dal 2003 ( T. media globale ) , o un possibile raffreddamento .

In Europa un Fattore Climatico Fondamentale è l'Atlantic Multidecadal Oscillation - A.M.O. , è stato positivo - caldo dal 1994 , in correlazione alla sua positività abbiamo avuto in Italia le estati più calde come 1994- 1998 , il 2003 la più calda in assoluto, il 2009 - 2012 .
Quando A.M.0. cambierà - entrando in fase negativa più fredda , le estati saranno caratterizzate maggiormente dal caldo nella norma. con H.P. delle Azzorre . che in questa estate è ritornato anche se temporaneamente.

In Italia, come feb. 2012 , per alcune Regioni Italiane è stato quasi simile al mitico feb. 1956 , cosi nei prossimi Inverni potrebbe esserci la possibilità di un Inverno molto simile al rigido e nevoso Inverno del '62/1963 . A supporto l'andamento dei Parametri meteo Climatici .
Ho il sospetto che il richiamo agli inverni rigidi europei post 2007 sia un pò sopravvalutato.
Il centronord Europa(il sud Europa molto meno)ha beneficiato di configurazioni favorevoli,così come le aree mediterranee e balcaniche dal 2002 al 2006 avevano avuto inverni quasi sempre sottomedia per motivi configurativi.
Ma è poco,troppo poco per prospettare un global cooling o anche solo un European cooling.
Che,se ci sarà,non potrà essere un fatto solo invernale,per giunta circoscritto all'Europa centrosettentrionale.
c'e da dire anche che gli Inverni del '09/2010 e '10/2011 per il Nord Europa sono stati i più freddi e nevosi dal 1980 ,
l' Inghilterra e l'Irlanda sono state quasi completamente innevate durante questi Inverni 2010 e 2011 e non accadeva dal 1963 .

come Febbraio 2012 , in Italia è stato il più freddo e nevoso da decenni , non si registrava dal 1965 - feb. '65 altrettanto freddo e nevoso,

certamente non paragonabile al gelido e nevoso febbraio 1956 , quando nevicò in molte zone pianeggianti e sulle spiagge anche al Sud Italia.
Avatar utente
Josh
Messaggi: 362
Iscritto il: mar nov 20, 2012 12:19 pm
Località: CE+ dato globale

Messaggio da Josh »

robert ha scritto:
Josh ha scritto:
robert ha scritto: Ciao Josh ,
forse dimentichi un dato importante che dimostra come gli Inverni dal '09/2010 sono molto più nevosi per il N:H. Emisfero Boreale e Europa , con eccezionale estensione nevosa .
Inverno '09/2010 è stato il 2° Inverno più nevoso in assoluto dal 1967 , 1° Inverno '78/1979 ) ..Inverno '10/2011 il 3° , e lo scorso Inverno '12/2013 altrettanto nevoso e rigido .
è molto importante la tendenza , e noterai come gli Inverni anni 2000 , sono stati molto più nevosi e freddi , rispetto agli anni '90 .
dall'andamento degli Indici Climatici , un estate come quella del 2003 non si registrerà con molta probabilità per i prossimi decenni , sai , che i Parametri Climatici sono cambiati , in primis Minimo Solare - Oceani in media dal 2008 meno caldi , dopo la fase piu calda in assoluto registrata tra gli anni '90 e ( anni '80-'90 Massimi Solari ) anni '90- 2000 Oceani più caldi - con forti anomalie termiche positive , che hanno favorito eventi caldi estremi come l'estate del 2003 in Europa e Italia .

Le Variabili - Fattori Naturali sono cambiati da oltre un quinquennio , e lo dimostrano i dati , Inverni più freddi , e Estati ( tranne il 2012 molto calda la 2a dopo il 2003 ) con fasi più fresche e piovose , come nel 2008 - 2011 e in questa estate 2013 , se pur calda con T. media stagionale oltre la norma di circa 1° C.
Certamente siamo sempre in una fase più calda in assoluto - T. media globale - ma come sai da circa un decennio non si è registrato un ulteriore incremento della T . media , questo indica , come i Fattori Naturali - Minimo Solare - Oceani SSTa positive in calo , stanno ostacolando l'azione dei fattori connessi alle attività antropiche .

I Tempi Climatici sono molto più lunghi e graduali , un Clima riscaldato per decenni, dal 1980 , anni 2000 più caldi in assoluto , non si raffredda in pochi anni in particolare adesso, con maggiore quantità di Co2 , Inerzia Termica ci vogliono molti anni - alcuni decenni , per questo motivo per un possibile Cooling Trend , occorre un trend di medio - corto raggio , i prossimi decenni stabiliranno l'ulteriore riscaldamneto , che per ora non c'e stato almeno dal 2003 ( T. media globale ) , o un possibile raffreddamento .

In Europa un Fattore Climatico Fondamentale è l'Atlantic Multidecadal Oscillation - A.M.O. , è stato positivo - caldo dal 1994 , in correlazione alla sua positività abbiamo avuto in Italia le estati più calde come 1994- 1998 , il 2003 la più calda in assoluto, il 2009 - 2012 .
Quando A.M.0. cambierà - entrando in fase negativa più fredda , le estati saranno caratterizzate maggiormente dal caldo nella norma. con H.P. delle Azzorre . che in questa estate è ritornato anche se temporaneamente.

In Italia, come feb. 2012 , per alcune Regioni Italiane è stato quasi simile al mitico feb. 1956 , cosi nei prossimi Inverni potrebbe esserci la possibilità di un Inverno molto simile al rigido e nevoso Inverno del '62/1963 . A supporto l'andamento dei Parametri meteo Climatici .
Ho il sospetto che il richiamo agli inverni rigidi europei post 2007 sia un pò sopravvalutato.
Il centronord Europa(il sud Europa molto meno)ha beneficiato di configurazioni favorevoli,così come le aree mediterranee e balcaniche dal 2002 al 2006 avevano avuto inverni quasi sempre sottomedia per motivi configurativi.
Ma è poco,troppo poco per prospettare un global cooling o anche solo un European cooling.
Che,se ci sarà,non potrà essere un fatto solo invernale,per giunta circoscritto all'Europa centrosettentrionale.
c'e da dire anche che gli Inverni del '09/2010 e '10/2011 per il Nord Europa sono stati i più freddi e nevosi dal 1980 ,
l' Inghilterra e l'Irlanda sono state quasi completamente innevate durante questi Inverni 2010 e 2011 e non accadeva dal 1963 .

come Febbraio 2012 , in Italia è stato il più freddo e nevoso da decenni , non si registrava dal 1965 - feb. '65 altrettanto freddo e nevoso,

certamente non paragonabile al gelido e nevoso febbraio 1956 , quando nevicò in molte zone pianeggianti e sulle spiagge anche al Sud Italia.
Sì ma non posso basare un global cooling su singoli eventi invernali.
Le stagioni sono 4,non 1.
L'estate in Italia non chiude sotto la 71/00 dal 1989,la primavera dal 1995,l'autunno dal 2007.
Il singolo evento invernale lo puoi avere anche in GW.Nell'Alto Medioevo,quando l'inverno medio italiano probabilmente era tipo il 2000/01,ci sono stati eventi gelidi significativi.
Ma non fanno un'inversione di trend,SE LE ALTRE STAGIONI CONTINUANO AD ESSERE COSI' CALDE.
idy
Messaggi: 63
Iscritto il: lun set 23, 2013 9:44 am
Località: Bagnasco

Messaggio da idy »

gianluca77 ha scritto:
idy ha scritto:Giusto. Ma Cooling trend nella traduzione letterale puo' far intedere a un "era fredda" come deduce appunto il termine. Allora,invece si dovrebbe semplicemente denominare inversione tendenziale climatica. Cioè, sta a dirsi,che se ora abbiamo assistito ad una serie di decenni caldi, potermmo assistere ad un rovescio di medaglia. Ma non ci sono ,a mio personale avviso, ma credo non sia molto solo, le avvisaglie per questo. E' da molto oramai che se ne sussurra, almeno dal 2008, fase in cui decrebbe l'attivita' solare e allo stato odierno, nonostante si sia tenuta bassa, tra le piu' basse da inizio sec. scorso , le estati son state cmq intense. D'altro canto, gli inverni saranno stati anche piu' esacerbati per il n. europa, ma non nel mediterraneo, che conserva e annovera le estati dal 2000 tra le piu' calde da oltre un secolo. Pochi gg. di neve e freddo , causa anche di fenomeni talvolta "ispessiti" nella loro dinamica da scambi repentini meridiani, non conservano tuttavia un impronta generale da inverni come quelli del passato millennio. Essi duravano di piu', con nevicate e freddo per alcuni mesi, oggi mi pare di poter annotare solo 15/20gg. per volta, e si condividera' , non è certo l'aspetto di "quegli" inverni. Piu' che altro , gli odierni , si fregiano di episodi, e manco per l'intero stivale il piu' delle volte ma a macchia. Poi se si vuol tener conto dell'IPCC, che non denota avvisaglie in senso molto freddo future, e una cosa, ma certo non si potra' tenerne conto mai piu', nel futuro prox, se non va' bene oggi, giusto? Se è cosi', allora bisognera' che qualcuno gli dica di smettere di elaborare dati e diffonderli, perche' non ha credito; ma esiste gia', il conto di quanti gliene diano di credito e di quanti s'oppongono? Neanche..
nfine mi chiedo, : perche' strumentalizzare i dati da parte d'un ente, quando nell'era moderna in cui siamo e ' sostanzialmente facile sbugiardare qualcuno, ente che sia, quando vi sono decine se non centinaia di possibilita' d'accertamento? mica solo L'IPCC, ha i mezzi che ha..Se non gli si dara' credito, non si dovra' mai piu' ,neppure dovesse uscire con davvero un era glaciale alle porte, giusto? saluti
benvenuto!!!un altro cuneese!!!
scusate ma siamo in pochi!!!!! :lol:
Si ciao anche a te, io son nativo di Mondovi' ed abito a due passi dal Tanaro.
Un caro saluto :lol: :D
robert
Forumista senior
Messaggi: 5404
Iscritto il: mar mar 29, 2011 3:26 pm
Località: napoli

Messaggio da robert »

Josh ha scritto:
robert ha scritto:
Josh ha scritto: Ho il sospetto che il richiamo agli inverni rigidi europei post 2007 sia un pò sopravvalutato.
Il centronord Europa(il sud Europa molto meno)ha beneficiato di configurazioni favorevoli,così come le aree mediterranee e balcaniche dal 2002 al 2006 avevano avuto inverni quasi sempre sottomedia per motivi configurativi.
Ma è poco,troppo poco per prospettare un global cooling o anche solo un European cooling.
Che,se ci sarà,non potrà essere un fatto solo invernale,per giunta circoscritto all'Europa centrosettentrionale.
c'e da dire anche che gli Inverni del '09/2010 e '10/2011 per il Nord Europa sono stati i più freddi e nevosi dal 1980 ,
l' Inghilterra e l'Irlanda sono state quasi completamente innevate durante questi Inverni 2010 e 2011 e non accadeva dal 1963 .

come Febbraio 2012 , in Italia è stato il più freddo e nevoso da decenni , non si registrava dal 1965 - feb. '65 altrettanto freddo e nevoso,

certamente non paragonabile al gelido e nevoso febbraio 1956 , quando nevicò in molte zone pianeggianti e sulle spiagge anche al Sud Italia.
Sì ma non posso basare un global cooling su singoli eventi invernali.
Le stagioni sono 4,non 1.
L'estate in Italia non chiude sotto la 71/00 dal 1989,la primavera dal 1995,l'autunno dal 2007.
Il singolo evento invernale lo puoi avere anche in GW.Nell'Alto Medioevo,quando l'inverno medio italiano probabilmente era tipo il 2000/01,ci sono stati eventi gelidi significativi.
Ma non fanno un'inversione di trend,SE LE ALTRE STAGIONI CONTINUANO AD ESSERE COSI' CALDE.
ma è scontato che stagioni Invernali in media più fredde , non significa cooling trend ,

in altri commenti ho detto che prevalgono stagioni più calde , in particolare come sappiamo le Estati , sempre sopra la norma , come anche le stagioni Intermedie Autunno e Primavera ,

probabilmente è il Minimo Solare ed una P.D.O. più fredda - tra negativa e neutra come adesso che determina questo " trend " Invernale più rigido ,

e come sai , è soprattutto A.M.O. che è ancora positivo , ad influire sulle stagione Estiva e Intermedie , in particolare il semestre più caldo Prim.Estate.

Alcuni Grafici di autorevoli Enti , dimostrerebbero la linea di Tendenza della T. Media in leggero calo da alcuni anni , certamente non si può parlare ci cooling trend , perché occorre un Trend di medio-corto raggio a stabilirlo , ma non pare ( nonostante il decennio 2003 - 2012 è il più caldo in assoluto ) un ulteriore warming .
idy
Messaggi: 63
Iscritto il: lun set 23, 2013 9:44 am
Località: Bagnasco

Messaggio da idy »

Buondi', condividibile quanto asserito da josh al mi allego perche' nell'ottica ha inquadrato a mio avviso il punto focale. Sta' a dirsi, il fatto che dal 2007 nonostante per alcune zone, e se ci si fa' caso le "meno temperate" del nord emisfero, gli inverni abbiano subito una recrudescenza e si siano viste nevicate piu' estese e freddo pure, non credo che cmq volti una pagina ultra decennale (perchè è almeno dal 98') di forte innalzamento termico annuale per tutto il globo della temp. media,con e senza l'AGW, perche' oggi, si sostiene dalle ultime che esso, sia in fase stabile e che quindi al momento non apporti significativi "supporti" additivi a questo riscaldamento, che come quest'anno ci mostrera', e ne son abbastanza certo, continua dopo il caldissimo 2012, a darci mesi sostanzialmente caldi, piu' caldi nella somma totale dei 12, di quelli che risultino freddi. Cio', è alquanto indicativo di una stasi ma non certo di un forte segnale ma non credo neppure moderato di trend verso il freddo. Quelle regioni dell'emisfero nord del globo, che han visto
piu' freddo negli ultimi inverni, come credo s'alludesse alla Gran Bretagna, godono di molta piu' liberta' dei moti atmosferici, cosi come gli stati nord degli States stessi, che hanno frequenti ondate gelide, lo scorso anno alcune a New York tra Dicem. e Genn. ,impedirono i lavori a Ground Zero, per la costruzione della New Town One. Poi pero', a giugno di quest'anno ,chi non rammenta la potentissima onda calda che ha investito quelle zone e che è durata quasi un mese riportando temperature di 37° e oltre in citta' come Vancover e caldo torrido in molti stati centrali e della west coast? Quindi, si puo' parlare di forti escursioni per le 2 principali stagioni, ma un trend di nuova impostazione, secondo me non vedrebbe tanta estremita' ma bensi' registrerebbe un andamento meno escursivo e piu' improntato alla direzione di cui si sta accennando, ovvero in questo caso , tenendosi piu' verso il "fresco" appunto. Pero' invece si annota ai diari questa forte estremita', magari fatta di recrudescenze invernali, anche talvolta con picchi notevoli, perche' no, difatti la fenomenologia estrema è fatta di fattori cosi', e di onde mobili di calore assai intense, di qua' ed oltre Oceano, senza risparmi di sorte.
No, a mio avviso al momento non esistono le condizioni per poter "vedere" tale accenno, ad un trend diverso, e le proiezioni si succedono a centinaia ma son sempre piuttosto suppositive e alquanto vaghe da un senso e dall'altro.
Poi sul "campo" si vede altro, ed è cio' che principalmente conta direi, no? Se ad esemp. , parlassi di un qualcosa di nuovo ad un utente interessato per motivi personali, quali coltivazioni a lungo raggio, allevamenti di colture di fauna marina, che richiedono la conoscenza di proiezioni abbast. affidabili, per non avere sorprese nelle stagioni a seguire e perdite consistenti, e gli avessi detto ad inizio di quest'anno (ora siam quasi alla fine...) che poteva fidare su d'un clima molto diverso (è un esem.) perche' appunto mi fossi affidato anc'io
a quel che mediamente si sente, credo m'avesse mangiato. Poche differenze tutto sommato con gli altri, ultimi anni. D'altro canto, lo preciso subito, non credo neppure alle sviolinate di eccessivi surriscaldamenti o catastrofici epiloghi tra decenni per innalzamento cosi' cospicuo della media terrestre. Sn baggianate anche quelle, ci terrei ad evidenziarlo, anche per togliere dubbi su chi getta gli occhi e legge su eventuali schieramenti, che non ho assolutissimamente. Questa E' la materia dalle piu' grandi controversie. Strumentalizzata al mondo come poche altre, della cui verita' nessuno possiede la chiave. E sotto sotto è un bene pero'...si, perche' m'immagino, com'è fatto l'uomo, se davvero detenesse la verita' o ci fosse arrivato, cosa ne farebbe....quale scopo se ne asservirebbe maggiormente, chissa'....
alle prox., buona domenica :P
Avatar utente
Josh
Messaggi: 362
Iscritto il: mar nov 20, 2012 12:19 pm
Località: CE+ dato globale

Messaggio da Josh »

idy ha scritto:Buondi', condividibile quanto asserito da josh al mi allego perche' nell'ottica ha inquadrato a mio avviso il punto focale. Sta' a dirsi, il fatto che dal 2007 nonostante per alcune zone, e se ci si fa' caso le "meno temperate" del nord emisfero, gli inverni abbiano subito una recrudescenza e si siano viste nevicate piu' estese e freddo pure, non credo che cmq volti una pagina ultra decennale (perchè è almeno dal 98') di forte innalzamento termico annuale per tutto il globo della temp. media,con e senza l'AGW, perche' oggi, si sostiene dalle ultime che esso, sia in fase stabile e che quindi al momento non apporti significativi "supporti" additivi a questo riscaldamento, che come quest'anno ci mostrera', e ne son abbastanza certo, continua dopo il caldissimo 2012, a darci mesi sostanzialmente caldi, piu' caldi nella somma totale dei 12, di quelli che risultino freddi. Cio', è alquanto indicativo di una stasi ma non certo di un forte segnale ma non credo neppure moderato di trend verso il freddo. Quelle regioni dell'emisfero nord del globo, che han visto
piu' freddo negli ultimi inverni, come credo s'alludesse alla Gran Bretagna, godono di molta piu' liberta' dei moti atmosferici, cosi come gli stati nord degli States stessi, che hanno frequenti ondate gelide, lo scorso anno alcune a New York tra Dicem. e Genn. ,impedirono i lavori a Ground Zero, per la costruzione della New Town One. Poi pero', a giugno di quest'anno ,chi non rammenta la potentissima onda calda che ha investito quelle zone e che è durata quasi un mese riportando temperature di 37° e oltre in citta' come Vancover e caldo torrido in molti stati centrali e della west coast? Quindi, si puo' parlare di forti escursioni per le 2 principali stagioni, ma un trend di nuova impostazione, secondo me non vedrebbe tanta estremita' ma bensi' registrerebbe un andamento meno escursivo e piu' improntato alla direzione di cui si sta accennando, ovvero in questo caso , tenendosi piu' verso il "fresco" appunto. Pero' invece si annota ai diari questa forte estremita', magari fatta di recrudescenze invernali, anche talvolta con picchi notevoli, perche' no, difatti la fenomenologia estrema è fatta di fattori cosi', e di onde mobili di calore assai intense, di qua' ed oltre Oceano, senza risparmi di sorte.
No, a mio avviso al momento non esistono le condizioni per poter "vedere" tale accenno, ad un trend diverso, e le proiezioni si succedono a centinaia ma son sempre piuttosto suppositive e alquanto vaghe da un senso e dall'altro.
Poi sul "campo" si vede altro, ed è cio' che principalmente conta direi, no? Se ad esemp. , parlassi di un qualcosa di nuovo ad un utente interessato per motivi personali, quali coltivazioni a lungo raggio, allevamenti di colture di fauna marina, che richiedono la conoscenza di proiezioni abbast. affidabili, per non avere sorprese nelle stagioni a seguire e perdite consistenti, e gli avessi detto ad inizio di quest'anno (ora siam quasi alla fine...) che poteva fidare su d'un clima molto diverso (è un esem.) perche' appunto mi fossi affidato anc'io
a quel che mediamente si sente, credo m'avesse mangiato. Poche differenze tutto sommato con gli altri, ultimi anni. D'altro canto, lo preciso subito, non credo neppure alle sviolinate di eccessivi surriscaldamenti o catastrofici epiloghi tra decenni per innalzamento cosi' cospicuo della media terrestre. Sn baggianate anche quelle, ci terrei ad evidenziarlo, anche per togliere dubbi su chi getta gli occhi e legge su eventuali schieramenti, che non ho assolutissimamente. Questa E' la materia dalle piu' grandi controversie. Strumentalizzata al mondo come poche altre, della cui verita' nessuno possiede la chiave. E sotto sotto è un bene pero'...si, perche' m'immagino, com'è fatto l'uomo, se davvero detenesse la verita' o ci fosse arrivato, cosa ne farebbe....quale scopo se ne asservirebbe maggiormente, chissa'....
alle prox., buona domenica :P
Concordo al 100%.
robert
Forumista senior
Messaggi: 5404
Iscritto il: mar mar 29, 2011 3:26 pm
Località: napoli

Messaggio da robert »

idy ha scritto:Buondi', condividibile quanto asserito da josh al mi allego perche' nell'ottica ha inquadrato a mio avviso il punto focale. Sta' a dirsi, il fatto che dal 2007 nonostante per alcune zone, e se ci si fa' caso le "meno temperate" del nord emisfero, gli inverni abbiano subito una recrudescenza e si siano viste nevicate piu' estese e freddo pure, non credo che cmq volti una pagina ultra decennale (perchè è almeno dal 98') di forte innalzamento termico annuale per tutto il globo della temp. media,con e senza l'AGW, perche' oggi, si sostiene dalle ultime che esso, sia in fase stabile e che quindi al momento non apporti significativi "supporti" additivi a questo riscaldamento, che come quest'anno ci mostrera', e ne son abbastanza certo, continua dopo il caldissimo 2012, a darci mesi sostanzialmente caldi, piu' caldi nella somma totale dei 12, di quelli che risultino freddi. Cio', è alquanto indicativo di una stasi ma non certo di un forte segnale ma non credo neppure moderato di trend verso il freddo. Quelle regioni dell'emisfero nord del globo, che han visto
piu' freddo negli ultimi inverni, come credo s'alludesse alla Gran Bretagna, godono di molta piu' liberta' dei moti atmosferici, cosi come gli stati nord degli States stessi, che hanno frequenti ondate gelide, lo scorso anno alcune a New York tra Dicem. e Genn. ,impedirono i lavori a Ground Zero, per la costruzione della New Town One. Poi pero', a giugno di quest'anno ,chi non rammenta la potentissima onda calda che ha investito quelle zone e che è durata quasi un mese riportando temperature di 37° e oltre in citta' come Vancover e caldo torrido in molti stati centrali e della west coast? Quindi, si puo' parlare di forti escursioni per le 2 principali stagioni, ma un trend di nuova impostazione, secondo me non vedrebbe tanta estremita' ma bensi' registrerebbe un andamento meno escursivo e piu' improntato alla direzione di cui si sta accennando, ovvero in questo caso , tenendosi piu' verso il "fresco" appunto. Pero' invece si annota ai diari questa forte estremita', magari fatta di recrudescenze invernali, anche talvolta con picchi notevoli, perche' no, difatti la fenomenologia estrema è fatta di fattori cosi', e di onde mobili di calore assai intense, di qua' ed oltre Oceano, senza risparmi di sorte.
No, a mio avviso al momento non esistono le condizioni per poter "vedere" tale accenno, ad un trend diverso, e le proiezioni si succedono a centinaia ma son sempre piuttosto suppositive e alquanto vaghe da un senso e dall'altro.
Poi sul "campo" si vede altro, ed è cio' che principalmente conta direi, no? Se ad esemp. , parlassi di un qualcosa di nuovo ad un utente interessato per motivi personali, quali coltivazioni a lungo raggio, allevamenti di colture di fauna marina, che richiedono la conoscenza di proiezioni abbast. affidabili, per non avere sorprese nelle stagioni a seguire e perdite consistenti, e gli avessi detto ad inizio di quest'anno (ora siam quasi alla fine...) che poteva fidare su d'un clima molto diverso (è un esem.) perche' appunto mi fossi affidato anc'io
a quel che mediamente si sente, credo m'avesse mangiato. Poche differenze tutto sommato con gli altri, ultimi anni. D'altro canto, lo preciso subito, non credo neppure alle sviolinate di eccessivi surriscaldamenti o catastrofici epiloghi tra decenni per innalzamento cosi' cospicuo della media terrestre. Sn baggianate anche quelle, ci terrei ad evidenziarlo, anche per togliere dubbi su chi getta gli occhi e legge su eventuali schieramenti, che non ho assolutissimamente. Questa E' la materia dalle piu' grandi controversie. Strumentalizzata al mondo come poche altre, della cui verita' nessuno possiede la chiave. E sotto sotto è un bene pero'...si, perche' m'immagino, com'è fatto l'uomo, se davvero detenesse la verita' o ci fosse arrivato, cosa ne farebbe....quale scopo se ne asservirebbe maggiormente, chissa'....
alle prox., buona domenica :P
condivido , infatti in questo decennio 2003/2012 , secondo i dati Noaa - è più evidente una controtendenza , tra le due stagioni opposte , Stagione Invernale in media più fredde , mentre le Estati nettamente più calde , Intermedie in prevalenza più miti/calde. ,

Le proiezioni o previsioni soprattutto Climatiche di medio/corto raggio - decenni - nessuno ha la verità , la certezza su un possibile trend.

probabilemnte i freddofili e nivofili sono " schierati " per un clima più old style ,
caldofili o serristi , forse per un clima più caldo new style .

tutti , in comune , hanno la passione per questa Scienza .
idy
Messaggi: 63
Iscritto il: lun set 23, 2013 9:44 am
Località: Bagnasco

Messaggio da idy »

Credo robert, che hai iniziato la "quadratura" del cerchio....,il fattore è proprio racchiuso nell'ultima frase che hai detto(o scritto..)
ma non è poi tanto climatolog. quella li', è piu' l'auspicio , l'augurio d'un desiderio pregresso, che obnula e offusca il trattare della materia, in seno ad una perdita d'obbiettivita' inconscia che viene ad attuarsi, inevitabilmente ma anche inopportunamente. Sempre da e per un lato e l'altro,non solo per uno dei due schieramenti. Credo che il restar molto oggettivi, esaminando per bene diversi dati usando come mertro il confronto tra essi, non usando corsie preferenziali tra enti e istituti governativi, solo perche' s'avvicinano ai "nostri desideri" o forme che ci son piu' congeniali, è detto che abbiano ragione, ma appunto sentendo nel modo piu' neutrale ogni possibile voce, si possa trarne
il miglior giudizio e avere il quadro piu' completo. Io penso che tu tratti un tema interessante e di rilievo, voglio dire dopo anni di maggior incisivita' del warming, fosse di % antropogenico o naturale, cmq registrati, questi ultimi 15anni, in fase piu' calda, specie per il mediterraneo. Ora, potremmo vedere un inversione di tendenza, che hai denominato Cooling Trend, nei prox anni
credo di ben supporre intesa ad un change- step della fase attuale. Che poi si rilega di fatto nelle fluttuazioni cicliche anch'esse, delle fascie climatiche, che assorbono diversa porzione del flux solare proprio a causa della sfericita' della Terra, e quindi non hanno "globalmente" o non accusano questo -step- tutte allo stesso modo, contemporaneamente e con modalita' simili. Ma essendo appunto fasce climatiche e per di piu' di due emisferi diversi e contrapposti, tanto che da un lato è inverno quando dall'altro è estate, credo che la fluttuazione prox ventura , possa interessare solo e/o piu' principalmente, uno dei due, e credo di poterlo individuare nel nostro, questo settentrionale.
D'altra parte , senno' non s'userebbe sostenere che v'è un ...."sud del mondo"...
l'emisfero nord, ha piu' terre emerse del fratello al sud, quindi piu' facilita' proporzionale a perdere o guadagnar valore termico in fretta, della vastita' oceanica, che viceversa la perderebbe o guadagnerebbe a sua volta in molto piu' tempo. Certo, alcune delle temperature piu' basse mai registrate, si poterbbe obbiettare, si son fatte registr. nell'Antartide....ma credo che sia relegato alla sola zona polare, per quell'emisfero, il freddo piu intenso. Il resto
del globo, su terre emerse e popolate, ha piu' possibilita' di vedere una fase di change dei moti che governano il clima, se essi si confermeranno in tale direzione (fredda) per i prox anni. La bassa attivita' solare, induce a pensarla cosi' ma le ultime proiezioni e aggiornamenti ,nonstante abbiano visto la stella priva ancor di macchie ,hanno espresso dubbi sulla potenzialita' del flux e sulla vicinanza o accostamento ad un minimo serio come quelli di Maunder o di Walter, fonti della NASA. E' sostenuta come bassa attivita' rientrante in un anomalia. Poterbbe anche evolvere certo verso quelle fasi, tutto è possibile ma a quel che mi par di capire, le possibilita' son divenute un po' piu' remote di qualche tempo fa', proprio per lo starno comportamento della stella e le incongruenze registrate ultimamente tra le fasi di min solare piu' famose e questa fase. Tutto sta' a vedersi nei prox tempi riguardo al Sole. Pero' nonostante questo conclamto minimo (oramai 4anni e oltre) non mi pare di aver visto starvolgimenti nei TLC (index) come l'attuale stao odierno, che li presenta alquanto neutri, ed il tempo per calare d'un bel tot lo avrebbero pur avuto, non è che gli sia mancato. Ma per assurdo ,si son visti questi teleconvettivi, caalr di piu' in passati decenni dello scorso sec., che non adesso
e questo è inoppugnabile, perche' ora l'attivita' è , e viene descritta come al minimo da oltre cent'anni...,quindi se lo è dal 2008, be' ora gli index , i principali, avrebbero non dovuto registrare una neutralita' cosi' "spiccata". Quindi, con alta probabilita' vi è, qualcos altro ( il flux solare..?) nell'attivita' del Sole, che resta attivo e che ""invia"" cmq calore nello spazio e verso il ns pianeta. Non credo a questo punto, che tutta l'attivita' sia relegata al solo n° di macchie presenti sulla superfice solare, am che resti una qual certa attivita' di sorta che preservi cmq una fonte di invio di calore sufficiente e che quella delle macchie ,sia un fattore che si debba assommare ad altri, per poter determinare un minimo come quelli famigerati. :lol:
robert
Forumista senior
Messaggi: 5404
Iscritto il: mar mar 29, 2011 3:26 pm
Località: napoli

Messaggio da robert »

Sappiamo che i Dati che provengono da più fonti di autorevoli Enti del Clima sono importanti e i più obbiettivi , concordi , sensibile warming trend dal 1980 ,

essere obbiettivi , seguire con coerenza i dati Globali e quelli Nazionali , indipendentemente da desideri pregressi di freddofilia o caldofilia ,

probabilmente questo è il motivo per cui questo argomento interessa ,

sappiamo che ci sono Scienziati che su basi scientifiche - proiezioni " prevedono " un futuro Clima più caldo , altri Scienziati il contrario più freddo , è tutto da stabilire.

importante seguire con obbiettività , e interpretare in modo oggettivo i dati , la certezza adesso è che il decennio 2003/2012 ( ma da oltre un decennio ) è il più caldo in assoluto .

a livello Globale , secondo i Dati NOAA - NCDC- NASA - GISS - UAH - HaDCRut - etc.

a livello Nazionale dati Noaa - Crutemp3 .

E' vero che questo Minimo Solare dal 2007/2008 , con la fase più bassa tra il 2009/2010 , è ancora da " decifrare " come durata intensità e effetti sul Clima - segue comunque , secondo gli Astrofisici , dopo una lunga fase di alta attività Solare con i più intensi Massimi Solari , registrati in particolare nel XX secolo .

sarebbe come all'inverso , dal 1645 al 1715 lunga fase bassa attività Solare , Minimo Solare - Maunder - Clima più freddo ( coadiuvato da alta attività Vulcanica ) , Inverno 1709 il piu rigido in assoluto ,
segui' un netto aumento dell 'attività Solare- Massimi Solari durante il XVIII secolo , ma il clima rimase ancora freddo .

nel XX secolo in prevalenza intensi Massimi Solari - , adesso il Clima è molto più caldo , e maggiore percentuale di Co2 gas Serra - fattore Antropico , occorrerebbero probabilmente decenni di bassa attività Solare per notare effetti sul Clima.
Rispondi