MA QUALCUNO SA SPIEGARMI QUESTA MAPPA?

Stanza dove i principianti o i meno esperti del forum pongono domande ai più esperti per imparare le principali nozioni della Meteorologia e avvicinarsi a questa scienza affascinante ma un po' ostica.
Cos'è il foehn? I GPT? Una saccatura? Temperature a 850Hpa? Un cuscinetto freddo? Qui troverete molte risposte alle vostre domande!

Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost

Rispondi
deviz
Messaggi: 248
Iscritto il: ven apr 29, 2011 9:11 pm
Località: bologna

Messaggio da deviz »

ciao allora oggi parliamo della temperatura, iniziamo a definire la temperatura che praticamente misura lo stato cinetico molecolare nel quale l'aumento cinetico e quindi l'aumento della loro mobilita fa aumentare la temperatura, in poche parole piu la temperatura e alta piu queste molecole diventano veloci, questa cineticita creano un energia chiamata calore, che in termini fisici e praticamente una forma di energia nel quale rappresenta l'energia intrinseca totale e quindi il calore viene emanato da tutte le molecole in movimento, ci sono varie scale di grandezza per misurare la temperatura, queste scale sono: scala celsius, scala farenheit, scala kelvin, la scala piu usata e la scala celsius e scala centigrada, dove si trova la temperatura di 0 gradi o temperatura di congelamento oppure ancora punto triplo dell acqua nel quale lo stato solido liquido gassoso sono in equilibrio e coesistono, alla temperatura di 100 gradi o temperatura di ebollizione dove appunto a quella temperatura l'acqua bolle, ricordiamo comunque che in quota l'acqua bolle a temperature inferiori ma di questo spieghiamo dopo nel capitolo umidita.
la scala farenheit e un altra scala molto usata in inghilterra dove la temperatura di congelamento e di 32 gradi mentre la temperatura di ebollizione e di 212 gradi, la scala kelvin infine e praticamente una scala molto usata in fisica nel quale il kelvin e l'unita di misura della temperatura usata nel SI (sistema internazionale) in fisica
la quale la temperatura di 0 kelvin corrisponde allo zero assoluto cioe a -273,15 gradi che e praticamente la temperatura nel quale tutte le molecole arrestano la sua energia cinetica che non muovendosi piu sono ferme, in realta comunque secondo le leggi fisiche le molecole mantengono sempre uno stato cinetico nel quale in realta lo zero assoluto sarebbe un valore irraggiungibile ma che comunque con degli esperimenti in laboratorio ci si e riusciti ad avvicinarsi parecchio ma mai toccarlo perche come detto le molecole mantengono sempre un certo movimento ma non sono qui per parlare di fisica che pure io non sono laureato sono solo qui per porvi delle semplici basi...
adesso dopo quest introduzione spieghiamo come la temperatura viene influenzata: allora la temperatura viene influenzata dalla latitudine, altitudine, tipi di suoli,(arido erboso, innevato, marino, cittadino ecc) dalle avvenzioni di aria calda o fredda, nuvolosita o serenita del cielo, quantita di umidita nell aria cioe aria secca o aria umida, e correnti oceaniche e diversa distribuzione continenti oceani.
adesso spieghiamo prima di tutto che con la latitudine come gia spiegato la latitudine influenza tantissimo la temperatura che a causa dell incidenza dei raggi solari ai poli abbiamo temperature glaciali mentre all equatore temperature molto elevate, anche sul piano verticale la variazione della temperatura varia infatti via via che si sale in quota la temperatura diminuisce di circa 1 grado ogni 100 metri in aria secca mentre in aria umida diminuisce di soli 0,5 mentre ogni 1km la temperatura diminuisce di 6,5 o anche di 10 gradi, ma questo lo spieghiamo piu avanti con le trasformazioni adiabatiche, comunque in atmosfera standard la temperatura diminuisce di circa 0,65 ogni 100 metri oppure ripeto puo essere di 1 grado o di 0,5 gradi dipende dall umidita dell aria, infatti la causa di questa variazione la spieghiamo successivamente. infatti come detto ieri nelle basse pressioni l'aria calda e leggera sale e si espande per via di pressioni minori, raffreddandosi e condensando in nubi e precipitazioni. l'aria pero si puo anche scaldare per compressione, infatti come detto ieri nelle alte pressioni l'aria scendendo incontrando pressioni maggiori e quindi arrivando verso il suolo l'aria si riscalda di circa 1 grado ogni 100 metri oppure di 6,5 gradi o anche di 10 gradi ogni 1 km queste sono le trasformazioni adiabatiche di cui parleremo piu avanti.
deviz
Messaggi: 248
Iscritto il: ven apr 29, 2011 9:11 pm
Località: bologna

Messaggio da deviz »

ciao allora oggi parliamo della temperatura, iniziamo a definire la temperatura che praticamente misura lo stato cinetico molecolare nel quale l'aumento cinetico e quindi l'aumento della loro mobilita fa aumentare la temperatura, in poche parole piu la temperatura e alta piu queste molecole diventano veloci, questa cineticita creano un energia chiamata calore, che in termini fisici e praticamente una forma di energia nel quale rappresenta l'energia intrinseca totale e quindi il calore viene emanato da tutte le molecole in movimento, ci sono varie scale di grandezza per misurare la temperatura, queste scale sono: scala celsius, scala farenheit, scala kelvin, la scala piu usata e la scala celsius e scala centigrada, dove si trova la temperatura di 0 gradi o temperatura di congelamento oppure ancora punto triplo dell acqua nel quale lo stato solido liquido gassoso sono in equilibrio e coesistono, alla temperatura di 100 gradi o temperatura di ebollizione dove appunto a quella temperatura l'acqua bolle, ricordiamo comunque che in quota l'acqua bolle a temperature inferiori ma di questo spieghiamo dopo nel capitolo umidita.
la scala farenheit e un altra scala molto usata in inghilterra dove la temperatura di congelamento e di 32 gradi mentre la temperatura di ebollizione e di 212 gradi, la scala kelvin infine e praticamente una scala molto usata in fisica nel quale il kelvin e l'unita di misura della temperatura usata nel SI (sistema internazionale) in fisica
la quale la temperatura di 0 kelvin corrisponde allo zero assoluto cioe a -273,15 gradi che e praticamente la temperatura nel quale tutte le molecole arrestano la sua energia cinetica che non muovendosi piu sono ferme, in realta comunque secondo le leggi fisiche le molecole mantengono sempre uno stato cinetico nel quale in realta lo zero assoluto sarebbe un valore irraggiungibile ma che comunque con degli esperimenti in laboratorio ci si e riusciti ad avvicinarsi parecchio ma mai toccarlo perche come detto le molecole mantengono sempre un certo movimento ma non sono qui per parlare di fisica che pure io non sono laureato sono solo qui per porvi delle semplici basi...
adesso dopo quest introduzione spieghiamo come la temperatura viene influenzata: allora la temperatura viene influenzata dalla latitudine, altitudine, tipi di suoli,(arido erboso, innevato, marino, cittadino ecc) dalle avvenzioni di aria calda o fredda, nuvolosita o serenita del cielo, quantita di umidita nell aria cioe aria secca o aria umida, e correnti oceaniche e diversa distribuzione continenti oceani.
adesso spieghiamo prima di tutto che con la latitudine come gia spiegato la latitudine influenza tantissimo la temperatura che a causa dell incidenza dei raggi solari ai poli abbiamo temperature glaciali mentre all equatore temperature molto elevate, anche sul piano verticale la variazione della temperatura varia infatti via via che si sale in quota la temperatura diminuisce di circa 1 grado ogni 100 metri in aria secca mentre in aria umida diminuisce di soli 0,5 mentre ogni 1km la temperatura diminuisce di 6,5 o anche di 10 gradi, ma questo lo spieghiamo piu avanti con le trasformazioni adiabatiche, comunque in atmosfera standard la temperatura diminuisce di circa 0,65 ogni 100 metri oppure ripeto puo essere di 1 grado o di 0,5 gradi dipende dall umidita dell aria, infatti la causa di questa variazione la spieghiamo successivamente. infatti come detto ieri nelle basse pressioni l'aria calda e leggera sale e si espande per via di pressioni minori, raffreddandosi e condensando in nubi e precipitazioni. l'aria pero si puo anche scaldare per compressione, infatti come detto ieri nelle alte pressioni l'aria scendendo incontrando pressioni maggiori e quindi arrivando verso il suolo l'aria si riscalda di circa 1 grado ogni 100 metri oppure di 6,5 gradi o anche di 10 gradi ogni 1 km queste sono le trasformazioni adiabatiche di cui parleremo piu avanti.
deviz
Messaggi: 248
Iscritto il: ven apr 29, 2011 9:11 pm
Località: bologna

Messaggio da deviz »

ciao allora oggi parliamo della temperatura, iniziamo a definire la temperatura che praticamente misura lo stato cinetico molecolare nel quale l'aumento cinetico e quindi l'aumento della loro mobilita fa aumentare la temperatura, in poche parole piu la temperatura e alta piu queste molecole diventano veloci, questa cineticita creano un energia chiamata calore, che in termini fisici e praticamente una forma di energia nel quale rappresenta l'energia intrinseca totale e quindi il calore viene emanato da tutte le molecole in movimento, ci sono varie scale di grandezza per misurare la temperatura, queste scale sono: scala celsius, scala farenheit, scala kelvin, la scala piu usata e la scala celsius e scala centigrada, dove si trova la temperatura di 0 gradi o temperatura di congelamento oppure ancora punto triplo dell acqua nel quale lo stato solido liquido gassoso sono in equilibrio e coesistono, alla temperatura di 100 gradi o temperatura di ebollizione dove appunto a quella temperatura l'acqua bolle, ricordiamo comunque che in quota l'acqua bolle a temperature inferiori ma di questo spieghiamo dopo nel capitolo umidita.
la scala farenheit e un altra scala molto usata in inghilterra dove la temperatura di congelamento e di 32 gradi mentre la temperatura di ebollizione e di 212 gradi, la scala kelvin infine e praticamente una scala molto usata in fisica nel quale il kelvin e l'unita di misura della temperatura usata nel SI (sistema internazionale) in fisica
la quale la temperatura di 0 kelvin corrisponde allo zero assoluto cioe a -273,15 gradi che e praticamente la temperatura nel quale tutte le molecole arrestano la sua energia cinetica che non muovendosi piu sono ferme, in realta comunque secondo le leggi fisiche le molecole mantengono sempre uno stato cinetico nel quale in realta lo zero assoluto sarebbe un valore irraggiungibile ma che comunque con degli esperimenti in laboratorio ci si e riusciti ad avvicinarsi parecchio ma mai toccarlo perche come detto le molecole mantengono sempre un certo movimento ma non sono qui per parlare di fisica che pure io non sono laureato sono solo qui per porvi delle semplici basi...
adesso dopo quest introduzione spieghiamo come la temperatura viene influenzata: allora la temperatura viene influenzata dalla latitudine, altitudine, tipi di suoli,(arido erboso, innevato, marino, cittadino ecc) dalle avvenzioni di aria calda o fredda, nuvolosita o serenita del cielo, quantita di umidita nell aria cioe aria secca o aria umida, e correnti oceaniche e diversa distribuzione continenti oceani.
adesso spieghiamo prima di tutto che con la latitudine come gia spiegato la latitudine influenza tantissimo la temperatura che a causa dell incidenza dei raggi solari ai poli abbiamo temperature glaciali mentre all equatore temperature molto elevate, anche sul piano verticale la variazione della temperatura varia infatti via via che si sale in quota la temperatura diminuisce di circa 1 grado ogni 100 metri in aria secca mentre in aria umida diminuisce di soli 0,5 mentre ogni 1km la temperatura diminuisce di 6,5 o anche di 10 gradi, ma questo lo spieghiamo piu avanti con le trasformazioni adiabatiche, comunque in atmosfera standard la temperatura diminuisce di circa 0,65 ogni 100 metri oppure ripeto puo essere di 1 grado o di 0,5 gradi dipende dall umidita dell aria, infatti la causa di questa variazione la spieghiamo successivamente. infatti come detto ieri nelle basse pressioni l'aria calda e leggera sale e si espande per via di pressioni minori, raffreddandosi e condensando in nubi e precipitazioni. l'aria pero si puo anche scaldare per compressione, infatti come detto ieri nelle alte pressioni l'aria scendendo incontrando pressioni maggiori e quindi arrivando verso il suolo l'aria si riscalda di circa 1 grado ogni 100 metri oppure di 6,5 gradi o anche di 10 gradi ogni 1 km queste sono le trasformazioni adiabatiche di cui parleremo piu avanti. ciao adesso devo andare via a domani..
Avatar utente
totocalcio27
Messaggi: 372
Iscritto il: mar mar 08, 2011 11:49 am
Località: Parabita (LE)

Messaggio da totocalcio27 »

deviz ha scritto: ... e quindi il calore viene emanato da tutte le molecole in movimento...
no deviz, questa frase non è corretta:
il calore corrisponde all'energia del movimento delle molecole
comunque complimenti per le tue descrizioni!!! :wink:
deviz
Messaggi: 248
Iscritto il: ven apr 29, 2011 9:11 pm
Località: bologna

Messaggio da deviz »

ciao totocalcio, infatti volevo dire che il calore e la somma dell energia meccanica prodotta dal movimento di tutte le molecole e dipende quindi dal loro numero e dalla loro comune temperatura. adesso sto iniziando a studiare il moto uniformemente accelerato. ti volevo chiedere una cosa, quanto ci si mette a studiare un libro di fisica cioe a imparare tutte le nozioni di meccanica termodinamica ecc..???? ciauuu e grazie per la correzione e grazie per i tuoi complimenti!!! comunque tu mi sarai molto utile in futuro grazie ancora!!!!!!!!!!
deviz
Messaggi: 248
Iscritto il: ven apr 29, 2011 9:11 pm
Località: bologna

Messaggio da deviz »

ciao stasera continuiamo a parlare della temperatura, allora ieri eravamo rimasti alla variazione termica con la quota cioe con l'altitudine, un motivo nel quale la temperatura cala con la quota e dovuto al fatto che man mano che si sale di quota l'influenza del suolo si fa sempre piu minore, infatti come si potrebbe pensare l'aria in realta non si riscalda direttamente, ma indirettamente cioe si riscalda dal basso che poi successivamente il suolo diventando caldo l'aria calda tramite i moti turbolenti vanno a salire riscaldando cosi l'aria soprastante cioe l'atmosfera, questi flussi di calore sono detti sensibili, di cui parleremo nel capitolo radiazione solare. l'aria infatti e un cattivo conduttore di calore ed e per questo che l'aria non si scalda ma si scalda tramite i flussi di calore con il terreno, anche i flussi di calore latenti di cui parleremo domani con il capitolo radiazione solare e umidita. un altro motivo sta nel fatto che l'aria con la quota incontrando pressioni minori l'aria va incontro ad un espansione, ma l'espansione stessa dell aria viene a costare energia e quindi si raffredda. poi un altro motivo e che la massa d'aria innalzandosi con la quota perde energia cinetica rallentando il suo moto cosi che inizia a raffreddarsi, ripeto la fisica nn la ho ancora studiata ma penso che sia cosi...
adesso analizziamo le altre cause, e quindi parliamo dell influenza dei suoli infatti ogni suolo cioe di tipo nevoso sabbioso erboso cittadino ecc hanno una loro influenza diversa, infatti i suoli che si riscaldano e si raffreddano piu rapidamente sono: prati aridi, sabbiosi, rocciosi, infatti questi suoli essendo privi di vegetazione ed essendo di spessori minori avendo una capacita termica minore i raggi solari riscaldano soltanto i primi centimetri di profondita diventando molto caldi di giorno, mentre di notte si raffreddano altrettanto rapidamente, mentre i suoli coperti da vegetazione tendono a raffreddarsi e riscaldarsi piu lentamente, infatti sui suoli erbosi ad esempio di notte la condensazione dell umidita crea la rugiada di cui parleremo domani e allora la condensazione creando calore latente mantiene la temperatura piu elevata, mentre di giorno l'evaporazione del suolo bagnato al mattino parte dei raggi solari vengono usati per fare evaporare l'acqua al suolo cosi che l'evaporazione crei sottrazione di energia e quindi abbassamento di temperatura, infatti questa differenza di suoli tra zone adiacenti creano delle brezze locali e quindi dei moti verticali ascendenti e discendenti. ad esempio nei suoli marini, oceanici, fiumi, e anche nevosi creano moti discendenti mentre suoli aridi, sabbiosi, montuosi ecc creano moti ascendenti, ad esempio le brezze di mare e di terra vengono originate dalla differente temperatura tra suoli diversi cioe tra terraferma e mare dove il mare avendo una capacita termica molto elevata per via della sua profondita e dell acqua per cui i raggi solari arrivano facilmente e quindi rispetto alla terra che si raffredda e riscalda velocemente i mari e oceani mantengono una certa inerzia termica maggiore raffreddandosi e riscaldandosi lentamente, ecco perche di giorno la terra e calda e il mare e ancora freddo mentre di notte il contrario cioe terra fredda e mare caldo. comunque del capitolo brezze piu avanti ne parleremo...
deviz
Messaggi: 248
Iscritto il: ven apr 29, 2011 9:11 pm
Località: bologna

Messaggio da deviz »

come accennato poco fa nei suoli innevati dove appunto i raggi solari rimbalzano sulla neve impedendo il riscaldamento diurno, infatti questo fenomeno e detto albedo, e quindi e la riflessione dei raggi solari sulle superfici bianche quindi chiare infatti questa e un altra causa nel quale i poli sono freddi e anche perche quando in inverno c'è neve al suolo la temperatura rimane sullo zero anche di giorno, e poi si va a sommare anche un altro fenomeno, i raggi solari durante il giorno creano una sublimazione sui primi strati di neve di pochi millimetri questo processo di sublimazione di cui parleremo domani fa si che questo processo crei un ulteriore raffreddamento sulla superficie stessa impedendo quindi di riscaldarsi, di notte invece il suolo innevato crea una sottrazione di calore all'aria soprastante intensificando le inversioni termiche e quindi notti serene e con neve per terra fanno si che le temperature minime siano anche di 10 gradi sottozero, ovviamente oltre a questo si devono sommare altre variabili come irruzioni di aria continentale, situazione anticiclonica, con relativo ristagno di aria fredda aiutato dalla neve al suolo creando un cuscinetto freddo spesso anche centinaia di metri. il suolo innevato inotre crea un altra brezza la brezza di ghiacciaio anche questa sul capitolo brezze, in poche parole suoli di diversa natura creano situazioni termiche differenti anche tra campagna e citta, infatti le zone urbane dove negli ultimi anni stanno diventando sempre piu grandi e numerose stanno creando dei problemi non da poco, infatti queste citta o tecnicamente dette isole di calore creano dei microclimi artificiali cioe modificati dalle attivita umane, nelle isole di calore la differenza di temperatura tra campagna e citta puo essere anche di oltre 3 4 gradi, anche le nevicate sono molto piu rare rispetto alla campagna per il fatto del maggiore calore, in compenso pero si e stimata una maggiore intensita delle piogge e dei temporali, anche qui ci sarebbero da considerare altri fattori molto importanti di cui parleremo prossimamente, comunque le isole di calore si formano per il fatto che le case e gli edifici e l'asfalto essendo buoni conduttori di calore e quindi possono essere considerati sia buoni assorbitori ma anche buoni emettitori, infatti durante il giorno i raggi del sole andando a colpire gli edifici e gli asfalti assorbono il calore del sole e questi raggi rimbalzano contro gli edifici facendo ristagnare il calore all interno delle citta, poi c'e da considerare anche gli inquinanti emessi dalle automobili, che vanno a creare maggiore umidita e maggiore smog anche questo va ad incidere sul riscaldamento, questo riscaldamento e favorito ulteriormente anche dalla mancanza di venti, infatti gli edifici ovviamente fanno da riparo alle brezze inibendo quindi il vento, favorendo comunque venti turbolenti a scala locale, infatti gli edifici e la rugosita del terreno cioe gli ostacoli creano una distorsione alle correnti aeree spezzandosi e diventando dei vortici turbolenti nel quale si creano venti a raffiche irregolari e cambiamenti di direzione e intensita, in poche parole turbolenza anche di questo parleremo prossimamente. comunque di questo fenomeno della radiazione solare parleremo piu avanti e dei corpi e conduzione ecc.. altre variabili sono ad esempio la presenza di nuvolosita o meno, infatti in presenza di nuvolosita l'escursioni termiche tra giorno e notte sono minime di circa 1 2 gradi, il fatto di questo fenomeno e dovuto al fatto che di giorno le nubi fanno da scudo all arrivo dei raggi solari cosi che questi vengono rilfessi impedendo quindi di arrivare sulla terra arrivandoci in parte mentre di notte le stesse nubi impediscono l'irraggiamento notturno, cioe la dispersione di calore dalla terra tramite le radiazioni terrestri ad onda lunga o radiazioni infrarosse, infatti le nubi assorbendo le radiazioni infrarosse praticamente producono diciamo una specie di effetto serra nel quale queste radiazioni invece di disperdersi nello spazio ritornano al suolo rimbalzando sulle nubi, in poche parole le nubi fungono da coperchio, cosi che le temperature minime cioe le temperature della notte diventano piu elevate, mentre di giorno le temperature massime cioe quelle giornaliere diventino piu basse creando cosi escursioni termiche piu contenute,
deviz
Messaggi: 248
Iscritto il: ven apr 29, 2011 9:11 pm
Località: bologna

Messaggio da deviz »

anche il contenuto di umidita dell aria crea differenze di escursioni termiche tra gg e notte infatti l'aria umida contiene maggiore calore specifico rispetto all aria secca, diciamo in parole povere che piu l'aria e secca e maggiori sono le escursioni termiche tra giorno e notte, mentre un aria umida favorisce escursioni termiche piu basse, infatti come vi sembrera strano e vero che una notte nebbiosa sembra piu fredda rispetto ad una notte limpida e serena,
ma in realta una notte nebbiosa presenta temperatura piu alte rispetto ad una notte limpida, la maggiore senzazione di freddo dipende da un fenomeno corporeo, infatti l'umidita crea una sottrazione di calore al nostro corpo ed e per questo che noi sentiamo piu freddo, infatti avete notato che con la nebbia la brina non c'e mentre magari 1 km dopo la nebbia non c'è che pero e pieno di brina?? infatti gli agricoltori sperano sempre in nottate nebbiose per questo ricordiamo infatti che la nebbia si forma a causa della condensazione del vapore acqueo per via del raffreddamento dell aria la condensazione crea una liberazione di energia e quindi calore latente di condensazione questo lo approfondiremo nel capitolo umidita.
infatti ad esempio la nebbia sfavorisce anche le nevicate, sempre per questo motivo, unica eccezione alla regola e la nebbia fredda o galaverna ecco qui invece questo fenomeno si forma a causa di temperature sottozero, nel quale le goccioline di nebbia rimanendo allo stato soprafuso di cui parleremo avanti queste goccioline incontrando ostacoli come alberi strade macchine ecc queste gelano istantaneamente creando questo fenomeno che si presenta come aghetti piume ecc. di aspetto simile alla brina quindi opaco e di aspetto soffice quindi morbido, a differenza della brina questo fenomeno e molto piu esteso ed intenso creando un fenomeno molto suggestivo e anche molto bello. questo tipo di nebbia invece favorisce le nevicate al suolo per il fatto che queste nebbie gelate creano un cuscinetto freddo sulla valpadana nel quale la nebbia si forma in valpadana essendo una valle chiusa a causa delle montagne e quindi essendo scarsamente rimescolata dal vento, ecco la causa di tanta nebbia, infatti durante l'inverno la massima frequenza e intensita di nebbia si ha proprio tra novembre e febbraio con nebbie molto intense e frequenti, anche se negli ultimi anni questo fenomeno e in netta diminuzione sia per il riscaldamento notturno e quindi inverni piu miti sia per un altro fenomeno di cui parleremo piu avanti. e quindi la galaverna crea un cuscinetto freddo favorendo la neve, comunque in poche parole aria secca =maggiori escursioni tra gg e notte mentre aria umida= escursioni piu basse, anche le avvenzioni di aria calda o fredda e scala sinottica ovviamente creano un aumento o diminuzione di temperatura ad esempio masse d'aria tropicali dall africa o masse d'aria polari dal nord. anche le correnti oceaniche contribuiscono a distribuire il calore in eccesso al nord e quello in difetto essere colmato da correnti calde oceaniche, la corrente del golfo ne e un esempio, infatti senza questa il nord europa entrerebbe in un clima rigidissimo con inverni freddissimi mentre con la corrente del golfo l'inverni sono miti.
quindi detto questo la temperatura ha un suo andamento diurno risultando alte di giorno e basse di notte anche se non sempre e cosi infatti come gia spiegato dipende dalla nuvolosita ecc..
deviz
Messaggi: 248
Iscritto il: ven apr 29, 2011 9:11 pm
Località: bologna

Messaggio da deviz »

come viene spontaneo affermare la temperatura massima in teoria si dovrebbe raggiungere verso mezzogiorno quando il sole raggiunge la massima altezza all orizzonte risultando quindi i suoi raggi piu forti, mentre di notte la minima raggiunge la sua fase minima, ecco che invece non e affatto cosi!!!!!!!!!! e presto detto: l'atmosfera infatti tende ad avere sempre un maggior ritardo e infatti e vero che attorno a mezzogiorno il calore raggiunge il suo massimo ma e anche vero che si viene a creare un surplus di calore, questo surplus generalmente viene praticamente inibito con un certo ritardo e quindi in realta la temperatura massima si raggiunge circa 2 3 ore dopo quindi intorno alle 3 del pomeriggio dopodiche verso sera le temperature iniziano a calare raggiungendo la temperatura minima cioe piu bassa non intorno alla notte ma bensi all alba quando paradossalmente e gia sorto, anche questo infatti e dovuto al fatto che il raffreddamento si fa sempre sentire con un maggior ritardo nel quale l'atmosfera per trovare il suo equilibro viene distribuito sempre con un certo ritardo in poche parole quindi
a mezzogiorno si viene a creare un surplus e quindi un eccedenza di calore nel quale la terra per ritrovare il suo equilibrio viene diciamo fatto notare intorno al pomeriggio verso le 3 mentre di notte anche il massimo raffreddamento si raggiunge all alba. ultima cosa oltre che le misurazioni giornaliere delle temperature vengono anche fatte misurazioni termiche mensili e annuali, che servono per stabilire le medie termiche e confrontarle con quelle degli ultimi 30 anni cosi da stabilire anomalie climatiche, e quindi ci dicono se abbiamo avuto un determinato mese caldo o freddo rispetto alla norma oppure un anno caldo o freddo rispetto al normale o entro la normalita climatica mensile o annuale qui pero entriamo in un altro argomento sulle previsioni meteorologiche. bene direi che con il capitolo temperatura abbiamo finito anche se sara ripreso nel capitolo radiazione solare. ciauuu ragazzzi
deviz
Messaggi: 248
Iscritto il: ven apr 29, 2011 9:11 pm
Località: bologna

Messaggio da deviz »

come viene spontaneo affermare la temperatura massima in teoria si dovrebbe raggiungere verso mezzogiorno quando il sole raggiunge la massima altezza all orizzonte risultando quindi i suoi raggi piu forti, mentre di notte la minima raggiunge la sua fase minima, ecco che invece non e affatto cosi!!!!!!!!!! e presto detto: l'atmosfera infatti tende ad avere sempre un maggior ritardo e infatti e vero che attorno a mezzogiorno il calore raggiunge il suo massimo ma e anche vero che si viene a creare un surplus di calore, questo surplus generalmente viene praticamente inibito con un certo ritardo e quindi in realta la temperatura massima si raggiunge circa 2 3 ore dopo quindi intorno alle 3 del pomeriggio dopodiche verso sera le temperature iniziano a calare raggiungendo la temperatura minima cioe piu bassa non intorno alla notte ma bensi all alba quando paradossalmente e gia sorto, anche questo infatti e dovuto al fatto che il raffreddamento si fa sempre sentire con un maggior ritardo nel quale l'atmosfera per trovare il suo equilibro viene distribuito sempre con un certo ritardo in poche parole quindi
a mezzogiorno si viene a creare un surplus e quindi un eccedenza di calore nel quale la terra per ritrovare il suo equilibrio viene diciamo fatto notare intorno al pomeriggio verso le 3 mentre di notte anche il massimo raffreddamento si raggiunge all alba. ultima cosa oltre che le misurazioni giornaliere delle temperature vengono anche fatte misurazioni termiche mensili e annuali, che servono per stabilire le medie termiche e confrontarle con quelle degli ultimi 30 anni cosi da stabilire anomalie climatiche, e quindi ci dicono se abbiamo avuto un determinato mese caldo o freddo rispetto alla norma oppure un anno caldo o freddo rispetto al normale o entro la normalita climatica mensile o annuale qui pero entriamo in un altro argomento sulle previsioni meteorologiche. bene direi che con il capitolo temperatura abbiamo finito anche se sara ripreso nel capitolo radiazione solare. ciauuu ragazzi e mi raccomando studiate!!!!
deviz
Messaggi: 248
Iscritto il: ven apr 29, 2011 9:11 pm
Località: bologna

Messaggio da deviz »

vi consiglio comunque di leggere anche dei libri di meteorologia, diciamo non per dire ma non sono comunque un maestro eccellente o laureato in fisica quindi su alcune cose mi posso anche sbagliare comunque speriamo che capiate almeno le basi di meteo cosi che da adesso in avanti non avrete dubbi... buono studio e ciao
darkstorm385
Messaggi: 116
Iscritto il: dom lug 10, 2011 5:53 pm
Località: Potenza

Messaggio da darkstorm385 »

grazie deviz,si infatti sto leggendo molti libri di metereologia ed ho capito molte cose ,ora puoi continuare la lezione MAESTRO :) :D ahaha
Avatar utente
totocalcio27
Messaggi: 372
Iscritto il: mar mar 08, 2011 11:49 am
Località: Parabita (LE)

Messaggio da totocalcio27 »

deviz ha scritto:ciao totocalcio, infatti volevo dire che il calore e la somma dell energia meccanica prodotta dal movimento di tutte le molecole e dipende quindi dal loro numero e dalla loro comune temperatura. adesso sto iniziando a studiare il moto uniformemente accelerato. ti volevo chiedere una cosa, quanto ci si mette a studiare un libro di fisica cioe a imparare tutte le nozioni di meccanica termodinamica ecc..???? ciauuu e grazie per la correzione e grazie per i tuoi complimenti!!! comunque tu mi sarai molto utile in futuro grazie ancora!!!!!!!!!!
il tempo impiegato per imparare delle nozioni secondo me è molto soggettivo, c'è gente che impara in fretta (come nel tuo caso) per altri ci vuole più tempo... :wink:
perciò è molto difficile dire un periodo di tempo esatto, ma in teoria 2 mesi potrebbero essere il periodo giusto...
deviz
Messaggi: 248
Iscritto il: ven apr 29, 2011 9:11 pm
Località: bologna

Messaggio da deviz »

ciao ragazzi, allora stasera parliamo dell umidita, devo aggiungere una cosa sulla temperatura, anche il vento influenza la temperatura, infatti in giornate ventose la temperatura tende a diminuire di giorno mentre di notte tende ad essere maggiore per il fatto che ovviamente il vento tende a rimescolare l'aria con gli strati superiori e poi l'attrito generato dal vento crea calore ed e per questo che ad esempio di notte in inverno quando il vento e troppo forte la temperatura non cala tantissimo. adesso parliamo dell umidità.
allora prima di tutto iniziamo a dire che l'acqua si trova in tutti e tre gli stati: gassoso liquido e solido, in forma gassosa troviamo appunto l'umidita appunto il vapore acqueo nel quale e uno dei gas essenziali che costituisce l'atmosfera con la distribuzione in modo irregolare e con il circa 4 % della sua composizione totale, comunque nonostante tutto il vapore acqueo e molto importante nel creare i fenomeni meteorologici e mantenere la temperatura del pianeta a livelli accettabili per la sopravvivenza della vita.
comunque detto questo allo stato liquido si trova invece la pioggia, le nubi, e quindi le goccioline di nubi, i mari i fiumi gli oceani ecc. mentre allo stato solido ritroviamo le nubi fredde cioe quelle nubi che si trovano ad alta quota costituiti da cristalli di ghiaccio, i ghiacciai, la neve, la grandine, ecc... ognuno di questi stati si puo trasformare tra uno stato ad un altro adesso analizziamoli tutti, condensazione, evaporazione, sublimazione e sublimazione inversa, solidificazione, fusione.
allora la condensazione avviene sulle superfici fredde, come ad esempio aria calda che scorre sul mare freddo con formazione di nebbia di avvenzione, o sullo specchio freddo quando si alita ad esempio, la formazione della nebbia quando l'aria si raffredda ecc.. ebbene si diciamo subito che la condensazione avviene quando la temperatura cala oppure quando si umidifica l'aria e quindi si formano le nubi e quindi anche piogge, la condensazione a sua volta libera energia detto calore latente di condensazione, l'aria all interno della nube si riscalda e questo e un processo molto importante anche per la formazione dei temporali o degli uragani, di questo parleremo piu avanti comunque. l'evaporazione invece si verifica ad esempio quando il sole fa evaporare il mare e gli oceani nel quale parte dell acqua si trasforma in vapore acqueo, oppure quando i prati umidi vengono scaldati dal sole evaporando, ecc.. questo processo invece crea una sottrazione di energia e quindi crea un raffreddamento, infatti ad esempio su un prato bagnato la temperatura e minore rispetto ad uno secco. quindi in poche parole condensazione e praticamente il passaggio di stato tra gassoso a liquido, l'evaporazione invece e il passaggio da liquido a gassoso, mentre adesso parliamo della sublimazione che e praticamente il passaggio di stato tra gassoso a solido senza passare per il liquido oppure la sublimazione inversa cioe da solido a gassoso, questo ad esempio puo essere la formazione di brina dovuto alla sublimazione del vapore acqueo nelle ore notturne a temperatura sottozero si forma direttamente ghiaccio e quindi la brina e di aspetto opaco fragile, anche i cirri cioe le nubi ad alta quota si formano per la sublimazione di vapore acqueo nell alta atmosfera e quindi per saturazione ad alta quota causata da avvenzioni calde in quota, mentre la sublimazione inversa ad esempio quando la neve di giorno sotto il sole una piccolissima parte diventa vapore, la sublimazione rispetto alla condensazione o all evaporazione a causa della struttura molecolare piu solida ha una cessione o liberazione di calore molto maggiore, per essere piu precisi nella condensazione avviene una liberazione di circa 2.500.000 joule che e l'unita di misura dell energia, nell evaporazione invece avviene una sottrazione di energia di pari importo, mentre nella sublimazione avviene una liberazione o sottrazione di energia di circa 2.830.000 joule.
deviz
Messaggi: 248
Iscritto il: ven apr 29, 2011 9:11 pm
Località: bologna

Messaggio da deviz »

adesso parliamo della fusione e della solidificazione, diciamo subito che la fusione non e altro che ad esempio lo scioglimento dei ghiacciai o dei fiocchi di neve che nella loro caduta il fiocco il fiocco stesso raggiungendo uno strato spesso oppure uno strato di temperature oltre lo zero il fiocco si scioglie arrivando al suolo come pioggia, e quindi la resisenza del fiocco di neve dipende dallo spessore e/o dalla temperatura media dello strato stesso, quindi a seconda di quanto sia freddo la neve arriva in pianura oppure no questo viene chiamato limite della neve che si puo abbassare o innalzare anche a seconda dell intensita e durata della nevicata, ecco che infatti la neve incontrando appunto strati piu caldi si scioglie ma la fusione a sua volta crea un raffreddamento dello strato sottostante facendo si che raffreddandosi a sua volta questo fiocco in una fase successiva riesca ad avere una maggiore resistenza e quindi trovandosi in un ambiente piu freddo appunto il fiocco si abbassa di quota e quindi ad esempio se prima nevicata a 1000 metri adesso nevichera a 800 metri e l'intensita di questo abbassamento del limite nevoso e proporzionale all intensita della nevicata e della durata della nevicata stessa, e quindi una maggiore intensita vorra dire una maggiore fusione e quindi a sua volta un maggiore raffreddamento e quindi una maggiore probabilita di neve a quote piu basse, questo si chiama quindi raffreddamento da fusione, la fusione quindi crea una sottrazione di energia pari a 330.000 joule
quindi la fusione e il passaggio di stato da solido a liquido, adesso parliamo della solidificazione, che e il passaggio di stato da liquido a solido questo processo crea calore latente di solidificazione e quindi e un processo di riscaldamento nel quale viene liberata energia pari a 330.000 joule, l'esempio e la grandine piu precisamente avviene nella crescita bagnata ma di questo parleremo piu avanti per non fare andare la lezione troppo per le lunghe infatti dopo dobbiamo parlare della pressione di vapore saturo, quindi la solidificazione e acqua che congela.
detto i passaggi di stato diciamo che le variazioni di umidita dipendono dalla variazione di temperatura, infatti come affronteremo dopo con la pressione di vapore la temperatura e anche la pressione influenza l'umidita avendo un andamento giornaliero, prima di tutto analizziamo tutte le grandezze fondamentali, umidita relativa, assoluta, specifica,
allora l'umidita assoluta esprime la quantita di vapore acqueo in un kg di aria per metro cubo di l'umidita specifica rappresenta la quantita di vapore acqueo in una determinata massa di aria, l'umidita relativa e il rapporto tra l'umidita presente e l'umidita che puo essere contenuta in una determinata temperatura
Rispondi