Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.
Gfs continua a segnalare un surplus pluviometrico anche abbastanza evidente sulla penisola ad agosto,
specie al nord e al centro, ma qualcosa pure al sud. Onestamente un segnale così forte lascia un po' pensare.
Ripeto, evidentemente rileva un segnale di buona confidenza per cavi d'onda o cut-off ad abbordare alla penisola,
non tanto per magnitudo ma forse per frequenza. Sappiamo che soprattutto al nord non serve molto per
innescare linee temporalesche intense in grado di scaricare ingenti quantitativi di pioggia in poco tempo.
Altro paio di maniche è l'aspetto termico, visto sempre in sopramedia con buona probabilità e l'avevamo
già detto. Picchio che ne pensi tu?
Non penso nulla Rodi, preferisco osservare e valutare passo passo .
Vede una sorta omega rovesciato centrato sul mediterraneo , la vedo difficile
che il mese lasci quell'impronta, improbabile direi .
picchio70 ha scritto: ↑lun lug 29, 2024 8:40 pm
Non penso nulla Rodi, preferisco osservare e valutare passo passo .
Vede una sorta omega rovesciato centrato sul mediterraneo , la vedo difficile
che il mese lasci quell'impronta, improbabile direi .
Eh infatti, te lo chiedevo perché fa un po’ strano anche a me. Vedremo
Sempre in tema fanta/tiro dei dadi, le EFFIS settimanali ultime uscite contemplerebbero prp in media con sopramedia termico costante sulle solite zone, domani dovrebbero aggiornare sul mese vediamo se correggono il tiro, per quello che valgono
Ultima modifica di Sordatino il mar lug 30, 2024 11:12 am, modificato 2 volte in totale.
Aggiornamento views serali: non particolari novità. Dall'Hovmoller possiamo apprezzare il lieve avvicinamento di curvatura ciclonica (quella del vortice che i modelli leggono in area britannica) al Nordovest verso fine 1' decade e poi (intendo a 2' decade già avviata) una lettura ancora aperta in Atlantico, in cui potrebbe stornarsi quel "pericolo" di un treno di "mulinelli" da Islanda/Uk alla deriva in pieno Oceano, a favore di un ponte azzorriano.
Rimangono, comunque, le anomalie positive, seppur lette più
tra Italia e Mittel Europa/Balcani, ma via via depotenziate incamminandoci verso Ferragosto (non ho postato il pannello settimanale successivo, ancora abbastanza lontano anche solo come tendenza).
Il tutto rientra nel possibile pendolo dell'ondulazione e nella consequenziale traslazione dell'asse caldo.
Notiamo sempre un robusto campo anticiclonico in sede mediterranea dettato
dall'onnipresente promontorio sub tropicale , che continuerà ad apportare temperature
sopra la media di riferimento con picchi anche di 40° specie nelle zone più interne delle centrali
tirreniche , ove si manifesta la maggiore presenza di vorticita' positive , dato l'asse del promontorio.
Nonostante siamo in presenza di valori dei geopotenziali abbastanza alti , assisteremo ad un debole
cedimento sui settori alpini occidentali per le code di fronti in scorrimento sull'Europa centrale ;
ciò contribuirà alla discesa di aria più fredda nella media troposfera che attiverà instabilità pomeridiana e serale . Difficile localizzare i fenomeni e loro intensità , si presume possano manifestarsi in quelle aree.
Instabilità che si ripresenterà in maniera più convinta ed estesa anche nei prossimi giorni , accompagnata
anche da una modesta riduzione del campo isotermico . Nessuna perturbazione in transito , le peculiarità
sono sempre insite e dettate da una maggiore convezione atmosferica per deboli infiltrazioni più fresche
che troveranno terreno fertile per lo sviluppo verticale della colonna d'aria , data l'enorme energia presente .
Successivamente non si prevedono grosse variazioni della circolazione , data l'assenza di forzanti atmosferiche .
Presumibilmente avremo una ripresa dell'attività ciclonica in atlantico che fungere da mulinello pronto
ad aspirare nuova aria di origine sub tropicale . Solo dopo la seconda metà della prima decade , il diagramma
mostra queste linee cicloniche approssimarsi al continente , qui la curvatura delle correnti potrebbe
interagire con i nostri settori più settentrionali . Al contempo potremmo assistere ad un ulteriore richiamo
del flusso meridionale .
Presumibilmente arriveremo in codeste condizioni sino a metà mese , perlomeno questo si evince
dalle osservazioni . Qui un aspetto .
Motivo per cui ritengo che sia complicato che agosto possa presentare al suo termine un impronta
barica negativa , tipo la mappa postata da Rodi e/o alcune presenti in rete .
Anche fosse la seconda parte del mese più instabile e dinamica , per sovvertire i valori
ben positivi sino a metà mese , occorrerebbe una vasta e decisa presenza ciclonica nel Mediterraneo
ben più incisiva di quella precedente ed opposta , altrimenti la traccia lasciata non sarà mai negativa .
Difficile da credere , non dico impossibile perché la materia non ammette toni assolutistici .
Questo ovviamente non esclude una fase movimentata, anche più o meno lunga , ma per sovvertire
le anomalie occorrerebbe un miracolo .
Per quanto riguarda invece il tema delle forzanti prima accennato, l'ultimo aggiornamento
del NOOA riflette appunto una Mjo scarsamente organizzata visibile attraverso RRM ed il potenziale di velocità .
Si osserva un modesto segnale di ripresa della convezione sull'emisfero occidentale in propagazione
nell'oceano Indiano, almeno questo indica l'anomalia del potenziale di velocità superiore nella prossima
settimana.
Rimane la prerogativa della scarsa magnitudo del segnale.
Riflessi che si evincono anche dalla tendenza negativa del momento angolare
Che si traducono in una debole capacità del getto in uscita idonea al trasporto orizzontale
delle saccature presenti in atlantico ( treno d'onda ), per cui il rischio di situazioni bloccate
tende ad aumentare .
Sordatino ha scritto: ↑mar lug 30, 2024 11:14 am
Eccoci, scusate ma pur avendolo scritto io stesso, ho trascurato il fatto che alla mezzanotte avrebbero aggiornato e i link sarebbero potuti cambiare.