quali altre prove servono per considerare preponderante la componente antropica in tutto ciò?
Global Warming: una realtà accertata, quanto sappiamo su effetti e conseguenze?
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
- the hurricane
- Messaggi: 2470
- Iscritto il: mar feb 01, 2011 10:34 am
- Località: Caravaggio (BG)
rispondo qui per evitare di inquinare il thread dei modelli....monte capanne ha scritto:ma davvero siete convinti che se da domani le emissioni di co2 vanno a zero il clima ritorna come era a me sembra pura illusioneRobertino ha scritto:Appena visto al telegiornale lo scempio che si sta consumando in Australia, quanti disastri servono ancora per far capire che la misura è colma? Per non parlare delle alluvioni a Jakarta, le autorità stanno pensando di trasferire la capitale, ma ci rendiamo conto? Trasferire una città da milioni di abitanti significa aver preso coscienza che andrà sempre peggio, che non sono episodi. Cosa aspettiamo noi invece? Attendiamo che arrivino 2 metri di marea a Venezia? Oppure una tempesta peggiore di quella del 2018?Cosa aspettiamo a dare voce alla richiesta di tagliare di netto emissioni inquinanti? Di vietare le plastiche e tutto quello che umanamente possiamo?Sentivo tempo fa Soldini spiegare che rispetto alle sue prime traversate oceaniche le differenze con il presente sono abissali in nord atlantico. Ora la finisco perché non voglio ammorbare troppo con questi discorsi
PS e io sono uno che preticamente è ad emissioni quasi zero
Sicuramente anche azzerando le emissioni oggi, il clima non ritornerebbe quello del passato per due motivi:
- le temperature attuali non sono ancora in equilibrio con il forcing della co2 per cui il trend di riscaldamento continuerebbe per almeno due o tre decadi ancora
- il clima è comunque in mutamento anche per fattori naturali quindi è sempre in evoluzione
Tuttavia, azzerando le emissioni si eviterebbero buona parte dei cambiamenti climatici futuri o, almeno, quelli dovuti alle forzanti antropiche e questo non sarebbe male.
- IMadeYouReadThis
- Forumista senior
- Messaggi: 7113
- Iscritto il: gio lug 07, 2016 9:02 pm
- Località: Trento (195m)
Hai perfettamente ragione, difatti non si è ragionato sui decimi di grado ma sulla grande differenza tra le due situazioni.the hurricane ha scritto: da parte mia sconsiglio di vedere le anomalie su mappe ricavate dai modelli, perchè quelle mappe sono ricavate dalle uscite modelli e non dai dati misurati, per cui è possibile che nei modelli ci siano differenze sistematiche rispetto ai dati osservati.
Sfortunatamente quelle sono le prime ad essere disponibili. Solo più tardi si trovano le anomalie effettive.
Era il concetto che volevo far passare
https://www.meteolive.it/news/In-primo- ... do-/83609/
L'argomento interseca la questione del TD e ritengo che gli effetti del clima sulla salute del corpo umano sia un settore molto importante e affascinante per i riflessi sulla scienza medica
Ogni contributo è ben accetto
Io penso che gli eccessi di caldo e freddo siano entrambi nocivi più o meno allo stesso modo, e però anche qua registro il solito trambusto mass mediatico quando ci sono le ondate di caldo con amplificazioni degli effetti nocivi sulla salute, più di quanto avvenga nelle ondate di freddo o in periodi invernali
C'è un caso poi che è ancora oggetto di analisi: il famoso picco di morti in Francia nell'estate 2003
E' stata contestata la riferibilità diretta dei decessi di molte persone anziane all'aumento della temperatura di quella estate
Se qualcuno ha altri contributi ben venga
L'articolo di Demasi riporta un maggiore rischio cardiovascolare con il freddo, mentre io quest'estate ho letto uno studio cardiologico in cui si affermava un aumento delle aritmie cardiache per effetto di ondate di calore intense e durature.
L'argomento interseca la questione del TD e ritengo che gli effetti del clima sulla salute del corpo umano sia un settore molto importante e affascinante per i riflessi sulla scienza medica
Ogni contributo è ben accetto
Io penso che gli eccessi di caldo e freddo siano entrambi nocivi più o meno allo stesso modo, e però anche qua registro il solito trambusto mass mediatico quando ci sono le ondate di caldo con amplificazioni degli effetti nocivi sulla salute, più di quanto avvenga nelle ondate di freddo o in periodi invernali
C'è un caso poi che è ancora oggetto di analisi: il famoso picco di morti in Francia nell'estate 2003
E' stata contestata la riferibilità diretta dei decessi di molte persone anziane all'aumento della temperatura di quella estate
Se qualcuno ha altri contributi ben venga
L'articolo di Demasi riporta un maggiore rischio cardiovascolare con il freddo, mentre io quest'estate ho letto uno studio cardiologico in cui si affermava un aumento delle aritmie cardiache per effetto di ondate di calore intense e durature.
Personalmente ritengo vani e destinati al fallimento tutti i tentativi presenti e futuri di contenere l'aumento della temperatura media globale a 1,5 gradi C. Si tratta di piani scritti sull'acqua che fanno acqua da tutte le parti e non sono sorretti da un'autentica volontà politica dei principali Paesi industrializzati e in via di sviluppo. Se c'è un rapporto direttamente proporzionale tra l'aumento di anidride carbonica immessa in atmosfera e l'aumento delle temperature medie globali allora tutti i piani che puntano semplicemente a ridurre le emissioni di co2 sono dei puri palliativi. Bisognerebbe non solo stoppare totalmente le emissioni di co2, ma invertire la tendenza e riportare le concentrazioni di co2 a meno di 300 ppm. Ma questo lo si potrebbe fare solo in uno scenario ancora fantascientifico ( forse non per molto) dove si creano microorganismi sintetici che si nutrono di co2 e li si liberano in atmosfera perchè facciano il loro dovere fino a quando la concentrazione di co2 non torni ai livelli preindustriali di 200 anni fa. Chissà se in quel caso, nel giro di qualche anno, non tornino le temperature medie di metà XIX secolo!
-
MarMediterraneo
- Messaggi: 2071
- Iscritto il: dom gen 18, 2015 3:40 pm
- Località: Monopoli(BA) 100 m s.l.m.
Andrebbero bene anche quelle degli anni 70/80 del Novecentotempus140 ha scritto:Personalmente ritengo vani e destinati al fallimento tutti i tentativi presenti e futuri di contenere l'aumento della temperatura media globale a 1,5 gradi C. Si tratta di piani scritti sull'acqua che fanno acqua da tutte le parti e non sono sorretti da un'autentica volontà politica dei principali Paesi industrializzati e in via di sviluppo. Se c'è un rapporto direttamente proporzionale tra l'aumento di anidride carbonica immessa in atmosfera e l'aumento delle temperature medie globali allora tutti i piani che puntano semplicemente a ridurre le emissioni di co2 sono dei puri palliativi. Bisognerebbe non solo stoppare totalmente le emissioni di co2, ma invertire la tendenza e riportare le concentrazioni di co2 a meno di 300 ppm. Ma questo lo si potrebbe fare solo in uno scenario ancora fantascientifico ( forse non per molto) dove si creano microorganismi sintetici che si nutrono di co2 e li si liberano in atmosfera perchè facciano il loro dovere fino a quando la concentrazione di co2 non torni ai livelli preindustriali di 200 anni fa. Chissà se in quel caso, nel giro di qualche anno, non tornino le temperature medie di metà XIX secolo!
- Viva le dolomiti
- *Forumista TOP*
- Messaggi: 14231
- Iscritto il: lun ago 27, 2018 8:12 pm
- Località: Roveleto di Cadeo (PC)
- the hurricane
- Messaggi: 2470
- Iscritto il: mar feb 01, 2011 10:34 am
- Località: Caravaggio (BG)
credo che dipenda molto da ente a ente, il CNR ha appena aggiornato il perido di riferimento passando al 1981-2010 e credo che per diversi anni userà quello.Viva le dolomiti ha scritto:Ragazzi non so dove scriverlo per cui lo scrivo qui
Ma dall'anno prossimo entra in funzione la media climatica 91/20???
Così per curiosità
Probabilmente la NOAA che in questi anni ha usato la 81-10 lo aggiornerà al 91/20...
Altri enti come la NASA che usa il 1951-1980 continuerà con quello e da parte mia non è una scelta sbagliata perché permette di osservare meglio il cambiamento climatico a lungo termine.
Comunque l'importante è capire che le anomalie non sono valori assoluti per cui, ad esempio, un'anomalia di 0.5°C rispetto al 1981-2010 è identica ad un'anomalia di 0.8°C rispetto al 1971-2000.
- luca90
- *Forumista TOP*
- Messaggi: 27049
- Iscritto il: lun gen 26, 2009 8:32 pm
- Località: Capiago Intimiano (CO)
Pur facendo parte di uno degli incendi peggiori, l'attuale situazione in Australia è più di 10 volte peggiore di quella del 2009. Siamo a circa 5.000.000 di ettari distrutti. Nel 2009 300.000.robert ha scritto:uno dei peggiori incendi avvenuti in Australia sono i terribili incendi del 2009
https://www.focus.it/ambiente/ecologia/ ... -temporali
Ciao Luca pazzesco, per motivi di studi mi sto interessando molto alla questione e posso garantirvi che in questo caso più che in altri la mano dell’uomo c’entra eccome. Tralasciando questo discorso (non vorrei parlare di politica) guardando le mappe nei prossimi giorni la situazione potrebbe peggiorare ulteriormente. Ora non riesco a postare ma appena arrivo a casa lo faccio
-
freddopungente
- *Forumista TOP*
- Messaggi: 11257
- Iscritto il: mar lug 28, 2015 11:26 am
- Località: roma
ciao AGW,purtroppo si chiudono gli occhi davanti ai dati cosi che il dibattito risulta sterile, non capisco infatti per quale motivo questo td sia ancora aperto dopo tutti gli interventi fatti con dati alla mano e le riposte insulse dell'autoreAGW2019 ha scritto:ancora c'è discussione su gw o agw?![]()
quali altre prove servono per considerare preponderante la componente antropica in tutto ciò?
ribadisco un concettofreddopungente ha scritto:ciao AGW,purtroppo si chiudono gli occhi davanti ai dati cosi che il dibattito risulta sterile, non capisco infatti per quale motivo questo td sia ancora aperto dopo tutti gli interventi fatti con dati alla mano e le riposte insulse dell'autoreAGW2019 ha scritto:ancora c'è discussione su gw o agw?![]()
quali altre prove servono per considerare preponderante la componente antropica in tutto ciò?
se prima non ti togli di dosso presunzione e maleducazione avoja a parlare di meteo, forse ti converrebbe tornare sui banchi, ma non quelli di fisica dell'atmosfera, riparti dall'asilo
mi scuso con la moderazione, ma è intollerabile che non si intervenga di fronte a certi linguaggi

