certamente la configurazione era ed e' sfavorevole ma non capisco perchè siano state messe precipitazioni nevose addirittura a 6 ore " dall'evento" nelle zone che ho elencatoiniestas ha scritto:Con questo tipo di configurazione il tirreno rimane a secco lo sappiamo, però attenzione che nelle prossime 48 ore qualcosa tracimerà verso la Toscana e il nord est del Lazio, quindi secondo me la Sabina e Rieti potrebbero anche vedere qualche fiocco.cristianmagicaroma ha scritto:I modelli e gfs in primis vanno presi molto con le molle per le precipitazioni . Stando a gfs stanotte dovevano verificarsi deboli fenomeni nevosi anche nelle zone di Valmontone, Colleferro, Labico ,Anagni, Fiuggi, Subiaco e in Ciociaria. Scusate l'ot
Ovviamente più ci spinge ad ovest più l'aria sarà secca e il cielo sereno.
La pirtata della raiosata gelida è notevole, le temperature stamane sono da fine dicembre/gennaio e Roma sia domani che dopodomani all'aba potrebbe anche fare due minime negative oppre uno 0 e un - 1 che per quanto riguarda fine novemebtre degli ultimi facciamo almeno 5 anni potrebbe costituire un record termico. Come sottolineo i purtroppo tanti record termici di caldo intendo mettere l'accento su questa eventualità. Non record storci, ma diciamo degli ultimissimi anni.
Il medio adriatico è stato colpito in pieno, Chieti ha visto una imponenete nevicata che di queste dimensioni mancava dall'inverno del 2012, a Pescara una spruzzata pure sui colli e siamo a poco più di 100 MT.
Non ha nevicato sulla costa solo perchè il mare è troppo caldo ancora, ma praticamente quasi..ed è fine novemebre
Detto questo i GM mostrano sì delle incursioni fredde ma bisognerà vedere di che termiche staimo parlando.
L'artico marittima del prox we non mi sembra granc cosa, vediamo l'eventuale dell'8, la'ria potrebbe derivare più dal nord atlantuico e poi immettersi sul bord più scoperto dell'HP quindi solo parzialmente continentalizzata e questo potrebbe voler dire freddo, ma non gelo.
Per il dopo io continuo a vedere zonalità che non significa Hp e basta ma assenza di ondate di gelo intense e durature questo sì.
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Non lo so, nessun sito dava prp sul tirreno. Se passa qualcosa si ferma in Sabina per quanto riguarda il Lazio.
Queste sono configurazioni pro adriatico e basta.
Tirreno medio che dopo il deludente inverno dello scorso anno comincia male pure quest'anno.
Questa 1-2 di fine autunno meterologico sta premiando l'adriatico e nel we la saccatura artico marittima porterà la neve anche a Milano e Torino probabilemente.
Insomma per il Tirreno ( pianura-coste) la neve è veramente un esercizio difficile, servono situazioni eccezionali come il burian ( ma non c'è tracciia di Orso quest'anno quindi togliamocelo dalla testa) o retrogressioni continentali di estensione molto vasta con una tracimazione dell'aria gelida (serve almeno una - 10-12 in questi casi che gettandosi dal rodano arrivi fino al centro con una -7-8) anche ad ovest...
La bomba gelida di questa volta era troppo piccola, non estesa, incapace di penetrare il muro dell'Hp ad ovest.
In compenso buon freddo anzi gelo prematuro e forse domani e dopodomani fontane ghiacciate.
L'irruzione dell'8 dicemebre non mi convince per il tipo di aria e per le termiche, ma ci torneremo.
Queste sono configurazioni pro adriatico e basta.
Tirreno medio che dopo il deludente inverno dello scorso anno comincia male pure quest'anno.
Questa 1-2 di fine autunno meterologico sta premiando l'adriatico e nel we la saccatura artico marittima porterà la neve anche a Milano e Torino probabilemente.
Insomma per il Tirreno ( pianura-coste) la neve è veramente un esercizio difficile, servono situazioni eccezionali come il burian ( ma non c'è tracciia di Orso quest'anno quindi togliamocelo dalla testa) o retrogressioni continentali di estensione molto vasta con una tracimazione dell'aria gelida (serve almeno una - 10-12 in questi casi che gettandosi dal rodano arrivi fino al centro con una -7-8) anche ad ovest...
La bomba gelida di questa volta era troppo piccola, non estesa, incapace di penetrare il muro dell'Hp ad ovest.
In compenso buon freddo anzi gelo prematuro e forse domani e dopodomani fontane ghiacciate.
L'irruzione dell'8 dicemebre non mi convince per il tipo di aria e per le termiche, ma ci torneremo.
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i microclimi a volte fanno diventare delle certezze un interrogativo. Anche qui a Nocera ( 37 km da Napoli e 17 da Salerno) il cielo è diventato bianchissimo, temperatura inchiodata sui tre gradi e neve sulle colline cricostanti in specialmodo quelle che sovrastano Sarno e Cava de' Tirreni. Saluticristianevanessa ha scritto:10 minuti fa cadevano piccoli fiocchi a Frosinone!!!!!! che peccato
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LABICO 350 MT
massa nuvolosa in arrivo dai prenestini consistente forse sfora qualcosa dall'adriatico temp scesa a +4.5 ragazzi vi tengo informati... 
Sì...anche qua qualche fiocco portato dal vento ...qualcosa in più verso i monti, ma lievi spolverate!nocerameteouno ha scritto:i microclimi a volte fanno diventare delle certezze un interrogativo. Anche qui a Nocera ( 37 km da Napoli e 17 da Salerno) il cielo è diventato bianchissimo, temperatura inchiodata sui tre gradi e neve sulle colline cricostanti in specialmodo quelle che sovrastano Sarno e Cava de' Tirreni. Saluticristianevanessa ha scritto:10 minuti fa cadevano piccoli fiocchi a Frosinone!!!!!! che peccato
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Re: LABICO 350 MT
confermo; visibilissimo il fronte che ha "sfondato" il muro appenninico sotto la spinta delle correnti, molto difficile però che ci siano fenomeni dalla parte tirrenica. Nota: la copertura nuvolosa è arrivata fino su Roma seppur frastagliata in un contesto molto ventosoNIVOFILO86 ha scritto:massa nuvolosa in arrivo dai prenestini consistente forse sfora qualcosa dall'adriatico temp scesa a +4.5 ragazzi vi tengo informati...
Ciao
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Re: LABICO 350 MT
Impossibile che nevichi sul tirreno in questo modo.erboss ha scritto:confermo; visibilissimo il fronte che ha "sfondato" il muro appenninico sotto la spinta delle correnti, molto difficile però che ci siano fenomeni dalla parte tirrenica. Nota: la copertura nuvolosa è arrivata fino su Roma seppur frastagliata in un contesto molto ventosoNIVOFILO86 ha scritto:massa nuvolosa in arrivo dai prenestini consistente forse sfora qualcosa dall'adriatico temp scesa a +4.5 ragazzi vi tengo informati...
Ciao
aria secchissima, nuvolaglia improduttiva.
Qualcosa potrebeb ebccare stanotte l'alta toscana e per il lazio la zona del rietino, forse qualche sporadicissimo fiocco nel frusinate.
Quando capitano queste sterzate gelide noi tirrenici del centro capiamo quanto siamo sfigati con la neve.
si riicoradano anni, 90 e anche in parte 2000 dove nevicava in adraitico, al nord, al sud, persino in sicilia....trannne che nel Lazio pianeggiante costiero e a Roma.
speriamo che quest'anno non sia analogo: il pattern attuale favorisce molto quelle zone..
Purtroppo con l'artico marittimo bisogna solo beccare un nocciolo gelidissimo e un tenporale da nuvola di Fantozzi per vedere la neve al piano o sulle coste laziali e sulla Capitale, l'unica aria "bona" è quella continentale ma deve essere qualcosa di grosso o il Burian o una colatona estesa alcune centinaia di Km in grado quindi di tracimare un pò ovunque e anche dal rodano e le isoterme di partenze in immissione sui mari occidentali italiane devono essere a doppia cifra negativa considerata la risposta afromediterrana tirrenica in grado di destabilzzare le colonne d'aria fredda...
ricordiamoci sempre che il 17 dicembre 2010 nonostante - 7 di minima al suoloualche ora prima con una - 10 a 300 metri a Roma ha fatto due fiocchi coreografici e pioveva con 0.5 gradi...Questo per dire di che razza di difficoltà parliamo.
Cmq occhio alle minime di domani e dopodomani. Record degli ultimi anni a portata di mano.
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Re: LABICO 350 MT
Scusa voglio farti una domanda da ignorante meteo quale sono, ma con una retrogressione continentale coi fiocchi, non è certo questo il caso, ma non è possibile avere dei minimi sul tirreno? Cioè, se l'aria entra dalla porta della bora soltanto, ma l'irruzione è di quelle toste, non si possono cmq formare minimi sul tirreno? Detto questo... io questa difficoltà a vedere la neve dove sto io, non la vedo... cioè, non è la Russia, ma l'anno scorso nonostante per la pianura sia stato un inverno deludente qua ha nevicato 4 volte... eppure sto a 450 metri, non a 1000...iniestas ha scritto:Impossibile che nevichi sul tirreno in questo modo.erboss ha scritto:confermo; visibilissimo il fronte che ha "sfondato" il muro appenninico sotto la spinta delle correnti, molto difficile però che ci siano fenomeni dalla parte tirrenica. Nota: la copertura nuvolosa è arrivata fino su Roma seppur frastagliata in un contesto molto ventosoNIVOFILO86 ha scritto:massa nuvolosa in arrivo dai prenestini consistente forse sfora qualcosa dall'adriatico temp scesa a +4.5 ragazzi vi tengo informati...
Ciao
aria secchissima, nuvolaglia improduttiva.
Qualcosa potrebeb ebccare stanotte l'alta toscana e per il lazio la zona del rietino, forse qualche sporadicissimo fiocco nel frusinate.
Quando capitano queste sterzate gelide noi tirrenici del centro capiamo quanto siamo sfigati con la neve.
si riicoradano anni, 90 e anche in parte 2000 dove nevicava in adraitico, al nord, al sud, persino in sicilia....trannne che nel Lazio pianeggiante costiero e a Roma.
speriamo che quest'anno non sia analogo: il pattern attuale favorisce molto quelle zone..
Purtroppo con l'artico marittimo bisogna solo beccare un nocciolo gelidissimo e un tenporale da nuvola di Fantozzi per vedere la neve al piano o sulle coste laziali e sulla Capitale, l'unica aria "bona" è quella continentale ma deve essere qualcosa di grosso o il Burian o una colatona estesa alcune centinaia di Km in grado quindi di tracimare un pò ovunque e anche dal rodano e le isoterme di partenze in immissione sui mari occidentali italiane devono essere a doppia cifra negativa considerata la risposta afromediterrana tirrenica in grado di destabilzzare le colonne d'aria fredda...
ricordiamoci sempre che il 17 dicembre 2010 nonostante - 7 di minima al suoloualche ora prima con una - 10 a 300 metri a Roma ha fatto due fiocchi coreografici e pioveva con 0.5 gradi...Questo per dire di che razza di difficoltà parliamo.
Cmq occhio alle minime di domani e dopodomani. Record degli ultimi anni a portata di mano.
Ai Castelli nevica quasi tutti inverni...E poi bisogna vedere se intendiamo nevicate con accumulo o semplici sfiocchettate...
Io parlo del Lazio pianeggiante e costiero Capitale inclusa...
Dal 2000 quante volte non ha nevicato almeno una volta in inverno ai Castelli romani?
Per la formazione dei minimi solo con l'entrata dalla Bora serve un contemporaneo ingresso da ovest di qualcosa di umido e pertubato oppure una preesistente zona di bassa pressione che funga da calamita...ma è un'ipotesi residuale in quanto o la porta atlantica è aperta o semiaperta e quando è così la vince 9/10 sulla continentale e quindi Roma vede la pioggia a meno che non arrivi dall'est una - 15 sul Lazio ma non si è mai verificato nell storia o è chiusa perchè fa da blocco l'Hp azzorre...
nel secondo caso effetto calamita deve essere una goccia isolata in cut offe che calamiti l'aria gelida continentale,creando una ciclogenesi meditterranea conm doppio ingresso del'aria fredda da bora e rodano...in questo caso con le termiche giuste ( isoterme a doppia cifra negativa a 1500 mt) si va di dama...oppure il burian che prsenta una omotermia eccezionale e quindi può nevicare al piano anche con una banale - 1 a 1500 mt (febbraio 2012)....
in tutti i casi serve una circolazione di tipo baroclino perno sul tirreno o minimo doppio a occhiale con ciclogenesi profonda sul tirreno...
termiche negative della serie -10/-12 oppure aria della steppa siberiana perchè l'altro elemnto fondamentale è l'omotermia l'aria deve essere gelida in tutta la sua altezza dalla formazione del cristallo nevoso sino al suolo, il tirreno è sottoposto al richiamo caldo afromediterraneo che non perdona e rompe la colonna d'aria fredda e crea pioggia...
ricordarsi inoltre che fa molto l'estensione km di una retrogressione specie su terreni innevati l'aria gelida diventa un lago che dove trova un'entrata si infila..bora e quindi gira le alpi e rodano...viceversa una colatina viene sopraffatta da un calpo di alta pressione ed entra nella porta più vicina, bora.
Io parlo del Lazio pianeggiante e costiero Capitale inclusa...
Dal 2000 quante volte non ha nevicato almeno una volta in inverno ai Castelli romani?
Per la formazione dei minimi solo con l'entrata dalla Bora serve un contemporaneo ingresso da ovest di qualcosa di umido e pertubato oppure una preesistente zona di bassa pressione che funga da calamita...ma è un'ipotesi residuale in quanto o la porta atlantica è aperta o semiaperta e quando è così la vince 9/10 sulla continentale e quindi Roma vede la pioggia a meno che non arrivi dall'est una - 15 sul Lazio ma non si è mai verificato nell storia o è chiusa perchè fa da blocco l'Hp azzorre...
nel secondo caso effetto calamita deve essere una goccia isolata in cut offe che calamiti l'aria gelida continentale,creando una ciclogenesi meditterranea conm doppio ingresso del'aria fredda da bora e rodano...in questo caso con le termiche giuste ( isoterme a doppia cifra negativa a 1500 mt) si va di dama...oppure il burian che prsenta una omotermia eccezionale e quindi può nevicare al piano anche con una banale - 1 a 1500 mt (febbraio 2012)....
in tutti i casi serve una circolazione di tipo baroclino perno sul tirreno o minimo doppio a occhiale con ciclogenesi profonda sul tirreno...
termiche negative della serie -10/-12 oppure aria della steppa siberiana perchè l'altro elemnto fondamentale è l'omotermia l'aria deve essere gelida in tutta la sua altezza dalla formazione del cristallo nevoso sino al suolo, il tirreno è sottoposto al richiamo caldo afromediterraneo che non perdona e rompe la colonna d'aria fredda e crea pioggia...
ricordarsi inoltre che fa molto l'estensione km di una retrogressione specie su terreni innevati l'aria gelida diventa un lago che dove trova un'entrata si infila..bora e quindi gira le alpi e rodano...viceversa una colatina viene sopraffatta da un calpo di alta pressione ed entra nella porta più vicina, bora.
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gemi65
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Quando ancora non si è esaurita l'instabilità collegata all'irruzione artica in corso, ecco profilarsi all'orizzonte una nuova insidia:
http://www.meteociel.fr/modeles/gfse_ca ... =90&mode=0
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