È la visuale da me descritta, vp canadese a palla, hp su di noi, comunque troppo presto, vediamo il breve periodo, magari cambia qualcosamanu73 ha scritto:Tendenza lungo termine "media" EC su fase finale seconda decade/avvio terza per continente Europeo, ad oggi non troppo diverso da GEFS
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manu73
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Correnti tese da ovest, poco ondulate...ora più umide nelle aree di impatto a quella circolazione ( asciutta nelle aree sottovento e schermate ), ora più asciutta e altopressoria per spalmatura altopressoria da ovest / sud ovest.gandalf il bianco ha scritto:È la visuale da me descritta, vp canadese a palla, hp su di noi, comunque troppo presto, vediamo il breve periodo, magari cambia qualcosamanu73 ha scritto:Tendenza lungo termine "media" EC su fase finale seconda decade/avvio terza per continente Europeo, ad oggi non troppo diverso da GEFS
Clima non freddo
Questo ad oggi per buona parte della seconda decade mensile nel mediterraneo centrale, poi come dici tu vedremo passo passo
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Buongiorno,
sono abbastanza d'accordo con quanto è già stato esposto precedentemente.
Non si prevedono dinamiche mirabolanti nel Mediterraneo, ma è chiaro che la circolazione
si smuove dalla estrema staticità che ha caratterizzato il mese di ottobre.
Abbiamo ben presente un lavoro di disturbo a carico delle due onde
con primo allentamento polare dettato soprattutto dalla stazionarietà di un blocco
scandinavo con scivolo di correnti orientali in interazione col ramo canadese.
Mi sarei aspettato un maggiore coinvolgimento, ma pare che il tutto sia relegato
al centro Europa , seppur disturbi sembrano palesarsi anche nel Mediterraneo.

Inoltre questo disturbo appare abbastanza stazionario e che agisce su una buona ripartizione delle vorticita'.

Analizzando l'eventuale trasporto di momento , vediamo che non appare
molto efficace ma comunque si nota un disturbo di stretching sino in stratosfera


Queste dinamiche ci tengono ragionevolmente lontani da rischi di S.C.
o da ESE cold imminenti e mantengono un buon setting troposferico
e ciò renderebbe la circolazione dinamica e con buona intrusione di calore
ad attivare scambi meridiani.
Queste le proiezioni AO e NAO


Anche la convenzione sul Pacifico occidentale è buona accentuando
le vorticita' sul ramo canadese in abbassamento verso l'Atlantico

Tutto ciò mi porta a credere che da mete mese si possano aprire nuove condizioni
circolatorie con discreta vivacità atmosferica anche nel Mediterraneo, inoltre
dalla terza decade o primi del nuovo mese, non escludo la possibilità di azioni meridiane
a carattere freddo ponendo le basi per un buon mese di dicembre.
sono abbastanza d'accordo con quanto è già stato esposto precedentemente.
Non si prevedono dinamiche mirabolanti nel Mediterraneo, ma è chiaro che la circolazione
si smuove dalla estrema staticità che ha caratterizzato il mese di ottobre.
Abbiamo ben presente un lavoro di disturbo a carico delle due onde
con primo allentamento polare dettato soprattutto dalla stazionarietà di un blocco
scandinavo con scivolo di correnti orientali in interazione col ramo canadese.
Mi sarei aspettato un maggiore coinvolgimento, ma pare che il tutto sia relegato
al centro Europa , seppur disturbi sembrano palesarsi anche nel Mediterraneo.

Inoltre questo disturbo appare abbastanza stazionario e che agisce su una buona ripartizione delle vorticita'.

Analizzando l'eventuale trasporto di momento , vediamo che non appare
molto efficace ma comunque si nota un disturbo di stretching sino in stratosfera


Queste dinamiche ci tengono ragionevolmente lontani da rischi di S.C.
o da ESE cold imminenti e mantengono un buon setting troposferico
e ciò renderebbe la circolazione dinamica e con buona intrusione di calore
ad attivare scambi meridiani.
Queste le proiezioni AO e NAO


Anche la convenzione sul Pacifico occidentale è buona accentuando
le vorticita' sul ramo canadese in abbassamento verso l'Atlantico

Tutto ciò mi porta a credere che da mete mese si possano aprire nuove condizioni
circolatorie con discreta vivacità atmosferica anche nel Mediterraneo, inoltre
dalla terza decade o primi del nuovo mese, non escludo la possibilità di azioni meridiane
a carattere freddo ponendo le basi per un buon mese di dicembre.
- Let it snow!
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-
Gabriele_2021
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- Iscritto il: lun dic 13, 2021 8:01 pm
- Località: Medolago
Secondo ec nella prossima settimana il flusso atlantico
riuscirebbe a penetrare maggiormente, stante i massimi di
gpt sulla scandinavia, interessando anche l'Italia con una
serie di minimi in avvicinamento. Il getto in uscita
dall'america non presenterebbe marcate ondulazioni,
scongiurando discese fredde polari marittime. Questo si
ripercuote sulle anomalie termiche (con un leggero sopra
media generale) e pluvio (con precipitazioni nella media o
poco al di sopra).
14-21


Da valutare sul finire della settimana un ondulazione
maggiore in atlantico che consentirebbe l'ingresso sul mediterraneo di una goccia fredda associata a una intensa
perturbazione.
riuscirebbe a penetrare maggiormente, stante i massimi di
gpt sulla scandinavia, interessando anche l'Italia con una
serie di minimi in avvicinamento. Il getto in uscita
dall'america non presenterebbe marcate ondulazioni,
scongiurando discese fredde polari marittime. Questo si
ripercuote sulle anomalie termiche (con un leggero sopra
media generale) e pluvio (con precipitazioni nella media o
poco al di sopra).
14-21


Da valutare sul finire della settimana un ondulazione
maggiore in atlantico che consentirebbe l'ingresso sul mediterraneo di una goccia fredda associata a una intensa
perturbazione.
-
InvernoPerfetto
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- Iscritto il: gio feb 06, 2014 6:35 pm
- Località: Torino
Va detto, ad onor del vero, che questa volta ci sono "cascati" in pochi: fino a pochi anni fa, di fronte alle carte uscite anche solo due giorni fa, qui sarebbe stato un tripudio di " sta arrivando il gelo, la neve, finalmente il freddo, fuori le pale ecc.ecc". Se agli ultimi arrivati può sembrare estremo, fidatevi che era così: poco meno di dieci anni fa avremmo vissuto ore di attesa ed eccitazione.
Oggi, per fortuna o purtroppo, il realismo e il clima che si è instaurato nell'ultimo decennio in particolare, ci sta costringendo a fare i conti con inerzie e persistenze che non illudono quasi più nessuno.
In conclusione, sebbene dei miglioramenti siano sempre possibili e alcuni territori dovrebbero ricevere discrete passate piovose, siamo sempre alle carotine e a ben vedere faremo perfino fatica ad avvicinare le medie termiche, rimanendo in verità spesso sopra, col rischio tra l'altro che dopo le perturbazioni ( mai troppo ondulate e quindi penalizzanti per non pochi comparti) possano rimontare le solite hp miti
Per l'inverno - macchè, anche solo per il tardo autunno ( cioè: neve a 1100/1500 sulle Alpi e a 1400/1800 sugli Appennini; brinate in pianura; massime attorno ai 10 gradi; nebbie dal tramonto all'alba in pianura padana; albe fino a 5-8 gradi anche sulle coste ecc. ecc) mettersi ESTREMAMENTE COMODI
- GiulianoPhoto
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Nel Piemonte è in atto un processo di desertificazione già da tempo. Fatevene una ragione.
Perlomeno si rientrerà nella media del periodo tra qualche giorno, come si evince dagli spaghi, verso il prossimo fine settimana potrebbe anche far capolino un po' di neve sotto i 1000m, ma sarà veramente dura che venga confermata e non risolve assolutamente la crisi idrica in corso e la mancanza di neve in montagna.

Perlomeno si rientrerà nella media del periodo tra qualche giorno, come si evince dagli spaghi, verso il prossimo fine settimana potrebbe anche far capolino un po' di neve sotto i 1000m, ma sarà veramente dura che venga confermata e non risolve assolutamente la crisi idrica in corso e la mancanza di neve in montagna.









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