Nevo 10 cm da me previsti!!! Tra sabato notte a domenica metà mattinata...Blizzard90A ha scritto:La nostra occasione sarà domenica mattina, li dovrebbe nevicare un po in tutti i castelli, oggi lo scirocco difficilmente consentirà granchènevofilo80 ha scritto:20 minuti fa nevicava alle rocche
Neve a Roma?...CHIUSURA SOLIDALE.
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NIVOFILO86
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Al momento, l'AM mette neve debole a Castel Gandolfo
ma per Lunedì pv in serata....
Parlo di zone limitrofe alla Capitale....
Per Domenica cita neve colline laziali....ma trattasi di zone interne,
in particolare Reatino.
Ma da Sabato sera?
Ecco le località col simbolo neve (DEBOLE O MODERATA):
VITERBO, SCANDRIGLIA, CAPRANICA, VIGNA DI VALLE, VALMONTONE
Ad oggi....
ma per Lunedì pv in serata....
Parlo di zone limitrofe alla Capitale....
Per Domenica cita neve colline laziali....ma trattasi di zone interne,
in particolare Reatino.
Ma da Sabato sera?
Ecco le località col simbolo neve (DEBOLE O MODERATA):
VITERBO, SCANDRIGLIA, CAPRANICA, VIGNA DI VALLE, VALMONTONE
Ad oggi....
Buongiorno romani e non..
Comunque è veramente complicato...nessuno osa..nessuno si sbilancia, anche perché parliamoci chiaro oggi l'europeo fa un passettino indietro in termiche, GFS forse ci consola...
per me conteranno come ho già detto la colonna d'aria e l'intensità della precipitazione...nowcasting ragazzi...ennesimo fatto insieme no? anche questo ci differenzia dagli altri..(che beati loro hanno sempre più certezze..)
invece volevo fare una domanda ai più esperti, ma una colata del genere che si occidentalizza sempre di più non la trovate strana??
Comunque è veramente complicato...nessuno osa..nessuno si sbilancia, anche perché parliamoci chiaro oggi l'europeo fa un passettino indietro in termiche, GFS forse ci consola...
per me conteranno come ho già detto la colonna d'aria e l'intensità della precipitazione...nowcasting ragazzi...ennesimo fatto insieme no? anche questo ci differenzia dagli altri..(che beati loro hanno sempre più certezze..)
invece volevo fare una domanda ai più esperti, ma una colata del genere che si occidentalizza sempre di più non la trovate strana??
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NIVOFILO86
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Io ce l ho fino a metà mattinata di domenica ...poi possibile fusione!ulisse55 ha scritto:Al momento, l'AM mette neve debole a Castel Gandolfo
ma per Lunedì pv in serata....
Parlo di zone limitrofe alla Capitale....
Per Domenica cita neve colline laziali....ma trattasi di zone interne,
in particolare Reatino.
Ma da Sabato sera?
Ecco le località col simbolo neve (DEBOLE O MODERATA):
VITERBO, SCANDRIGLIA, CAPRANICA, VIGNA DI VALLE, VALMONTONE
Ad oggi....
- Daniele "Enneberg&
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Ciao, dico che i GPT sono più alti del 2010 di circa 100 DAM, il che in questo caso fa la differenza. E poi sono preoccupato dalla massima di sabato e dalla copertura che già in serata limiterà l'irraggiamento.iniestas ha scritto:Non ho visto i minimiDaniele91 ha scritto:Il sito esterno che da anni spara articoli folli per prenderci in giro, cioè "il.... alza le termiche per domenica. .strano!
Reading ci mette la-3 o la -2 rispetto alla -4 di ieri
Gfs -4
Non lo so che dite?
Se in serata di Sabato abbiamo 6°-7°, ci mangermeo le mani con pioggia e 3°, che è una delle cose peggiori che ci può succedere.
Stamattina GFS 0.25° meglio di GFS 1° e di ECMWF, il libeccio è freddo ma conta moltissimo la posizione del minimo, troppo in alto o troppo ad ovest e GPT ancora più alti, serve la perfezione del posizionamento con la Ponza Low, perchè a mio parere con le termiche siamo allo stralimite che che se ne dica.
Nelle pianure retrostanti invece abbuffata bianca, così come ai castelli.
Aggiorniamoci con le prossime uscite, seguendo GFS 0.25° fino a Reading di stasera, ma la prognosi si può sciogliere Sabato mattina.
Il sito esterno che da anni spara articoli folli per prenderci in giro, cioè "il.... lasciatelo perdere vi prego, è l'antimeteo, le sue previ automatiche gridano vendetta.
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[quote="Daniele "Enneberg&"]
Se in serata di Sabato abbiamo 6°-7°, ci mangermeo le mani con pioggia e 3°, che è una delle cose peggiori che ci può succedere.
Stamattina GFS 0.25° meglio di GFS 1° e di ECMWF, il libeccio è freddo ma conta moltissimo la posizione del minimo, troppo in alto o troppo ad ovest e GPT ancora più alti, serve la perfezione del posizionamento con la Ponza Low, perchè a mio parere con le termiche siamo allo stralimite che che se ne dica.
Nelle pianure retrostanti invece abbuffata bianca, così come ai castelli.
Aggiorniamoci con le prossime uscite, seguendo GFS 0.25° fino a Reading di stasera, ma la prognosi si può sciogliere Sabato mattina.
Il sito esterno che da anni spara articoli folli per prenderci in giro, cioè "il.... lasciatelo
perdere vi prego, è l'antimeteo, le sue previ automatiche gridano vendetta.[/quote]
A me la massima sarà 4 con sole dopo una minima di -3 e poi si andrà annuvolando nella serata con temp già poco al di sotto.dello 0
Ciao, dico che i GPT sono più alti del 2010 di circa 100 DAM, il che in questo caso fa la differenza. E poi sono preoccupato dalla massima di sabato e dalla copertura che già in serata limiterà l'irraggiamento.iniestas ha scritto:Non ho visto i minimiDaniele91 ha scritto:Il sito esterno che da anni spara articoli folli per prenderci in giro, cioè "il.... alza le termiche per domenica. .strano!
Reading ci mette la-3 o la -2 rispetto alla -4 di ieri
Gfs -4
Non lo so che dite?
Se in serata di Sabato abbiamo 6°-7°, ci mangermeo le mani con pioggia e 3°, che è una delle cose peggiori che ci può succedere.
Stamattina GFS 0.25° meglio di GFS 1° e di ECMWF, il libeccio è freddo ma conta moltissimo la posizione del minimo, troppo in alto o troppo ad ovest e GPT ancora più alti, serve la perfezione del posizionamento con la Ponza Low, perchè a mio parere con le termiche siamo allo stralimite che che se ne dica.
Nelle pianure retrostanti invece abbuffata bianca, così come ai castelli.
Aggiorniamoci con le prossime uscite, seguendo GFS 0.25° fino a Reading di stasera, ma la prognosi si può sciogliere Sabato mattina.
Il sito esterno che da anni spara articoli folli per prenderci in giro, cioè "il.... lasciatelo
perdere vi prego, è l'antimeteo, le sue previ automatiche gridano vendetta.[/quote]
A me la massima sarà 4 con sole dopo una minima di -3 e poi si andrà annuvolando nella serata con temp già poco al di sotto.dello 0
[quote="Daniele "Enneberg&"]
Se in serata di Sabato abbiamo 6°-7°, ci mangermeo le mani con pioggia e 3°, che è una delle cose peggiori che ci può succedere.
Stamattina GFS 0.25° meglio di GFS 1° e di ECMWF, il libeccio è freddo ma conta moltissimo la posizione del minimo, troppo in alto o troppo ad ovest e GPT ancora più alti, serve la perfezione del posizionamento con la Ponza Low, perchè a mio parere con le termiche siamo allo stralimite che che se ne dica.
Nelle pianure retrostanti invece abbuffata bianca, così come ai castelli.
Aggiorniamoci con le prossime uscite, seguendo GFS 0.25° fino a Reading di stasera, ma la prognosi si può sciogliere Sabato mattina.
Il sito esterno che da anni spara articoli folli per prenderci in giro, cioè "il.... lasciatelo perdere vi prego, è l'antimeteo, le sue previ automatiche gridano vendetta.[/quote]
Verissimo Daniele, pensa io c'ho l'app del sito esterno che da anni spara articoli folli per prenderci in giro, cioè "il...., ma la guardo per ridere, tantissime volte mette diluvio e nello stesso momento il cielo neanche è coperto!!

Ciao, dico che i GPT sono più alti del 2010 di circa 100 DAM, il che in questo caso fa la differenza. E poi sono preoccupato dalla massima di sabato e dalla copertura che già in serata limiterà l'irraggiamento.iniestas ha scritto:Non ho visto i minimiDaniele91 ha scritto:Il sito esterno che da anni spara articoli folli per prenderci in giro, cioè "il.... alza le termiche per domenica. .strano!
Reading ci mette la-3 o la -2 rispetto alla -4 di ieri
Gfs -4
Non lo so che dite?
Se in serata di Sabato abbiamo 6°-7°, ci mangermeo le mani con pioggia e 3°, che è una delle cose peggiori che ci può succedere.
Stamattina GFS 0.25° meglio di GFS 1° e di ECMWF, il libeccio è freddo ma conta moltissimo la posizione del minimo, troppo in alto o troppo ad ovest e GPT ancora più alti, serve la perfezione del posizionamento con la Ponza Low, perchè a mio parere con le termiche siamo allo stralimite che che se ne dica.
Nelle pianure retrostanti invece abbuffata bianca, così come ai castelli.
Aggiorniamoci con le prossime uscite, seguendo GFS 0.25° fino a Reading di stasera, ma la prognosi si può sciogliere Sabato mattina.
Il sito esterno che da anni spara articoli folli per prenderci in giro, cioè "il.... lasciatelo perdere vi prego, è l'antimeteo, le sue previ automatiche gridano vendetta.[/quote]
Verissimo Daniele, pensa io c'ho l'app del sito esterno che da anni spara articoli folli per prenderci in giro, cioè "il...., ma la guardo per ridere, tantissime volte mette diluvio e nello stesso momento il cielo neanche è coperto!!
Riporto qui il post pubblicato nel mio topic "spazza chimere":
Ecco il momento migliore della prima fase (sabato/domenica) per vedere la neve un po' tutti sul lato tirrenico centrale, cioè le 75h dal run 00z di oggi. Naturalmente, le 75 h, sono prese come rifermento centrale di un intervallo temporale compreso fra le 66h e 84h circa.
Le previsioni di seguito si riferiscono alla fascia centrale del medio Tirreno (Toscana centrale-bassa, Lazio centrale-alto, Umbria occidentale), che si presenta piuttosto omogenea dal punto di vista della fenomenologia e delle temperature previste.
Carte:










Commento alle carte:
_minimo di 1003 hPa che dalla Corsica si muove in direzione E SE verso le coste tosco laziali,
_-35°<T500 hPa<-33°;
_-5°<T850 hPa<-4°;
_vento 850 hPa da S SE 30 km/h circa;
_vento 925 hPa da SE SE 25 km/h circa;
_vento 950 hPa da E 20 km/h circa;
_moti ascendenti verticali negativi con picchi massimi i modulo di -30hPa/h;
_-500m<Zero terrmico <700 m;
_-1°<T suolo<4°;
_0,2 mm/h<Rain rate<2mm/h;
_15°<Theta E<16°.
Dalle carte e dai valori sopra esplicitati, si può stimare già, con buona approssimazione (tramite metodo theta-E esposto ieri), una quota di neve compresa fra i 250 m e i 350 m.
Tuttavia ieri si accennava al fatto che, in corrispondenza di precipitazioni moderate, la colonna d'aria può essere raffreddata per sottrazione di calore, da parte della massa di ghiaccio in liquefazione, durante la precipitazione. Tale fenomeno si esplica in due modi, di cui uno, il secondo, preponderante:
- trasporto meccanico delle particelle d'aria più fredde dai piani alti fino a terra (importanza di avere temperature basse in quota);
- sottrazione del calore dalla colonna d'aria per passaggio di stato a temperatura costante tramite calore latente di liquefazione (importanza precipitazioni intense).
Come possiamo stimare l'effetto di sottrazione di calore per liquefazione a temperatura costante?
Un metodo è quello dei calori latenti.
Si fissa la quota in cui la T = 0 come quota di neve certa; si calcola di seguito la quantità di precipitazione necessaria per portare a 0°C la temperatura media Tc dello strato d'interesse:
Prec = (Tc-T)* Dp / 19,3
Dalle carte si evince che la quota di neve certa, si trova mediamente (cautelativamente) a circa 400m. Dalle carte si evince che la Tc dello strato caldo (che ha uno spessore di 400 m) è di 3°C (temperatura di riferimento Roma). Poiché Dp per 400 metri sono circa 40 hPa, la formula ci dice che la quantità di precipitazione necessaria per il raffreddamento da fusione è pari a 3 * 40 / 19,3 = 6,21 mm.
Possiamo dedurre che se precipiteranno più di 6,2 mm, è possibile che la neve cada fino in pianura.
Quindi si può concludere che:
-la quota neve certa con mantenimento dello spessore a terra si attesta intorno ai 400 m +-50m ( a seconda delle zone );
-in presenza di precipitazioni moderate >5mm/h, si può assistere ad un abbassamento della quota neve fino al piano dopo circa 1h /1,5 h di precipitazione moderata; durante i rovesci più intensi (RR >10mm/h) anche dopo 20 /30 min.
C'è sa sottolineare che l'eventuale neve al piano, dovuta al raffreddamento della colonna d'aria per calore latente di liquefazione, avrebbe una durata al suolo di poche ore ed inoltre, si presenterebbe molto bagnata (in tal caso occorrerebbe prestare attenzione a rami o altri oggetti instabili sotto il peso della neve); ma sarebbe comunque in grado, anche se per poche ore, di creare disagio, specialmente nelle zone a maggiore urbanizzazione.
Con stima
Ecco il momento migliore della prima fase (sabato/domenica) per vedere la neve un po' tutti sul lato tirrenico centrale, cioè le 75h dal run 00z di oggi. Naturalmente, le 75 h, sono prese come rifermento centrale di un intervallo temporale compreso fra le 66h e 84h circa.
Le previsioni di seguito si riferiscono alla fascia centrale del medio Tirreno (Toscana centrale-bassa, Lazio centrale-alto, Umbria occidentale), che si presenta piuttosto omogenea dal punto di vista della fenomenologia e delle temperature previste.
Carte:
Commento alle carte:
_minimo di 1003 hPa che dalla Corsica si muove in direzione E SE verso le coste tosco laziali,
_-35°<T500 hPa<-33°;
_-5°<T850 hPa<-4°;
_vento 850 hPa da S SE 30 km/h circa;
_vento 925 hPa da SE SE 25 km/h circa;
_vento 950 hPa da E 20 km/h circa;
_moti ascendenti verticali negativi con picchi massimi i modulo di -30hPa/h;
_-500m<Zero terrmico <700 m;
_-1°<T suolo<4°;
_0,2 mm/h<Rain rate<2mm/h;
_15°<Theta E<16°.
Dalle carte e dai valori sopra esplicitati, si può stimare già, con buona approssimazione (tramite metodo theta-E esposto ieri), una quota di neve compresa fra i 250 m e i 350 m.
Tuttavia ieri si accennava al fatto che, in corrispondenza di precipitazioni moderate, la colonna d'aria può essere raffreddata per sottrazione di calore, da parte della massa di ghiaccio in liquefazione, durante la precipitazione. Tale fenomeno si esplica in due modi, di cui uno, il secondo, preponderante:
- trasporto meccanico delle particelle d'aria più fredde dai piani alti fino a terra (importanza di avere temperature basse in quota);
- sottrazione del calore dalla colonna d'aria per passaggio di stato a temperatura costante tramite calore latente di liquefazione (importanza precipitazioni intense).
Come possiamo stimare l'effetto di sottrazione di calore per liquefazione a temperatura costante?
Un metodo è quello dei calori latenti.
Si fissa la quota in cui la T = 0 come quota di neve certa; si calcola di seguito la quantità di precipitazione necessaria per portare a 0°C la temperatura media Tc dello strato d'interesse:
Prec = (Tc-T)* Dp / 19,3
Dalle carte si evince che la quota di neve certa, si trova mediamente (cautelativamente) a circa 400m. Dalle carte si evince che la Tc dello strato caldo (che ha uno spessore di 400 m) è di 3°C (temperatura di riferimento Roma). Poiché Dp per 400 metri sono circa 40 hPa, la formula ci dice che la quantità di precipitazione necessaria per il raffreddamento da fusione è pari a 3 * 40 / 19,3 = 6,21 mm.
Possiamo dedurre che se precipiteranno più di 6,2 mm, è possibile che la neve cada fino in pianura.
Quindi si può concludere che:
-la quota neve certa con mantenimento dello spessore a terra si attesta intorno ai 400 m +-50m ( a seconda delle zone );
-in presenza di precipitazioni moderate >5mm/h, si può assistere ad un abbassamento della quota neve fino al piano dopo circa 1h /1,5 h di precipitazione moderata; durante i rovesci più intensi (RR >10mm/h) anche dopo 20 /30 min.
C'è sa sottolineare che l'eventuale neve al piano, dovuta al raffreddamento della colonna d'aria per calore latente di liquefazione, avrebbe una durata al suolo di poche ore ed inoltre, si presenterebbe molto bagnata (in tal caso occorrerebbe prestare attenzione a rami o altri oggetti instabili sotto il peso della neve); ma sarebbe comunque in grado, anche se per poche ore, di creare disagio, specialmente nelle zone a maggiore urbanizzazione.
Con stima
Previsione con i controcosi! Chapeaux!scand++ ha scritto:Riporto qui il post pubblicato nel mio topic "spazza chimere":
Ecco il momento migliore della prima fase (sabato/domenica) per vedere la neve un po' tutti sul lato tirrenico centrale, cioè le 75h dal run 00z di oggi. Naturalmente, le 75 h, sono prese come rifermento centrale di un intervallo temporale compreso fra le 66h e 84h circa.
Le previsioni di seguito si riferiscono alla fascia centrale del medio Tirreno (Toscana centrale-bassa, Lazio centrale-alto, Umbria occidentale), che si presenta piuttosto omogenea dal punto di vista della fenomenologia e delle temperature previste.
Carte:
Commento alle carte:
_minimo di 1003 hPa che dalla Corsica si muove in direzione E SE verso le coste tosco laziali,
_-35°<T500 hPa<-33°;
_-5°<T850 hPa<-4°;
_vento 850 hPa da S SE 30 km/h circa;
_vento 925 hPa da SE SE 25 km/h circa;
_vento 950 hPa da E 20 km/h circa;
_moti ascendenti verticali negativi con picchi massimi i modulo di -30hPa/h;
_-500m<Zero terrmico <700 m;
_-1°<T suolo<4°;
_0,2 mm/h<Rain rate<2mm/h;
_15°<Theta E<16°.
Dalle carte e dai valori sopra esplicitati, si può stimare già, con buona approssimazione (tramite metodo theta-E esposto ieri), una quota di neve compresa fra i 250 m e i 350 m.
Tuttavia ieri si accennava al fatto che, in corrispondenza di precipitazioni moderate, la colonna d'aria può essere raffreddata per sottrazione di calore, da parte della massa di ghiaccio in liquefazione, durante la precipitazione. Tale fenomeno si esplica in due modi, di cui uno, il secondo, preponderante:
- trasporto meccanico delle particelle d'aria più fredde dai piani alti fino a terra (importanza di avere temperature basse in quota);
- sottrazione del calore dalla colonna d'aria per passaggio di stato a temperatura costante tramite calore latente di liquefazione (importanza precipitazioni intense).
Come possiamo stimare l'effetto di sottrazione di calore per liquefazione a temperatura costante?
Un metodo è quello dei calori latenti.
Si fissa la quota in cui la T = 0 come quota di neve certa; si calcola di seguito la quantità di precipitazione necessaria per portare a 0°C la temperatura media Tc dello strato d'interesse:
Prec = (Tc-T)* Dp / 19,3
Dalle carte si evince che la quota di neve certa, si trova mediamente (cautelativamente) a circa 400m. Dalle carte si evince che la Tc dello strato caldo (che ha uno spessore di 400 m) è di 3°C (temperatura di riferimento Roma). Poiché Dp per 400 metri sono circa 40 hPa, la formula ci dice che la quantità di precipitazione necessaria per il raffreddamento da fusione è pari a 3 * 40 / 19,3 = 6,21 mm.
Possiamo dedurre che se precipiteranno più di 6,2 mm, è possibile che la neve cada fino in pianura.
Quindi si può concludere che:
-la quota neve certa con mantenimento dello spessore a terra si attesta intorno ai 400 m +-50m ( a seconda delle zone );
-in presenza di precipitazioni moderate >5mm/h, si può assistere ad un abbassamento della quota neve fino al piano dopo circa 1h /1,5 h di precipitazione moderata; durante i rovesci più intensi (RR >10mm/h) anche dopo 20 /30 min.
C'è sa sottolineare che l'eventuale neve al piano, dovuta al raffreddamento della colonna d'aria per calore latente di liquefazione, avrebbe una durata al suolo di poche ore ed inoltre, si presenterebbe molto bagnata (in tal caso occorrerebbe prestare attenzione a rami o altri oggetti instabili sotto il peso della neve); ma sarebbe comunque in grado, anche se per poche ore, di creare disagio, specialmente nelle zone a maggiore urbanizzazione.
Con stima
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Ottimo Scand++, ce la giochiamo sul dewpoint, che purtroppo dopo la passata di domani non sarà certo basso. Comuqnue più basso è Sabato, meglio è.
Per Nivofilo86:
Nivo mi permetto di suggerirti maggior cautela come approccio. Nel senso che troppe certezze nella meteo è bene non averle mai, specie per eventi simili di limite pioggia/neve. ti basta avere il passaggio di una nuvolaglia bassa per anticipo del richiamo caldo, che il quadro termico ti salta in un battibaleno.
In questi casi ti consiglio, se lo accetti, di viaggiare più che a vista, inquadrare la situazione di assetto generale, che in questo caso ci da delle chance, ma poi di seguire in nowcasting senza stare a dar retta, e lo ripeto, a queste previsioni automatiche che da qui a Sabato ti avranno cambiato le temperature previste 20 volte.
Detto ciò a Labico puoi essere ottimista.
Per Ulisse: daje!
Per Nivofilo86:
Nivo mi permetto di suggerirti maggior cautela come approccio. Nel senso che troppe certezze nella meteo è bene non averle mai, specie per eventi simili di limite pioggia/neve. ti basta avere il passaggio di una nuvolaglia bassa per anticipo del richiamo caldo, che il quadro termico ti salta in un battibaleno.
In questi casi ti consiglio, se lo accetti, di viaggiare più che a vista, inquadrare la situazione di assetto generale, che in questo caso ci da delle chance, ma poi di seguire in nowcasting senza stare a dar retta, e lo ripeto, a queste previsioni automatiche che da qui a Sabato ti avranno cambiato le temperature previste 20 volte.
Detto ciò a Labico puoi essere ottimista.
Per Ulisse: daje!
Grazie Ulisse! di nulla, la mia è una passione ed è un piacere da condividere.ulisse55 ha scritto:@Scand++
Grazie di cuore per il tuo preziosissimo e ottimo contributo.
Ora ti chiedo, seriamente, un tuo parere per questa mia
azzardata ipotesi....
Due righe bastano....
Il mio parere è implicitamente scritto nel mio post precedente.
La neve è una concreta possibilità nelle modalità che ho esplicitato sopra.
Definizione di bufera:
Bufera - Precipitazione atmosferica caratterizzata dalla presenza di vento molto forte, neve, pioggia e grandine
Bufera di neve (occorre capire cosa intendi oggettivamente) la vedo dura, in quanto occorrono due fattori principali:
- il vento forte (potrebbe essere moderato ma non forte)
-la neve farinosa e ghiacciata con alta percentuale di aria all'interno del fiocco (e qui no ci siamo).
Spero di essere stato d'aiuto.
Con stima
